Militari e dintorni 2° post

Diamo un’occhiata all’addestramento alla sopravvivenza. Questo addestramento si divide in:

A) Addestramento individuale

B) Addestramento di reparto

Nel caso “A” il militare è addestrato a sopravvivere solo con i propri mezzi. Nel caso “B” la sopravvivenza avviene tramite la cooperazione di tutto il reparto.

Mi chiederete: in cosa consiste l’addestramento? A grandi linee, s’insegna a recuperare il cibo e l’acqua da qualsiasi fonte d’approvvigionamento, a mimetizzarsi (mascheramento), a muoversi in ambiente ostile. Quando si è in un reparto, tutto si fa in collaborazione, quindi subentra un nuovo addestramento specifico per la copertura. Cosè la copertura? E’ l’azione di un soldato per coprire il lato cieco (dove non vede) del compagno. Nei film o nelle foto avrete visto formazioni con gente che guarda da tutte le parti sui tre assi x, y, z.

Torniamo ai nostri specialisti. Sfruttando l’addestramento si muovono nell’ambiente ostile per portare a termine la missione. Di cosa fanno in parte ne abbiamo già  parlato. C’è qualcosa che non ho detto, essi aggiornano anche le carte geografiche dando i dettagli dell’orografia del terreno. Un esempio di missione fallita è stato il bombardamento dell’ambasciata cinese a Belgrado. Il soldato che doveva comunicare la posizione dei bersagli, clamorosamente non comunicò che l’ambasciata si era trasferita e da qui l’errore.

Ho introdotto un nuovo argomento, la comunicazione dei targets. I jet da combattimento volano o troppo in alto o troppo veloci (a seconda delle missioni) per ingaggiare efficacemente un target. I militari allora “illuminano” i bersagli in modo che ordigni “intelligenti” siano auto guidati con la precisione di solo qualche cm. Illuminare significa, non accendere la luce, ma rendere visibile il bersaglio ai sensori che sono a bordo dei velivoli.

Con questa tecnica si evitano i bombardamenti a tappeto o alla ‘ndo cojo cojo della 2° guerra mondiale. Per una maggiore protezione degli edifici circostanti gli ordigni esplodono solo quando entrati in profondità  in quello designato.

Torniamo al minamento. L’azione non è quella di disseminare il terreno di mine ma quella di installare “cariche da taglio” sui piloni di ponti o cavalcavia. Di sistemare cariche a produzione d’onde elettromagnetiche per distruggere i trasmettitori radio e tante altre cose. La guerra come concepita oggi “chirurgica” è questa, inibire il sistema di comando e controllo, quello logistico ed altre cose, per bloccare sul terreno l’avversario e metterlo in confusione. L’effetto è un gran numero di prigionieri ed uno ridotto di perdite sia per le forze amiche sia per quelle nemiche.

Se facciamo un paragone con i morti di un anno del sabato sera e quelli che ci sono stati in Iraq, al momento attuale l’obiettivo è raggiunto con successo. Non fraintendetemi non gioisco per questo è in ogni caso una schifezza, ma tra i mali questo è il minore.

46 Comments

  1. intrattabile

    io al risiko mi comporto uguale. mino le sedie dei miei avversari.

    oppure, ultimamente, sto sperimentando le armi chimiche. lo so che non dovrei, perche’ ne resto spesso coinvolto pure io, ma sono infallibili. blitz-krieg!!

  2. utente anonimo

    e cosa vuoi affermare con questo?

    che la guerra, ad esempio in iraq, e il tuo risiko sono la stessa cosa?

    o che sei stupido?

    mau

  3. elektraNatchios

    no, secondo me voleva giocare Intra, vero? Diavolo..le armi chimiche a risiko…devo provarci!!faccio mangiare aglio al mio ragazzo e poi lo scateno quando qlc cerca di attaccare la mia adorata cina!

    bellissimo questo post Bis, davvero bello!se solo avessero aperto l’esercito alle donne quando ero abbastanza giovane da poterci entrare..ora ci sarei io qui a raccontare dell’addestramento!! 🙁

  4. Bisqui

    Ciao Ele!

