Sono stato responsabile per gli attacchi avvenuti a New York e Washington l'11 settembre 2001

Questa è la dichiarazione che Khalid Sheikh Mohammed, l’uomo sospettato di essere stato il numero tre di al Qaeda, ha rilasciato di fronte al tribunale militare incaricato di giudicare i detenuti di Guantà namo. Durante la confessione, diffusa dal Pentagono mercoledì 14 marzo e pubblicata dal New York Times il giorno successivo, Khalid avrebbe ammesso le responsabilità  di altri 30 imputati, tutti coinvolti negli attacchi terroristici da lui stesso organizzati. In un inglese stentato, Khalid ha detto di non essere felice della morte di tremila americani e ha dichiarato il suo dispiacere per scomparsa di ragazzi e bambini ma nella guerra, ha aggiunto, ci sono sempre delle vittime.

Nella confessione, trascritta su 26 pagine, il terrorista catturato nel marzo 2003 in Pakistan ammette altri attentati, tra cui l’attacco dinamitardo al nightclub di Bali e il tentativo di far esplodere due aerei americani con l’uso di dinamite nascosta nelle scarpe. Khalid a inoltre confermato i sospetti delle autorità  americani, e cioè di essere membro di al Qaeda, capo operativo del gruppo terroristico di Osama bin Laden per le azioni all’estero e di aver pianificato e seguito personalmente l’esecuzione degli attentati dell’11 settembre. Tra le intenzioni della cellula americana di al Qaeda, sarebbe stato progettato l’assassinio dell’ex presidente Usa Jimmy Carter e l’attacco al ponte sospeso di New York. Al termine della ammissione di colpevolezza, Khalid avrebbe rivelato 31 attacchi tra cui: quelli alle navi americane avvenuti ad Hormuz, Gibiltera e Singapore; il fallito attentato dell’ex presidente Clinton; i pianificati attentati allo stretto di Panama, al Big Ben di Londra e all’aeroporto di Heathrow.

Nella stessa sessione, il tribunale militare ha inoltre interrogato un altro terrorista sospettato di essere stato ai vertici di al Qaeda, Abi Faraj al Libi, che, asserendo di essere trattenuto da due anni senza ragione, si è rifiutato di rispondere. Ora le autorità  indagheranno sulla confessione rilasciata da Khalid, anche se non è ancora chiaro perchè il prigioniero abbia ammesso le responsabilità  di altri 30 terroristi. Khalid, dopo essere stato arrestato dal Fbi durante un’operazione a Rawalpind, in Pakistan, è stato tenuto per lungo tempo in custodia dalla Cia, accusata di aver inflitto torture al detenuto durante gli interrogatori, cosa comunque ammessa dalla legge americana in casi di minaccia alla nazione. La posizione dell’amministrazione Bush, che aveva puntato sulla lotta al terrorismo e sul progetto Guantà namo, esce rafforzata dalla confessione del terrorista internazionale e anche se le procedure di arresto e di detenzione dei sospettati terroristi sono state più volte criticate dalle organizzazioni per i diritti umani, nel tempo si è dimostrata una strategia vincente.

Alla faccia dei sinistri, complottisti e pacifinti nostrani

28 commenti su “Sono stato responsabile per gli attacchi avvenuti a New York e Washington l'11 settembre 2001

  1. Non sarà sufficiente.
    Sentiremo dire che K.S. Mohammed è un mercenario assoldato da Bush.
    O che in realtà è una spia di Washington catturata in zona di guerra, quella stessa guerra voluta, cercata, operata dagli Usa solo ai fini strategici ed economici.

    Pertanto…chiedi un po’ a qualche Ministro italiano se è rimasta una poltrona vuota come consulente a Palazzo Chigi…

    Ciao brother

  2. non bastano le parole di un uomo.
    non bastano i documenti.
    non bastano le campagne d’odio per le vignette.
    non basta la guerra cinquantennale contro Israele.
    non basta la persecuzione religiosa nei paesi islamici.
    non basta.
    perchè non c’è peggiore cieco di chi si strappa gli occhi pen non vedere.

