Siamo alla preistoria, i sauri sghignazzano

Sul blog di un’amica ho partecipato ad una discussione sul comunismo. Naturalmente ci si è trovati su posizioni diverse con i vari blogger, ma le posizioni più diverse sono quelle dei sinistri incalliti. In particolare uno di loro messo alle strette dalla logica dell’evoluzione e del comportamento dei regimi comunisti ha risposto così : “Il problema del comunismo sta secondo me, nei metodi con cui è applicato (barbari e ingiusti), e nel fatto che quasi mai c’è l’appoggio del popolo, fondamentale per un sistema economico del genere. Se tutti i comunisti andassero su di un’isola deserta e lo applicassero funzionerebbe, certo non sarebbero un’economia potente, ma sicuramente non ci sarebbe gente che muore di fame, insieme a persone che si accendono le sigarette con i pezzi da 50 euro…

Adesso, rispetto tutte le opinioni ma ho il viziaccio di mettere in relazione logica i fatti con i desideri ed anche quello di cercare sempre la falla nel ragionamento, il tutto inserendolo nel contesto storico tenendo in grande considerazione l’evoluzione umana. La mia risposta al commento precedente e stata la seguente : Inconsapevolmente hai messo l’accento sull’anacronismo di un sistema che si è rivelato fallimentare. Tante belle idee impossibili da realizzare. Questa tua frase è illuminante.

Allora :
A
) domandarsi perchè il popolo non appoggia un’ideologia che nelle parole è il toccasana a tutte le differenze sociali
B) studiare bene marx e capire perchè l’applicazione è sbagliata e perchè non porta i risultati sperati
C
) se l’isola è abitata da una piccola comunità non c’è bisogno del comunismo, gli uomini si sostengono tra loro naturalmente visto che egli è un animale sociale
D
) chiedersi come mai nel passaggio da una comunità ad una società organizzata ci sono persone che hanno “successo” ed altre no (la vita è una gara, si parte tutti dagli stessi blocchi, poi c’è che è più veloce e chi meno)

Ragazzi se dobbiamo parlare di questo siamo messi veramente male, le basi della sociologia e dell’antropologia sono state gettate qualche millennio fa. Dobbiamo ricominciare tutto da capo? Adesso dico, dov’è la logica del ragionamento? Quali parametri sono stati presi in considerazione per arrivare alle conclusioni del commento? A me sembra che il ragionamento abbia le stesse incredibili lacune del pensiero filosofico dell’800 nel quale il desiderio di una società migliore fece perdere completamente di vista quello che è l’attore principale della società stessa e cioè l’uomo, con tutti i suoi pregi e tutti i suoi difetti. Il comunismo non potendo cambiare l’uomo secondo le proprie necessità, confermando quindi il suo scarso rispetto per gli esseri umani, non ha trovato di meglio che annientarli per raggiungere lo scopo “dell’isola deserta”. Siamo nel 2006, sono passati più di 100 anni da, quando l’aberrante filosofia, tramutata in religione, ha avuto modo di dimostrare la sua devastante fallacia. E’ possibile che ancora non si sia capito che non si può tornare all’età della pietra e ricominciare tutto da capo?

26 Comments

  1. elektraNatchios

    perfettamente d’accordo, soprattutto con questo “Il comunismo non potendo cambiare l’uomo secondo le proprie necessità, confermando quindi il suo scarso rispetto per gli esseri umani, non ha trovato di meglio che annientarli per raggiungere lo scopo “dell’isola deserta”. “

  2. salvatore26

    Penso che parlare adesso di comunismo si FUORI LUOGO,anche perchè già quando c’era Berlinguer, aveva trasformato lidea del proletariato e quindi quella della proprietà. Col muro di Berlino sono cambiate le ideologie e anche se esistono ancora i giovani di destra e di sinistra che magari se le danno,in Italia la politica di Berlusconi non è migliore di quella di Prodi,anche ci sono delle differenze.

  3. Bisqui

    Ele,

    non dubitavo :-))

    Salvatore,

    in che mondo vivi? Guarda che di comunismo ne parlano i comunisti che devono giustificare quanto è bello e quanto è buono. Da parte mia mi limito a smontare un’ideologia “anacronistica”, come ho scritto chiaramente.

    Vorrei sapere da te come chiameresti quelli che fanno gli espropri proletari e quelli che vogliono precettare le case (seconde, terze o quello che ti pare ma proprietà private) per il “popolo”

  4. utente anonimo

    Ci sono altre cose che andrebbero sottolineati di quest’ideologia fallimentare i cui fondi del caffé sono ancora visibili in molti partiti della sinistra italiana: il concetto di egualitarismo, ad esempio. Non è vero che tutti gli uomini sono uguali e con gli stessi bisogni, poiché questo conduce fatalmente all’appiattimento. E non solo economico. L’idea “forte” di solidarismo e questa purtroppo è del tutto simile alla chiesa cattolica. E’ vero che bisogna solidarizzare coi più deboli, ma non permettere mai che si faccia della debolezza una “bandiera ideologica” in nome della quale si accampano diritti. Ciao Bisquì, da Nessie.

