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Roma : MMVI Dicember ante diem quartum Nonas

Ci sono dei giorni che hanno la particolarità di essere ricordati o perchè feste comandate o perchè particolarmente fausti.
Oggi 2 Dicembre non è uno di quei giorni ma è ugualmente un giorno speciale, è il giorno nel quale gli Italiani, a dispetto degli italioti o itaglioni, sono scesi in piazza per : UN GRIDO DI LIBERTÀ PER LA DEMOCRAZIA.
Il 2 dicembre è compreso, secondo il calendario latino romano tra il giorno della :
Pietas; Festa celebrata il primo dicembre in onore della dea Pietas, personificazione del sentimento del dovere, della religiosità, dell’amore devoto.
e quello della
Bona Dea;
Festa celebrata il 3 dicembre in onore di Bona Dea, divinità il cui nome non poteva essere pronunciato. Bona Dea era collegata alla salute e alla fecondità. Il culto era riservato alle donne. Aveva un tempio sul colle Aventinus ed uno minore in Trastevere.

Mi sembra che sia di buon auspicio per una manifestazione che aveva come obiettivo quello di far capire che noi, la destra, siamo i controllori della democrazia e che non siamo così rassegnati ad una sinistra imbrogliona, confusionaria, bugiarda, incompetente, ridicola.
Noi, DEMOCRATICI, rispettiamo il responso delle urne elettorali, anche se abbiamo dei forti dubbi sul responso finale. come confermato dai conteggi del “Servizio studi della Camera“.
La manifestazione è stata di una partecipazione incredibile, mai avrei pensato di vedere così tanta gente riunita tutta insieme. Non so se i numeri sono quelli comunicati dalla televisione ma vi assicuro che era impressionante.
Guardate le foto e vi renderete conto da soli che eravamo talmente tanti che mentre a piazza S. Giovanni, gremita all’inverosimile, cominciava il comizio, nelle strade adiacenti c’erano ancora centinaia e centinaia di metri di corteo (per non dire almeno un kilometro).

Tutto comincia così :

E mi sembra un buon inizio, ottimo direi.
Poi ci siamo mossi ed io sono andato avanti per circa 500 metri a fare questa foto :

quindi mi sono messo a correre per arrivare all’angolo in fondo alla strada ed ho trovato questo :

Impressionante! Ero in costante collegamento con gli amici che seguivano gli altri cortei e tutti mi confermavano del numero incredibile di persone che avevano davanti e dietro. Da tutta la nazione la “gens italica” è intervenuta alla manifestazione ed ha cantato come una sola persona, ha urlato il suo disappunto per questo governo “rapinatore”.

Dalla mia Sicilia

Dalla Sardegna

E non potevano mancare i miei “fratelli

Una giornata che rimarrà nella memoria di tutti, degli ITALIANI e degli italioti – itaglioni. Un messaggio ai fratelli che inconsapevolmente sono caduti nella ragnatela della rossa sinistra : tornate tra noi e vedrete che non ve ne pentirete, nessuno di noi ha sfasciato vetrine, dato fuoco alle vetture posteggiate, bruciato bandiere e manichini dei nostri soldati, vilipeso nazioni amiche e tantomeno urlato 10, 100, 1000 nassiriah offendendo la memoria di chi è caduto nell’adempimento del proprio dovere.

Aggiornamento : qui da Cabiria potete vedere un filmato flash che mostra la bandiera italiana da 900 metri che la televisione di stato non vi ha fatto vedere

33 comments

  1. Otimaster says:

    Gran giornata fratello, non me lo aspettavo proprio che il centrodestra avrebbe risposto in questo modo all’appello di Berlusconi.
    Un abbraccio.

