Recuperi tecnici per i titoli del real estate, l'incubo del fisco non è svanito

In ripresa, dopo un avvio all’insegna della volatilità, i titoli del real estate, vittime ieri di una debacle dettata dal decreto fiscale del Governo. Però i rialzi di oggi non sono niente più che rimbalzi tecnici, ha detto un trader. Con alle spalle ribassi anche superiori al 10% (Aedes (Milano: AE.MInotizie) ha perso ieri quasi il 12%, Pirelli Re e Beni Stabili (Milano: BNS.MInotizie) circa l’11%, Risanamento -8%), oggi molte società immobiliari quotate segnano piccoli rialzi: Risanamento guadagna il 2,59% a 5,745 euro, Pirelli Re il 2,67% a 48,10 euro, Aedes l’1,11% a 4,677 euro.
Segno meno invece per Beni Stabili (-0,20% a 0,747 euro) e Banca Italease (Milano: BIL.MInotizie) , coinvolta in quanto società di leasing immobiliare, che cede lo 0,29% a 34,58 euro dopo il -13% di ieri. Sono state infatti introdotte venerdì, ma pubblicate solo ieri sulla Gazzetta Ufficiale, una serie di misure fiscali che avranno un impatto molto forte sulle società immobiliari e di leasing.

Il decreto, che fa parte del pacchetto Bersani, abolisce il pagamento dell’Iva (20%) per le imprese che acquistano fabbricati strumentali destinati alla locazione. Lo stesso provvedimento vale anche per i contratti di leasing immobiliare. In compenso, l’acquirente dell’immobile è tenuto a pagare l’imposta di registro (10% del valore degli immobili) deducibile solo per un terzo. Le società immobiliari e quelle di leasing dovranno infatti versare in tre rate, la prima entro il 27 dicembre, le altre nel 2007 e nel 2008, i crediti Iva già portati in detrazione ma non ancora maturati.

L’operazione si estenderà per gli tutti gli acquisti dati in locazione dal 1998 al 2005. Accadeva infatti che se, a livello economico, il credito Iva su un immobile si maturava in dieci anni, di fatto, a livello di flussi di cassa, veniva utilizzato subito per compensare l’Iva a debito. Così non appena una società si trovava dell’Iva da dover pagare deduceva tutto il credito Iva, senza aspettare che maturasse, per diminuire l’imposta.

Ora il decreto abolisce sì il pagamento dell’Iva, ma chiede indietro quei crediti già dedotti e non ancora maturati. E’ difficile, per una sim milanese, definire l’ammontaredi tali flussi, anche se la relazione tecnica al decreto legge della manovra-bis prevede, in tre anni, un’entrata di 3.073 milioni di euro per l’Erario.

"Riteniamo che il settore sarà impattato fortemente da questo cambio normativo che abbassa di fatto il ritorno sull’investimento immobiliare per le società", ha detto un analista di Intermonte secondo cui i titoli maggiormente coinvolti sono Beni Stabili e Pirelli Re. Infatti è stato tagliato il rating a underperform (farà peggio del mercato) da neutral e il target price da 1,02 a 0,75 euro sulla prima società, che opera esclusivamente in Italia.

Stime abbassate e target price a 52 da 63 euro nel caso di Pirelli Re. Per il settore leasing, invece, "evidenziamo un rischio di forte rallentamento della nuova produzione per Banca Italease che impatterebbe direttamente le stime di crescita", hanno detto sempre alla sim. Euromobiliare, che sul titolo ha un rating di hold (tenere in portafoglio) con un target price a 34,6 euro, crede comunque che la norma verrà rivista al momento della conversione in legge, tra 60 giorni.

Cheuvreux ha invece già posto in revisione le stime di Banca Italease, su cui per il momento ha confermato il rating di outperform (farà meglio del mercato) e prezzo obiettivo a 55,5 euro in attesa di valutare con più attenzione il possibile impatto del nuovo regime di tassazione. Il broker segnala che i contratti della banca dipendono per il 69% da accordi di leasing sul real estate e sulla base di una prima analisi, in caso di calo dei volumi del 18% all’anno, l’impatto negativo per l’istituto sarebbe di circa il 10% a livello di bottom line (con un utile atteso al 2008 che scenderebbe a 277 mln da 318 mln).

Fonte Yahoo finanza

Questi sono gli effetti delle tanto decantate liberalizzazioni dei decreti legge bersani e visco. Quanti posti di lavoro saranno persi con gli effetti di queste brillantissime operazioni del governo? E quanto sarà l’effettivo beneficio per i cittadini?

9 Comments

  1. watergate2000

    mmm, non capisco un tubo ma mi par di capire che il mercato immobiliare reagisce male alle prime decisioni del governo. Se ne fregheranno allora. Vediamo, io resto convinto che liberalizzare – seriamente, nei monopoli più che altro – sia compito di entrambi i poli, e che si decidano.

  2. Eilan76

    evviva..tiro un sospiro di sollievo nel leggere che qualcuno che la pensa come me esiste..buona giornata

  3. ephrem

    Ho ascoltato adesso le prime notizie sul DPEF, tagli alle pensioni e sanità… attendo le piazze d’Italia gremite dalla folla inferocita ed i sindacati sul piede di guerra.

    Anche Squitto-Jeanne ha postato sull’argomento su Parbleu! 🙂

  4. utente anonimo

    Io ho saputo di sta cosa da un mio amico che fa il revisore dei conti presso una grande società del settore, ed era sconvolto.

    Provvedimenti del genere sono roba peggio che da repubblica della banane, sono roba da dittatura africana.

    E i giornali tutti zitti.

    Ragazzi, qui la situazione è persino peggio di quanto pensassi all’inizio: se hanno avuto il coraggio di fare una cosa del genere, e soprattutto se hanno talmente potere che nessuno insorge, io sono terrorizzato da quello che potranno fare con la finanziaria…

    Non so, certo che il Boston Tea Party è venuto fuori da molto meno…

    Hermes

  5. piergiuseppe

    Martedì avrei dovuto fare un atto dal notaio, tutto rimandato di almeno 20 giorni, con il nuovo decreto anche i notai sono nel panico.

    Per i rossi la proprietà va colpita sempre e comunque.

    Saluto.

  6. Tavorminha

    ieri i tassisti, oggi gli avvocati, domani?

    con questi provvedimenti prevedo presto ingenti manifestazioni di piazza.

    bell’articolo

    se hai notizie di eugenio (liberoconcetto), puoi farmi sapere qualcosa?

    grazie, inizio a stare in pensiero….

  7. utente anonimo

    sono abili, niente da dire, mandano avanti le majorettes con le tette fuori e via andando (i taxisti in sciopero, per dire), e poi te la infilano di nascosto lavorando di notte (come i ladri e le mignotte).

    ciao – v.

  8. perlas

    Buona domenica!

    Mi sento abbandonata, pero’. 😀

    Bacio

    Perla

  9. liberoconcetto

    OT

    Caro amico, sono tornato, l’operazione è andata bene, anche se i tempi sono stati più lunghi del previsto, e l’operazione è stata più impegnativa rispetto a quello che avevo preventivato.

    Colgo l’occasione per ringraziarti per ciò che hai fatto per me…

    Un saluto, Eugenio

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