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Nassirya 2

Ambulanza fatta oggetto di colpi d'arma da fuoco
Ambulanza fatta oggetto di colpi d’arma da fuoco

Ok ho visto il filmato di rainews, e allora?
Cosa c’è di così strano?
Qualcosa di diverso da un combattimento?
Che cosa credono alla rai che i combattimenti si fanno con le figurine panini?
Oppure si decide il vincitore in base a chi sputa più lontano?
Non riesco a capire cosa vogliano dimostrare, non mostrano morti bruciati da improbabili armi a microonde, non c’è gente che piange, non ci sono bambini infagottati e riposti in una tomba, e allora?
I nostri giornalisti al seguito non hanno filmato nulla di compromettente e adesso Ranucci si inventa quest’altro scoop?
Dovè lo scoop?
Nel mostrare i nostri soldati in azione o nel cercare di guadagnare voti alla sinistra? Io sono propenso alla seconda che ho detto.
Certo che dalla TV pubblica non ci si deve aspettare una cosa del genere, dovrebbe essere imparziale o perlomeno dovrebbe rispettare la par condicio. Io ti faccio vedere un filmato, tu me ne fai vedere un’altro.

Vorrei vedere se Ranucci può tirare fuori un filmato con i nostri soldati che fanno la guardia ai pozzi petroliferi o uno dove vengono inquadrati i nostri soldati che distribuiscono cibo e vestiti ai locali.

Colpi d'arma da fuoco sul fianco dell'ambulanza
Colpi d’arma da fuoco sul fianco dell’ambulanza

Si perchè questo è quello che fanno i nostri, ricordate il CIMIC?
I nostri militari, vanno in giro con le ambulanze ed i dottori a curare la gente che non avrebbe possibilità di raggiungere la città.
E gli sparano addosso i riconoscenti e gloriosi resistenti!
Perchè nel paese di bengodi (all’epoca di Saddam) non esistevano i medici condotti, se abitavi un attimino in provincia ti morivi anche solo di raffreddore.
Perchè Ranucci non ci mostra com’era l’Iraq con Saddam?
Perchè non mostra i pozzi per l’acqua e le infrastrutture costruite dai nostri soldati?
Ci mostra quello che sapevamo, chi ha un fucile ed è in pericolo di vita lo usa, fine.
Leggetevi questo post QUI di Jeanne e questi QUI di Wellington.
Il servizio medico è fondamentale in un paese dove la violenza fà da padrona.
La popolazione ha bisogno di essere curata ed assistita nel migliore dei modi, purtroppo i terroristi non la pensano nello stesso modo ed impediscono qualsiasi intervento a favore dei più deboli.
In queste condizioni la difesa di bambini, donne ed anziani diventa fondamentale ed i nostri militari sono costretti ad usare le armi.

Interno dell'ambulanza
Interno dell’ambulanza

Sarebbe bene che tutti capissero, anche i pacifisti che se non ci fossero i carabinieri ed i bersaglieri la popolazione sarebbe inerme nelle mani di questi pazzi sanguinari che pur di ottenere il potere assoluto sacrificano gli indifesi.
Essi hanno provato a trasformare Nassirya ad una macelleria a cielo aperto, come Falluja, ma l’intervento degli Italiani ha sventato il tentativo e riportato l’ordine nella città.
Intanto, anche io ho un bel filmato, adesso sono le 3 del mattino, vi prometto che domani farò di tutto per postarlo.

Rimanete collegati…

Queste foto spiegano da sole in quali condizioni si trovano ad operare le forze di pace.

Zanzara dispettosa segnala una buona notizia

 

59 comments

  1. utente anonimo says:

    La polemica sorge dal fatto che si vuole far notare la censura di mediaset e Berlusconi. Piccolo problema e tutti gli altri filmati mai mostrati su fallujah e company? e perchè i video del memri in tv vengono sempre riportati senza logo? con il logo la gente andrebbe a vedersi in internet anche tutti gli altri filmati messi e la psicosi verso l’arabo-islamico aumenterebbe a dismisura verso la gente comune.

    Ma la cosa interessante è che ci si ostina a dire che Bush usa il terrorismo e la paura al terrorismo come arma per convincere a fare guerra ai paesi con petrolio. Allora secondo questa idea Amadinejad che ultimamente se ne esce con delle belle e favorisce la destabilizzazione del medioriente non è un pasdaran (martire iraniano) che ha incarcerato e fustigato ambasciatori americani nella rivoluzione Komeinista ma è un amicone degli usa autolesionista.

    Come dire che Chavez e Bush sono amici….oppure che Bin laden e la casa bianca siano sempre stati amici e non abbiano avuto problemi negli anni 80-90 (con inizio nei 90 degli attentati in tutto il mondo e con l’amministrazione Clinton pronta a pagare i talebani cifre inimmaginabili pur di farsi consegnare Bin Laden). Logica semplice facile da ricordare…e incosistente come poche.

    Oppure secondo questa logica la casa bianca avrebbe invogliato le redazioni di promulgare il video del linciaggio di fallujah o delle varie battaglie-tagliamenti di testa.

    In tv a malapena 4-5 persone abbiamo visto (baldoni i due francesi il coreano…) i tibetani non li hanno mostrati…i vari turchi, gli interpreti….tutti rigorosamenti liberati in due pezzi, dopo il rapimento.

    E i video delle esplosioni a tradimento con le tecniche della singola esplosione o della doppia esplosione per uccidere pure i soccorsi? e la tattica del cecchinaggio ai soldati? (in alcuni casi pure con bambini a poca distanza).

    E le fucilazioni? e le bombe gettate in mezzo al traffico civile per colpire i convogli? E le finte interviste trasmesse sulle tv arabe (le quali non hanno stampa libera) fatte da registi cinematografici e non da giornalisti (insomma create ad hoc per sostenere la resistenza iraquena).

    Perchè non sono stati tramessi dalla stampa a sostegno della lotta fra civiltà, a sostegno della tecnica del terrore verso lo straniero? (e perchè rainews con Morrione che nel 96 faceva il responsabile della campagna elettorale dell’Ulivo non li metterà mai a creare un equilibrio formale fra video pro intervento americano e contro intervento americano …ma soprattutto un resposabile della campagna elettorale nel 96 favorevole alla censura ed all’eppurazione della rai ereditata dall’anno 94, è un giornalista imparziale?)

    E le immagini di americani e bambini iraqueni che giocano a pallone, o il video in cui medicano un prigioniero o quello in cui danno loro distribuiscono alimenti alla popolazione.

