Scandalo Oil for Food: travolta l'Unità 

Da Il Sole-24Ore di oggi apprendiamo una notizia devastante: tra le aziende italiane che avrebbero pagato delle tangenti attravero il programma Oil For Food (attuato dall’Onu per proteggere la popolazione civile irachena dalle malefate di Saddam) vi sarebbe l’Istituto Sierovaccinogeno Italiano, una srl controllata dalla famiglia Marcucci e di cui nel 1995 è stata consigliere Marialina Marcucci, attuale presidente de l’Unità . http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1500575988&DocRulesView=Libero&chId=30

Notizia ripresa da 2twins

Oil for food, un filone italiano lega Saddam, l’Onu e Al Qaida?
Una storia più complicata di quella di Valerie Plame, ma Claudia Rosett (la giornalista free lance che meriterebbe Pulitzer, Nobel e Oscar) sta indagando sulla IHC, società  di Milano, e dei suoi giri in Lussemburgo e Liechtenstein, dei suoi contratti oil for food con Saddam e di un socio noto all’Onu come finanziatore di Al Qaida. E non solo, in questa storia c’è anche spazio per Giandomenico Picco, un apprezzato alto funzionario Onu nonchè membro del board della IHC. Strana storia. Notizia ripresa da Camillo http://www.ilfoglio.it/camillo/
Saddam Hussein “Gave Preferential Treatment” to France
In a letter http://www.weeklystandard.com/weblogs/TWSFP/middle_east/ the Wall Street Journal a short time ago, the French ambassador to the US wrote, “Opposing a military intervention in Iraq at a time when U.N. inspections were working and Iraq was not an imminent threat to peace was a decision my country is proud of, one based on principles and shared by many other nations. The behavior of my country and the French diplomatic approach toward Iraq deserve respect, not insults or innuendoes.”
From an Associated Press piece http://www.nytimes.com/aponline/national/AP-UN-Oil-For-Food.html today on the massive oil-for-food scandal: Tracing the politicization of oil contracts, the report said Iraqi leaders in the late 1990s decided to deny American, British and Japanese companies allocations to purchase oil because of their countries’ opposition to lifting sanctions. At the same time, it said, Iraq gave preferential treatment to France, Russia and China, which were perceived to be more favorable to lifting sanctions and were also permanent members of the Security Council.

Notizia ripresa da Free Thoughts / Il rapporto completo su Oil for Food http://www.iic-offp.org/documents/IIC%20Final%20Report%2027Oct2005.pdf

6 comments

  1. grendel00 says:

    Com’ era quella? “Perchè il simbolo della Francia è il gallo? Perché è l’unico uccello che cammina nella mxxda a testa alta”.

  2. bourbaki says:

    Oil for Food risulta essere la peggior cloaca della storia della diplomazia…

    Ciao Bisqui, come vedi sono sopravvissuto anche a questa settimana!

  3. Lisistrata says:

    ciao, hai fatto bene a trattare questo tema, almeno è qualcosa che manderà in bestia i sinistri che si sbatteranno per contraddire tutto punto su punto, vedrai alla fine sarà colpa dei savi di sion.

    Ciao

    Hai visto che ora ho il tempo di commentare dagli amici? Intanto ci ho già guadagnato.

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