  5. Bisqui

    Ciao Nessie,

    hai ragione ma non me ne sono dimenticato, non volevo fare un post da 20 pagine :-))

  6. ago86

    Qualcuno disse “potete uccidere noi, non l’ideologia”. Ecco, secondo me il problema e’ qui: c’e’ gia’ un distacco tra la persona e l’idea, per cui se l’idea ti uccide essa sopravvive. Cio’ e’ tipico di tutto li pensiero idealistico.

  7. Bisqui

    Ago86,

    da Elecktra cè un’interessantissima discussione sul crocifisso.

  8. ago86

    Si’, ho visto, e vedo che sono in ballo sempre gli stessi argomenti, gia’ affrontati da me decine di volte. Comunque la mia gia’ la sa.

    Rispondo a Grendel: se ogni uomo diventa Chiesa, e’ il casino totale, l’individualismo, mentre Dio e il rapporto con il mondo sono alterita’. Ognuno si giustifica da se’, e questo ha portato alla fine del protestantesimo in migliaia di sette, che ora vengono assorbite dagli evangelici, che una CHiesa strutturata ce l’hanno, eccome. I quaccheri poi sono sempre stati tolleranti solo con loro stessi, ed hanno una teologia talmente lontana dal Vangelo…

    (Nota: Forse grendel non sa che Cristo stesso creo’ una Chiesa, e che un posto dove la dottrina sia riposta e’ necessario). E poi, perche’ vi occupate solo del crocefisso?

    Bisqui, perche’ dici che quella attuale non e’ la vera Chiesa?

  9. ago86

    OT per grendel: Cristo stesso si presento’ come una guida.

  10. utente anonimo

    Evvai…ho visto anche te nella lista dei partecipanti di domani…:-) O è un/una tuo co-blogger?

  11. Bisqui

    Ago,

    hai sbagliato blog o volevi farmi sapere cosa hai risposto a Grendel?

    La vera chiesa? E’ quella di Giovanni, Pietro ha fatto quello che doveva avviandola ma adesso c’è bisogno di spiritualità e Giovanni ne è il portavoce.

  12. Bisqui

    Iny,

    sono io ma saremo 2 :-))

  13. intrattabile

    ciao,

    a me questa tua analisi sembra davvero poco ortodossa.

    ti ricordo, dato che disprezzi tanto ferocemente il pensiero dell’800, che e’ stato proprio quel pensiero a portare la teoria liberale e liberista alla conquista del mondo.

    vorrei porre l’accento, sempre relativamente a quel periodo (o meglio a quello immediatamente successivo, che e’ il primo 900, dato che credo che ti volessi riferire a quello) sul modo in cui le principali industrie tedesche (la krupp e la siemens) hanno raggiunto le posizioni di dominanza che una delle due mantiene tuttora.

  14. utente anonimo

    Molto bene Bisquì, anche io vengo con il mio fidanzato padovano…ed anche con la mia amica romana che mi ospita….più siamo meglio stiamo….

    :-))

  15. Bisqui

    Intra,

    innanzi tutto ciao mi fa piacere risentirti.

    Ti rispondo, l’800 è il periodo della rivoluzione industriale alla quale sono seguite le lotte sociali è da lì che nascono i due pensieri o meglio che prendono piede. Il liberismo ha il pregio di non aver fatto morti e di non aver sconvolto la società. Il marxismo si, esso è violento nel suo libro di riferimento e non solo, basta leggere i giornali dell’epoca. Il periodo a cui ti riferisci è nel mezzo tantè che la rivoluzione di ottobre e del 1917. L’”intellighenzia” esordì in Russia tra il 1830 e il 1850 e quindi l’ideologia era già bella e che adulta.

    Attenzione, non disprezzo il pensiero dell’800 ma ne constato le conseguenze che non puoi dire che non siano state nefaste per l’umanità intera.

  16. utente anonimo

    @ #3:

    Fai ridere più di berlusconi e calderoli messi insieme.

    Ma una semplicissima domanda vorrei fartela (fuori tema): cosa dici su di un governante che confessa di aver fatto “una legge che è una porcata”?

  17. Wellington

    Carina l’idea dell’isola. Nuova soprattutto. La ribattezzerei “cultismo neo-hippie”.

  18. Bisqui

    Anonimo,

    hai letto le regole?

  19. Bisqui

    Wellington,

    che vuoi, la fantasia serve a sognare mondi migliori…bè almeno a quelli che non fumano…

  20. ago86

    Hai ragione, il mio primo commento non dovevo metterlo qui, scusami. Il secondo invece e’ diretto a Grendel00, ho visto che e’ fra i blogger di questo sito.