    Tutti depistaggi….

    Ma allora scusate…io che logicamente dubito di tutti per quale motivo dovrei credere agli uni e considerare depistaggi gli altri? perchè non dovrei credere che anche quelli di rainews sono i depistaggi? solo perchè rainews è rainews…perchè morrione sta all’ulivo come Ferrara crede nel liberismo del mercato americano? O forse dovrei credere che quelli di rainews sono depistaggi proprio perchè morrione sta all’ulivo?

    L’incongruenza di considerare per forza gli uni cattivi e gli altri buoni è totalmente illogica tanto quanto è illogico che per quattro anni la bandiera della falce e del martello abbiano campeggiato assieme a quella della pace nelle manifestazioni + o meno pacifiche….o che si canti “O bella ciao” nelle manifestazioni notav…o che il risultato + evidente di questa massiccia campagna politica che disonora gli ideali veri di un mondo in pace, sia il menefreghismo ai conflitti franco-cina-africani o orientali, il menefreghismo alle leggi raziali islamiche dette anche sul proselitismo religioso (credi in un’altra religione…allora poichè sei vivo rischi di fare proseliti ergo ti condanno a morte, ovvio no?!), l’istigazione all’illegalità o a pensieri del tipo: son contento che katrina abbia ucciso 2000 americani perchè se lo meritavano (mi fermo qui).

    decisamente: “e io non ci sto”….alla Scalfaro sperando che si ricordi che nella guerra in Kosovo quando accantonarono l’articolo 11 della “sua costituzione” (altra sua frase)…lui c’era e poteva impedirlo sollevando l’incostituzionalità della cosa….diveramente da quanto dice oggi.

    E grazie tante alla coerenza che non esiste più

    Saluti Johnny Winter

  2. grendel00 says:

    Sbabbari!!! 😀

    Come ho già detto da me, temo che ci sia qualcosa di patologico sotto. Forse un buon psicoterapeuta potrebbe fare qualcosa per in nostri “amici”….

  3. Otimaster69 says:

    Ops ho scritto anche io a riguardo della battaglia, ti ho trackbaccato con quel post.

    Ciao

  4. musicisti says:

    la guerra è guerra.

    ma non era una missione di pace?

    e la costituzione italiana, la buttiamo nel cesso?

    riguardo alla par condicio, non mancano certo sulla rai i filmati dove si vedono i nostri soldati in pompa magna in missione di pace.

    bastano a bilanciare? io ti faccio vedere 10 filmatini buoni tu uno cattivo?

    complimenti ragazzi, continuate a vivere nel vostro mondo di sogni.

    poi sarebbero i pacifisti i sognatori.

    mah.

    peace.

  5. grendel00 says:

    E’ una misssione di pace comunque, ma quando uno ti spara addosso cosa fai? Gli vai incontro sventolando la bandiera arcobaleno?

    Quelli che la pensavano come te hanno abbandonato Srebrenica al martirio.

    Vedi di darti tu una svegliata, e datti una bella lavata al cervello prima di scrivere.

  6. utente anonimo says:

    “complimenti ragazzi continuate a vivere nel vostro mondo dei sogni…poi sarebbero i pacifisti i sognatori…mah”

    Musicisti secondo me se gli tolgono questa sedicente e autoproclamata superiorità morale e intellettuale con relativo paternalismo da “uomo nuovo illuminato contro chi non si è ancora adeguato ai tempi” ai pacifisti non rimane più niente.

    Wellington

  7. Bisqui says:

    Buongiorno a tutti,

    ho appena aggiunto tre foto, sul filmato ci stò ancora lavorando.

    Musicisti la mia risposta è nel commento delle foto.

    Per quanto riguarda la costituzione, ti ricordo che l’articolo 11 è stato già manipolato dal governo D’Alema che se non ricordo male era un governo di centro sinistra. Allora si poteva intervenire perchè il paese da aiutare era di governato dalla sinistra? Torniamo alla mafia politica?

  8. utente anonimo says:

    [O che bello esplosioni a londra…testimoni che parlano di un aereo contro un deposito carburanti….]

    ummm ho visto una fantastica trasmissione stamattina sul video di Nassirya di comunistirainews24.it

    Il programma è Omnibus…

    Titolo: Italiani a Nassirya: brava gente?

    Filo conduttore della trasmissione mostrare le immagini e dire che la missione di pace a nassirya almeno per quel giorno è stata una missione di feroce guerra… argomento per cui c’è da chiedersi e porsi interrogativi sulla missione stesssa….e polemiche varie ed eventuali…

    Arriva una mente dal cervello denuclearizzato come i comuni (insomma una controparte di destra) interviene e dice: “ma guardate non mi spiego il senso di questa trasmissione e il clamore che state facendo delle immagini. Va da se che se si viene attaccati ci si difende e che c’è di strano…”

    Piccola domanda: ma quando siamo andati in kossovo le regole di ingaggio quali erano? ti sparano, vai li a verificare che sia un nemico, gli chiedi “ti va di fa alla pace visto che siamo in missione di pace” (in kossovo in realtà non era nemmeno in missione di pace…facciamo finta di niente)…”a nooo?!…e ma sei proprio cattivo…. e non si fa così….vabbeh torno alla mia postazione senza che tu mi spari alle spalle e poi ci spariamo l’un l’altro”….

    Per certe menti sopraffine è questa l’idea di difesa in territorio sconosciuto da parte di gente che ti spara?

    Scusate ma che differenza c’è fra controllo delle televisioni e paranoie informative politocentriche? Ma ben venga la censura se il quoziente intellettivo medio informativo dell’informazione libera usato per descrivere i fatti favorevolmente ad un partito, è pari a quello di un reality show….almeno i reality show hanno la scusa di utilizzare commentatori del livello di Valeria Marini.

    non ci credo….è un sogno questa realtà parallela informativa…

  9. Otimaster69 says:

    Buongiorno, ho controllato, non rrisulti fra gli utenti bannati, è stato facile perchè non ce ne sono,

    buona domenica

  10. squitto says:

    musi, se noi viviamo nel mondo dei sogni tu sei nel paese delle meraviglie.

    Missione di pace? Certo, di peace keeping. Sai, forse tu quando dici missione di pace pensi ad una colonna di pellegrini col crocifisso (o cosa per lui) in testa? Vedi, musi, lì c’è una quasi guerra civile (quasi perché ancora non è esplosa del tutto); PEACEKEEPING significa esattamente questo, impedire che la situazione degeneri completamente. Poi, sai, capita che qualcuno ti spari addosso, magari anche qualche “razzetto” (che non sono i petardi di capodanno), e regola vuole (e pure il buon senso) che chi viene attaccato non stia lì a farsi ammazzare. Strano, eh?