  2. Monsoreau says:

    Bella manifestazioni. Bei titoli dei giornali (anche di quelli che schiumano rabbia impotente). Ma bisogna rimettersi l’elmetto e continuare a picchiare duro contro una sinistra infame che sta rovinando tutto quello che abbiamo costruito in 5 anni.
    Belle anche le foto. Suppongo ne avrai altre: pensato a raccoglierle tutte e farne un link ? 😉

  3. Abr says:

    Bellissima giornata, bellissimo report, e grazie per quel “fratelli” al Gonfalone, anche se so che per te ha anche un altro senso, pur sempre “di appartenenza”.
    ciao my friend

  4. arlecchino says:

    Complimenti… ricreare il clima carnevalesco a dicembre può essere un’ ottima spinta
    propulsiva per l’economia… bravi… asini…

  5. eugenio says:

    Carissmo,

    come sai io sono partito dalla sardegna e sono andato a Roma per partecipare alla splendida manifestazione.
    Ma vorrei sottolineare una cosa, tema centrale del mio ultimo post.
    Oltre che una bellisima manifestazione, di rilevanza politica importante,
    oltre che una spallata al governo, oltre che un seria volontà di opposizione, una cosa mi ha colpito più di altre: la civiltà…nemmeno una bottiglia rotta, ogni volta in cui mi scontravo con una persona vi erano immediatamente scuse reciproche. Quetsa è la mentalità di destra.
    I sin9istri fumino pure dalle orecchie. Perchè riempire la loro piazza come mai loro hanno fatto è stato bellissimo…

  6. Bisquì says:

    Buongiorno a tutti, anche ai livorosi 🙂

    Effettivamente è stata una giornata speciale, come dice bene Eugenio di una educazione ben al di sopra della media nazionale. Ovviamente i fratelli scemi ci sono in tutte le famiglie e sono quelli che i “sinistri” hanno notato. Sarà per l’attrazione particolare che hanno per i loro simili, sarà per l’abitudine di vedere sempre il “peggio” ma loro hanno notato solo quello.
    I miei figli hanno per la prima volta comprato di loro spontanea volontà un quotidiano. Non sapendo e non conoscendo i titoli si sono fidati dell’edicolate che ha rifilato loro la Repubblica.
    Non sto qui a sottolineare i commenti, vi dico solo che tra quello che hanno visto sul film fatto da me e quello che hanno letto … gli è venuto il vomito.

    Sia quello che sia a me basta che a sinistra abbiano avuto uno sbotto di bile, più si avvelenano e meglio mi sento anche le giornate uggiose come quella di oggi diventano solari e bellissime.

    Adesso andiamo avanti, tanto il governo non se ne andrà, si sà che le zecche restano attaccate all’ospite fine al suo completo finimento e questi sono della stessa razza.

  7. Lo PseudoSauro says:

    Gli brucia un po’ il culo a quello sopra…

    Bona, bona. Se solo dovessi contare quelli che come me non hanno potuto esserci…
    ma questi non si mandano via ne’ in questo modo ne’ scrivendo per quattro gatti come facciamo noi.
    Bisogna andare fisicamente a levarli dalle palle, a meno che non si vada presto a nuove elezioni.

    Sto ampliando il post sullo schmiss. Probabilmente ne saltera’ fuori un libriccino, nel caso t’interessasse.l..

  8. Frieds???? says:

    Ovviamente i fratelli scemi ci sono in tutte le famiglie e sono quelli che i “sinistri” hanno notato

    Mai stato sinistro, neppure quando gli anticomunisti di oggi sventolavano bandiere rosse oppure “lottavano” contro il comunismo con la tessera del PSI in tasca (!), eppure i fischi all’Inno Nazionale mi danno fastidio ed i tuoi fratelli scemi li ho notati comunque. Quindi?

  9. Bisquì says:

    Frieds,
    perchè sei così piccato? Ti senti chiamato in causa? Io i fischi non li ho sentiti, anzi l’Inno Nazionale lo hanno cantato tutti e più di una volta. Ti dirò di più, al canto dell’inno anche i negozianti si sono uniti e molti passanti si sono fatti una passeggiata con noi.
    C’è stata una scenetta simpaticissima di una vecchietta che portando a spasso il cane si è fatta una passeggiatina con noi. Il cagnolino aveva una copertina alla quale dei ragazzi avevano “spillato” un bannerino.
    Mai vista una manifestazione così tranquilla. Paragonare i fischi di qualche deficiente ai cassonetti bruciati, vetrine spaccate, soldati impiccati, bandiere d’Israele date alle fiamme, e tutte le altre infamie che si fanno alle manifestazioni di sinistra mi sembra un pò fazioso.

