Caso maro’: i tecnici che il governo tecnico non ha ascoltato

La disastrosa gestione della crisi con l’India per la vicenda che vede protagonisti i fucilieri Salvatore Girone e Massimiliano Latorre copre di ridicolo il governo tecnico italiano, in modo definitivo.I suoi esponenti, a cominciare dal premier e ministro degli Esteri Mario Monti e dal viceministro degli Esteri Staffan De Mistura, non hanno neppure commentato la conferma che i due militari verranno indagati dall’antiterrorismo indiano e verranno incriminati in base ad una legge che punisce il terrorismo e la pirateria marittima prevedendo anche la pena di morte.Illustri tecnici (veri, non improvvisati) hanno commentato negli ultimi giorni gli sviluppi recenti della crisi con l’India.… Continua a leggere

Progettava attentato contro la sinagoga di Milano

jihad - Manifestazione di pacifici musulmani Era in Italia dall’età di 5 anni … uno direbbe è sicuramente integrato ed invece si viene a scoprire che è un seguace della jihad altro che integrato. Arrestato questa mattina a Brescia un marocchino di 20 anni, J.M., perché sarebbe un “addestratore” all’uso di armi ed esplosivi per finalità di terrorismo. L’indagine è partita dalla procura di Cagliari ed è stata condotta dal servizio centrale Antiterrorismo e dalla Digos di Cagliari e Brescia. Il terrorista vive in provincia di Brescia da quando aveva 6 anni ed è un mago del computer, “una sorta di hacker radicalizzatosi su internet”.… Continua a leggere

Israele e diritto di navigazione

il pacifismo della jihad
il pacifismo della jihad Poteva Israele evitare la sfida e lasciar passare la flottiglia? Naturalmente con Israele coinvolta in un caso del genere la risposta è scontata. I pacifisti ed i collaboratori del terrorismo internazionale stanno starnazzando usando argomentazioni fantasiose supportati da quelle iene dei media. Cè chi dice che la nave non si poteva fermare, chi dice che non si poteva abbordare, chi dice che le acque internazionali …, chi che la nave è turca, chi questo…, chi quello … Insomma un sacco di chiacchiere basate sul nulla, sull’ ignoranza, sulla faziosità. Vorrei sapere quelle stesse persona che cosa hanno pensato e cosa hanno fatto quando i coreani del nord hanno deliberatamente affondato un vascello da guerra della corea del sud o quando gli inglesi hanno deliberatamente affondato il “General Belgrano” in acque ben distanti dalle zone di operazione alle “Malvinas”.… Continua a leggere

Campagna elettorale e l’Afganistan?

PDL e PD concordano sulla necessità  di mantenere le truppe a Kabul ma nessuno dei due partiti si è finora sbilanciato sulla necessità  di consentire ai soldati di combattere apertamente i talebani, come richiesto dagli alleati. Se Silvio Berlusconi si limita a ribadire lo stereotipato e logoro slogan delle “missioni di pace”, il PD sembra essere in imbarazzo come dimostra l’assordante silenzio con il quale sono state accolte le recenti affermazioni di Barak Obama, ormai un idolo del nostro centrosinistra. Carabinieri in Afganistan Peccato che Obama, con scarsa sensibilità  pacifista, abbia intenzione (se vincerà  le primarie e se sarà  eletto presidente) di aumentare gli sforzi bellici in Afghanistan e voglia che anche gli alleati facciano la loro parte.… Continua a leggere

Guerra tra Arabi : Sunniti contro Al-Qaeda

“L’esercito americano tratta troppo bene i terroristi di al-Qaeda che vengono catturati”. È questa l’accusa incredibile lanciata dallo sceicco Hamid al-Hayas, presidente del Consiglio di Salvezza di al-Anbar, l’alleanza delle tribù della provincia sunnita irachena sorta alcuni mesi fa per cacciare i terroristi di al-Qaeda dai loro territori con il sostegno del governo di Bagdad. Intervistato dal giornale arabo al-Sharq al-Awsat, il capo tribù iracheno accusa gli americani di trattare bene i detenuti di al-Qaeda che vengono catturati e chiede che questi terroristi siano sottoposti alle dure regole del codice tribale. Dalla città di Amiriya, nel mezzo della provincia di al Anbar, un movimento popolare – non per questo meno efficace o letale – di resistenza sta contendendo ai guerriglieri binladenisti il controllo del territorio.… Continua a leggere

Anche i talebani perdono

di Daniele Raineri da “Il Foglio” del 25 maggio Come sta andando la grande offensiva di primavera dei talebani in Afghanistan? Male, per loro. I primi sedici attacchi suicidi del 2007 hanno avuto soltanto una vittima, l’attentatore. Il diciassettesimo è riuscito a uccidere anche un poliziotto afghano. Il numero diciotto è stato arrestato, al numero diciannove hanno sparato. In totale diciannove volontari sacrificati per uccidere un agente della nuova polizia afghana, un potere offensivo piuttosto debole. Nella maggioranza dei casi gli attentatori hanno assaltato a piedi o in auto convogli di militari stranieri, ma non sono riusciti ad arrecare alcun danno.… Continua a leggere