Magistratura

Aggiornamento :
leggete sulla rassegna stampa del senato cosa dice il Riformista nell’articolo:  Berlusconi e D’Ambrosio l’eterno ritorno dell’uguale.

A quanto pare non sono l’unico ad avere dubbi, anche Watergate ne ha più di uno, legittimo

Si parla tanto di toghe rosse che alla fine ci si domanda, ma la magistratura è veramente indipendente? Leggetevi questo post di Schegge di Vetro ma se avete fretta andate direttamente qui e leggete attentamente, molto attentamente e riflettete ad ogni riga su quali sono le origini di magistratura democratica.

40 Comments

  1. utente anonimo

    Grazie per il link e per la citazione. Tornerò a farti visita perchè vorrei leggere con calma quella lunga serie di Articoli sulla colonna di destra. Magari, potrei contribuire…;-) Mthrandir

  2. LDP

    io non credo che la magistratura faccia un uso politico di quello che è un potere democratico…

    evidentemente ci saranno anche qui i farabutti, come in ogni altra categoria, tuttavia sostenere che la magistratura sia un potere della sinistra che viene utilizzato per il raggiungimento di determinati fini politici mi sembra un azzardo molto propagandistico ma poco corrispondente al vero.

    se i magistrati, pur appartenendo a magistratura democratica, compiono il proprio lavoro con scrupolo ed osservanza delle leggi e della costituzione, il loro schierarsi politicamente non ha nessuna conseguenza.

    Negative

  3. Bisqui

    Negative, io non ho asserito quello che dici, mi sono fatto delle domande che trovano risposte nel sito di MD.

  4. LDP

    beh, diciamo che l’intento di questa domanda mi sembrava quello di criticare la magistratura…

    e quindi ho esposto un piccolo pensiero a riguardo per vedere cosa mi avresti risposto…

    😉

    Negative

  5. utente anonimo

    Scusate se intervengo, ma visto che l’ho sostenuto (e lo sostengo) io, credo che si possa anche affermare che la magistratura abbia qualche predilezione di troppo. Borrelli ha fatto per nove anni il capopartito, oltre che il Capo della Procura di Milano, il PCI se l’è cavata con facilità perchè nessuno ha voluto guardare oltre Primo Greganti, Di Pietro si è candidato a sinistra, così come farà D’Ambrosio. A Berlusconi recapitarono l’avviso di garanzia a Napoli nel modo che sappiamo (mai accaduto prima e mai a nessun altro). Poi ci sono le righe del sito, che sono chiarissime. Se son tutte coincidenze, allora è sfortuna nera, no? Ora, in uno Stato normale non si è mai sentito che, sistematicamente, il Potere Giudicante contesti apertamente l’Esecutivo e il Legislativo come accade da noi, specie se i secondi due sono dell’altra sponda. Qualcuno ricorda analoghe proteste contro la riforma dell’abuso d’ufficio? Io no. Chiedo venia se mi accaloro, ma credo che questa classe giudicante non meriti granchè. E’ opinione personale, ovviamente, anche se ritengo suffragata da fatti consistenti. E credo che questo atteggiamnto andrebbe corretto. Non solo per fare un favore alla destra, ma per fare un favore al Paese. 🙂 Mthrandir

  6. Bisqui

    Mthrandir,

    intervieni quando vuoi e di tutto quello che credi se esageri ti modero io :-))

    Comunque un fatto esiste ed è innegabile, il primo ministro di giustizia (grazia è andato in disuso) è stato un comunista e che comunista. Il posto in quel ministero lo ha conservato per lungo tempo avendo modo di dare alla magistratura quell’impronta ideologica che DM tanto orgogliosamente sbandiera.

