ONORE AI CADUTI

Due fratelli ci hanno lasciati. Altri due fratelli hanno pagato con la vita…non so voi ma io ho terminato le lacrime e con la voce rotta urlo con quanto fiato posso avere

 "ONORE AI CADUTI!" "ONORE AI CADUTI!" "ONORE AI CADUTI!"


ROMA (Reuters)
Dopo che la settimana scorsa tre militari italiani sono stati uccisi in un attentato a Nassiriya, in Iraq, altri due soldati italiani sono morti oggi a seguito di un attacco avvenuto vicino a Kabul, in Afghanistan, rivendicato dai talebani . Lo conferma lo Stato Maggiore della Difesa in una nota. "I due militari italiani che avevano riportato le ferite più gravi sono deceduti", si legge nella nota, che conferma quanto dichiarato in precedenza dal portavoce della Nato, il maggiore Luke Knittig. I soldati morti in seguito all’attacco sono il tenente Manuel Fiorito, del 2° Reggimento alpini di Cuneo, e il maresciallo ordinario Luca Polsinelli, del 9° Reggimento alpini dell’Aquila. Fiorito, di Verona, aveva 27 anni. Polsinelli, 28 anni, era nato a Orbetello (Grosseto) e risiedeva a Sora, in provincia di Frosinone. Un portavoce dei Talebani – che negli ultimi mesi hanno intensificato le azioni contro le truppe straniere e il governo -, Abdul Raouf, ha rivendicato l’attentato. Ha spiegato al telefono che i veicoli italiani sono stati colpiti da un ordigno controllato a distanza. "Questo tragico incidente non minerà la nostra determinazione e l’impegno in questa missione", ha commentato in una nota il nuovo comandante di Isaf, il generale britannico David Richards. L’attacco si è verificato a pochi chilometri dalla capitale in direzione sud-est, nella zona di Musay Valley di responsabilità italiana e dove gli alpini operano da tempo senza aver mai registrato particolari problemi, come ha spiegato un portavoce italiano da Kabul. I feriti, che facevano parte di una pattuglia costituita da 12 uomini a bordo di due veicoli blindati Puma 6×6 VBL, sono stati recuperati da mezzi tedeschi e trasportati all’ospedale militare tedesco. L’ordigno era stato piazzato sul ciglio della strada ed è stato fatto esplodere al passaggio della pattuglia alle 16.20 locali, le 13.50 italiane. Gli alpini coinvolti si trovavano tutti sul primo mezzo. Gli altri quattro militari rimasti feriti, tutti in modo lieve, appartengono al 2° Reggimento alpini di Cuneo: sono i caporali maggiori scelti Giarracca, Clementini, Rivano e il primo caporale maggiore Mastromauro. La Procura della Repubblica di Roma ha aperto sull’attentato un fascicolo con le ipotesi di reato di strage e terrorismo.


INTELLIGENCE AVEVA SEGNALATO AUMENTO RISCHI

L’intelligence aveva segnalato da tempo un aumento dei rischi in Afghanistan per i nostri militari, che si dividono tra Kabul, dove sono circa 950, ed Herat, nella parte occidentale del Paese, dove l’Italia ha la guida di un Provincial reconstruction team (Prt), un organismo di cooperazione civile-militare, ed è impegnata con 400 uomini. Lo scorso 8 aprile un attentatore suicida si era fatto saltare in aria con un’autobomba davanti al Prt di Herat. L’attentato aveva provocato la morte di due afghani e il ferimento di otto persone fra cui un architetto italiano. Proprio ieri l’Italia ha ceduto il comando di Isaf in Afghanistan alla Gran Bretagna, dopo nove mesi nel corso dei quali il generale Mauro Del Vecchio ha guidato i 9.000 uomini della più importante missione di peacekeeping della Nato. Fino ad oggi erano tre i militari italiani morti in Afghanistan, tutti in incidenti.

