Per non dimenticare

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I sette fratelli Govoni massacrati dai partigiani. Da sinistra, in alto: Dino, Marino, Emo, Giuseppe, Augusto, Primo e Ida.

 

Osservatorio sui delitti

del comunismo in Italia

 

 


I crimini commessi dai comunisti in Italia in questi ultimi cinquant’anni hanno avuto una motivazione ideologica coerente, per quanto perversa.

Abbiamo deciso di ricordarli in queste pagine anche perchè da un po’ di tempo la stampa di regime (tanto per intenderci quella sopravvissuta alla prima repubblica) ha iniziato un’operazione di “riabilitazione” dei terroristi di sinistra.

È un’operazione gravissima, da contrastare con ogni mezzo. Si tratta dei soliti intellettuali radical-chic vetero sessantottini che, responsabili di aver aiutato i terroristi all’inizio della loro attività, cercano ora di farli “perdonare” dall’opinione pubblica e dalla giustizia penale per poterli ancora utilizzare ai loro fini.

Nella tabella che segue riassumiamo, a futura memoria, il numero dei crimini che insanguinarono l’Italia tra il 1970 e il 1983 in nome della dittatura del proletariato.

 


Tabella 1 Crimini commessi da terroristi di sinistra in Italia dal 1970 al 1983

 


Ma il fenomeno va esaminato più a fondo e sin dall’inizio, raccontando nei dettagli ogni odiosa storia che costò la vita a tanti innocenti colpevoli solo di opporsi all’ideologia comunista.

I momenti cruciali di questa storia di sangue sono stati due. Quello a noi più vicino, già menzionato, del terrorismo degli anni ’70, e quello più lontano nel tempo degli anni 1945-1949, quando i partigiani comunisti, reduci dalla vittoriosa lotta di liberazione, non riuscirono a imporre in Italia il regime comunista, ritennero tradito lo spirito della resistenza e sfogarono la loro delusione con atti violenti.

Non si creda che questi due momenti bui siano isolati tra loro. Come documenteremo con le dichiarazioni stesse dei protagonisti, il sorgere del nuovo terrorismo negli anni ’70 fu abbondantemente incoraggiato e sostenuto da frange estreme del movimento partigiano che non aveva mai accettato la sconfitta politica succeduta alla vittoria militare.

  • Iniziamo dunque ad aprire un velo su questa storia di sangue parlando delle Foibe, le fenditure delle montagne nelle quali i partigiani comunisti titini precipitarono a guerra finita migliaia e migliaia di uomini e donne colpevoli solo di essere italiani.
  • Sempre a guerra finita l’odio comunista si scatenò contro altre migliaia di innocenti in quello che fu definito il Triangolo della Morte, una vasta zona compresa tra Bologna, Modena e Reggio Emilia.
  • A Milano operò dall’estate 1945 al febbraio 1949 la cosiddettaVolante Rossa, ovverosia un gruppo terroristico che commise reati di ogni sorta.
  • Nel 1968 scoppiò la contestazione studentesca. Chi visse quegli anni sa quanti atti violenti commisero i componenti dei vari servizi d’ordine del Movimento Studentesco, di Lotta Continua, di Avanguardia Operaia, dell’Unione dei Comunisti Italiani (marxisti-leninisti) – Servire il Popolo ecc. ecc. Ricordiamo in queste pagine le crudeli aggressioni con le chiavi inglesi e gli assassinii commessi in nome di quella tragica esaltazione collettiva.
  • Uno dei primi veri gruppi terroristici clandestini all’inizio degli anni ’70 furono i G.A.P. di Giangiacomo Feltrinelli, che si rifacevano nel nome e nell’attività ai Gruppi di Azione Partigiana degli anni 1943 – 1945.
  • Il gruppo terroristico senz’altro più famoso e organizzato di questo secondo dopoguerra è stato quello delle Brigate Rosse. Alle tante vittime di questa formazione terroristica dedichiamo una pagina del nostro Osservatorio, senza alcun sentimento di comprensione o di indulgenza verso i vari Curcio, Franceschini, Moretti ecc.
  • La sigla che, dopo le Brigate Rosse, ha seminato più morti e terrore è stata Prima Linea, quella del figlio dell’ex ministro democristiano Carlo Donat Cattin e di tanti altri assassini quali Sergio Segio, Roberto Rosso ecc.

Più avanti documenteremo anche i crimini commessi dalle altre formazioni terroristiche “minori” di estrema sinistra (N.A.P., N.C.C. ecc.).

Contribuite con le vostre testimonianze e i vostri scritti a rendere queste pagine sempre più complete e fedeli allo svolgimento dei fatti.

Nessun crimine perpetrato in nome dell’ideologia comunista deve rimanere sconosciuto alle nuove generazioni.