    A parte il fatto che una “corporate” per i magistrati sarebbe vietata…

  7. LDP

    beh…ci sono ex magistrati eletti con an, di altri partiti non sono informato…

    sulle esternazioni dei giudici sull’esecutivo posso concordare sul fatto che sia una spece di invasione di campo, tuttavia mi pare che i magistrati esprimano opinioni riguardo le riforme alla giustizia, il loro ambito…

    affermazioni come quella di Grasso dei giorni scorsi, più che un’invadenza nel potere esecutivo e legislativo, mi sembrano slanci di moralità e civismo e pertanto ben accetti…

    Negative

  8. nemrut

    Sono talmente indipendenti che quando smettono di far danno da una parte vanno tutti a far danno candidandosi a sinistra…chissà perchè..

    Grazie della visita:))

    Zanzara

  9. Bisqui

    Ciao,

    Zanzara! 😀

    Negative,

    strano che non conosci magistrati nelle file del centro sinistra, sono il 90% !

    Non sai neanche che D’Ambrosio voglia scendere in politica con i DS?

    Negative, in che mondo vivi? Non ti interessano le cose di questa Italia? O sei uno di quelli che ha i paraocchi e vede solo a destra? :-))

  10. utente anonimo

    Le affermazioni di Grasso sono gravissime, specie perchè arrivano da lui. Eliminare dal numero dei candidabili gli inquisiti significa partire dal presupposto di colpevolezza dell’indagato. Mi sembra poco in linea con le esigenze di uno Stato di diritto. Quanto al primo ministro di giustizia, non è mica un caso che appartenesse alla sinistra. Bisognava fare un paio di cosette: l’amnistia generale (e i partigiani rossi sanno bene quanto cadde a fagiolo) e garantire l’assorbimento delle GAP e delle SAP nelle fila della Polizia. Amen 😉 Mthrandir

  11. Bisqui

    Mthrandir,

    facciamo il nome di quel ministro?

  12. LDP

    @Mthrandir

    inviteresti uno che è sospettato di essere mafioso a casa tua? immagino di no. allora perchè questa persona dovrebbe andare in parlamento?

    un candidato che è sotto processo per mafia, o altri fatti gravi, non dovrebbe ricoprire cariche amministrative perchè qualora dovesse vincere e la sentenza del procedimento penale lo trovasse colpevole ci troveremmo un parlamentare mafioso, danneggiando l’immagine del paese, sminuendo le istituzioni e, soprattutto, avremmo dato la possiilità a un mafioso di governare…

    sul piano individuale si è innocenti fino a prova contraria, ma sul piano politico non si può rischiare di avere un criminale al governo.

    i politici che hanno processi in corso devono farsi giudicare.

    Negative

  13. LDP

    @Bisquì

    se credi davvero alle toghe rosse mi sa che i paraocchi ce li hai tu 🙂

    in realtà i processi contro Berlusconi non fanno parte di un complotto politico contro il centrodestra orchestrato dai comunisti, anche perchè molti procedimenti iniziarono molto tempo prima della scesa in campo…

    come mi spieghi la condanna a D’alema per tangenti nell’85?e le condanne a molti socialisti durante tangentopoli?

    come mai il decreto anti-caselli (come era stato definito anche da esponenti del centro destra) passò perchè si astennero 9 deputati di rifondazione?

    riguardo all’uso politico della giustizia voglio farti alcune domande:

    -chi è Igor Marini?

    -chi è che ha accusato ingiustamente Di Pietro nel 96?

    -chi, pur avendo una laurea in giurisprudenza ha dichiarato ai magistrati nulla di penalmente rilevante?

    Negative

  14. Otimaster69

    Ottima indicazione, non conoscevo schegge di vetro e l’ho trovato una lettura molto interessante.

    Ciao

  15. utente anonimo

    Ok, bisqi. Se vogliamo considerare il Governo De Gasperi, allora la risposta è facile “Il Migliore” di tutti, (aka Palmiro Togliatti, che fu anche il promulgatore dell’amnistia generale per la riconciliazione nazionale nel giugno 46). Il Ministro della Giustizia del primo governo della Repubblica, invece, fu Fausto Gullo (ma era un dirigente comunista anche lui, se non è zuppa è pan bagnato).