    Non credo che tu sia troppo vecchia, se vuoi c’è un concorso per incursori. Conosci?

    Anche io ho pensato che Intra stesse scherzando.

    Risiko è un ottomo gioco per sviluppare le qualità tattiche strategiche.

  5. elektraNatchios

    bah…ho 27 anni e ormai la mia vita ha preso una piega diversa, ora ho trovato la mia strada in un altro campo. Ma quando ho finito le medie volevo entrare in aeronautica militare con tutta me stessa! Peccato che la legge italiana nn fosse al passo con le mie aspirazioni!!!

    Risiko è un ottomo gioco per sviluppare le qualità tattiche strategiche.”

    non le mie…io voglio solo la cina, conquistare la cina e poi proteggere la cina!ogni volta ciò mi costa tutte le mie forze in campo e gli altri stati!

  6. Bisqui

    mi fai ridere! :))) che ha di speciale la Cina? Se la difendi bene vinci un barattolo di nutella?

  7. EugenioCazzidui

    Io cerco sempre di fare l’impero Eurasiatico e scorazzare coi carrarmatini rossi negli Stati Uniti.

  8. Bisqui

    Eugenio, prima li devi rendere anfibi altrimenti affogherebbero tutti.

  9. EugenioCazzidui

    C’è il passaggio segreto dal Giappone…

    In alternativa passo dalla groenlandia.

    Spesso, poi, cerco di prendere posizione in Sud America nei primi turni in modo da assicurarmi le centrali di traffico della droga (e non lasciarle in mano della CIA), poi faccio il cambio e invado il centro america.

  10. Bisqui

    Si può fare, lo adotterò la prossima volta che gioco con mio figlio.

  11. Otimaster69

    Per stare sull’attualità si potrebbe dire che luuttazzi non avrebbe nessun problema ad approvvigionarsi di cibo, devi provare a far capire ai tuoi lettori non come si diventa, ma bensi come ci si sente ad essere un’uomo delle forze speciali.

    Ciao.

  12. utente anonimo

    ma vale solo risiko – a prescindere che da quello che ho capito se c’è la cina nn è risiko +??cmq (e nn sò se vi interessa)x allenare il cervello preferisco Sid maier e il suo civilization (e quello lo consiglio anche a chi nn ama le campagne belliche ,xkè puoi vincere anche con la diplomazia :-))) ,ma se siete proprio famelici c’è command e conquer hihihihihi. e li prendo sempre gli usa così massacro i GLA :-)))))

    scusate O.T.

    Crusade

  13. utente anonimo

    Crusade e Otimaster,

    Vi metto insieme perchè la risposta è comune.

    Gioco sempre a Ghost Recon, non so se lo conoscete, e come carattere scelgo sempre lo scout. Oti, un ghost scout, ci pensi?

    Crusader c’è anche america’s Army se vuoi un pò d’azione.

  14. utente anonimo

    Oti,

    si, ma ci capiremo in pochi mentre sarebbero in tanti a strillare. Non voglio il fanatismo e non voglio vanti, lo scopo è solo didattico, divertente di primo livello.

    In seguito vediamo, dipende dal pubblico se è curioso o no.

  15. grendel00

    Mi sa che fra un po’ a Luttazzi gli viene l’indigestione…

    Perchè a Elektra piace la Cina? Perchè dà un sacco di punti ad ogni turno, come l’Ucraina…

  16. Bisqui

    Ragazzi di sopra, sloggato, ero io.

    Grendel, vedo che anche te sei un intellettuale del Risiko! Sei stato da lui ultimamente? Io stamane e ho ancora lo stomaco girato

  17. utente anonimo

    le vittime del sabato sera per lo più se la sono cercata.

    basterebbe poco per limitare al massimo gli incidenti, un pò difficile se si è bevuto o altro.

    i bambini che si avvicinano ad una mina e saltano in aria?

    le mine sono tutto meno che un’operazione chirurgica.

    le mine dovrebbero essere bandite, sarebbe già un primo passo verso guerre ingiuste ma non criminali. mettere una mina dovrebbe essere un crimine internazionale da pagare con il cercere duro.

