Ma Guarda un pò chi lo avrebbe mai detto

The Honest Broker

There were protests the other day over the murder of a fairly prominent Sunni Sheikh here in Baghdad.  The murderers were dressed in Iraqi Army uniforms and it happened in a sector patrolled by the Iraqi Army.  The Iraqi Brigade Commander tried to meet with the family of the Sheikh and the protesters to try to calm the situation.  He made little progress as he was not trusted by the Sheikh’s relatives.  This matter was immediately elevated to the highest military levels on both the American and Iraqi sides.  Several Iraqi Officers here in the TOC suggested repeatedly that American involvement was necessary to calm the situation.  Yes, an Iraqi Commander should meet with the protestors, but he must be accompanied by a Senior American Officer.  Although most Americans considered this an internal Iraqi matter, many Iraqis did not share that opinion.  Neither side appeared to trust the other and wanted American involvement to ensure fair treatment.

I have seen similar situations since my 2nd week after arriving here in January.  I am not bringing this up to draw any conclusions with regard to sectarian tension and conflict, other than to confirm that such things do occur here.  What I would like to point out is how US Forces are regarded here.  We have been asked to supervise or arbitrate at every level from neighborhood to national repeatedly.  The reason for this is because of the entrenched culture of corruption of the past 35 years.  Whether Sunni, Shia or Kurd, the presence of Americans at neighborhood council meetings, disputes and detention facilities is not only favored, but is often greeted with a sigh of relief.  The Iraqis know they will get fair treatment from us because ethnic group, tribal affiliation and political power do not weigh upon our measurement of justice.   

This brings two things to mind.  Firstly, the average Iraqi will often (not always) trust us more than other Iraqis outside of their family when it comes to fair and humane treatment.  Secondly, for all of the people at home and in the media that think we are such a widely hated and mistrusted "occupying force," I would like to know why they think the Iraqis hate their honest broker.  I have found that only the arhabi do.

I am, at this writing, a 35 year-old Infantry Officer initially assigned as an S2(Intelligence Officer) for an Air Assault Infantry Battalion. We are here conducting full-spectrum operations in the Sunni Triangle of Iraq as part of Operation Iraqi Freedom. Seven months after arriving in Iraq, I was reassigned to a Military Transition Team(MiTT) to train the new Iraqi Army. Although I had served on active duty during the first five years of my military career, I left the military for four years, returning as a reservist shortly before 9/11. I had been in the Reserve/National Guard system for 3 years, my full-time job being that of a Sales Representative, when my unit was called up for this mission. I am proud to serve. I am married to a strikingly beautiful woman who is the light of my life, and we just welcomed our first child into the world. They are currently awaiting my return to sunny Southern California. While proud to be performing this mission, I eagerly await the day that I will return to them.

Il vero sito Free Iraqi è qui

Shark ha scoperto dove sono le armi di distruzione di massa di Saddam

73 Comments

  1. ChiodoSpuntato

    Bisquì, non è per amor di polemica, ma potrei citarti parecchi brani del libro di Pino Scaccia (inviato di Rai1 in Iraq per ben otto volte) in cui lui, pur essendo affezionatissimo ai suoi “cani da guardia” (come chiama scherzosamente i militari a protezione dello Sheraton in cui alloggiano), racconta l’odio che una parte non trascurabile della popolazione nutre verso di loro. E’ un odio che nasce più dalla paura che dai fatti concreti, ma è la stessa paura che ha portato molto spesso gli americani stessi a premere il grilletto prima di guardare, ed uccidere così tre operatori nello stesso palazzo in cui li dovevano proteggere. Con un colpo di cannone, non una pistolettata.

    E gli iracheni sentono la paura degli americani, così ad ogni colpo od esplosione immediatamente danno loro la colpa, anche se non è vero; anche se lì loro non c’erano.

    Inoltre lui stesso racconta che da interi quartieri di molte città gli americani hanno ricevuto l’ordine di non entrare, perchè dopo “episodi violenti” che li hanno visti protagonisti gli abitanti hanno minacciato di insorgere qualora le truppe USA fossero anche solo entrate nuovamente in quelle zone.

    Se vuoi sono disposto a citarti parola per parola i brani, ma sono sicuro che sul suo blog potrai trovare tutto ciò che dico.

    E’ Pino Scaccia è tutto tranne che un comunista. Anche lui.

    Ripeto: non voglio dire che li odiano tutti, solo mi sembra assolutamente irrealistico il quadretto di armonia ed amore che vigerebbe tra irakeni e americani, e che viene dipinto da questo fazioso articolo.

