In Germania è scoppiato l’Inferno: Invasione di delinquenza senza freni

“L’Inferno è scoppiato” in Germania, registriamo una invasione di criminalità di massa nelle forme più gravi come i furti, le rapine, gli stupri, la riduzione in schiavitù, l’imposizione della sharia”, questo è stato il drammatico avvertimento che ha fatto il Presidente Federale della polizia tedesca, Rainer Wendt.   In una significativa intervista fatta la canale N24 del servizio della Televisione tedesca, Wendt ha inoltre avvertito che le attività delittuose non sono state il risultato di invasori di colore stretti in luoghi angusti, ma piuttosto opera di fanatici religiosi e di lotte di alcuni gruppi per ottenere il sopravvento sugli altri. “Le situazioni devono sempre arrivare ad incendiarsi prima che i politici reagiscano”.… Continua a leggere

L’esercito mangia franco-tedesco

razione k continua il discount italia : appalti per 154 milioni di euro a Dussmmann e Gemeaz. I due gruppi, con 73 e 80 mln, lasciano le briciole alla italiana Ar Alimentari dei Russo. Un esercito di giovanotti e giovanotte in buona salute. Che lavorano, fanno attività sportiva per tenersi ben addestrati e dunque mangiano di conseguenza.Così, per nutrirli ogni giorno, lo stato italiano, ministero della Difesa, ha bandito nel complesso 2 gare di appalto, per la bellezza di oltre 154 milioni di euro, aggiudicate in larga parte ai tedeschi e ai francesi, per la soddisfazione di Frau Angela Merkel, cancelliere di Germania, e anche del presidente transalpino François Hollande, che con i paesi mediterranei di Eurolandia, a parole tanto negletti, continuano a fare affari d’oro.Anche in settori, come quello alimentare, che rappresentano uno dei punti di eccellenza del made in Italy.Ma tant’è, l’esercito ha rispettato la normativa europea, ha bandito la gara, e i vincitori, per la parte mense e ristorazione, sono risultati il Raggruppamento temporaneo di imprese Dussmann service, braccio italiano del Dussmann group di Monaco di Baviera, e il Raggruppamento temporaneo di imprese Gemeaz Elior, che fa capo al colosso francese Elior, terzo gruppo della ristorazione collettiva in Europa.Le prime colazioni, i pranzi e le cene serviti nelle mense dell’esercito, insomma, viaggeranno sull’asse Berlino-Parigi.E magra consolazione, anche se il business è pur sempre rilevante, è scoprire che la Ar Alimentari, industria conserviera della famiglia Russo, è riuscita a conquistare un appalto di oltre 1,551 milioni di euro per la fornitura di 115.500 razioni di viveri da combattimento.Una cifra comunque ridotta per un’azienda che fattura oltre 300 milioni di euro e lavora il 20% di tutta la produzione di pomodori del Sud d’Italia.… Continua a leggere

Un problema di credibilità 

d’alema sulla sua barca L’aspro confronto interno alla maggioranza di governo si è allargato a macchia d’olio a tutti i temi relativi alla Difesa, alla Sicurezza e alla politica estera nazionale con un pesante impatto sulla credibilità dell’Italia. Il dibattito sul rinnovo della missione in Afghanistan, la manifestazione di Vicenza e soprattutto lo scivolone in Senato con la bocciatura della politica estera del governo e le conseguenti dimissioni di Romano Prodi hanno evidenziato la spaccatura tra una sinistra che non ha nulla di moderato e un centro-sinistra che sui temi internazionali è molto più simile all’opposizione di centrodestra che ai suoi alleati.… Continua a leggere

Corsi e ricorsi storici : Russia 1918 – Italia 2006

Finanziatori della rivoluzione bolscevica Antefatto […] E’ forse possibile parlare di guerra civile a proposito dei primi scontri avvenuti tra l’inverno 1917 e la primavera del 1918, nella Russia mediorientale fra qualche migliaio di uomini dell’esercito dei volontari e le truppe bolsceviche del generale Sivers costituite a stento da 6000 uomini? A prima vista colpisce il contrasto fra il piccolo numero degli effettivi coinvolti negli scontri e l’inaudita violenza della repressione esercitata dai bolscevichi non solo contro i militari presi prigionieri ma anche contro i civili. (La Terruer Russie, 1918-1924). A Tarong, reparti dell’esercito di Sivers avevano gettato in un’altoforno, con mani e piedi legati, cinquanta fra “Junker” ed ufficiali bianchi.… Continua a leggere

Comunismo 5° parte

holodomor six-million perish in soviet famine …La «dekulakizzazione» del 1930-1932 fu la ripresa su ampia scala della decosacchizzazione: questa volta, però, fu rivendicata da Stalin, la cui parola d’ordine ufficiale, strombazzata dalla propaganda di regime, era «sterminare i kulak in quanto classe». I kulak che resistevano alla collettivizzazione furono fucilati, gli altri deportati con donne, vecchi e bambini. Certo non furono tutti eliminati direttamente, ma il lavoro forzato al quale vennero sottoposti, in zone non dissodate della Siberia e del Grande Nord, lasciò loro poche possibilità di sopravvivenza. Centinaia di migliaia di persone persero la vita, ma il numero esatto delle vittime non si conosce ancora.… Continua a leggere

Armi di distruzione di massa

Halabja, dove il 16 marzo 1988 – le truppe di saddam usaro gas nervini sulla popolazione civile Gli episodi delle lettere all’antrace negli Stati Uniti hanno portato alla ribalta la minaccia del superterrorismo – o megaterrorismo – come da qualcuno è stato chiamato, vale a dire del terrorismo, specie quello di matrice etnica e religiosa, che colpisce in forme distruttive attraverso l’impiego di armi di distruzione di massa. Il concetto di arma di sterminio è stato definito precisamente dalla comunità  internazionale solo all’indomani del secondo conflitto mondiale. E’ nel 1948, infatti, che la Commissione delle Nazioni Unite sulle armi convenzionali equipara le armi nucleari, biologiche e chimiche (NBC) sotto la comune definizione di “armi di distruzione di massa”.… Continua a leggere