    @ Negative, invece, una banalissima risposta: io ceno tutte le sere con un tizio che è inquisito per un reato tra i più odiosi, ma sono certo della sua innocenza. Il sottoscritto. La scelta se candidare o meno qualcuno può essere solo di valutazione politica. Lasciamo stare gli inquisiti e i metodi dei magistrati. Li conosco come le mie tasche, fidati! 😉 Mthrandir

  16. LDP

    abbiamo due posizioni differenti…

    anche perchè di solito, quando si incrimina un parlamentare ci deve essere stato il voto del parlamento per procedere, per cui ciò significa che le prove e i fatti accertati sono abbastanza certi e significativi…

    cmq..non credi che un parlamentare sotto processo possa avere un conflitto di interesse quando si occupa di temi di giustizia?

    inoltre chi rischia una condanna venendo eletto può facilemnte evitare l’arresto (come si verifica per già per 24 parlamentari condannati in via definitiva)…

    Negative

  17. LDP

    @Bisquì

    risposta a qualche post fa..

    si che ci sono magistrati che una volta che hanno abbandonato la loro carica si sono schierati nel centrosinistra, tuttavia ci sono anche ex-magistrati ora in an…

    non sono informato riguardo la lega, FI, radicali ecc…

    Negative

  18. johnnywinter

    Violante

    Ferrante

    D’Ambruosio

    Cason

    Scotti

    Di pietro

    Papalia….

    1) Scandalo fondi neri del SISDE e “io non ci sto”

    2) Affittopoli e appartamento di 200 metri quadri in centro roma a 50000 lire/mese per politici

    3) Acque, Celentani e pubblicità occulta

    4) vicenda litografie false

    5) Iri non + iri

    6) Cirio for president

    7) Crollo lira del 1992 e imboscamento delle indagini su Soros

    8) Affare Telekom Serbia

    9) Cuffaro di forza italia, Santoro si dimentica di dire che è sempre stato un Diessino prima di saltar sponda

    10) Affair mitrokin

    11) Scandalo BNL Atlanta e supercannone

    12) caso Fontana e Martelli, quello dell’incudine quando era ministro (avvisi di garanzia poi non comprovati, poichè erano innocenti)

    13) differenziazioni fra partiti e partiti del pentapartito all’epoca di tangentopoli

    14) i duecento milioni di lire del pm che accusava Previti

    15) Occultamento di Lanfranchi(quella che ora è assieme a ferrara) per il libro che ha scritto, Bea, Forattini, Diaco, ….e ma Santoro e Luttazzi invece tutt’altra storia…perchè loro non dipendono dal partito, solo liberi.

    16) Consorte (50-100-300) e barche in leasing (chi guadagna 5000-10000 euro al mese mica può fare spese pazze che credete?!)

    ….

    Se vogliamo ce n’è di carne da mettere al fuoco, ma rendetevi conto di una cosa a sto punto crediamo anche a Travaglio ed a tutte le sue citazioni sul Berlusca.

    Insomma alla fine il cospirazionismo è una pratica nata in seno alla sinistra che danneggia prima di tutti gli italiani.

    A darle corda non si fa altro che fare un doppio danno, anche perchè la gente si incazza e tanto poi non succede niente.

    E se si incazzasse e succedesse una rivoluzione sarebbe ancora peggio (vedi i morti di Chavez).

  19. utente anonimo

    Negative: il problema è di -chi- sono quei magistrati… se uno distrugge il pentapartito e poi si candida nell’unica forza politica sopravvissuta a quegli anni (e non certo per innocenza, fattelo dire da uno nato e cresciuto in una città rossa…), e negli anni in mezzo si dedica all’assalto sistematico degli avversari di questa, ne converrai che è un po’ sospetto…

    E come si chiamava quel magistrato di milano che fu cacciata dalla procura perchè “non seguiva la linea della procura” (che già questa affermazione secondo me è da processo per colpo di stato)? Casualmente era quella che indagava sul PCI…