  3. anche al tempo della santa inquisizione funzionava così..li torturavano finché non confessavano di essere stati posseduti dal demonio…..e si pentivano pur di non finire nel rogo..rientravano nelle braccia di santa madre chiesa.

  4. Monica, fratellino,
    ho pensato le stesse identiche cose. Neanche davanti all’evidenza ci si può rendere conto dei fatti se si è ideologicamente ciechi.

    Ciao Giovanni,
    la risposta è nelle parole di mio fratello e nel filmato nel quale bin laden stesso conferma di essere il mandante.

  5. Perche’, qualcuno aveva ancora dei dubbi su chi fosse responsabile per l’11 settembre?

    Il problema e’ che quei senza-cervello di Bush, Blair e compagnia sono andati a
    combattere la guerra sbagliata nel Paese sbagliato!

  6. figuriamoci se per i nostri sinistri amici dei terroristi basta basta la confessione Khalid Sheikh Mohammed, come altri prima di me diranno che si tratta di un agente CIA o cavolate simili…C’è uno si si definisce giornalista, Giulietto Chiesa, che imperterrito continua a belare che sul pentagono non è caduto nessun aereo, la mia domanda è dov’è finito allora l’aereo mancante e le persone che erano a bordo? Figuraiamo inostri pacifinti continueranno imperterriti a dire che in realtà l’undici settembre è un grande complotto fatto ad arte dal Mossad/Cia…chiudendo gli occhi/orecchie su tutte le prove che hanno davanti

  7. Antonio,
    non è mia abitudine bannare, tutt’alpiù non tiro fuori i commenti dallo spam ma è veramente raro. Vedo che anche tu, come un certo spammatore, scrivi dagli USA (passando per un proxy). Certo che se avessi letto l’avviso non ti saresti allarmato 🙂

    Countrygirl,
    benvenuta in questo piccolo blog. In effetti è come dici tu. Ti suggerisco di passare a dare un’occhiata a questo blog : http://www.sulterrorismo.splinder.com ti assicuro che ne vale la pena c’è tutta una serie di articoli sull’11 settembre che sono assolutamente da leggere.

    Alex,
    davvero dici? Hai letto qui? http://leguerrecivili.splinder.com/post/11359352 sembra che Carter sia un vecchio pallino dei terroristi. In verità anche io non ho molta stima del vecchio presidente ma che ne sai? Potrebbe anche essere. Sai mi fido molto più dei giudici mmarikani di quelli italioti.

  8. E io che ero convinto si trattasse di un complotto della C.I.A. mannaggia non avevo capito niente 😀
    Ciao Fratello

  9. Io non dico che gli attacchi dell’undici settembre sono frutto di qualche macchinoso complotto della CIA o della NSA, altamente irrealistico . Oramai è una verità storica che l’unidci settembre è stato un attacco premeditato agli USA da parte di terroristi arabi.Dico solo che avendo avuto la confessione sotto tortura la nostra civiltà ha perso: hanno perso gli usa che hanno insegnato al mondo che il processo deve essere fatto con la presenza della difesa e con la presunzione di innocenza del inquisito , hanno ucciso una delle loro creature più belle ….un sistema giudiziario giusto.Per questo li paragonavo alla santa inquisizione.
    Io non sono antiamericano perché significherebbe sputare sul piatto dove mangio : gli usa ci hanno dato benessere ,ricchezza e pace per cinquanta anni , non gli si può chiedere di più.Per me gli Usa sono un faro di civiltà e tolleranza ma in questa occasione hanno sbagliato .Sotto gli usa come nazione guida mi trovo benissimo …non so voi ,mai io sono spaventato dalla possibilità che la cina possa sostituirsi agli usa : in cina sono veramente dei barbari, delle bestie.
    Sono solo contrario alle scelte di questa nuova amministrazione…preferivo Clinton: bombardava le minacce per l’occidente senza avventurarsi in pericolose ed inutili battaglie sul campo ..