    Così come mi sembra puerile attaccarsi ad una “n” che non è stata battuta, a te non succede mai?

  10. arlecchino says:

    resta il fatto che i fischi all’ inno nazionale, anche ieri, come a Vicenza
    sono stati ripresi e trasmessi dalle televisioni…
    segno della vostra civiltà, diversa da quella dei sinistri…
    come è segno di civiltà insultare e prendere in giro parlamentari e ministri
    del governo, come voi avete fatto…
    se volete dare lezioni di rispetto alle istituzioni, siete sulla strada sbagliata…
    e te lo dico io, a cui non hai omesso alcuna “n”… (per cui non venirmi a dire
    che sono “piccato” eludendo di rispondere al commento, come hai fatto con friends…)
    un saluto.

  11. Gabbiano says:

    Bisqui, Eugenio, purtroppo non ci sono riuscito a venire…
    ma sapete qual’è la differenza tra la sinistra e la destra?
    Che a sinistra il lunedi c’è sempre qualche imbecille che critica l’imbecillità di certe “frange” (immancabili, guardacaso…) …
    Non mi pare che questa volta sia successo…. quindi MIND THE GAP!
    Andiamo avanti, facciamoci sentire….

  12. Parsifal says:

    solo una segnalazione:

    Sono entrato nellas homepage del tuo sito e ho trovato che c’è un quadratino (annunci google) che rimanda a pagine web tipo

    Geroge soros, amnesty international, I didntvote4bush, ecc….
    Evviva la tolleranza di Voltaire, ma non mi sembra che questi annunci siano nelle tue corde e certo non sono nelle mie..

    Non c’è un modo di eliminare quella merda??

  13. eugenio says:

    Carissimo,

    nemmeno io ho sentito i fischi, nemmeno io ho visto quello di cui parlano i sinistri.
    Anzichè cercare l’eccezione nelle nostre manifestazioni, dovrebbero analizzare la loro
    copnsuetudine, ovvero il vandalismo, la guerra metropolitana.

    caro Bisquì, le emozioni di ieri si riassumono nelle scene semplici, dai bimbi in braccio ai genitori
    che non correvano alcun pericolo, dalla presenza di tanti anziani, dai negozi di roma tutti aperti, dai commecianti che osservavano incuriositi il pachidermico corteo ….

    Questi sono segnali importanti, perchè evidenziano la differenza vculturale fra la sinistra e la destra. Mi dispaice per i sinistri civili e seri, ma la maggior parte di loro parte dei loro simpatizzanti sono come non dovrebbero essere.

  14. Lontana says:

    Caro Bisqui’,
    grazie per essere andato a Roma e grazie per le belle foto.
    Noi di destra siamo effettivamente “du beau monde”, della bella gente, educata e per bene.
    Un bacione,
    Lontana

  15. arlecchino says:

    Mi dispaice per i sinistri civili e seri, ma la maggior parte di loro parte dei loro simpatizzanti sono come non dovrebbero essere.

    E cioè al governo…

    le orecchie fumano a qualcun altro mi sa…

    Berlusconi giusto 4 anni fa diceva che le manifestazioni in piazza servivano solo a fare
    rumore e a distogliere l’attenzione da divisioni interne…
    che avesse ragione ?

  16. Bisquì says:

    #Arlecchino,
    potresti aver ragione. Resta il fatto che questa maggioranza si avvale dei vandali, punto.
    Per quanto riguarda le polemiche, lasciano il tempo che trovano.
    Questa è stata una manifestazione civile al contrario di quelle fatte a sinistra, punto.

    Lo so che fa male sapere di non avere l’esclusiva della piazza ma che vuoi, si impara velocemente e si combatte con le vostre stesse armi.

    Ricordaci, piuttosto, quante volte siete scesi in piazza negli ultimi 5 anni.
    Ricordaci di tutte quelle volte quante sono state civili.

    Arlecchino … hai scelto un nik appropriato 🙂

    #Parsifal,
    quegli annunci sono automatici, non li metto io ma Google.