    Negative, insomma: vero che la politica è un gioco da adulti e non bisogna piangere per i colpi bassi come l’uso politico della giustizia. Ma fare le santarelline come stai facendo tu è un po’ ridicolo, permettimi…

    Hermes

  20. Bisqui

    Negative

    # in realtà i processi contro Berlusconi non fanno parte di un complotto politico contro il centrodestra orchestrato dai comunisti, anche perchè molti procedimenti iniziarono molto tempo prima della scesa in campo…#

    Non ho parlato di Berlusconi, ho fatto riferimenti a tangentopoli, vogliamo parlare dell’inchiesta della Tiziana Parenti che è stata osteggiata in tutti i modi dai colleghi di Milano?

    # anche perchè di solito, quando si incrimina un parlamentare ci deve essere stato il voto del parlamento per procedere, per cui ciò significa che le prove e i fatti accertati sono abbastanza certi e significativi… #

    La costituzione e le regole che governano questa Repubblica sono state votate dall’allora PC (Togliatti e compani) nel 1947. Se non ti stanno bene chiediti perchè con 7 anni di governo la sinistra non ha modificato le norme costituzionali, forse perchè avevano 202 inquisiti a tutti i livelli politici? Forse perchè adesso in campania il 99% dei comuni a giunta rossa sono commissariati o sotto inchiesta per collusione con la camorra?

    # cmq..non credi che un parlamentare sotto processo possa avere un conflitto di interesse quando si occupa di temi di giustizia? #

    ce ne ricordiamo solo ora? Uscirsene a pochi giorni dalle votazioni mi sembra molto stumentale…

    # inoltre chi rischia una condanna venendo eletto può facilemnte evitare l’arresto (come si verifica per già per 24 parlamentari condannati in via definitiva)…#

    si l’immunità è stata già usata in passato, per esempio dagli ex partigiani sotto inchiesta per omicidi (non proprio azioni di guerra) o tradimento (dossier Mitrokin)

    # si che ci sono magistrati che una volta che hanno abbandonato la loro carica si sono schierati nel centrosinistra, tuttavia ci sono anche ex-magistrati ora in an… #

    Vero, i magistrati sono ovunque ma se del totale la maggioranza è a sinistra ed in particolare nei DS, c’è qualcosa che non và

    # -chi è che ha accusato ingiustamente Di Pietro nel 96? #

    la procura di Brescia che voleva impedire che entrasse in politica col centro destra. Questo è un argomento che conosco benissimo avendolo vissuto in prima persona, ti auguro di non capitare mai nelle mani dei magistrati per motivi politici. A te non potrà mai succedere non sei di centro destra.

    Ricoredati le condanne per i terroristi, ritenuti reati comuni quelli di destra e politici quelli di sinistra. Il vantaggio? Poter uscire prima con gli sconti di pena e buona condotta. Ergastolo per gli omicidi ai primi, 20 anni ai secondi per lo stesso reato. continuo o ti informi meglio?

    Johnny

    hai dimenticato tutto il pool antimafia compreso quel Ajala che guarda caso ne è uscito poco prima che ammazzassero Falcone e Borsellino

  21. Bisqui

    Hermes,

    La Tiziana Parenti? Quella costretta ad abbandonare la procura?

    O quello che in Veneto indagava sulle coop rosse?

  22. Radicaliberale

    I veri radicali devono smarcarsi dalle banderuole clericofasciste di TV.

    NON HANNO DIRITTO A STARE IN TOCQUEVILLE

    I PAPA BOYS MEDIOEVALI

  23. utente anonimo

    ecco, era la parenti… lapsus…

    ma anche il veneto, certo (il cui nome ovviamente mi ricordavo fino a un secondo fa… dannaz…) 🙂

    ps: “papa boys medioevali”? eh? ma che cazzo c’entra? chi sei??