    sarebbe bellissimo che qualche esercito di qualche paese cominciasse a autoregolamentarsi ad non usare certe armi, sopratutto gli eserciti come il nostro che da costituzione dovrebbero essere forze di pace.

    ciao Bisquì, faccio fatica ma partecipo, ti leggo comunque volentieri, lo prendo come se fosse una pagina di wikipedia e cerco di dare il mio contributo di pacifista non violento.

    va bene così?

    credo comunque che le armi intelligenti non esistano e che bisognerebbe dirlo agli eserciti. è un po’ come i prefessionisti dei computer che sanno benissimo che la macchina in relatà è stupida, lo stesso sono le armi. sono sempre e comunque stupide, vanno quindi usate con intelligenza e responsabilità, o ancora meglio non vanno usate.

    saluti

  18. utente anonimo

    non mi sono loggato,

    #17 musicisti.

  19. Bisqui

    Ciao Musicisti,

    Quando arriverò al tema delle mine scoprirai che tante storie sono fole metropolitane. Solo per te scenderò in particolari noiosissimi.

    Corretto per quanto riguarda le armi intelligenti e l’uso delle armi in generale.

  20. elektraNatchios

    ma noooooo, la mia ossessione per al cina ha molto meno dello strategico e molto più dell’emotivo! la cina è la culla delle sacri arti guerriere, la cina è il lume dell’antichità mentre noi eravamo ancora a mangiar carne cruda, la cina….va salvata dal comunismo, e ogni volta che gioco a risiko mi prende la sindrome del supereroe su scala mondiale e allorea la voglio salvare e riportare agli antichi splendori pre Mao, pre xiaoping, ecc ecc! 😀

  21. grendel00

    Ah, Shaolin e Canton (e Wudang, naturalmente)…

    Uno storico disse: “i cinesi usavano aratri di ferro quando noi usavamo ancora aratri di legno. I cinesi usavano ancora aratri di ferro quando noi usavamo aratri d’acciaio”.

  22. elektraNatchios

    ehehe, verissimo! ma nutro un affetto particolare per i cinesi! quando conquisto la cina nn posso permettere che vada in mano a nessun altro! e intanto sogno di portarla agli antichi splendori prerivoluzionari, ai villaggi in cui tutti conoscevano le arti marziali, ai cavalieri di ventura per cui l’onore era più importante della vita, alle dame coi ventagli dalle lame nascoste…..eeeeeeeeeeeehhhhh la mia adorata cina!

    odio mau

  23. Bisqui

    Come! Odi il mio fratellino! Uno dei sette samurai! Come fai a non volergli bene?

  24. utente anonimo

    ele, ele !

    mi spezzi il kuore!

    un mau defunto

  25. musicisti

    Berlusconi: ero contro la guerra.

    Adesso lo vada a dire

    ai ragazzi morti a Nassiriya.

    pace a voi

  26. Bisqui

    Musicisti, hai ragione, era nel 2003. Forse ricordi male ma disse proprio così, infatti non andammo con gli Americani e tutti gli altri. Partimmo solo dopo la dissoluzione dell’esercito che voi pregavate avrebbe provocato centinaia di migliaia di morti agli Americani.

    Ricordo pure che la sinistra disse che non ci avevano voluto, che eravamo di serie “b”. Comunque l’ipocrisia impera, nessuno a sinistra è sceso in piazza per quei ragazzi, anzi ricordo che qualcuno esultò…

    Vedrai che con il centrosinistra al governo le cose non potranno che migliorare, d’altraparte è d’abitudine finire i lavori impopolari cominciati da altri e poi assumersene i meriti se le cose dovessero andare bene.

  27. musicisti

    veramente se vincerà il centro sinistra, i militari italiani torneranno a casa.

    non ho mai pregato per la morte dei ragazzi americani.

    i ragazzi americani sono vittime di una politica avventata, delle bugie dei governi occidentali e dell’orgoglio di un condottiero senza carattere che non vuole ammettere di aver sbgliato.

    nessuno è sceso in piazza per quei ragazzi ma in milioni sono scesi in piazza contro questa guerra. se il governo avesse dato retta a quei milioni, che a quanto pare la pensavano esattamente come berlusconi, i ragazzi sarebbero ancora vivi.

    peace.