    # Eugenio,
    i sinistri non se ne accorgeranno mai, sono troppo abituati al casino.

    # Lontana,
    grazie a te di essere passata

  17. Siro says:

    Bellissimo report per una bellissima giornata.
    La giornata dell’orgoglio di chi è veramente libero.
    La giornata della gente alla quale siamo fieri di appartenere.

  18. monica says:

    Una delle più intense esperienze vissute

    Una marea di donne, uomini, anziani, famiglie che scendevano in piazza per la prima volta
    per portare il proprio sostegno politico ai leader ma, soprattutto, per non sentirsi soli.
    Due milioni ? 700.000 ? Non importa, era come se in quella piazza (strappata alla sinistra) ci fosse
    una sola ed unica persona a chiedere la Libertà.

    Ciao Bis

  19. Giuro says:

    Per me state abusando della parola libertà, definitela così forse ci capiremmo meglio?

    Cosa intende Berlusconi per libertà, qui in italia mi pare che ne sia, cosa manca in italia che non vi fa credere liberi.Che il governo di sinistra limiti la vostra libertà non mi sembra possibile.

    Forse intendete un unica forma di libertà: non pagare le tasse.
    Ma è con le tasse che una nazione funziona , non con il nazionalismo.

    Il 2 dicembre per quali libertà avete sfilato (eutanasia, aborto, libero commercio, di informazione,personale, ….)?

    E’ una domanda seria, se ha voglia qualcuno mi risponda.

  20. Giuro says:

    sfilare per la democrazia in un paese che è democratico come il nostro mi pare un assurdo, non c’è nulla di coraggioso nel farlo,abbiamo una miriade di partiti, ognuno è rappresentato.

    E’ più giusto dire che avete sfilato contro la finanziaria.

    Berlusconi non ha bisogno di essere difeso dal popolo , Ghedini e Pecorella fanno benissimo il loro lavoro.

    La democrazia è in pericolo solo quando non c’è libera informazione e comunicazione , non vorrete farmi credere che il cavaliere non ha i mezzi per comunicare.

    Comunque rispetto il vostro credo e se quello che sta scritto sui post è vero , mi rallegro per la vostra civiltà nel manifestare le vostre opinioni,magari fosse sempre così.

  21. Bisquì says:

    Gouro,
    libertà? Ti sembra che vedersi imposto il pagamento con la carta di credito sia libertà? Ti risulta che libertà sia tutto quello che non è imposto dall’alto o hai un’altro concetto?
    Tornando alla carta di credito, chi non la può avere perchè protestato o altro come fa? Non fa più la spesa, smette di mangiare?
    Ma ti rendi conto nelle mani di chi siamo finiti o sei così accecato dall’ideologia che non te ne rendi conto?
    Lo sai che obbligare la gente con la “carta” significa fare un favore alle banche, si? O non te ne sei accorto.
    Questi, quello che fanno lo fanno solo per loro stessi, ti danno l’impressione che siano “buoni” ma poi se gratti e vai un pò in profondità ti accorgi che così non è.