  2. ChiodoSpuntato

    Ah, e per quanto riguarda le armi di distruzione di massa, questa è una caduta di stile clamorosa: da te non me l’aspettavo davvero.

    Ecco tutto quello che dice l’articolo citato:

    “E’ possibile, scrive, “che il documento di Uday Hussein riguardante l’attività dei Talebani fosse critico di qualche particolare politica dei Talebani, ma è ugualmente possibile, dato il noto ruolo di Uday come agente di collegamento tra il regime iracheno e Al Qaeda, che ci fosse in gioco qualcosa di molto peggio”.

    “Cosa fu discusso all’Incontro Segreto con l’esponente dei Talebani e il Governo Iracheno nel novembre del 2000? Potrebbe essere qualcosa di innocuo, o forse no. Sarebbe interessante saperne di più”.

    Hayes nota anche che un’ulteriore prova sul sostegno di Saddam Hussein per Al Qaeda potrebbe essere andato perduto per sempre. “

    Insomma, forse le armi ci sono, ma non si sa.

    Forse i contatti con Al Quaeda ci sono, o forse addirittura erano in dissenso.

    Forse erano terroristi, o forse no.

    Insomma, pone più dubbi di quelli che potrebbe porre l’Unità…

    Ed infine il tocco di classe:

    “Ci sono interviste su interviste di gente che dice di aver visto camion e tir carichi di roba andare verso la Siria e la Valle libanese del Bekaa. E naturalmente noi abbiamo cercato di seguire le tracce come potevamo. Le forze armate Usa non possono andare in Siria, non possono andare in Libano. Ma la domanda è: dove sono andate tutte quelle armi?”.

    Roba? CHE “roba”? Cosa c’era in quei tir?

    La stessa “roba” che era contenuta nei famigerati silos di Colin Powell?!

    O forse nei fantomatici autoarticolati “componibili” che dovevano essere i laboratori mobili di Saddam, poi scoperti essere semplicemente inventati come il Pentagono stesso ha ammesso?!

    Epoi magicamente, dato che la roba non si trova, cosa si fa?

    Si dice che è stranamente finita in Siria e in Libano. Migliaia di ore di osservazione con i satelliti per trovare le armi chimiche, e poi non vedono carovane e carovane di tir che si dirigono, carichi di armi chimiche verso la Siria?

    Ancora:

    Perchè avrebbero dovuto mandare l’unica loro arma di difesa in Siria?

    L’esercito irakeno era pressocchè inesistente, per quale motivo privarsi dell’unica arma?

    E se invece lo hanno fatto per evitare di essere attaccati, perchè i satelliti americani non hanno visto che dai “misteriosi laboratori” fuoriuscivano decine di tir carichi di “roba”??

    Tutto questo è abbastanza ridicolo, se mi permetti… va bene la cultura del salvarsi in corner, ma andare ad inseguire le armi chimiche “fantasma” anche in Siria, dopo aver toppato in Iraq, mi sembra reiterare gli stessi errori!

    Magari la Siria ha delle armi chimiche, ma almeno che abbiano il coraggio di attaccarla con il motivo vero, senza inventare altre frescacce!

  3. Bisqui

    Chiodo ho paura che tu abbia letto con poca attenzione, cosa è stato trovato a Falluja.

    Dà il tempo ai traduttori di tradurre un milione di pagine di documenti governativi ritrovati e poi ne riparliamo.

    Intanto cè una centrifuga. Intanto ci sono le foto di quello che tu neghi, intanto ci sono i precedenti, quegli stessi precedenti che tu e mind citate contro gli USA.

    Nessuno ha detto di attaccare la Siria, si stanno facendo male da soli. Se non lo sapessi ci sono un pò d’ispettori dell’ONU in Siria…

    Giulio, continua così, fai di tutto per screditare gli USA, a vantaggio di chi?

    Se permetti al tuo buonismo non ci credo, dietro alle tue belle parole equilibrate c’è lo stesso sentimento che anima tutta la sinistra.

    Adesso devo andare, ma torno sull’argomento. Mi sono fatto un bel giro sul tuo blog…

  4. squitto

    Perchè avrebbero dovuto mandare l’unica loro arma di difesa in Siria?

    Correggetemi se sbaglio.

    Non era stato chiesto a Saddam di fornire la prova di aver smantellato le MDW? L’ha fornita? No.

    Ha preso la roba e l’ha spedita oltre frontiera.

    E’ plausibile, Giulio?