    Hermes

  24. LDP

    @Bisquì

    …ammetto la mia ignoranza sulle vicende di Tiziana Parenti…tuttavia ho trovato questo stralcio di Travaglio:

    Tiziana Parenti, già vicina alla sinistra extraparlamentare, già magistrato di Md, entrò nel pool Mani Pulite dove si occupò delle tangenti rosse senza cavare un ragno dal buco, poi diede la colpa ai colleghi e subito dopo si fece eleggere in Forza Italia, pur denunciandone le “infiltrazioni mafiose”. Divenne presidente dell’Antimafia, dove si distinse per aver definito “nazista” la sentenza di condanna di Bruno Contrada in primo grado, e per aver accusato falsamente Ilda Boccassini di aver pagato un pentito per coinvolgerla in storie di droga. Ultimamente, dopo molto girovagare, era segnalata dalle parti dello Sdi.

    Mi pare che la Costituzione nel 48 fu votata non solo dal Pc, ma da più del 90% dei membri eletti, e non erano certo i comunisti il partito di maggioranza. L’articolo 68, poi cambiato in seguito a tangentopoli, prevedeva il voto per l’autorizzazione a procedere. Il nuovo testo prevede il voto solo per le limitazioni della libertà al parlamentare, sempre nello spirito antifascista che caratterizza la costituzione.

    #ce ne ricordiamo solo ora? Uscirsene a pochi giorni dalle votazioni mi sembra molto stumentale…# Quello che dici non ha senso, si parlava di un principio generale. Chi strumentalizza prima delle elezioni non sono certo i cittadini ma i politici 😉

    è vero che molti della sinistra in Campania sono indagati, ma è altrettanto vero che ci sono già state assoluzioni piene per esponenti politici locali accusati di collusione, rivelatesi diffamatorie, con la malavita. Ricordati che la disunione della sinistra c’è, fortunatamente, anche in queste vicende poco pulite che vengono criticate da molti…

    sul processo a Di Pietro mi pare che non sia andata come dici tu, anche perché nel ’96 l’ex magistrato era già ministro dei trasporti del governo Prodi, e in seguito alla sua iscrizione sul registro degli indagati si dimise, giustamente, per terminare il procedimento penale. Questo processo ottenne uno scopo, quello di delegittimare un parlamentare che godeva di ampio consenso grazie alla vicende di Mani Pulite. In realtà è nel ’94 che Berlusconi chiese a Di Pietro di entrare nel suo governo al ministero degli Interni, ma egli rifiutò.

    Inoltre la sentenza che scagiona Di Pietro sottolinea come i due accusatori ebbero contatti ad arcore con Berlusconi…

    Cmq…io purtroppo non ho conoscenze approfondite riguardo il periodo 48-90, anche per motivi anagrafici.

    So solo che molti comunisti si sono salvati grazie all’amnistia dell’89 votata dalla quasi totalità dei parlamentari che riguardava moltissimi reati…

    Negative

  25. Bisqui

    Negative,

    qui hai una parziale risposta http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/02_Febbraio/03/pop_giudicidx.shtml per i giudici di destra e qui per quelli di sinistra http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/02_Febbraio/03/pop_giudicisx.shtml

    una bella differenza no? Una differenza che fa sorgere i dubbi

  26. Bisqui

    Poi aggiungi :

    secondo te è giusto che un giudice che ha inquisito un politico, poi si trovi di nuovo difronte a quella persona ma dalla parte dell’opposizione? Magari quel politico è stato assolto ed il giudice non l’ha digerita e si vendica in parlamento…credo di aver reso l’idea vero?

  27. Bisqui

    Poi magari tutti quei giudici a sinistra votano leggi o non le votano a seconda dell’utilità alla “corporate” alla quale appartengono.

    La definizione di giudice è “superpartes”. Secondo me i giudici non dovrebbero avere idee politiche e tantomeno si dovrebbero impicciare di politica :

    A) per il bene della separazione dei poteri dello stato

    B) per il bene dei cittadini che necessitano di essere giudicati in modo sereno e non da un politico di parte avversa.