  11. ephrem says:

    Nell’aprile del 2004 i guerriglieri di Moqtada Al Sadr giungendo da fuori, conquistarono i tre ponti che collegano le due sponde della città. Le truppe italiane non potevano lasciare che la città cadesse in mano loro e, giustamente, riconquistarono i ponti. Decontestualizzato, quel filmato viene strumentalmente chiamato da RaiNews24 “la sporca guerra degli italiani”, omettendo di ricordare che, Moqtada dopo diverse “sconfitte” sul campo e la perdita di diverse centinaia dei suoi uomini nelle diverse azioni, si piegò alla ragione (anche sotto pressione dell’ayatollah Al Sistani) e decise di partecipare o perlomeno di non contrastare le misure di democratizzazione del paese.

    E’ più che probabile che tutto cio’ non sarebbe avvenuto se, come auspicano Musicisti e gli altri abitanti del paese delle meraviglie, al posto dei bersaglieri ci fossero state schiere di pacifisti con i drappi multicolori e Moqtada avesse preso il controllo di Nassiriya tutta.

    La “sporca guerra”, per motivi essenzialmente elettorali, la sta conducendo una RaiNews24 che si muove come un organo di partito.

    La vergogna è che questi con questo approccio potrebbero incitare altri guerriglieri ad attaccare i nostri soldati in Irak, a questo punto per loro sarebbe motivo supplementare per reiterare il loro Leit motiv “Via subito”.

    La complicità politica è provata dai fatti, troppo spesso gli avvenimenti in irak si sono intersecati con tempistica da orologio svizzero con la nostra politica interna.

    off topic (ma poi non tanto) il sospetto che la Sgrena sia stata “rapita” per ordine degli americani, potrebbe essere rivoltato come un calzino, se facessi dietrologia come fanno loro, potrebbe essere stata tutta una messa in scena ben orchestrata, poichè è evidente l’omogeinità di obiettivi politici tra i guerriglieri e la sinistra radicalmovimentispacifinta italiana. O sbaglio?

  12. Bisquì hai deciso di postare il filmato? Se dobbiamo aspettarcelo a breve aspetto a linkare il tuo post, altrimenti intanto linko con le foto dell’ambulanza.

    Wellington

  13. Riassiumiamo: ogni giorno che manda dio in terra (e specie in italia…) gente corazzata e bardata come i cattivi di madmax assale la polizia a bastonate, pietrate e bombe molotov.

    Quelli sono i pacifisti. Ahem…

    Se invece dei carabinieri, in un posto notoriamente tranquillo, sparano qualche colpo di browning contro chi gli ha appena sparato con ak47 e rpg, allora quelli certo sono assassini imperialisti colonialisti. Magari dovevano mettere una bandiera arcobaleno sul blindato, così sarebbero stati autorizzati almeno a usare qualche molotov…

    Hermes

  14. utente anonimo says:

    Ragassi…mi sa che i rainusiani (quelli delle astro-balle) prima o poi avranno una bella sorpresa.

    Mi serve qualche conferma ancora ma sarà bella…

    Vado devo scoprire il potenziale della abdul…

  15. utente anonimo says:

    Sono fuori da un po’ di giorni e per motivi tecnici non ho potuto ancora prendere visione del filmato. Di conseguenza non posso dissertare in merito al video, ma ho letto un po’ di commenti, e qualche dubbio mi è nato spontaneamente.

    Esiste in Italia un organo di informazione che nn sia “in mano alla sinistra”?

    Mi spiego: che il Manifesto, l’Unità e Liberazione fossero schierati politicamente, è una cosa ufficiale e risaputa. Non ho potuto fare a meno di notare però, che in questi commenti ed in quelli passati, si delinea uno spostamento a sinistra di tutti i giornali, le tv, le radio ecc ecc.

    La Rai è di sinistra

    (sia quella terrestre che quella sat), nonostante sia la tv pubblica sotto diretto controllo governativo, che in questo momento è di orientamento di centro-destra.

    Mediaset è di sinistra

    nonostante sia di proprietà non di un amico, non di un conoscente, non di un collega, ma direttamente del leader di centro-destra. (La definizione “di sinistra” nasce spontanea per il fatto, clamoroso a sentir dire da voi, che concedano a dei comici di dissentire dal cavaliere – ergo diventa di sinistra in automatico)

    Su La7 non ho sentito ancora commenti, ma immagino sia di sinistra anche quella.

    Passando alla carta stampata, sempre leggendo i vostri commenti, salta subito all’occhio il fatto che le testate più importanti, Repubblica e Corriere, siano finite anche loro “nelle mani della sinistra”, nonostante il Corriere soprattutto vanti una tradizione filo destroide abbastanza nota. E la sfilza di giornali “comunisti” continua infinita, sfiorando qualche volta addirittura il giornale (per modo di dire) di Feltri, resosi colpevole a volte di aver criticato qualche mossa del governo.

    A conti fatti, la Padania, l’Avvenire, Il Secolo ed il Foglio rappresentano il baluardo della libertà di stampa in italia, quella piccola fetta di informazione non ancora infettata dal morbo comunista.

    Beh, devo dire che la situazione è perlomeno “anomala”.

    I giornali e le tv sotto il diretto controllo del governo di centro-destra o di Belrusconi in persona sono in mano alla sinistra, e così il restante 90% dell’informazione cartacea e catodica. Niente male per una fazione politica che al momento è…. ALL’OPPOSIZIONE.

    Senza contare che anche all’estero, la situazione è analoga. Pietre miliari dell’informazione, dal Washington Post, al Los Angeles Times, passando per il gotha del capitalismo come l’Economist (puntualmente ribattezzato “Ecomunist”), sono state irretite nelle maglie della 4° Internazionale Comunista (visto che sostengono, sono dei pazzi, che in italia l’infromazione è controllata da berlusconi… ma come gli vengono certe cose?? ah già, sono comunisti..).

    A questo punto, due domande mi nascono spontanee:

    1) a chi dobbiamo rivolgerci per avere una corretta informazione, in un mondo dominato dalla stampa comunista?

    2) come mai, pur detenendo in toto il potere dell’informazione in italia, la sinistra non solo non domina come dittatura, ma è perfino all’opposizione?