  28. Bisqui

    Si musicisti, torneranno a casa e come al solito si lasceranno a metà i lavori già cominciati. Allora si che quei ragazzi saranno morti inutilmente. Portare tutti a casa significa tradire la volontà di chi è andato in Iraq crdendo di fare una cosa buona e tradire tutti gli Irakeni che credono in noi.

    Non è bastato l8 settembre? Dobbiamo farne un’altro? Siamo dei traditori e come tali siamo stati trattati da sempre, da amici, nemici e ex alleati. Che razza di credibilità potremo avere in futuro. Non pensi che oltretutto a livello politico internazionale ci costerà tantissimo?

    Perchè i nostri dovrebbero tornare, la votazione per la costituzione Irakena non è bastata a dimostrare che bisogna rimanere? Non credi che lasciare quel popolo adesso che ha appena cominciato a camminare significherebbe fargli correre il rischio di finire in una guerra civile?

    Per me è da irresponsabili egoisti pensare di tornare a casa, solo chi non ha amore per la causa Irakena può desiderare di abbandonarli.

    E poi che i ragazzi americani siano vittime del governo è una palla inventata di sana pianta. nessuno ha mai chiesto ai soldati cosa ci fanno lì, chiedetelo e ascoltate attentamente le risposte. Nessun soldato americano è lì senza credere in qualcosa, il loro sacrificio è voluto, loro sono lì per gli Irakeni e pagano con la vità l’amore per la libertà. Quei ragazzi traducono con i fatti le tante chiacchiere arcobaleno, se non ci fossero stati loro voi potevate anche consumare tutte le strade d’Italia a forza di manifestazioni ma Saddam sarebbe stato cominque lì.

    Possibile che dopo 17 anni di risoluzioni ONU, di sanzioni economiche e dopo lo scandalo Oil for Food ancora non avete capito che l’atteggiamento sbagliato è il vostro? In questi 17 anni a chi siete stati utili, ai bambini che morivano di fame mentre Saddam acquistava armi dai russi e dai cinesi? Alle donne e agli uomini perseguitati da un dittatore sanguinario?

    Musicisti, sei un ragazzo intelligente, se la politica non ti annebbiasse il cervello queste domande te le faresti da solo.

    Ma dimmi un pò se tu avessi un amico che sta male che faresti? Gli daresti una mano o lo lasceresti lì tanto qualcuno se ne occuperà?

  29. utente anonimo

    ma vedi Bisquì, io non ne faccio solo un problema politico.

    lo scandalo oil for food non mi meraviglia.

    io vedo solo le migliaia e migliaia di bambini morti .

    di famiglie distrutte ecc..

    tutto il resto per me è assolutamente secondario.

    non si è fatto abbastanza per salvare delle vite.

    la nostra grande civiltà occidentale, ha lasciato che quei bambini morissero e lascia che continuino a morire.

    la assoluta immoralità di tutta questa storia fa calare un velo oscuro sulla nostra civiltà.

    tutte le nostre belle parole contro l’islam, non stanno in piedi se da parte nostra non dimostriamo larghezza di vedute, perdono, pace, giustizia, valore supremo della vita umana.

    vedi, ho letto della tragedia di quelle ragazze indonesiane. nel frattempo però oggi, gli americani per uccidere una banda di presunti terroristi, hanno scaricato una tale potenza di fuoco su un villaggio irakeno, da uccidere anche 40 persone per lo più donne e bambini. perchè? dov’è la presunta superiorità della nostra civiltà?

    solo la pace porta alla pace. la guerra porta altra guerra.

    riguardo hai nostri ragazzi, berlusconi ha detto chiaramente che sono morti per niente.

    io lo sapevo già, ma adesso che lo ha detto berlusconi…

    sul mio blog c’è la cifra che è costata finora la guerra. io penso che con un millesimo di quella cifra, saddam and company se ne andavano dall’iraq senza colpo ferire. e avremmo già un governo filo americano senza un soldato morto, tutti i bambini vivi ecc..

    quali interessi si celano in realtà dietro questa pazzia?

    e dov’è bin laden?

    pace a te.

    musicisti.