    Sai a cosa serve la centrifuga?

  5. grendel00

    Chiodo:

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Documento/2005/09_Settembre/23/hitchens.shtml

    http://news.bbc.co.uk/1/hi/world/middle_east/3872201.stm

    E’ la terza volta che propongo questi link a te e a Mind, link che continuate a ignorare.

    Siccome la vostra malafede comincia a darmi un po’ noia, la prossima volta che mi parli delle WMD di Saddam senza aver letto questi articoli o le risoluzioni ONU in merito, ti guadagni un biglietto di sola andata per anare aff… Tu e il tuo amico non-so-leggere-ma-so-scrivere.

  6. grendel00

    Probabilmente ti risponde che serve per asciugare i panni, dato il livello di competenza.

  7. Bisqui

    Squitto,

    sto veramente andando di corsa,

    hai dimenticatio di ricordare a Giulio dell’uranio venduto dalla Francia, si quel paese pacifista che faceva affari d’oro vendendo armi all’Iraq sotto embargo. Oli for food…ce nè da parlare sui pacifisti, germania compresa…

  8. squitto

    beh, intanto aspetto che mi risponda, poi semmai la storia dell’uranio gliela racconto io 😉

  9. EugenioCazzidui

    A Grendel avevo già risposto altrove, e sulle 1.7 tonnellate di materiali radioattivi avevo discusso con Jhonnie Walker, ma mi sa che mi toccherà ricominciare da capo.

    Inizio dalle 1.7 tonnellate. Innanzitutto sia il presidente dell’AIEA che Colin Powell hanno ammesso, molto dopo quel ritrovamento, della non esistenza di armididistruzionedimassa. Powell ha anche ammesso la falsità di molte “prove” che lui stesso ha portato presso la comunità internazionale. Per questo motivo non si può credere a quell’articolo. Ti torna?

    Quanto all’altro, quello dell’eloquenza e dei cinque minuti: Yasin a Bagdad non prova assolutamente niente, anzi, pare sia stato pure a marcire un po’ in prigione, colà. Il fatto è che, se anche si dimostrasse un suo utilizzo da parte dei servizi segreti iracheni, ciò NON proverebbe manco di striscio una sua fabbricazione di sostanze chimiche di distruzione di massa o cose così.

    Quanto alla famosa centrifuga è vero, esisteva, ma fu abbandonata nel ‘91 e mai più ripresa. La presenza degli ispettori ONU ha disarmato completamente l’esercito di Saddam, e impediva di fatto qualsiasi programma nucleare iracheno.

  10. utente anonimo

    Di links come quelli forniti da Grendel se ne potrebbero postare un centinaio. Eccone un’altro sempre di Hitchens.

    http://www.slate.com/id/2107972/

    Questo è un ufficiale USA e ex-ispettore ONU.

    http://frontpagemag.com/Articles/ReadArticle.asp?ID=20154

    In ogni caso perchè insistere su questo casus belli? Mi pare che all’epoca tutti quanti fossero d’accordo che Saddam dovesse permettere le ispezioni. La questione quanto avanzato fosse il programma WMD di Saddam era molto controversa, e non era certo solo Bush a sostenere che le armi ci fossero.

    http://www.frontpagemag.com/Articles/ReadArticle.asp?ID=20148

    Era sulla necessità della guerra se non le permetteva che non si era d’accordo. E’ una strana logica però minacciare un dittatore di fargli la guerra se non ottempera e poi non volergliela fare.

    Wellington

  11. utente anonimo

    Grendel, scusami ma sei un cafone.

    In ogni caso ti risponderò per l’ultima volta, e solo perchè mi sento di essere più gentile di quanto tu lo sia mai stato.

    Come già ti ho detto altre volte, e come tu hai già fatto finta di non capire altre volte, quei link non dicono nulla.

    Sono due relazioni di parte, il primo articolo è basato completamente su dichiarazioni (mai confermate da dichiarazioni ufficiali) di Spencer Abraham (US Energy Secretary), su del presunto materiale di cui le Istituzioni internazionali competenti sul nucleare e l’energia non hanno mai ricevuto alcuna prova. Il secondo è invece addirittura il parere di un politologo (addirittura!!) filo-bush, che stranamente non solo non nomina le armi, ma addirittura dice che le critiche al fatto che l’invasione era stata fatta perchè saddam aveva armi di distruzione di massa deriva solo da “un’interpretazione puramente letterale, pseudo-legale e totalmente priva di ironia. «Avevate detto che c’erano armi di distruzione di massa in Iraq e che Saddam aveva amici in Al Qaeda…»”.