  21. ago86

    Si’, hai ragione a dire che manca spiritualita’ in questa Chiesa, lo prova il fatto che devono spuntare nuovi ordini carismatici per supplire al vuoto.

    Penso pero’ che tale mancanza sia dovuta anche ai tempi in cui viviamo, che pongono problemi di carattere diverso (vedi il novecento), infatti in alcune parti del mondo, soprattuttto quelle di nuova evangelizzazione la spiritualita’ e’ presente. Ma e’ solo una mia opinione. (Scusa ancora per i commenti #8-9)

  22. utente anonimo

    Vorrei fare un’aggiunta al commento sull’Isola.

    Non è realistico che il sistema funzioni, almeno non basandoci su dati empirici. L’isola dei comunisti morirebbe di fame, come è capitato a tutti i regimi comunisti che si siano isolati da rapporti o con sponsor ideologici molto forti (vedi Cuba/URSS o N.Corea/Cina) oppure con le economie di mercato. E’ poco noto infatti, ma se non erro è citato pure da Solzhenitsin, che il “boom” industriale dell’era stalinista è stato ottenuto mediante la svendita delle materie prime russe ad americani e inglesi, che ricambiavano con grano e macchinari industriali, la cui produzione era stata praticamente annientata dal “nuovo corso”.

    Quindi: i “veri” comunisti sopravvivono solo quando hanno qualcosa da vendere ai porci capitalisti, o quando hanno amichetti potenti. Sennò crepano: vedi la Cambogia…

    Hermes

  23. utente anonimo

    Comunque la comunita’ dei sauri ne chiedera’ ragione alla sua consulta.

    Bisqui’: ma nemmeno se dai loro una bibliografia lunga 100 pagine ci crederanno. Il socialismo e’ la loro ragione di vita, devi ben dar loro qualcosa in cambio; chesso’… le uri’?

    A parte gli scherzi, l’ho scritto altre volte e lo riscrivo anche qui: Mussolini cosa fece? Tento’ una “rifondazione” del socialismo riprendendo alcune tesi di Proudhon e mischiando tutto in salsa italiana. Perche’ non riprese quelle di Marx? Perche il “socialismo scientifico” era gia’ fallito negli anni ‘20 e se non si fosse installato in URSS sarebbe solo un reperto archeologico. Senza dire che all’epoca aveva gia’ fatto almeno 50.000.000 (leggansi cinquantamilioni)di morti.

    Che vorrebbe fare adesso Fausto? Quello che fece Mussolini salvando il salvabile di Marx… capito perche’ ce l’hanno tanto con i fascisti? Tutta invidia.

    Lo PseudoSauro

  24. utente anonimo

    Guardate un po’ come questo ometo ci ha ridoti ala cana del gas

    http://www.famigliaspera.it/

    ma quanto siamo indebitati per colpa di Berlusconi?

    Debito pubblico (in miliardi di euro)

    2001 1.348 miliardi di euro

    2005 1.542 miliardi di euro

    differenza=194 miliardi di euro

    Berlusconi ci ha fatto 194 miliardi di euro di debito pubblico in quattro anni(2002-2003-2004-2005),che divisi per i 60 milioni di abitanti dell’Italia fanno 3.233 a testa.

    per la mia famiglia(siamo in 5)fanno 16.165 euro.

    Un vero grande economista non c’è che dire e ancora non conosciamo l’ammontare del disastro del 2006,ma temo il peggio,visto che ormai i conti sono fuori controllo.

    proposta:

    in base al debito che abbiamo a testa grazie alle grandi performance del governo di re SILVIO I°,ognuno dei bloggers presenti può calcolare a quanto ammonta il debito che Berlusconi ha regalato alla sua famiglia?

    allergia

  25. Bisqui

    Allergia,

    quanto incide sul debito pubblico l’energia? Ne vogliamo parlare? Quanto incidono gli scioperi? Vogliamo parlare anche di questo? Vigliamo parlare della perdita di mercato dovuta all’euro? Se non te ne sei accorto i prodotti italiani, all’estero adesso valgono il doppio. Lo sai che quando i prodiani si sono accorti della cappellata hanno adottato parametri di scambio diversi per le contrattazioni interne? Guarda caso la lira vale 1,7 rispetto al marco tedesco. Lira. Quindo l’eurolira vale di più dell’euro oppure se ti piace. Il vero valore dell’euro non è 1900 lire

    e dispari

    Forse a sinistra è meglio se tacete perchè questi sono i risultati del vostro consociativismo.

  26. utente anonimo

    Allergia, quello a cui tu sei allergico è la matematica finanziaria, sembrerebbe: prova a scontare l’inflazione dalle cifre sul debito che hai dato, e guarda un po’ a cosa arrivi? [non ti do la risposta perchè sennò ti levo il divertimento…]

    Hermes

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