IL MONDO POLITICO CONDANNA L’ATTENTATO

Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha espresso i propri "sentimenti di cordoglio, di solidarietà e di intensa partecipazione al dolore provocato da questo luttuoso evento" al capo di Stato maggiore della difesa Giampaolo Di Paola, e ha espresso alle famiglie delle vittime "la sua più sentita partecipazione al loro immenso dolore", come si legge in una nota del Quirinale. Manifestazioni di condanna dell’attacco e di solidarietà alle famiglie delle vittime e ai militari sono arrivate da tutto il mondo politico. Il candidato premier del centrosinistra Romano Prodi in una nota ha espresso il proprio dolore per il "tragico lutto che provoca sgomento e sofferenza in noi tutti". "In questo momento così doloroso sono vicino ai familiari dei nostri militari che hanno generosamente servito il Paese nella missione in Afghanistan. Mi stringo forte a loro, nella certezza di interpretare il sentimento di tutti gli italiani", prosegue Prodi. Il premier uscente Silvio Berlusconi, a Napoli, ha commentato che "difendere la democrazia costa dei prezzi altissimi". "Ancora una volta i nostri militari pagano l’altissimo prezzo della vita per il loro generoso impegno a favore della stabilità e della democrazia", ha commentato in una nota il ministro della Difesa Antonio Martino, che ha fatto sapere di avere cancellato un viaggio a Nassiriya, programmato per questa notte, "a causa del vile attentato di Kabul". Il vicepremier e ministro degli Esteri Gianfranco Fini ha espresso il proprio cordoglio alle famiglie e "la sua ammirazione per lo spirito di sacrificio e per i valori di dedizione e generosità" dimostrati dai militari italiani, si legge in una nota. Il presidente della Camera Fausto Bertinotti ha invitato le istituzioni a stringersi "solidali ai familiari delle vittime", e ha fatto appello alla politica perché "raccolga tutte le domande di pace e di convivenza… Non vogliamo rassegnarci alla morte". Solidarietà è arrivata all’esercito anche dal Senato attraverso il presidente Franco Marini, che in un messaggio ha chiesto al ministro della Difesa di "far giungere ai familiari dei valorosi alpini scomparsi il nostro profondo cordoglio, con ogni augurio affettuoso di miglioramento ai feriti".

Antonella Cinelli

Quale strana coincidenza. La sinistra chiama 3 volte e per tre volte muoiono i nostri soldati. Adesso ascoltiamo le parole di cordoglio di questa ipocriti in particolare quelle di "pecoraro"

20 Comments

  1. Antifascista00

    nessuna lacrima versera il mio volto per degl assassini.

    la guerra e’ guerra, che t’ aspettavi rose e fiori?

    bleah

  2. Bisqui

    Non preoccuparti che la legge del contrapasso è sempre valida.

    Torna da dove sei venuto che qui non sei gradito

  3. Antifascista00

    Schifoso sarai te che onori degl assassini ed ignori invece le decine di migliaia di irakeni da loro uccisi.

    ora e sempre, resistenza!

  4. utente anonimo

    antifascista da operetta prova il suicidio nel w.c.

  5. Bisqui

    Sei un povero demente e ti ripeto l’augurio : che tu abbia una lunghissima vita dolorosa che i peggiori mali ti mangino il corpo giorno dopo giorno.

  6. Otimaster69

    Fratello le lacrime son finite, ma bisogna sforzarsi di trovarne delle nuove per piangere i nostri eroi.

    Un abbraccio.

  7. utente anonimo

    ciao antifascista00, che lo 00 ti si confà alla perfezione…

    Sai, chissenefrega che il tuo viso versi lacrime o meno per due ragazzi di vent’anni fascisti e assassini.

    Tu sì che invece sei un uomo, la dignità mica è da roba da tutti.

    A volte è dignitoso tacere e smettere di sputare merda, ma si vede che ti sei intasato.

    Succede…

    chiama l’idraulico, va là

  8. Lorenews

    Avevo condiviso la ta indignazione per quello che aveva scritto Antifascista..ora ho capito che anche senza di te la Democrazia ne trarrebbe beneficio! Una persona intelligente non può non condannare la guerra i Iraq!Altro che missione di pace!!Onore ai caduti…Lorenzo

  9. utente anonimo

    Lorenews,

    se ti riferisci a me hai sbagliato bersaglio. Qui la discussione non è sul difendere la guerra o meno. Qui la discussione è sul rispetto per persone che non ci sono più. Persone ITALIANE come me e come te. Giusto o sbagliato è così perchè non sono responsabili di scelte fatte dalla politica.