    Dunque come fonti non mi sembrano le più attendibili, e nemmeno le più convincenti visto che si contraddicono a vicenda… se poi consideri che a supporto di questa tesi in tutta la rete c’è solo questo misero straccio di possibilità, mi sembra ben poco… Servirebbe a qualcosa se io ti citassi i moltissimi articoli in senso diametralmente opposto che posso trovare ovunque in rete?

    No. Eppure avrebbero lo stesso valore probatorio di quelle due intervistucce che hai citato, solo che non ti piacerebbe quello che dicono, e dunque non andrebbero bene.

    Così come non dice nulla il fatto che ci siano gli ispettori ONU in Siria.

    Non mi sembra strano per nulla, ci sono anche in corea del sud, e non in corea del nord perchè questa li ha espulsi. Sono ovunque vi sia del materiale nucleare in mano a regimi dalla sospetta affidabilità, quindi in Siria, ma anche in Pakistan, in India, in Cina… etc etc.

    Bella prova, eh?

    La vendita dell’uranio da parte della Francia era stata già ampiamente sputtanata da cani e porci. La vendita aveva riguardato solo materiale grezzo atto sì e no a produrre centrali nucleari di dubbia potenza e stabilità, oppure alcune delle c.d. “bombe sporche”, ma nulla più.

    Lo hanno dimostrato proprio le indagini ed i rapporti dell’IAEA, nonchè le ispezioni dell’ONU.

    Tra l’altro, la “rivelazione” della presunta collusione tra Iraq e Francia è trapelata a quanto pare proprio da parte americana, tramite rapporti della CIA, e proprio quando la Francia stava alzando la voce.

    Che poi Francia e Germania avessero la coscienza sporca per altri motivi (per lo più economici) lo so pure io, ma da qui a dire che finanziano il terrorismo è ridicola fantapolitica.

    Infine, le risoluzioni ONU hanno sempre affermato al massimo che Saddam non collaborava nel monitorare i siti sensibili e che aveva movimenti sospetti, ma mai che possedesse armi proibite o che ne stesse fabbricando.

    Anche te, Squitto, ti metti ad insultare adesso? Oddio, non che tu sia mai stata tanto delicata, ma ora mi sembra che stai esagerando.

    Inoltre, vi faccio notare che io avevo posto un bel numero di interrogativi, da voi bellamente ignorati per concentrarvi su ciò che vi faceva comodo. Mi sono seccato di questo modo vigliacco di fare, specie se poi sono io tacciato di rompere le palle senza aver letto.

    Quindi Grendel per favore gli insulti valli a rivolgere a qualcuno che se li meriti, e possibilmente che se li meriti più di te.

    Sarà una ricerca oarecchio difficile, temo.

    Ciao

    Giulio

  12. utente anonimo

    Wellington, la cosa strana è minacciare un paese di guerra se non ottempera e poi quando apre il paese agli ispettori, come ha fatto Saddam nell’ultimo periodo prima del conflitto, dirgli che oramai è troppo tardi.

    Non è fantascienza, è storia. Si discusse se ri-inviare gli ispettori (che tra l’altro avevano già detto di essere stati ostacolati ma di non aver trovato alcun segno che facessse sospettare alcunchè) visto che Saddam si era detto disponibile a permettere loro di nuovo l’accesso e stavolta senza vincoli, ma il blocco USA-GB affermò che oramai era troppo tardi, che le armi era quasi pronte e che occorreva intervenire subito per “scongiurare un pericolo immane”.

    Bah.

    Chiodo_Spuntato

  13. utente anonimo

    Wrellington, ecco quanto è imparziale la tua intervista:

    “FP: With the Democrats now so viciously and hypocritically attacking Bush about WMDs, I’d like to discuss your own knowledge and expertise on this issue in connection to Iraq. You have always held that Iraq had weapons of mass destruction. Why? Can you discuss some actual finds? “

    Bello, davvero un grande esempio di obiettività!!

    La prossima volta cosa citerete, direttamente i portavoce della Casa Bianca??

    Ciao

    Giulio

  14. squitto

    ma dov’è che ti ho insultato??

    io ti ho fatto una semplice domanda, a me sembra che siete voi che vedete insulti dappertutto, scusate tanto.

    Mi pare che fate di tutto per metterla sulla piazzata e gettare fumo: se quello che dico è una cacchiata me la smentisci e basta, e viceversa, senza tante frignate, per favore.