  30. Bisqui

    Si Musicisti ma adesso il guaio è fatto e bisogna rimediare. Dire quello che si poteva fare e non si è fatto non aiuta nessuno. L’unica cosa da fare è rimboccarsi le maiche e darsi da fare.

    Mischiare il problema del fondalismo islamico con l’Irak è pericoloso e fazioso. L’islam ha preso una brutta strada già da decenni e le nostre vittime cominciano con i marinai siciliani sgozzati in Algeria. Sicuramente non ricorderai ma è così e tornando indietro nel tempo il primo attacco del terrorismo è del 1972 e allora ancora non si parlava di Iraq. Dal 1972 fino all11/9 quante vittime innocenti occidentali e non ci sono state?

    Infilare le testanella sabbia o addossare tutte le colpe agli USA è sterile e non aiuta a risolvere il problema. Scendere in piazza non è servito a salvare nessuna vita e non ha fatto cambiare nessun governo. Ricordo giorni e giorni di scuola persi in manifestazioni pro Cile. Non è servito a nulla Pinochet ha preso il potere e lo ha tenuto alla faccia dei dimostranti. Ho impareto e capito che se bisogna fare qualcosa bisogna farlo in prima persona e come me tanti. E l’unico modo per obbligare i dittatori a capitolare è la forza, la storia insegna. Non esistono interventi di forza che non abbiano come conseguenza la sofferenza dei più deboli ma se il fine è un futuro migliore i sacrifici valgono l’impresa.

  31. Bisqui
  32. elektraNatchios

    odio Mao, non MAu, scusateeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  33. utente anonimo

    grassie al cielo!

    mi ridai la vita!

    un mau rinfrancato

  34. musicisti

    è brutto fare la conta dei morti, ma nei secoli dei secoli e anche ai giorni nostri, se dovessimo contare tutte le barbarie nei confronti degli uomini e della natura, la nostra meravigliosa civiltà di ” ispirazione” cristiana ne verrebbe fuori maluccio e sicuramente peggio di quella araba e mussulmana. è ora di cambiare metodo e il primo passo lo dobbiamo fare noi barbari.

    pace a voi.

  35. utente anonimo

    musicisti, migliora il mondo.

    sparati!

    un mau migliorativo

  36. Bisqui

    Bentornato Fratellino! Era un pò che non ci sentivamo, veramente la colpa è mia sono stato latitante e ho frequentato altri blig.

    Comunque resta il fatto che solo tu riesci a mettermi di buon umore, mi sei mancato! Perchè non fai un blog tuo? Oppure perchè non ti iscrivi e facciamo un blog insieme?

  37. elektraNatchios

    yyyaaaawwwwnnnnnnn buongiorno a tutti!

  38. Bisqui

    Buongiorno guerriera dormigliona!

  39. utente anonimo

    caro Bisquì, l’idea del blog comune mi attira…

    il problema sarebbe la mia continuità…

    parliamone!

    un mau interessato

  40. utente anonimo

    ele , my querida!

    un mau spagnoleggiante

  41. elektraNatchios

    Buongiorno guerriera dormigliona!

    hihihi nn so perchè ma non trovo proprio nulla di strano nell’abbinamento delle due cose…. 😀

  42. elektraNatchios

    ciao Mauuuuu, dai che è venerdì!

  43. utente anonimo

    no broblem!

    dato che ho iniziato a lavorare mercoledì…

    è un ottimo venerdi!

    mau vacanziero

  44. Bisqui

    Mau, come ne parliamo? mandami un’email, altrimenti dove ti trovo?

  45. utente anonimo
  46. musicisti

    ciao mau tse tont, parlo di te sul mio blog.

    pace a te e a tutti i cinesi.

    per Bisquì.

    posso un consiglio?

    resta libero amico, non ti legare a certi estremisti.

    …ovviamente fai come ti pare.

    trovati gli mp3?

    saluti.

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