    Cmq ciao a tutti e vi ringrazio per la pazienza con cui mi sopportate …ma credetemi questo blog mi è utile per crescere.

  10. il problema è un altro. perchè sei convinto che la confessione sia stata estorta con la tortura? ci sono modi migliori per arrivare alla verità, quando si ha tempo…

  11. Caio Fratello 🙂
    Davvero? Comunque sei in buona compagnia, sono in tanti ad averci creduto 😀

    Giovanni,
    non c’è la certezza delle torture. C’è un gran polverone sollevato dalla sinistra ma non ci sono riscontri positivi con prove, dalle ispezioni dei funzionari dell’ONU. Come al solito si è fatto un gran parlare senza riscontri, distorcendo la realtà a fini funzionali propagandistici.

    Con questo non voglio dire che gli USA siano una nazione con la coscienza pulita. Concordo con te sulla nazione di riferimento, non guda e se permetti neanche questa europa mi fa impazzire.

  12. Macchè!!! Adesso tutti quei benpensanti sinistronzi diranno che ovviamente il soggetto è stato torturato per fargli ammettere cose non vere!!!

    Quanto scommettete che sentiremo discorsi del genere anche in TV? Aspettate che quell’idiota d santoro faccia un annozero con questo argomento…

  13. Ora mi prenderò una marea di randellate ma ci provo lo stesso…
    Dunque voi credete veramente che un terrorista di professione, il n. 3 di Al-Quaeda, uno che dal 2003 è in mano alla CIA è marcisce a Guantanamo senza la minima speranza di uscirne, vi venga a dire che è stato il responsabile degli attentati dell’11 settembre e di altri svariati tentativi di attentati? Fatemi capire bene. Questo tizio, votato anima e corpo alla guerra santa contro gli USA, catturato in Pakistan e torturato legalmente in un carcere che non dovrebbe esistere in un mondo cosiddetto civile, da un’amministrazione che si è macchiata di balle colossali, di crimini tremendi (vedi Abu-Grahib, Calipari, Chermis ecc. ecc.), ora dopo oltre tre anni di detenzione si sveglia una mattina e vuota il sacco riempiendo ben 26 pagine di confessioni.
    Ma se vi dicessi che in cantina ho un funzionario della CIA che giura di essere colui che ha orchestrato l’attacco al WTC insieme al signor Levi del Mossad, voi mi credereste?
    Spero proprio di no! Allora perchè credere a queste notizie? Un paese che non accetta di estradare il responsabile della morte del nostro Calipari, che non punisce i Cow Boys che ammazzano decine di persone su una funivia, per me non ha credibilità. E questo solo per parlare delle cose che riguardano l’Italia, visto che qui siamo tutti Italiani e orgogliosi di esserlo!!!
    Quindi per me (ed è una mia opinione e non pretendo di convincere proprio nessuno) questa notizia lascia il tempo che trova. Non mi fido più! Non me la contano giusta!
    Mi spiace solo vedere che così tanti connazionali invece prendono le parole di un’amministrazione guerrafondaia e spocchiosa, come fossero oro colato!
    Ho finito, ora massacratemi pure con gli insulti e con le facili definizioni di comunista e pacifinto! Io non sono ne l’uno ne l’altro!
    Ciao.
    WAX

  14. Wax,
    la risposta è semplice. Nel mondo ci sono milioni di persone, ed anche in Italia che pensano che il comunismo è bello anche dopo che se ne sono scoperti i crimini.
    Ecco, i motivi sono gli stessi 🙂 anche se le differenze sono sostanziali e non solo di forma.

    Per 50 anni ci hanno fatto credere che il massacro di Katin è stato opera dei tedeschi, perchè non dovremmo credere che ’sto tizio dice la vertà?

    Figurati se dopo quasi 100 anni di menzogne di dimesioni megagalattiche possiamo ancora credere alle parole che vengono da sinistra o da chi porta le loro stesse ipotesi.