  16. utente anonimo says:

    Eprhem, spiegami un po’ questa:

    “è evidente l’omogeinità di obiettivi politici tra i guerriglieri e la sinistra”

    Di quale evidenza parli? cioè, sono i terroristi che vogliono vincere le elezioni dell’anno prossimo in Italia, o sono i prodiani che vogliono avere terreno libero in Iraq?

    Accomunare una fazione politica italiana, moderata e parlamentare (che vi piaccia o meno), a dei terroristi iracheni, estremisti e fanatici religiosi, denota una superficialità di analisi paurosa, una forzatura politicizzata della peggiore scuola di partito (ragionpolitica.it, la radice è quella…), e soprattutto un potere di ragionamento pari a quello di topo gigio.

    In parole povere, semplicemente scandaloso.

    (nn so se potrò ribattere eventualmente ad una tua risposta, nn sono a casa in questi giorni, ma ho veramente una grande curiosità in merito)

    MindPrison

    http://www.freeiraq.splinder.com

  17. mica sono parlamentari di Forza Italia o AN quelli che vanno ai vari “forum imperialisti” ad invitare terroristi da tutto il mondo e persino a fare fundraising… non sarà Prodi, bensì i suoi alleati, ma in quanto a deniability siamo messi maluccio…

    Ah, si: e nessuno si ricorda di Ocalan, quel gran patriota che metteva le bombe nelle scuole elementari?

    Hermes

  18. utente anonimo says:

    pardon, lapsus freudiano (è lunedì…)

    Ovviamente (!) volevo dire “forum ANTI-imperialisti”

    ai posteri l’ardua sentenza, certo.

    Hermes

  19. ephrem says:

    Mind, forse scientemente hai tagliato un pezzo della mia frase io ho scritto: “sinistra radicalmovimentispacifinta italiana” tu scrivi:“Accomunare una fazione politica italiana, moderata e parlamentare (che vi piaccia o meno), per cui il tuo appunto é assolutamente fuori luogo, chi sarebbero questi moderati parlamentari? I Caruso? i Casarini? I Gnagnoletto? Bertinotti stesso moderato? Il NaziFesto la Sgrena e company sarebbero moderati?. Ma di chi stai parlando?

    La tecnica del “turnspeaking” che hai adottato per argomentare é straconosciuta. Infatti hai risposto a delle cose che non ho detto, per cui di due cose l’una: o la prossima volta leggi meglio o eviti di spezzare strumentalmente ai tuoi ragionamenti cio’ che scrivo.

    Le tue ironie tienile per un commento che si attiene a cio’ che ho scritto realmente, perché il Topo Gigio che fa i giochini omettendo alcune mie parole sei tu.

    Semplicemente penoso e infantile.

  20. utente anonimo says:

    se tu avessi mai partecipato ai “forum anti imperialisti”, a cui personalmente non mi unisco perchè mi annoiano terribilmente, probabilmente noteresti che il connubio così certo con il terrorismo non si accenna nemmeno. Una cosa è la critica, politica, filosofica e sociale al capitalismo ed ai sui derivati, altra cosa sono le bombe. La differenza è sostanziosa. Piuttosto è molto più vergognoso che i referenti moderati iracheni che sostengono il ritiro delle truppe usa in maniera diplomatica e dialettica (non i tagliagole quindi) si debbano vedere negato il visto di ingresso in italia e gli si venga impedito di partecipare ad un convegno internazionale sulla guerra. Non bombe, non attentati, ma convegni. E intanto i veri terroristi sono a zonzo liberi. Ma va bene così, giusto?

  21. utente anonimo says:

    i pacifisti hanno i loro referenti in parlamento (molti adotteranno il simbolo della pace sui loghi dei partiti)

    accomunare casarini,bertinotti, caruso (che mi stanno sui coglioni, ma qst è un’altra storia) ad alzaqawi, ben laden e via dicendo è come accomunare pezzotta a lenin. Una cosa da ignorante.

    Hai ragione, ho estrapolato inizialmente male la tua dichiarazione; ora, anche presa intergralmente, il discorso nn cambia. Mi spiace

    ti saluta topogigio

  22. io modestamente credo che se pensassero di farla franca tutti i galantuomini citati da topogigio si darebbero alle autobombe con slancio e foga da far invidia ai jihadisti.

    Per quanto riguarda i forum antiimperialisti, non mi sognerò mai di parteciparvi, ma mi rifaccio alla propaganda che essi stessi diffondono su siti nefandi tipo indymedia: lì ho letto cose che manco nelle dichiarazioni di binladen… e poi appunto alcuni di questi si autodefiniscono “pacifisti”! Ma almeno la smettessero di pigliare per il culo…

    Last but not least: il giorno che vedrò la solita massa di cialtroni arcobalenati a manifestare per una causa pacifista che non implichi in qualche modo l’odio per a)gli USA b) Berlusconi c)Israele, allora forse ma dico forse potrò avere un minimo di rispetto per loro.

    Fino a quel momento ribadisco quello che ho sempre pensato: il movimento pacifista è composto da un branco di imbecilli ipocriti che ancora combattono la guerra fredda dopo 16 anni che persino i peggio comunisti all’est si sono resi conto che è finita. Alla faccia dell’ideale, il loro è un movimento puramente fazioso e provincial-politico.

    Se qualcuno mi vuole smentire, che organizzi una bella manifestazione contro il nucleare iraniano, o contro gli assassini siriani in Libano?

    No?

    Nessuno?

    Che strano…

    Hermes

  23. grendel00 says:

    Caro Mind, in un pestaggio ci sono sempre quelli che tengono ferma la vittima, e ci sono sempre quelli che di conseguenza fanno i loro porci comodi.

    In questo caso chi fa i propri porci comodi sono terroristi e tagliagole varii, mentre una certa parte politica “moderata” (parola tua), presente in tutte le nazioni occidentali, ma in particolar modo nella vigliacca Europa (la stessa vigliacca Europa delle Monaco e dei Deat, per non parlare delle Srebrenica e dei Kosovo), si occupa di “tenere fermi” quelli che stanno tentando di costruire un Irak democratico. Come? Semplice, accusando l’uso di armi chimiche che non sono tali, parlando di armi nucleari tattiche senza sapere come sono, straparlando di effetti secondari da film di fantascienza di serie Z e, “last but not least”, scandalizzandosi perchè dei soldati ai quali viene sparato addosso rispondono al fuoco.