  15. squitto

    PS: la vendita aveva riguardato materiale grezzo? ordigni sporchi?

    oh ecco a cosa serviva la centrifuga…

  16. utente anonimo

    Scusa chiodo ma io non me la ricordo così, secondo me semplifichi la questione.

    E’ sicuramente vero che Bush voleva comunque un regime change, ma è altrettanto vero che Saddam menava solo il can per l’aia cercando di temporeggiare e di spaccare la compattezza della comunità internazionale, cosa che ha sempre fatto.

    Nel peggiore dei casi, scegliere di non dare un’altra possibilità a un regime come quello è una scelta legittima quanto scegliere di dargliela.

    Anche a me sarebbe piaciuto scacciare Saddam senza fare una guerra, ma pensi davvero che ci sarebbe riuscita l’ONU, o la Francia, o la Russia di Putin? La comunità internazionale ha avuto dieci anni di tempo per “esportare la democrazia ” in Iraq con metodi non-violenti, volevamo dargliene altri dieci?

    E comunque se tutto il punto è che il perfido blokko anglosassone mentiva sulle WMD e che gli altri non ci hanno creduto, i primi hanno fatto la guerra e gli altri no, quindi che problema c’è?

    Il punto è che noi stiamo qua a distanza di anni ad insistere sulle WMD, c’erano, non c’erano…come se Bush che riteneva ci fossero e ha fatto la guerra fosse cattivo e i Francesi, i Russi o i Cinesi che ritenevano anche loro che ci fossero e non l’hanno fatta fossero buoni. Che senso ha?

    Considerato che la guerra per la caduta di Saddam è durata un paio di settimane e che è finita da un pezzo, qual’è il nesso tra il casus belli di quella guerra e la difficile stabilizzazione che ne è seguita e che è ancora in corso?

    Credi che se si fosse riuscito a mandare in esilio Saddam e si fosse mandato nel paese un contingente multinazionale a guida ONU per la stabilizzazione non ci sarebbero ora gli stessi problemi per creare il nuovo Iraq? O credi che l’ONU, con tutti i casini che ha combinato in ogni situazione simile, sarebbe riuscito a gestire l’Iraq meglio degli USA?

    La Siria, l’Iran e l’Arabia Saudita non starebbero facendo carte false? I Sunniti non si sarebbero dati alla guerriglia? Al Quaida non si sarebbe infiltrata? La sede delle Nazioni Unite e della Croce Rossa non sarebbero state colpite? Nessuno cercherebbe di mandar via i soldati di tutte le nazioni (perchè anche ora non ci sono solo USA e UK) per fare quello che gli pare?

    Wellington

  17. ephrem

    < a ref=”http://www.emiledelapenne.splinder.com/post/6423201#comment-16298819″ target=”_blank”>qui uno dei tanti commenti alle stesse obiezioni, che non vogliamo ripetere, leggere tutti i commenti prego

  18. squitto
  19. utente anonimo

    @Giulio:

    adesso capisco perchè tu ed altri riuscite a comunicare così male con questo blog.

    Che vuol dire che l’intervista non è imparziale? Perchè tu saresti imparziale? Chi è imparziale?

    Il punto sono i fatti. Perchè liquidi l’intervista come non imparziale sulla base di una domanda fatta dall’intervistatore senza considerare ciò che dice l’intervistato?

    Qual’è la tua teoria, che tutta l’intervista è falsa perchè l’intervistatore ce l’ha con i Democratici?

    Allora liquidiamo anche gli altri due links perchè Podheretz e Hitchens sono anche più caustici.

    I links che tu e altri continuate a propinare su questo blog sono imparziali? Al Jazeera è imparziale?

    Un Ponte per… è imparziale? La Sgrena è imparziale? Il tuo stracitato autore e no-global storico Monbiot è imparziale? Tu sei rimasto che Amnesty International è completamente imparziale?

    Tu hai continuato, con grande sforzo anche di fantasia, a difendere a morte Ranucci e Morrione mentre noi discutevamo le imprecisioni (per dire il meno) in quella bufala di servizio e ora credi di liquidare qualsiasi cosa sulla base del fatto che l’intervistatore non è imparziale?

    Avrei potuto farlo anch’io sul mio blog, bastava dire: Ranucci e Morrione sono Comunisti, quindi il

    reportage è una bufala. E niente altro. Invece ho fatto ricerche, e per questo sono stato ringraziato da centinaia di cani rabbiosi che mi hanno accusato a priori di essere “servo degli Americani” senza

    nemmeno darsi la pena di discutere ciò che dicevo.