  28. LDP

    #secondo te è giusto che un giudice che ha inquisito un politico, poi si trovi di nuovo difronte a quella persona ma dalla parte dell’opposizione? Magari quel politico è stato assolto ed il giudice non l’ha digerita e si vendica in parlamento…credo di aver reso l’idea vero?#

    può essere vero, ma non penso sia corrispondente alla realtà attuale…

    sarebbe peggio se il magistrato si schierasse dalla stessa parte del politico imputato…

    #Secondo me i giudici non dovrebbero avere idee politiche e tantomeno si dovrebbero impicciare di politica#

    secondo me possono esprimere commenti che riguardano i temi della giustizia e della legalità; ovvio che non si devono occupare di scuola, sanità ecc…

    sono inoltre bene accetti interventi di giudici sui giornali o altri mezzi di comunicazione quando spiegano sentenze di cui i politici hanno travisato il contenuto o per spiegare determinati processi per i quali sono stati diffamati

    Negative

  29. Bisqui

    sarebbe peggio se il magistrato si schierasse dalla stessa parte del politico imputato…

    ed è per questo che i giudici non dovrebbero entrare in politica. Bisogna sempre ricordarsi che fanno parte del terzo potere e mischiare i poteri dello stato è un pericolo per la democrazia!

  30. LDP

    sarebbe bello se i politici non avessero problemi con la giustizia…

    😉

    Negative

  31. LoserNemesis

    “Secondo me i giudici non dovrebbero avere idee politiche e tantomeno si dovrebbero impicciare di politica”

    Assolutamente non concordo,persino la chiesa esprime pareri,e non sono neanche italiani…

    Gli unici che non si interessano sono i primi interessati,ossia i cittadini. 🙁

    I magistrati sono uomini e donne normali,e come tali sono soggetti ad idee e opinioni,e la libertà di opinione ed espressione è la cosa che più differenzia una dittatura da una democrazia liberale,porre limitazioni in questa direzione è degno dei vari Hitler,Stalin o Saddam…

    Berlusconi oggettivamente dovrebbe finirla con questa storia del perseguitato politico,delle toghe rosse e della povera vittima,capisco che in campagna elettorale tutto è permesso,ma…almeno il senso del ridicolo,sembra quasi che a forza di ripeterle non ci creda nemmeno lui….

    Ricordo anche che fu berlusconi stesso un tempo a dire ai suoi avversari di smorzare i toni,che certe dichiarazioni avrebbero potuto poi accendere miccie pericolose,lo disse dopo un delitto che penso tutti ricorderete(parlo di Biagi…quello della legge Biagi che fu ucciso dalle BR)ora lui sta facendo lo stesso identico gioco con D’Ambrosio…

    Loser Nemesis.

  32. Bisqui

    Loser,

    una cosa è esprimere la propria opinione, una cosa è influenzare le opinioni. Non si può usare il prestigio del superpartes per influenzare le opinioni. I giudici stanno lì per giudicare secondo la legge e seguendo la legge. Essi non devono avere opinioni perchè la loro opinione è la legge. Se si esprimono diversamente fanno politica e questo è vietato dalla costituzione. I poteri dello stato sono divisi proprio per garantire le libertà, mischiarli è un pericolo, un grosso pericolo.

    Volete uno stato di polizia? Mettete il potere nelle mani dei giudici e ne riparleremo.

    Loser, non ho menzionato Berlusconi e non ho intenzione di farlo. Il tema del discorso è : I giudici sono veramente indipendenti e scevri da ideologie politiche?

  33. utente anonimo

    Bisqui: distribuisci due caramelle, che a giudicare dai commenti qui siamo tornati all’asilo… 🙂

    mi aspetto un post da parte di un prodiano che crede alla fata turchina… o diamine, ora che ci penso loro alle sedute spiritiche ci credono, quindi forse… :-DDD

    Hermes

  34. LoserNemesis

    “Il tema del discorso è : I giudici sono veramente indipendenti e scevri da ideologie politiche?”