    Come la vuoi chiamare, contiguità? Connivenza? Favoreggiamento? Io direi “complicità”. Leggiti le recenti dichiarazioni di Saddam e le origini del panarabismo nel dopoguerra e vedi di renderti conto a chi stai dando “man forte”.

  24. utente anonimo says:

    piccola precisazione.

    agnololotto, casarini ecc. fanno politica da cortile (per non dire da androne…)

    basandosi su sentimentalismi stupidi e da ignoranti tengono attaccati a loro una massa di cretini che non capiscono un accidente e che OBBIETTIVAMENTE fanno il gioco degli sgozzatori…

    magari pensano di fare altro, forse di agire per la povera umanità oppressa, ma così facendo contribuiscono solo ad opprimerla di più…

    ai politici come d’alema prodi ecc. , probabilmente questa genia gli provoca degli sconvolgimenti intestinali, ma dato che la loro base elettorale subisce un certo fascino da quel mucchio di dementi, sono costretti a sopportarli e a supportarli, mentre li vorrebbero tradurre nelle patrie prigioni…

    ecco cosa è la sinistra italiana oggi…

    un mau analista politico

  25. ephrem says:

    Ancora qualche capriola é sei pronto per il Cirque du Soleil.

    Se i “resistenti” uccidessero disgraziatamente qualche nostro soldato in Irak, i personaggi che hai citato urlerebbero “Via dall’Irak subito” e tu lo faresti con loro.

    Mandare un servizio sulla battaglia dei tre ponti un anno e mezzo dopo, allorché Moqtada al Sadr ha rinunciato alla guerriglia, ed intitolarlo subdolamente “La sporca guerra degli italiani” lasciando intendere chissà ché é, oltreché ignobile e fuorviante dei fatti che il servizio descrive, esporre il nostro contingente ad nuovi attacchi, diffondendo l’idea che i nostri soldati abbiano commesso atti criminosi che, notizia che si sa benissimo, giungerà fino all’Irak.

    Ma questo per loro é del tutto ininfluente. Per meri interessi di politica interna fanno il gioco della guerriglia e dei terroristi, e non esitano, attraverso servizi tnedenziosi di RaiJazeera24, a mettere a repentaglio la vita dei nostri soldati, allorché ipocritamente ne chiedono il ritiro, questo é fuori discussione.

    Hai preso una topica e non vuol riconoscerlo…

  26. utente anonimo says:

    Grendell00 ho letto il link che mi hai suggerito. Naturalmente esprimo il mio distacco da questo tipo di posizioni, per me la penna e la pistola sono due cose distinte e separate, da sostenere la prima, da condannare la seconda. Ciò che tu non tieni in conto però, sono le diverse sfumature di una fazione politica. Facendo il tuo stesso discorso, potrei accomunare con estrema tranquillità te e tutti coloro che abbracciano gli ideali della cdl ai fascisti xenofobi e razzisti che ammorbano ancora la nostra società. Io però non cado in questo errore. Io so distinguere chi bazzica nella destra moderata dai nostalgici del duce o del fuhrer. Come esistono posizioni moderate ed estremiste nella destra, così la sinistra nn può essere accorpata nel pensiero unico folle che il blog che mi hai suggerito analizza egregiamente. Non tutti i pacifisti ad esempio sono di sinistra, così come non tutti i “sinistri” sono pacifisti. Già definire “di sinistra” qualcuno significa inserirlo in un calderone che parte da rutelli e finisce nella sinistra extraparlamentare; a me sembrerebbero degli accostamenti un po’ forzati, nn credi? come accomunare follini a rauti solo perchè entrambi “nella destra”…

    Allora cominciamo a fare delle serie distinzioni, vi aiuterebbe a comprendere un movimento, quello pacifista, che credo voi non abbiate compreso nemmeno lontanamente. Io mi ci dichiaro appartenente, ma più leggo i vostri commenti, ma soprattutto i vostri accostamenti, più mi rendo conto che nn avete un immagine chiara del movimento. Non dico che dobbiate per forza concordare, ma credo che prima di giudicare dovreste capirlo, e vi assicuro che siete lontani anni luce. “Anche il centrosinistra ha fatto la guerra in kosovo”. A questa frase si possono dare due interpretazioni. La vostra: per quelli della sinistra la guerra è da condannare solo se la fa la destra. La nostra: il governo d’alema ha fatto una stronzata tale e quale a quella di berlusconi. Se vi foste presi la briga qualche volta di leggere con attenzione molti post e commenti scritti da molti pacifisti, vi sareste accorti che la critica non è a senso unico, ma a 360°, contro chiunque sostenga una guerra, che sia di destra, di sinistra, di sopra o di sotto. Non cambia nulla. Ecco perchè trovo ridicoli i vostri accostamenti tra sinistri, pacifisti, nazifascisti (questa è il top) e terroristi. Non c’entrano davvero un cazzo tra di loro. Come se dicessi che voi siete a favore dello sterminio degli ebrei, solo perchè sia Forza Italia o An, sia il partito nazista sono entrambi di destra. Una cazzata palese.

    Di sicuro non potrò mai concordare con te che sostieni che sia possibile “costruire un Irak democratico” con le bombe… Come non prendo per oro colato ma certo nn mi stupisco più di tanto quando sento parlare di stragi, armi non convenzionali e compagnia bella, visto che dando una rapida occhiata alla storia passata tutto questo è già accaduto e nn vedo perchè nn possa accadere di nuovo…

    Mind

  27. utente anonimo says:

    oh bella, quella dei pacifisti che se la prendono con “chiunque faccia la guerra” mi torna proprio nuova, mi scuserete…

    Hermes

  28. grendel00 says:

    “armi non convenzionali e compagnia bella, visto che dando una rapida occhiata alla storia passata tutto questo è già accaduto”.

    Non pensavo fossi conciato cosi male… Quali “armi non convenzionali” e quando di grazia?

    Se persino “L’Unità” (giornale non certo casarinano) si beve la bufala del fosforo e rincara con la caxxata di Nasirija, come faccio a non fare di tutta un erba un fascio?

    Sulle origini di nazismo e fascismo consiglio una bella ripassatina (ad esempio sulle figure di Ernst Rohm e i fratelli Strasser) e una seria riflessione sul significato della “S” in NSDAP, per non parlare di alcuni interessantissimi scritti di Hannah Arendt.

  29. squitto says:

    x mind (anche se rischio di ripetermi…).