    Chi non crede alla versione ufficiale deve portare le prove non dubbi o chiacchiere. Prove, semplicissimo, se non si portano prove reali, tangibili, inconfutabili allora stiamo solo perdendo tempo.

    Adesso non lamentarti se ti ho mazziato 🙂

  15. Ma tu sei stato un signore, altro che mazziate! Io sto dicendo la stessa cosa che affermi tu, ovvero che non ci si può fidare senza prove certe. Nemmeno io mi fido di ciò che viene detto a sinistra. Il vostro errore è quello di dividere il mondo in due, ma la realtà non è così semplice. Se dico cose diverse da voi non è detto che sia per forza di sinistra o pacifista o chissà cos’altro. Se non mi fido dei comunisti non vedo perchè fidarmi dell’amministrazioni Bush anche se è tutt’altro che comunista! Perchè, scusa, ma a te le prove te le hanno fatte vedere? Hai letto la notizia su un giornale, come tutti e come tutti non ci resta che bere le notizie così come ci vengono proposte. Che provengano da destra o da sinistra non fa differenza. Tutti hanno ottimi motivi per prenderci per il culo!

  16. Ma che c’entra “fidarsi dell’amministrazione Bush”? Non rovesciamo l’ordine temporale delle cose: che l’11/9 fosse stato un attacco terrorista islamico era evidente fino, almeno, dal secondo schianto sulle torri.
    Se si scrivono certe lapalissiane cose, è perchè il mondo è popolato da legioni innumerevoli di deficienti che ignorano non solo gli argomenti fattuali, ma le affermazioni stesse dei responsabili, con l’unico fine di avvallare una versione del mondo e dei fatti a loro ideologicamente conveniente.
    Cosa c’entra “fidarsi di Bush” con il poter serenamente ammettere che le cose sono semplicemente andate come sono andate?
    Ed è qui, nel dettaglio diabolico del metodo dialettico, che si annida non il diavolo ma il comunista: un certo tipo di complottismo infatti lo si ritrova solo da una parte politica, in tutto il mondo! Per cui poi non ci si può lamentare di essere classificati tra i figli orfani di Lenin, se di questi si usano i metodi dialettici…

  17. una piccola notazione a Wax74 Cermis (e non Chermis) e tutto quello che è successo in seguito è accaduto nel ‘98 quando Clinton era alla Casa Bianca…dunque l’amministrazione corrente non c’entra assolutamente

  18. I deliri di questo bastardo meriterebbero ben altra copertura mediatica.
    Ma i giornali bisogna capirli, sono troppo presi da argomenti veramente seri: Vallettopoli.

  19. Siro, sbagli: Vallettopoli serve a tacere degli scontri in Afghanistan, cui partecipano anche i nostri miltari…guarda caso il buon Pincodilegno da Potenza interviene sempre con i fuochi d’artificio al momento giusto…non fosse che ’stavolta il raudi gli è scoppiato in viso, a lui e agli amichetti suoi sinistri….

  20. Con lo stesso principio espresso da Wax, allora mettiamo in discussione anche il lavoro delle Procure e il rapporti magistratura/politica.
    L’ex agente Mithrokin, Scaramella, è in galera da mesi per una ipotetica calunnia ad un cittadino estero che non se ne è lamentato e, probabilmente, nemmeno sa di essere stato calunniato.

    Se, come dice Wax “non ci si può fidare senza prove certe” credo che l’Italia, prima ancora che l’America, abbia perso da anni la sua credibilità.