    I morti vanno pianti, i politici si assumano le loro responsabilità

    Bisquì

  10. mammamia

    Onore ai caduti italiani e canadesi della missione in Afghanistan.

    Disonore ai vigliacchi traditori come sto antifascista che ha scritto qui..

    Lontana

  11. utente anonimo

    Chissà se Pecoraro Scagno riderà anche questa volta ai funerali…in fin dei conti era l’altro ieri.

    Pssss in Iraq chiedono a gran voce il ritiro delle truppe….ed in afganistan? no?! come mai, forse perchè son succubi dell’onu?

    Perchè non ritiriamo invece i vari medici senza frontiere, ingegneri senza frontiere, croce rossa, ecc…

    In fin dei conti son finanziati da noi, e non si capisce per qual motivo noi qui tagliamo le spese e lì doniamo + di quanto possiamo permetterci.

    Prrrodi penzace tu…

  12. utente anonimo

    Non ho la traduzione intera, ma potrebbe essere qualcosa di interessante. Se hai tempo e voglia leggilo.

    http://gatewaypundit.blogspot.com/2006/05/italian-communists-assist-iran-in.html

  13. utente anonimo

    Penso che se non ci fossero stati gli interventi in Afghanistan e Iraq ci ritroveremmo infestati completamente dai terroristi, per cui un grazie infinito a chi mette in gioco la sua vita per tenerli occupati a casa loro. Dopo di questo vorrei ricordare che quando si trattò di votare l’invio del nostro contingente in Afghanistan le sinistre, ma proprio tutte, non solo votarono contro ma si rifiutarono persino di applaudire gli alpini che erano in procinto di partire.

    Lorenza.

  14. utente anonimo

    Per Pecoraro ed Errani, spero che nessuno dei due abbia il coraggio di ripresentarsi. Di Pecoraro conoscevamo già il QI, Errani invece dovrebbe rappresentare la sinistra “seria e moderata” ma mi chiedo cosa ci siano andati a fare, a che titolo, non credo che nessuno li avesse invitati. Già faceva ribrezzo vedere Bertinotti in prima fila, tutta gente che ha sempre sputato sull’esecito e sull’Arma, ci mancavano i buffoni dietro.

    Lorenza.

  15. utente anonimo

    Rassegnatevi…

    Logoratevi dentro e putridite.

    “piangiamo i nostri morti…”

    Quando capirai che anche i morti “non italiani” sono morti da rispettare?

    La guerra è merda e chi la esalta è un feticista. Tu lo sei!

  16. Bisqui

    E tu sei un vigliacco, viscido essere strisciante.

  17. piergiuseppe

    “Feticista”??!! Roba da matti!

    Un saluto, Bisqui.

  18. liberoconcetto

    Caro Carlo,

    mi dispiace per ciò che è accaduto, e ti sono particolarmente vicino, perchè so’ che tu ne soffri più di noi.

    Mi dispiace per gli insulti che sono arrivati alla tua persona, e che sono piovuti anche sui caduti. Ma ormai siamo abituati.

    A presto.

  19. squitto

    dedicato al #15 (che solo di numeri si può parlare con questi, il nome non ce l’hanno, evidentemente…)

    feticista? carina sta cosa, vaiassapé come gli è venuta in mente a quello (che poi per lo sforzo mentale si è dimenticato la firma).

    Lui piange tutti i morti, certo, compresi i decapitati da Al Zarkawi, i morti delle Twins, i bambini saltati per aria in Israele, le donne sepolte vive qua e là per le varie Repubbliche (!!!) Islamiche…

    non avrà più lacrime, penso.

  20. utente anonimo

    Per fortuna che i nostri soldati stanno proteggendo la popolazione civile perchè fosse per le merdacce come te quelli morirebbero di sete visto che le milizie del tuo amico S.H gli aveva tagliato le condotte dell’acqua.

    Lorenza.

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