    Nessuno di noi vuole la guerra. Nessuno pensa di esportare la democrazia con le bombe. Questa è un’espressione coniata da una parte politica ben precisa. Le bombe sono state usate per debellare una dittatura pericolosa per il proprio paese e per gli altri; la storia di Saddam, delle WMD, dei controlli che ha negato, ecc, è già stata sufficientemente discussa; se non ti basta vai a vedere i capi di imputazione che gli vengono mossi (li trovi anche sul sito di rainius…). Il fatto è che, tolto Saddam, i suoi fedelissimi continuatori hanno continuato a combattere, in nome di quella che VOI chiamate resistenza. Non gli Iraqeni, Mind, i fedelissimi di Saddam. A Falluja è stato l’esercito regolare del nuovo Iraq ad attaccare per primo quella che era considerata la roccaforte dei “resistenti”. Chi è veramente contro l’Iraq, libero e indipendente, siete voi. Finché c’era Saddam, la Francia ha fatto affari d’oro con lui, e le concessioni petrolifere erano prevalentemente francesi. Ecco perché la Francia non è intervenuta, visto che andavano d’amore e d’accordo, al punto di scambiarsi pure bacetti all’uranio arricchito e sottolineo arricchito (se non sai cosa significa informati, ne abbiamo già sufficientemente spiegato il significato). Difatti ora la Francia si è rivolta ad un altro (mooolto) redditizio mercato, che sempre per I comincia… Questo vostro è pacifismo a senso unico, anzi, a vicolo cieco. Se veramente vi importasse della gente civile che crepa in una determinata regione del mondo analizzereste i fatti con mente lucida e libera da ideologie e preconcetti, invece partite arma in resta contro il solito noto, l’America, senza rendervi conto di quello che fate, e anzi cercando sempre e comunque prove (a volte sinceramente deliranti) delle vostre affermazioni scivolose come specchi.

  30. Bisqui says:

    Ciao a tutti,

    Hermes,

    approvo quello che affermi in toto.

    Grendel, 😉

    Mau,

    bentornato fratellino, ficcante come al solito.

    Efrem,

    non c’è peggio sordo di chi non vuole sentire

    Squitto,

    credo che i bei sogni un giorno si avverino e che i falsi pacifisti si accorgano del danno che stanno facebdo a tutta l’umanità

    Mind,

    Se fossi meno cieco ti accorgeresti che quelle foto sono esclusive. nessuno e dico nessuno le ha. Domandati, come mai tutti i giornalisti italiani che sono stati in Iraq e tutti quelli che ci stanno non hanno riportato la notizia? Come mai ancora non è stata aperta un’inchiesta analoga a quella che è in corso per un’ambulanza della mezzaluna carica di tritolo che è stata fatta saltare dai nostri lagunari? Che le vere o presunte violazioni delle convenzioni di Ginevra convolgono solo gli alleati? Questa te la dice mooolto lunga su chi ha veramente in mano l’informazione, un’informazione che manipola in modo maldestro per questo state all’opposizione, la gente non è poi così cretina da bersi tutto quello che gli propinate. Non sò se hai visto Terra ierisera, Tony Capuozzo è platealmente fascista visto che argomentando benissimo ritiene che l’Iraq non si può abbandonare a se stesso Che afferma che i nostri militari stanno facendo un lavoro egregio e che le cose non ostante tutto vanno bene. E’ evidente che tu dall’unica persona che racconta la verità non ci sei andato, ti sei offeso perchè ho detto che quello è il vero sito dell’Iraq libero ma non hai letto nulla di lui vai qui http://www.haloscan.com/tb/afreeiraqi/113382342530505953/ , non lo posso linkare perchè splinder è bannato da haloscan ma invito tutti a leggere le analisi di quella persona.

    Ancora una volta hai perso l’occasione per condannare l’accaduto. C’è un’ambulanza con chiari segni di essere stato un bersaglio e tu non hai fatto un fiato. Bel pacifista ma per te essere pacifista significa annientare tutti quelli che la pensano diversamente o condannare tutti quelli che non rispettano le regole? E poi, dimostri ancora una volta di essere un forcaiolo, le condanne alle opinioni ed assumerle come verità giustificandosi dicendo lo hanno già fatto una volta non è una grande dimostrazione di democrazia. Ti rispondo nello stesso modo, visto che il socialismo ha fatto 100 milioni di morti senza usare armi di distruzione di massa e visto che la sinistra non si è estinta e visto che tu fai parte di quella sinistra nessuno mi impedisce di pensare che una volta al potere si possano perpretare gli stessi crimini del passato rosso.

  31. ephrem says:

    Miind, aldilà degli slogan di cui ti farcisci la bocca, il processo di democratizzazione che ha portato gli iracheni diverse volte alle urne, processo al quale ha aderito anche il partito comunista iracheno come lo chiami? Quale valore gli dai, democrazia imposta con le bombe?

    O per te é preferibile che il tempo faccia il suo corso anche se dovesse impiegare diversi secoli e condannare un’intera nazione alla dittatura?

    I pacifinti italiani sono strutturali alla “resistenza” irachena, resistenza organizzata da Saddam in persona ed equiparata ai Republicchini di Salò, da Saddam stesso. Ergo difendete oggi cio’ che combattevate ieri. Un esemplare e fulgido esempio di coerenza.

    Chapeau!

  32. utente anonimo says:

    Ephrem: ma perchè, da quando la sinistra in Italia ha combattuto il fascismo?

    Non so nelle altre città, ma qui da me dopo il 25 aprile tutti i vecchi fascisti (i peggio fascisti, mi viene da dire) a farsi passare per comunisti di lungo corso…

    Hermes

  33. Mind:

    il pacifismo inteso come non violenza assoluta è legittimo come qualunque altra posizione ideologica, anche se io non l’abbraccierei mai.

    Pacifismo inteso come il sostituire la guerra tra nazioni con processi diplomatici è una posizione politica come un’altra, e come tutte le posizione politiche si deve scontrare con la realtà.

    Pacifismo inteso come opposizione a una determinata guerra rimanendo neutrali è assolutamente legittimo e democratico.

    Ma parteggiare per una delle due parti in causa e farsi passare per pacifisti non è pacifismo in nessun modo, è guerra asimmetrica.

    Così come non lo è usare una guerra lontana per minare la popolarità di un avversario politico o ideologico, nel nostro caso gli USA o anche solo l’Amministrazione Bush. E’ un modo legittimo di fare politica, ma non si può chiamare pacifismo.

    Storicamente il pacifismo è di questo tipo, non credo sia mai esistito un vero e proprio pacifismo neutrale e disinteressato. Non facciamo gli ingenui.