    Ciao Bis

  21. Wax,
    a parte che concordo pienamente con Monica, il tuo ragionamento sarebbe giusto se per esempio la sinistra fosse insorta nello stesso modo per le missioni in Bosnia, Kosovo (regioni musulmane) o in Somalia. Peccato che si usano sempre due pesi e due misure a seconda della convenienza.
    C’è una cosa che mi preoccupa.
    Tu affermi di non essere ne di sinistra ne di destra. Benissimo però le motivazioni che porti sono nella forma e nella sostanza le stesse che sono usate dalla sinistra.
    Io ti credo ma permettimi di essere preoccupato. Se tu ritieni di essere una mente libera, allora siamo finiti. Se ti esprimi, credendo di essere libero di pensare allo stesso modo di un diliberto significa che l’ideologia di sinistra è entrata silenziosamente nella tua testa senza che tu te ne rendessi conto. Questo è un dramma! Se il processo è avvenuto per la maggior parte degli Italiani significa che stiamo vivendo in un’epoca di omologazione del pensiero. Posso solo credere che il processo sia avvenuto in modo subdolo ad insaputa dei soggetti. Non è difficile crederlo, visto che i media e qualsiasi altra fonte d’informazione ci bombarda in continuazione con slogan ed affermazioni che sono riconducibilissimi a sinistra.
    Poveri Italiani non sanno che futuro li aspetta, quando i loro cervelli si risveglieranno da questo torpore ci sarà una reazione così violenta che la rivoluzione del ‘17 a confronto sarà una scazzottata tra amici.

  22. Ciao Bisqui!
    Ho ripreso da un pò il mio blog, e spero di rivederti dalle mie parti.
    Ho letto anche io le confessioni dell’attentatore……
    la freddezza con qui ha reso noto il momneto in cui sgozzo quel giornalista americana
    è impressionante…….
    a volte penso che certi uomini non siano uomini, ma bestie.
    Saluti

  23. Hermes: se Bush mi dicesse che a capo degli attentati c’eri tu, io non gli crederei semplicemente perchè con tutte le sue balle si è giocato la mia fiducia. Che non sarà un gran che ma a me tanto basta. Per il resto, sulla dialettica ecc., fa tu che sai…

    Countrygirl: sinceramente ignoravo come si scrivesse Cermis ma la mia citazione a questi fatti è stata fatta per ricordare che di porcherie, anche nei nostri confronti, gli USA ne hanno sempre fatte. E’ proprio un modo di fare che è difficile da digerire. Loro non pagano mai per gli sbagli che fanno. A prescindere dall’amministrazione.

    Monica: è proprio questo il punto. La credibilità dei paesi, Italia in primis, dipende assolutamente dagli interessi che ci sono dietro. Quindi chi si preoccupa più di contare balle? Oltre tutto è sempre stato così. Il punto è che se l’Italia governata dalla sinistra dice una cosa non è credibile, se gli Usa dicono una cosa invece si. Mah!?

    Bisquì: per non creare confusione preferisco affrontare un argomento per volta. Poi se vogliamo portare esempi che smentiscono o avallano alcune linee di pensiero possiamo farlo ma non si finisce più. Per quel che riguarda il mio pensiero ti posso dire questo: quando parlo con qualcuno non mi pongo il problema di associare ciò che dice a una qualce corrente politica o a qualche personaggio politico. Ascolto e se dice cose che condivido bene, altrimenti se ne discute. Magari mi accorgo di avere torto, magari l’altro si accorge che ho ragione. Punto e basta. Secondo me è più semplice e meno fuorviante. D’altronde ognuno di noi è unico e sarebbe ben triste doversi riconoscere nel pensiero di qualcuno o di qualche partito per potersi considerare a posto. Perciò per me destra e sinistra sono semplicemente inutili distinzioni.

    Ciao a tutti.

    Wax

  24. Tavormina,
    benvenuto e bentornato. Passo da te appena possibile.

    Wax,
    la risposta a tutti gli interrogativi è qui :

    Lo stato di detenzione speciale di KSM e soci non è una buona scusa per affermare che le loro ammissioni siano false o sospette: nel 2003, quando KSM era ancora libero, fu raggiunto e intervistato da Yosri Fouda, capo reporter di Al Jazeera, e da Nick Fielding del Sunday Times, e nel corso delle interviste KSM rivelò di essere stato l’organizzatore degli attentati dell’11 settembre.

    Il tutto è riportato nel libro di Yousri Fouda “Le menti criminali del terrorismo, la verità nascosta dietro l’attentato più devastante che il mondo abbia mai vissuto”, pubblicato in Italia dalla Newton & Compton.

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