Nassirya 3

Nassiriya, CIMIC porta acqua potabile ai villaggi

Il comandante dell’Italian Joint Task Force, generale di brigata Roberto Ranucci, ha visitato il cantiere per la località di Esdenawya, a pochi chilometri da Nassiriya, dove è in fase di realizzazione una Water Station che servirà da stazione di pompaggio, filtraggio, potabilizzazione e distribuzione dell’acqua per gli abitanti dell’area.
Il progetto, voluto dal Dipartimento provinciale per la ricostruzione e dal Dipartimento per l’acqua di Nassiriya, è stato seguito dalle sue fasi iniziali dal team Cimic (cooperazione civile-militare) del contingente italiano (attualmente a guida brigata corazzata ‘Ariete’ con sede a Pordenone).
Il progetto prevede, tra l’altro, l’assegnazione degli appalti a ditte irachene che impiegano manodopera locale al fine di creare un circolo virtuoso teso ad accrescere l’economia locale.

La problematica dell’acqua potabile è particolarmente sentita in tutta l’area di Dhi Qar. I militari italiani, avvalendosi anche della professionalità degli ufficiali dell’Esercito appartenenti alla riserva selezionata, hanno tradotto in realtà numerosi progetti per la potabilizzazione e distribuzione dell’acqua nella provincia.

Fonte: Italfor Iraq

Naturalmente questa notizia rainews non la dà. Vorrei ricordare che questi sono i cattivoni che non hanno fatto nulla per Nassirya ed anzi hanno sparato sui civili divertendosi come pazzi.

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21 comments

  1. Lisistrata says:

    ciao, tu ed io abbiamo un bel scrivere, poi ci sono gli stronzoni della RAI, che vanno per le strade di Nassirja a intervistare la gente e tutti, indistintamente tutti, dicono che non sanno che farsene degli italiani.

    Che significa? Per me è semplice: si 100 interviste, si scelgono le 7 o 8 contrarie e la frittata e fatta.

    Siamo nei pressi delle elezioni e la propraganda sinistrata sta aumentando la pressione sugli italiani.

    Che schifo… puah!

  2. johnnywinter says:

    scusate ma noi mondo ricco e sfruttatore perchè facciamo opere per dar loro l’acqua?

    Spunteremmo + petrolio se lo scambiassimo per rifornimenti idrici in una terra semidesertica (di certo non con aqua potabile).

    Saluti

    PS:sono volutamente provocatorio e ironico nel caso vi sfuggisse

    PPS2: ho letto che rainews non ha nemmeno mai parlato degli integralisti delle filippine. C’è gente che letteralmente cade dalle nuvole quando se ne parla…

  3. Bisqui says:

    Johnny,

    la verità è una cosa seria e và raccontata tutta, per onestà. Chi ne racconta la metà o la omette del tutto non è una persona onesta. Gli organi d’informazione dovrebbero essere l’esempio dell’onestà ma in Italia non è così.

  4. ragazzi, io ho un parente che lavora in un’agenzia internazionale di stampa (non in italia grazie a dio!).

    Che mi racconta cose interessanti…

    Voi non-avete-idea delle balle che ci propinano i nostri telegiornali, di che cialtroni siano (quasi tutti) i nostri giornalisti, e di quanto sia manipolata l’informazione.

    OVviamente, in un paese normale è manipolata in vari sensi, così più o meno si riequilibra.

    Qui da noi sappiamo chi comanda, però… (e il primo che dice “Berlusconi” vince il premio Naive Pirla of the Year 2005)

    Hermes

  5. utente anonimo says:

    A beh…. qui in Italia domina Berlusconi…

    E’ una di quelle cose che inculcano i vari insegnanti di sinistra…

    Invece De Benedetti che sta alla sinistra come Fede sta a Berlusconi

    In fin dei conti De Benedetti mica è proprietario di giornali (repubblica?!) che molti sopra inculcati credono come liberali quando invece sono…..

  6. utente anonimo says:

    SME hehehe…rememberissimo…

    Però diviene un po’ OT rispetto il post…o no?!

    Remember Supercannone atlantico?!

  7. ephrem says:

    Per uno strano gioco del destino il comandante dell’Italian Joint Task Force, si chiama Ranucci come quel pseudo giornalista spara cxxxxxe di RaiNews24…

    Ho sentito un iracheno affermare “ci avevano promesso di costruire le scuole, le strade, gli ospedali, non hanno fatto nulla…” la loro é spesso una forma mentis congenita, non hanno idea che la democrazia é mettere in condizioni un paese di fare, non che gli venga fatto? Che ci si deve dar da fare per cambiare il proprio destino?

  8. ephrem says:

    Hermes, quelli purtroppo mi si ripropongono come un caciucco freddo tutti i giorni! 🙂

    Wellington, vero anche questo, ma ti assicuro che quello é un atteggiamento diffuso nel mondo medioorientale.

  9. Tisbe says:

    Se nn ci fosse stata la guerra voluta anche dal ns paese nn avrebbero avuto bisogno di aiuti. E’ assurdo, prima ferisci qcn e poi gli porti le cure?Mah, non è che tutta questa operazione serva a sottrarre qcs a quel qcn? Io ci andrei cauta con le percentuali degli intervistati, un paese occupante non è mai ben visto! A noi piacevano forse i francesi? o gli spagnoli? o gli austriaci? Non credo! Passatevi una bella mano per la coscienza!

  10. Bisqui says:

    Oltre a riparare, costruiscono quello che per 30 anni non è stato fatto non ostante le palate di miliardi proventi del petrolio

  11. Tisbe, un nome una garanzia.

    Dopo averla letta, anche il pranzo più ascetico, diviene una mappazza indigesta! Meno mala cjhe c’ho il digestivo Antonetto…

    ephrem 😉

  12. utente anonimo says:

    “passatevi una bella mano sulla coscienza”???

    cavolo, meno male che ci sono fior di custodi della moralità come te che ce lo ricordano…

    Io stupido che pensavo che immorale fosse gasare interi villaggi o fucilare la gente negli stadi. Che scemo che sono…

    Hermes

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