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La fossa comune con i resti dei fratelli Govoni

 il 24 febbraio 1951 vennero rinvenuti in una fossa comune i resti mortali dei sette fratelli Govoni e di altre dieci persone uccise con loro. il 28 febbraio, quattro giorni dopo il macabro ritrovamento, vennero celebrati a Cento (Ferrara) i funerali delle vittime. Parlando di questa eccidio, l’On. Fausto Bertinotti, ex segretario di Rifondazione Comunista, ha affermato: «Come vittime i sette giovani Cervi e i sette giovani Govoni, per me sono uguali; come vittime! La differenza consiste che i primi hanno costruito la Repubblica italiana e perciò vanno onorati non come morti, ma come attori di quel cambiamento. Gli altri non hanno fatto niente, sono vittime, ma non come attori della storia. Ci sarà pure una differenza, o no»? (*). Innocenti di serie A e innocenti di serie B… Due pesi e due misure… Ecco la «giustizia» dei comunisti. (*) http://digilander.libero.it/freetime1836/libri/libri30.htm

13 comments

  1. squitto says:

    piccolo OT: molti di voi avranno già visto questo documento (io stessa l’avevo già visto) comunque vale la pena aumentarne la visibilità. Grazie, a presto.

  2. utente anonimo says:

    ANSA) – ROMA, 25 GEN – Karl Hass, ufficiale nazista responsabile della strage delle Fosse Ardeatine, sarebbe stato assoldato dalla Cia come spia anti-Pci. E’ quanto emerge dalla relazione di minoranza della Commissione d’inchiesta sull’occultamento dei fascicoli sulle stragi nazifasciste in Italia dopo l’8 settembre ‘43. Il maresciallo delle SS, condannato all’ergastolo per l’eccidio di Roma del 24 marzo ‘44, sarebbe stato reclutato dopo la guerra per controllare i comunisti tedeschi in contatto con il Pci.

  3. hawkmoon269 says:

    Cavolo ti ci sei messo proprio d’impegno…

    Bravo! così avrò una fonte in più quando avrò bisogno di rinfrescarmi la memoria… grazie – ciao

  4. utente anonimo says:

    Se vi interessa vi segnalo che Paolo attivissimo sta indagando su quel documento.

    Gli preme non incitare al razzismo, ma rileva che una rivista importante già anni fa ha pubblicato quell’articolo (andate comunque a dare un’occhiatina al suo blog ed a leggere i commenti)

    http://attivissimo.blogspot.com/2006/01/bella-la-cina.html

    Vi segnalo anche questa: una specie di prova di forza per i bambini iraniani

    foto 1-5: http://web.peykeiran.com/net_iran/irnewsbody.aspx?ID=22394

    foto 5-8:

    http://web.peykeiran.com/net_iran/irnewsbody.aspx?ID=22395

    In tedescus dalla Bild dicono questo:

    http://www.bild.t-online.de/BTO/news/2005/11/23/junge__auto__ueberrollt/auto__ueberrollt__jungen__iran.html

    + l’ormai famosissimo video della processione (sciita)

    http://www.flurl.com/uploaded/Bareknucklepoliticscom_3430.html

    Poi da media-man quale sono vi propongo un po’ di video sulle stragi di Saddamosello (devo ancora vederli, dicono che fanno schifo): http://fdd.typepad.com/fdd/2006/01/alert_saddams_c.html

    http://anghara.blogspot.com/ (blog spagnolo antiguerra in iraq, antiterrorismo fondamentalista…ambivalenza estranea ai pacifisti nostrani…e mi pare pure antizapatero e sue censure televisiva-manifestazioni + antiETA).

    Infine ciliegina sulla torta:

    http://www.stopterroristmedia.org/

    sito anti propaganda fondamentalistica araba alla faccia di Hamas e company

    Fatene buon uso verso chi (arcoiristv per esempio) vi ha sempre spacciato hamas per associazione caritatevole e per una palestina in cui sono predominanti i moderati e non gli estremisti islamici (come dimostrato dalle odierne elezioni…hehehe).

    Saluti Johnny Winter.

    PS: sono anche l’anonimous che ha messo in un altro post il video “cual revolution” censurato da Chavez in venezuela e che viene diffuso via google video.

    Devo ancora vederlo tutto (intanto me lo son scaricato col prog googleplayer…414Mb)…ma se Chavez lo censura un motivo ci sarà…

  5. Bisqui says:

    Vedo che i coraggiosissimi anonimi hanno sempre il coraggio delle loro azioni e guarda caso sono sempre tutti di sinistra.

    Johnny,

    sei sempre una fonte inesauribile d’informazioni.

    Gianmario,

    sono già passato.

    hawkmoon269,

    si impara sempre dal “male” per non perseverare nell’errore.

  6. Bisqui says:

    Quale gif mio caro azerbaigian o come cavolo ti chiami? 🙂

    Prendi tutto quello che vuoi, mi sembra di aver capito che parli del capolavoro artistico al #9

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