    Possiamo fare il ragionamento alla rovescia?
    Dimmi tu quali sono i vantaggi di questa finanziaria ed il ritorno economico per la nazione.
    Con quale certezza assoluta affermi che le tasse sono il motore di una nazione?
    Quando al cavallo gli hai fatto tirare il carretto, quello rende meno di un mulo. Fallo, te a casa tua la prova, togliti il 63% dello stipendio e poi vai a fare la spesa e dimmi cosa ci compri. Il fatto è che voi a sinistra avete un’idea dell’economia che è a dir poco antiquata visto che in 100 anni è rimasta quella bolscevica.
    Non vi siete accorti che tutti i paesi socialisti (ad essere buoni, socialisti) sono miseramente affogati nei loro debiti? No? Non ve ne siete accorti?
    Non vi siete accorti che il più grande paese del mondo, 51 volte l’Italia, 5 volte gli USA è miseramente fallito?
    Non vi siete resi conto che è fallito non ostante fosse completamente autosufficente? Non vi siete resi conto che è schiattato a causa di un’economia completamente sbagliata?
    Non vedete che la cina sta cercando di spostare la sua economia da prettamente socialista a capitalistica? Non sapete che i paesi che più crescono in termini economici e di produttività sono quelli con la flat tax?
    No? Non ve ne accorgete? Certo che no perchè la vostra è una mentalità vecchia, stantia, immobilizzata dall’ideologia.
    Voi odiando il ceto produttivo della società non vi rendete conto che vi state tagliando i coglioni. Perchè una società ammazzata dalle tasse è una società con un’economia bloccata dove tutta la produzione se ne va in tasse e non in rinnovi tecnologici o innovazioni per dare sempre nuovo impulso alla produzione.
    Non ti sei accorto che con questa gente che è al governo, la stessa di 5 anni fa, le privatizzazioni vanno nelle tasche dei soliti noti? Non ti sorge il dubbio che in realtà sia una svendita agli amici?
    Perchè non ti studi quello che è successo nell’EX URSS e come hanno fatto a comparire, improvvisamente, alla ribalta uomini ricchissimi? Domandati come hanno fatto, quelle persone, ad appropriarsi delle più grandi risorse dello stato. Non ti viene il dibbio che da noi ci sia una strana anologia?

    Questa è la libertà che vogliamo. Vogliamo essere liberi di scegliere da soli come morire, se di fame o ingrassati come maiali.
    Vogliamo essere liberi di andare in strada con mogli e figli senza il terrore che qualche delinquente usciti per l’indulto ci aggredisca.
    Vogliamo essere liberi di dormire con le finestre aperte e non con la paura che il delinquente arretato il giorno prima ci si presenti nella camera da letto.
    Vogliamo essere liberi di mangiarci un panino dove meglio ci aggrada e non con la paura che le “vostre truppe cammellate” ci diano fuoco compresi i nostri figli.
    Vogliamo essere noi, liberi di scegliere quando e come cambiare la macchina.
    Noi non abbiamo bisogno di uno stato che pensi ed agisca per noi, abbiamo bisogno di uno stato che si inchini alle nostre necessità e si adoperi per metterci nelle condizioni migliori di esprimere quanto sappiamo.
    Noi non abbiamo bisogno di uno stato che ci prende per mano e ci dice cosa dobbiamo e possiamo fare.
    C’enè ancora da dire ma se ragioni un attimo ci arrivi da solo.
    Libertà non è solo quella di fare politica, è anche quella e sottolineo anche. La libertà è fatta da tante altre cose che voi a sinistra non conoscete e non potete conoscere fino a quando non farete un’atto di umiltà e comincerete a considerare che oltre a quello che volete e pensate voi c’è anche un’alternativa.
    Non siete perfetti ed i disastri che la vostra ideologia ha fatto nel mondo è lì a testimoniare e non venirmi a raccontare della storiella della sbagliata applicazione del socialismo perchè ti rispondo : possibile che tra tanti che ci hanno provato non ce ne sia stato uno che ci ha azzeccato?
    Allora è vero : a sinistra ci sono i coglioni.

  22. Bisquì says:

    Giuro, ma ti rendi conto di quello che scrivi?

    —sfilare per la democrazia in un paese che è democratico come il nostro mi pare un assurdo—
    e allora quando voi sfilate perchè lo fate? Perchè sfasciate vetrine e date fuoco a tutto quello che incontrate? Perchè impiccate i manichini raffiguranti i nostri soldati?

    —La democrazia è in pericolo solo quando non c’è libera informazione e comunicazione , non vorrete farmi credere che il cavaliere non ha i mezzi per comunicare.—
    Ma credi veramente che tutti siano così cretini da credere quello che dice un pezzo di silicio? Vedi quanto siete antiquati? La gente, dal 1917 ad oggi è andata a scuola e qualcosa lo ha imparato. Perchè usate il “vostro” metro di misura per misurare noi? Pensate ai vostri problemi di discernimento, non ai nostri che sappiamo benissimo a chi credere e chi no.
    Intanto non crediamo a chi ha svenduto a pezzi l’IRI dicendo che era una grande manovra finanziaria, intanto non crediamo a chi racconta una marea di bugie, intanto non crediamo a chi non avendo il coraggio delle peroprie azioni ci ha portato in europa levandoci di notte e di venerdì parte dei guadagni faticosamente messi da parte.
    Sai per quell’alzata di grande ingegno finanziario a me cosa è successo? Che mi era stato appena versato il prestito per il mutuo di casa e su quei soldi che non erano miei ma della banca ci ho pagato la percentuale a frodi per farci entrare in europa. Di quei soldi non ne ho saputo più nulla, in compenso ho dovuto rimetterceli e con gli interessi. Su quella cifra ci ho pagato gli interessi due volte e sai quanti come me sono stati “fregati”?