    Aspetta,sono due domande:

    “Sono veramente indipendenti?”

    SI,a mio avviso si,si tratta di una delle classi più pulite nell’italia di oggi…

    “e scevri da ideologie politiche?”

    Questo ovviamente NO,ripeto,un giudice ha le sue idee,come ogni altro elemento,e se,mollato il suo incarico di giudice sedesse in parlamento lo vedo come un punto in più per la credibilità della classe politca,se con questa domanda intendi che la classe dei giudici partecipi o ordisca strani giochi di potere mi sembra assurdo,perchè è fuori discussione che la magistratura,sia sempre stata la “casta” meno politicazzata di tutto il sistema.

    Un giudice applica la legge,non è la legge,a lui spetta il compito di applicarla,e comunque non è solo il giudice a determinare un processo….ci sono almeno altre due parti in causa…

    Loser Nemesis.

  35. utente anonimo

    vorrei aggiungere una considerazione che non ho ancora vista espressa da nessuno.

    (premesso che concordo con chi dice che i giudici non debbano avere idee politiche, alla faccia delle affermazioni del Bruto Liberato, che l’altro giorno ha invece detto che i magisrtrati DEVONO avere idee politiche, e giudicare in base ad esse – le motivazioni non le ricordo perché troppo impegnato a vomitare)

    allora, la considerazia: un ufficiale dei carabinieri non può prestare servizio dove tiene famiglia o interessi (per evitare sia le eventuali collusioni con i parenti che l’imbarazzo di dover magari arrestare una cognata), e inoltre per entrare nell’Arma dev’essere inecensurato da tre generazioni, in verticale e in orizzontale (per cui se ha un cugino rapinatore finisce in fondo alla coda).

    ottimo, mi dico, evidentemente nel 1814 ragionavano meglio di adesso, visto che invece ad un magistrato è concesso e di lavorare nella città dove è nato, e vissuto, tiene famiglia e interessi (e quindi decidere se mandare o no i carabinieri ad arrestare suo cugino), e di accedere alla magistratura anche se il parente che dovrebbe far arrestare è un rapinatore abituale, oppure un semplice esattore della camorra (qualsiasi riferimento per esempio al giudice salamone è del tutto intenzionale). inoltre, il suddetto magistrato potrebbe decidere, anni dopo un certo fatto, di incriminare proprio il carabiniere che gli aveva ingabbiato il consanguineo (prosciolto con fantasia encomiabile da un solerte collega togato), carabiniere che intanto aveva fatto la sua onesta carriera, e che si trova magari in un posto di grande e delicata importanza strategica (per le parentesi, cfr. 2 incisi fa).

    insomma, alla mafia fa più comodo un politico amico, potente sì, ma limitatamente a legislature o apparati di partito, di elezione incerta e sotto gli occhi della pubblica opinione, oppure un magistrato amico, meno potente forse, ma che intoccabile e inamovibile decide delle indagini, delle intercettazioni, degli arresti, e che ad ogni piè sospinto strilla di attentati all’indipendenza, con magari il sostegno di tutta la ghenga degli accoliti suoi? (domanda retorica, of course).

    perché tanti figli di mafiosi studiano giurisprudenza?

    perché tanti concorsi di magistratura sono (eufemismo) dei marci mercati fangosi?

    e, a proposito si mafia, chi ha ascoltato l’intervento di caselli a radio 24 di mercoledì scorso (cercatelo in archivio di radio24.com, il programma è la zanzara) non ha avvertito un brivido freddo? quello era un esempo di linguaggio mafioso da manuale: “io non devo insegnare niente a nessuno, ma la scelta di candidare un inquisito, e perfino uno assolto in certi modi è soltanto una questione di oportunità politica…..” (traduzione: bellissimo negozio, è assicurato contro l’incendio?)

    baron litron

  36. Bisqui

    Baron,

    hai letto i link? Chissà comè che la gente, molta gente ha capito le stesse cose che hai capito tu…

  37. LoserNemesis

    Avere idee politiche è una cosa LEGITTIMA PER OGNI CITTADINO.