    Dall’inizio della guerra al terrorismo il pacifismo si è concentrato sull’ostacolare gli sforzi militari degli Stati Uniti in maniera assolutamente partigiana mentre al tempo stesso cercava, nel migliore dei casi, di prendere le distanze in maniera piuttosto timida dai suoi avversari oppure di sostenere un’equivalenza tra le due parti in guerra.

    Anche le legittime obiezioni sull’opportunità strategica di campagne come quella in Iraq, che fanno parte della politica interna di qualunque paese o coalizione di paesi in guerra, si sono trasformate in dibattiti ideologici e questo è chiaro a chiunque abbia gli occhi per vedere.

    Lo stesso dicasi per il legittimo e necessario controllo sulle attività di guerra (diritti dei prigionieri di guerra, crimini di guerra ecc) che non è mai stato separato da considerazioni di tipo politico e ideologico.

    In Italia per esempio molti degli odierni “pacifisti” dicono di essere contrari al terrorismo, di essere stati favorevoli alla guerra in Afghanistan, ma di essere contrari agli eccessi, alla guerra unilaterale in Iraq ecc.

    In alcuni casi di persone che conosco questo è vero, ma non credo nel tuo a giudicare dal tuo blog e dall’ uso propagandistico di immagini che hai fatto in questo blog.

    In ogni caso la sinistra italiana parla, parla, intanto si accoda alle posizione oltranziste di Bertinotti e co., il che vuol dire che o è incapace di trovarne di proprie oppure malgrado ciò che dice è d’accordo con esse. Non ci sono vie di uscita.

    Per rendersene conto basta aver letto l’Unità (che non è di Rifondazione) negli ultimi anni (e io l’ho fatto più spesso di quanto avrei voluto perchè sfortunatamente in famiglia c’è gente che la compra).

    La questione della bufala di Falluja, il modo in cui è stato trattato chi come noi ha portato argomenti a confutazione la cui validità avrebbe potuto riconoscere anche un bambino e il modo in cui si è continuato ad arrampicarsi sugli specchi per sostenere la veridicità del reportage e le dichiarazioni saddamite di Al Deraji direi che costituisce la prova finale.

    La verità nella mia esperienza è che i pacifisti hanno un’opinione troppo alta di se stessi. Per il solo fatto di essersi appropriati della parola “pace” si ritengono immunizzati da pensieri e comportamenti violenti. Credono di essere gli illuminati di una nuova epoca, quelli che hanno capito che la guerra non è il futuro mantre tutti gli altri brancolano ancora nel buio.

    Si tratta di loro una pia illusione, di narcisismo puro e semplice, i “pacifisti” di fatto sostengono la guerra di una delle due parti e spesso fanno anche guerra asimmetrica.

    In altre parole la cecità ideologica con inclusa autoassoluzione che imputano ai loro avversari che supportano la guerra ce l’hanno loro.

    Inoltre i “pacifisti” sono assolutamente incapaci di separare la guerra al terrorismo dalle proprie posizioni politiche e ideologiche sugli USA, malgrado ciò continuano a sostenere senza vergogna che esse non c’entrano niente.

    Tu sei liberissimo di dissentire, ma io credo di aver inquadrato il “pacifismo” di questa guerra perfettamente.

    Non’è che io ritenga che Gino Strada o Fassino si siedano a tavolino con Bin Laden a complottare (anche se ci sono personaggi come Galloway e anche certe NGOs e giornalisti le cui amicizie sono ben dicutibili), però la loro sedicente neutralità non può ingannare nessuno.

    Wellington

  34. ephrem says:

    Mind tu e tanti tuoi amici avete completamente rimosso un dato di fatto incontrovertibile e indiscutibile: L’ATTUALE DEMOCRAZIA IN ITALIA E’ NATA CON LE BOMBE DEGLI ALLEATI, PRIMA C’ERA UNA DITTATURA.

    Allora se siete COERENTI con il vostro pensiero, di due cose l’una: o rinnegate il sistema in cui viviamo, per il modo in cui é nato, o coerentemente mi spiegate come fate a sopravvivere in questa contradizione…

    Evidentemente dal 45 al 48 erano al governi i paciFinti…

  35. utente anonimo says:

    “il pacifismo inteso come non violenza assoluta è legittimo…”

    Il pacifismo come non violenza assoluta è l’ideale che tutti dovrebbero perseguire…invece quello a cui si è arrivati con la campagna propagandistica pacifista odierna e nostrana è alla gente che sui forum esulta perchè katrina ha fatto 2000 morti americani.

    Da notare una cosa: gli altri che hanno esultato per tale cosa non sono i media ufficiali nostrani (gionali televisioni e non zelanti pacifisti internettiani rainusiani), ma sono i mesio tipo shahar1 o jam2jam….oppure la voce del califfato (che ha fatto un video apposito)…in altre parole chi ha esultato per katrina (prima di scoprire che allah risevava loro il terremoto in packistan) sono gli stessi fondamentalisti o agenzie di stampa illiberali e regimentate iraniane.

    A far un paragone quindi vien da pensare…

    “Pacifismo inteso come il sostituire la guerra tra nazioni con processi diplomatici è una posizione politica come un’altra, e come tutte le posizione politiche si deve scontrare con la realtà.” nel 2001 o nel 2003 nessuno ha fatto una qualsiasi proposta alternativa alla guerra. Gli accordi diplomatici sono quelli che nell’era Clinton non hanno portato a nulla se non la preparazione e il non impedimento di un attentato spettacolare che qualsiasi pivello di geopolitica aveva già previsto da anni (solo che nessuno aveva previsto come). L’attentato o gli attentati e l’attuale guerra è il frutto di anni di mancato trattamento del problema medioriente è il frutto del non aver preso prima soluzioni estreme e finali. E’ dovuto all’idea che a non trattar le questioni nulla si risolve anzi… e non son stati utili i dialoghi di pace di Wojitila nè i dialoghi di pace dei paesi pacifisti europei (che non sono così santi a legger Sechi).

    Già prima dell 11-9-2001 in mediooriente gli imam minacciavano gli stati uniti e l’israele…ma si pensava fossero solo discorsi e parole.

    “Pacifismo inteso come opposizione a una determinata guerra rimanendo neutrali è assolutamente legittimo e democratico”

    Il problema è: la guerra è lo scontro fra 2 o + contendenti. Pacifismo dovrebbe essere opposizione a entrambi.