    —E’ una domanda seria, se ha voglia qualcuno mi risponda.—
    Le risposte le hai avute. Se ti piacciono o no è un problema tuo ma questa è la realtà se tu avessi studiato economia sapresti che oltre un certo livello “fisiologico” non si può andare, con le tasse.

  23. sanna66 says:

    Grande Bisqui, a Roma c’ero anche io, è stata una giornata Indimenticabile…….
    il centro destra ha dimostrato che dimostrare in piazza educatamente è possibile……….

    un caro saluto
    antonio

  24. Giuro says:

    ma so anche ( pur avendo studiato economia , macro-economia ,micro-economia ,organizzazione aziendale ,e pianificazione degli investimenti produttivi, fatti come esami all’università ) che abbassando le tasse non si crea una crescita vera ma un fuoco di paglia, guarda l’epoca Regan in america ha impoverito molti dando a pochi (in america i poveri ci sono solo che la tv non te li fa vedere, quindi per noi non esistono , ricordati le immagini di katrina , la più grande potenza del mondo nell’assistenza ai propri cittadini è peggio di un paese del terzo mondo) .
    Guarda alla svezia e ai paesi nordici, lì la sinistra ha governato per 50 anni e non venirmi a dire che sono poveri e non hanno crescita, eppure hanno la tassazione che sfiora il 60 %, e lo stato sociale aiuta il cittadino quando non ce la fa più.
    Oltrettutto le industrie di stato hanno anche una funzione anti-congiunturale : continuano a pagare gli stipendi quando la nazione è in recessione e forniscono materie prime all’industria anche privata a poco prezzo perché appunto incentivate dallo stato.

    Per quanto riguarda l’europa mi meravigli : se hai studiato economia sai benissimo che se noi eravamo fuori dall’europa eravamo rovinati , la lira con gli scandali finanziari che abbiamo avuto , il debito e le varie manovre fantasiose ora valeva meno della carta igienica. Quindi l’europa è stata una scelta necessaria , se fossimo rimasti fuori ora faremmo la fame , più o meno come l’argentina.

    Per quanto riguarda la civiltà si può colpire a destra e a sinistra: le 3 milioni di persone portate in piazza dalla cgil per difendere l’articolo 18 non hanno distrutto niente e si sono comportate civilmente e ne erano molte di più di quelle portate in piazza dal cavaliere .
    E direi che come esempio di manifestazione per difendere un idea giusta , basti.
    Guarda invece ogni domenica fuori dagli stadi , le tifoserie più estremiste e dannose sono di destra e combinano disastri ogni fine settimana,senza che nessuno dica niente ,però tutti denunciano i no global che combinano casini saltuariamente ,io lo vedo come un comportamento ipocrita (quelli di forza nuova non mi sembrano tutti dei bravi angioletti).

    Infine la televisone condiziona ancora migliaglia di persone basta che ti guardi intorno ricordandoti che in italia non siamo tutti laureati e diplomati.
    Se una cosa non va in tv non esiste , se una tifoseria distrugge uno stadio nessuno lo saprà mai e potrà indignarsi, se tv e giornali non le riportano come notizie.

    Quindi gli imbecilli stanno sia destra che a sinistra ed è da ipocriti ricordarne solo una parte.

    Infine forse sarò plagiato da una mentalità maledettamente di sinistra e quindi ne subisco gli influssi ,ma come ho già detto , io non mi sento più rappresentato né dalla destra Nè dalla sinistra italiana , io sto con Il movimento zero di Massimo Fini , guarda il sito se hai tempo e leggi il manifesto :

    http://WWW.massimofini.It

    grazie per avermi risposto.