    Un magistrato ha determinate regole da rispettare,ad esempio non può essere al centro di un inchiesta su cose che lo riguardano interamente o anche solo parzialmente(altro che decidere di mandare o meno i carabinieri da un parente…)si tratta di regole alquanto ferree,che probabilmente sono sconosciute,ma che esistono comunque,e non si tratta degli avvocati che se commettono cazzate cambiano studio,un giudice viene proprio radiato.

    La magistratura ha pagato col proprio sangue la sua indipendenza…

    Litron,il tuo esempio ci stà,è giusto che tu l’abbia riportato,ma il punto focale è un altro,ossia che non si può basare un giudizio a scapito di una categoria per pochi,seppur gravi episodi,a fronte delle centinaia di magistrati onesti che hanno dato la vita per un ideale,la giustizia.

    Conosci la storia di Serpico o della Uno Bianca?

    Dovremo pensare a tutti gli agenti come dei violenti o degli assassini e attaccare così anche quelli onesti(voglio pensare la stragrande maggioranza,esattamente come per i magistrati)?

  38. utente anonimo

    Loser, tutti i cittadini hano il diritto di avere idee politiche, ma alcune categorie (e tra queste i magistrati) hanno il dovere di esprimerle unicamente in cabina elettorale, proprio perché sono uno dei poteri dello stato.

    quanto ai magistrati che hanno perso la vita, dubito che l’abbiano fatto per salvaguardare l’indipendenza della casta, più che perché si erano spinti troppo in là con le indagini, e non erano stati trasferiti in tempo (infatti il buon sica è stato “pensionato” a bologna, mi pare, e gode tuttora di buona salute)

    secondo me le regole per loro sono poche e malfatte, o perlomeno mal rispettate, e c’è tra i giudici uno spirito di corpo(razione) e di reciproca copertura che si alimenta anche con le accuse di limitazione dell’indipendenza della magistratura, che io vedo pericolosamente da loro resa equivalemte all’intoccabilità, rivolte a chiunque voglia infondere in loro un minimo di coscienza professionale.

    baron litron

  39. watergate2000

    grazie 🙂 i discorsi di negative sono surreali!

  40. LDP

    …credete che se un esponente del centrosinistra viene assolto è per la compiacenza dei magistrati (anche se non ho mai visto nessun membro della cdl provare gli errori dei processi), invece se un politico del centrodestra viene condannato o imputato subito gridate al complotto politico…

    voglio ricordare l’ennesima volta che se un politico viene iscritto sul registro degli indagati è perchè il procedimento è stato approvato dal parlamento, quindi ci sono prove sostanziali e non teorie inventate, per iniziare un processo penale…

    come mai questo voto ha graziato (solo due volte, non si può sempre fortunatamente) marcello dell’utri, reo di aver contattato falsi pentiti di mafia per sbugiardare quelli veri?

    visto che si crede che Caselli è una toga rossa, qualcuno mi spiega come mai il decreto atto a impedire a questo procuratore di correre per l’antimafia è passato perchè nove esponenti di rifondazione si sono astenuti?

    caselli è libero di rispondere sui giornali e scrivere quello che vuole, dato che ogni giorno è oggetto di critiche assurde dai vari Giornale, Libero, Foglio, Panorama ecc.. e i processi che ha istituito sono spesso descritti come inventati, artificiosi e le sentenze sono travisate (come quella di Andreotti)

    provate a seguire il suggerimento di caselli…leggetevi le sentenze dei casi archiviati per insufficienza di prove, allora sì che rabbrividirete…

    caselli fa paura perchè come procuratore di palermo ha iniziato i processi alla mafia dei colletti bianchi e dei politici.

    un’ultima cosa…come mai nel centrosinistra ci sono politici condannati in via definitiva o prescritti?

    rispondimi watergate..sono discorsi surreali?

    Negative

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