    Domanda: è opposizione ad entrambi? A livello di opinione pubblica la risposta è: “si ma….però gli americani vogliono il petrolio)” A livello di capoccia del movimento (Casarin Meyssan Benjamin Evans…ce ne per tutti i gusti) è invece opposizione all’invasore, resistenza come ideale contro america e globalizzazione (cosa che piace agli speculatori monetari…). Sarà che per logica io non ci arrivo, ma dire ad un iraqueno (od alla televisione iraniana…Meyssan) che l’america è un’invasore ha senso andare in iraq a combattere e fare resistenza è un ideale pacifico o no?!

    “Ma parteggiare per una delle due parti in causa e farsi passare per pacifisti non è pacifismo in nessun modo, è guerra asimmetrica”

    Significa porre sempre + carne da macello di fronte ai militari (che devono pur sempre difendersi esattamente come farebbe un pacifista inseguito da un uomo con un coltello in mano che urla parole che gli sono incomprensibili).

    Ciò crea nuovo materiale per fare adpti politici (ma 5 anni fa esistevano i collettivi o erano un fenomeno di costume?). Si parla tanto di conflitto di interesse…e non è conflitto di interesse sostenere i resistenti per ricavare sostegno politico in patria? per divenire capo di un movimento di persone che non ragionano con la loro testa e si dicono:”si ma scusa se son pacifista Vero non posso stare nè per gli americani nè per i terroristi…se sono pacifista voglio la pace, ergo dovrei proporre qualcosa che risolva la questione senza guerra, altrimenti sarei solo un critico del cavolo che non solo non fa nulla ma contesta anche chi cerca una soluzione ai problemi di questo mondo”

    “Così come non lo è usare una guerra lontana per minare la popolarità di un avversario politico o ideologico…. E’ un modo legittimo di fare politica, ma non si può chiamare pacifismo”

    No non è un modo legittimo di far politica… il vai avanti tu che poi io ti critico e chi ci resta secco sono o tu o chi si è rimboccato le maniche è infimo perverso e da…. perdindirindina mi son infervorito…

    Perdindirindina…

    Johnny winter

  36. utente anonimo says:

    Johnny,

    calmati che ti fai male da solo. Tanto ti arrabbi e noi ti capiamo benissimo ma chi ti dovrebbe ascoltare e riflettere sulle tue parole ha la testa annebbiata dall’odio per tutti quelli che non la pensano come loro. Aabbiamo scritto fiumi di parole dicendo che anche a noi non piace che ci sia gente che muore che vogliamo vivere in santa pace nel rispetto delle diversità e della dignità umana, non c’è stato nulla da fare. Solo perchè ricordiamo che è dal 1970 che il terrorismo miete vittime in tutto il mondo e solo perchè sottolineiamo che non è una colpa dell’intervento in Iraq che il terrorismo esiste siamo considerati fili americani di mexxa. La nostra voce non è nulla perchè non ci siamo appiattiti sulle posizioni della bandiera arcobaleno e anche questa è una boiata pazzesca, da quando il colore della pace non è più il bianco? Tutti, a cominciare dai militari quando vogliono la pace tirano fuori una bandierina bianca. I pacifisti no, loro si devono distinguere e aqllora che fanno? Sostituiscono la bandiera rossa con quella arcobaleno così qualche cogxxxne ci casca e gli dà credito. Me le ricordo benissimo le manifestazioni per la pace con le bandiere rosse, si voleva la pace in tutte le parti del mondo e contemporaneamente si stava zitti per le invasioni dei paesi dell’est da parte dell’armata rossa. Si taceva colpevolmente sui crimini rossi in Asia ed in Africa e si gridava allo scandalo se 4 Cubani disperati approdavano su una baia di porci. Per decenni i cubani ed i cinesi hanno messo a ferro e fuoco l’africa, sobillato il medio orienta ed adesso ci vogliono far credere che la colpa è degli americani. Hanno sostenuto il terrorismo con tutte le armi possibili hanno addestrato i terroristi, a cominciare dallo sciacallo e passando per le BR con uno schema ormai collaudato in decenni di malefatte e contemporaneamente sputavano sugli usa. Ci hanno tenuto per 40 anni all’oscuro delle fosse di Katin, delle foibe, della sorte dei nostri connazionali in russia ecco chi sono i pacifisti nostrani, i rampolli dei pacifisti degli anni di piombo e dei loro conniventi.

    basta che mi sono scaldato pure io

  37. Come al solito mi scordo le fonti (e qui chiedo aiuto: qualcuno si ricorda?) ma tempo fa leggevo di come il Movimento Mondiale per la Pace sia nato per ordine espresso di Stalin, nel corso di una riunione del COMINTERN, con lo scopo di fiaccare la preparazione bellica alleata.

    Questo direi che spiega se non tutto, quasi…

    Hermes

  38. grendel00 says:
  39. Bisqui says:

    Grendel,

    è più di un’ora che stò cercando notizie per hermes e tu arrivi e “pà” butti lì 7 riferimenti. GGGrRRRRR che rabbia! Avessi io la tua prontezza! menomale che sei mio amico 😀

  40. Bisqui says:

    In ogni caso non è pernulla fuori moda, anzi mi sembra molto attuale, tanto attuale che ci faccio un post. Si però anche io ricordo di aver letto da qualche parte che Stalin riprese un’idea di Lenin e perfezionandola la rese operativa. Organizzazione che in un modo o nell’altro serve a dissimulare le proprie intenzioni distraendo l’attenzione delle masse. Una musica ormaio conosciuta dagli anziani come me e totalmente sconosciuta ai giovani di oggi. Magaro Ephrem sà dove trovare le notizie che cerchiamo.

  41. Johnny, non ho capito perchè ti sei infervorito. Per quanto riguarda i primi quattro punti essenzialmente hai spiegato in dettaglio ciò che io davo per scontatato o che ho espresso in due parole più in la nel post.

    Per quanto riguarda il quinto punto, secondo me può anche essere un modo legittimo di far politica (per esempio se stai minando la popolarità di uno come Saddam in Medio Oriente rivelando le sue stragi di villaggi), ma può anche essere un modo spregevole di farla, a seconda dei casi.

    Wellington

  42. johnnywinter says:

    Wellington: “…ma può anche essere un modo spregevole di farla, a seconda dei casi”

    Diciamo che la differenza è fra democrazia e regime.

    Ora in democrazia tutti posson parlare…ma dare la zappa sui piedi alla nazione per caldeggiare un partito è sensato?

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