  25. Bisquì says:

    Giuro,
    non ho scritto da nessuna parte che non dovevamo entrare in europa. Ho scritto che il metodo è stato truffaldino e non mi sembra di dire eresie.
    Se qualcuno ti ficca le mani in tasca, a tua insaputa, ti incazzi o lasci fare?

    Ecco, questo modo di fare io lo chiamo un attentato alla libertà individuale.

    Per quanto riguarda le nazioni scandinave, non è proprio come tu dici. Se sei economista dovresti sapere che è il circolo del denaro che ne crea altro. Bene, dopo 50 anni il “giro” nei paesi scandinavi si è fermato. Svezia e Danimarca stanno con l’acqua alla gola perchè la fonte si è esaurita e neancge con l’euro si stanno salvando, anzi. La Norvegia si è salvata grazie al petrolio e la Finlandia, unica ad essere socialista ma di destra non ha nessun tipo di problema. Basta guardare l’enormità di investimenti che fa la Finlandia in tecnologia a dispetto delle “sorelle” molto più ricche.
    Dovresti andare negli USA a fare un bel master di economia, magari scopriresti qualcosa di nuovo 🙂

    Sulla televisione dissento. Fortunatamente abbiamo ancora il telecomando per girare canale e se tu conosci bene le persone, i programmi noiosi non li guarda nessuno. Infatti se c’è una critica da fare agli Italiani è di essere completamente ignoranti in questa materia. Si vota per “tifo” e non per convinzione, sopratutto a sinistra. Questo è incontestabile, visto che tutti i partiti comunisti fanno ancora la stessa percentruale dell’ex PCI, non si sono persi un elettore.

    Per quanto riguarda la rappresentanza è mia opinione che è indispensabile ma così comè da noi è anche troppa. Anche questa è una dimostrazione di una mentalità politica rigida. Io non ho bisogno di essere rappresentato da tizio o da caio, io voto chi mi da fiducia e chi ha dimostrato di essere capace di gestire l’economia.

    Un imprenditore che non ha mai fallito, che non ha mai goduto di aiuti economici dallo stato, un imprenditore che non ostante le mille vicissitudini giudiziarie ha le aziende, quotate in borsa e che si espandono perchè godono della fiducia del mercato, per me è una garanzia. Dal 1948 ad oggi l’Italia è stata govewrnata dallìex DC con l’appoggio nell’ombra del PCI, per 50 anni non è cambiato nulla anzi siamo andati sempre in discesa. Inutile dare le responsabilità al PSI, quando uno è in coma lo è da prima, se poi muore la responsabilità non è dell’ultimo medico ma di quelli precedenti che hanno sbagliato diagnosi.
    Il centro destra ha governato per 5 anni, vogliamo dare a lui la colpa di non avere la bacchetta magica? La dimostrazione che le scelte erano giuste la da il maggiore gettito fiscale. Il lavoro di quattro anni comincia a dare i suoi frutti, vogliamo forse dire che i ricchi si sono messi a pagare le tasse già prima dell’arrivo di prodoff perchè già sapevano del cambio di governo?
    Dai, siamo seri.
    Il mio giudice personale è mia moglie, Finlandese. Se lei approva è perchè conosce bene i metodi che nel suo paese hanno dato risultati sorprendenti per una nazione che non ha materie prime ma solo l’intelletto.
    Facciamo un paragone, la Svezia ha il miglio acciaio al mondo e ppure ha smesso di costruire automobili, un motivo ci sarà o no? Noi ci incaponiamo con l’industria pesante, in perfetto stile sovietico, quando sappiamo bene che le materie prime si pagano salate.
    La nostra industria migliore è quella della trasformazione e non sono i grandi gruppi indistriali che possono reggere il confronto dell’economia globale.
    L’Italia vive grazie alla piccola e media industria, molto più dinamica ed aperta all’innovazione tecnologica.
    Con questa finanziaria sono destinati a chiudere perchè il maggior carico fiscale sarà drenato a spese della ricerca. Anche un perfetto ignorante d’economia, con un minimo di cervello se ne accorgerebbe.

    Questo governo sta facendo male ed il suo capo ha sempre fatto male, già dal tempo dell’IRI della quale faceva parte l’Alitalia. Dare al governo di destra la responsabilità anche di questo fallimento è ipocrita.
    Prodi è la vera causa dei fallimenhti, ha fallito ma ha conservato il posto perchè statale, se era il presidente della ford o di una qualsiasi azienda di pari dimensioni lo avrebbero licenziato al primo rapporto semestrale. Dai diciamocela tutta, questo è un incompetente e stà lì perchè la gente ha votato senza conoscere la persona ed il suo curriculum ma perchè gli è stato imposto.

  26. Nessie says:

    Giornata Indimenticabile e belle le foto-ricordo! Di tutti gli slogan,
    i cartelli e i manifesti visti in giro mi è piaciuto quello di Prodi che
    pareva avere in testa un berretto frigio e invece era un…beh, un grosso
    fallo.:-) Ciao
    Nessie

  27. sanna66 says:

    Ciao Bisqui, il “nostro” amico ce l’ha con te…a presto antonio

    (antonio, ho corretto il tuo commento perchè era rimasto aperto un tag)

  28. Giuro says:

    hai ragione su molte cose ma su Silvio ti sbagli di molto:

    “Un imprenditore che non ha mai fallito, che non ha mai goduto di aiuti economici dallo stato, un imprenditore che nonostante le mille vicissitudini giudiziarie ha le aziende, quotate in borsa e che si espandono perchè godono della fiducia del mercato, per me è una garanzia.”

    Berlusconi ha preso contrbuti dallo stato per miliardi, in più ha evaso sempre le tasse.Quindi ha truffato tutti gli italiani perché se lui paga di meno o non paga affatto ,io devo pagare di più.

    Ha insegnato ai vari tanzi e cragnotti la finanza creativa o meglio come
    epsandersi con il debito , ma lui si è salvato proprio GRAZIE ALLA POLITICA, altrimenti sarebbe crollato come loro .

    Ha ricevuto e riceve contributi pubblici sull’editoria (il Giornale, Il Foglio) ,e la cassa integrazione per standa e mondadori.

    Ha fatto fallire la standa scannandola per salvare le sue imprese dopo aver corrotto un giudice per averla.

    Ha avuto sempre le spalle coperte dai socialisti in particolare da Craxi (il famoso decreto berlusconi del 1984) e appena questi sono scomparsi perché travolti da tangentopoli si è creato un partito proprio .

    Sarà un bravo imprenditore (truffando ha portato al vertice le sue aziende) ma sicuramente è un disonesto non adatto a guidare un paese che deve giocare con regole internazionali .

    E inoltre è molto più semplice diventare un ricchissimo imprenditore se si bara , si corrompe, si usano appoggi politici ,rispetto ad una carriera imprenditoriale fatta onestamente.

  29. Giuro says:

    Bisqui hai ragione su alcuni aspetti ma su Silvio cadi male:

    Ha preso contributi dallo stato per l’editoria (il giornale e il foglio).
    cassa integrazione standa, e mondadori.

    Non ha mai pagato le tasse , creando sempre in Italia la moda delle società all’estero Off-shore.Quindi se lui evade io devo pagare di più, ma io mi tolgo il pane di bocca, Silvio invece con i soldi evasi ha comparto un’altra villa.E’ come se avesse rubato a tutti noi.

    Ha fatto fallire la standa dopo aver corrotto un giudice per averla,spolpandola fino all’osso .

    Ha inagurato in Italia la stagione della cerscita a debito ,facendosi emulare da Tanzi e Cragnotti ,ma salvandosi con la politca.

    Ha sempre avuto le spalle coperte dai socialisti, ed era amico personale di Craxi , che per lui ha anche emanato un decreto con la fiducia per salvare le sue reti.

    E’ entrato in politica con 4000 mld di lire di debito e si è salvato grazie alla politica, per questa adesso non ne può più uscire.

    Se giochi con regole disoneste è nettamente più facile vincere e così ha fatto Silvio.
    MA la truffa continua non può funzionare per un paese .

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