    Tu forse hai difficoltà a capirlo, ma in una guerra, in un momento storico come questo, nessuno è imparziale. Bisogna invece cercare di capire cosa è vero e cosa dettato dalla faziosità o dall’interesse.

    Scusa ma io, a differenza degli altri commentatori di questo blog non ho la pazienza di stare a sentire gente che dice di voler discutere con obbiettività per 256 commenti e poi gira e rigira la conclusione di tutta la discussione è che il loro interlocutore è “skiavo del sistema”. Nelle ultime settimane ne ho avuto fin sopra i capelli di gente con un atteggiamento simile e direi che tu sei abbastanza la goccia che fa traboccare il vaso.

    Nel mio blog malgrado tutto ho sempre tentato di rispondere a tono (insulti con insulti, sarcasmo con

    sarcasmo, fatti con fatti, dubbi con altri fatti), spesso anche spiegando le stesse cose centinaia di volte e riprendendo il dialogo con gente che essendosi presentata insultando a priori non ne avrebbe avuto nessun il diritto (e se tu sei lo stesso Giulio che mi paragonò ai negazionisti dei crimini nazisti sai bene di che cosa parlo), e malgrado ciò la teoria primordia degli eroici pacifondai secondo la quale le mie osservazioni sono inutili in quanto “di parte” non è mai cambiata di una virgola. L’unico vero risultato di tutta la discussione è che per quanto faccia io sono un venduto al “sistema” kapitalista amerikano e alla guerra di nazi-Bush, e se ribatto che discutere con questi tizi è inutile, allora sono uno che non ha veri argomenti.

    Questo nel mio blog, non ho nessuna intenzione di ripetere l’esperienza sui blogs degli altri, quindi sentiti pure autorizzato ad andartene in giro a dire che non ho argomenti, dato che ti mollo.

    Wellington

  20. ephrem

    Wellington, Squitto si é sentita dire che le sue analisi sui cadaveri non sono attendibili perché (pur se lei é biologa) é di parte dunque inaffidabile, capisci piegano la scienza alle loro convinzioni.

    E ti vuoi stupire che altri non facciano la stessa cosa? Invece di passare ore ed ore a leggere e studiare i documenti, loro vanno su RaiNews24, si Indimedia o articolo21 e rispondono a botte di copia incolla, citando il pensiero che gli viene inculcato.

    Anche noi ci siamo presi di tutto, sanguinari, indegni di far parte di questa umanità, fascisti, insulti personali e via discorrendo, adesso giulio accusa Squitto d’averlo insultato, forse perché lei chiede delle risposte e lui non sa dare?

  21. utente anonimo

    @ephrem

    E invece malgrado tutta la mia esperienza di questo tipo di discussioni c’è ancora chi riesce a sorprendermi. O quantomeno a cogliermi di sorpresa.

    Wellington

  22. EugenioCazzidui

    Io ho letto, dell’altro link fornito da squitto, solo una parte del suo commento, che come al solito è pieno di inesattezze e giochi di parole.

    Dunque: deporre un presidente è un atto criminale, secondo lo stesso diritto internazionale che gli americani tanto hanno lottato per instaurare. Non importa che fosse un dittatore sanguinario (molto meno sanguinario di altri, su cui l’amministrazione statunitense ha sempre sorvolato ampliamente). Non ha importanza l’uso di gas (comprati da svariati paesi europei, dagli USA e, mi pare, persino dall’URRS) sulle truppe iraniane (uso apertamente incoraggiato dal Faro portatore di libertà) che su quelli che Saddam definisce comunque “terroristi” (guerriglieri). L’Iraq nel 2002 era disarmato, e questo era di dominio pubblico. Certo, esistevano controversie sugli ispettori: si stava cercando di trattare la fine dell’embargo. Saddam ha invaso un paese straniero? Tutto molto vero, ma bisognerebbe chiedersi cos’era successo. Ebbene: il Kuwait portava avanti da mesi una politica deliberatamente aggressiva nei confronti dell’Iraq, sia spostando arbitrariamente e continuamente i confini che abbassando drasticamente il prezzo del petrolio. L’ambasciatrice americana a Bagdad, nei giorni della crisi, aveva dato il suo consenso formale all’invasione.

    Ritornando alla resistenza: non è vero ne’ che essa è formata da un’unione fra i fedelissimi di Saddam e Zarqawi (ASDKHANSDIUHASDIUAHSDIUAHSDIUHASDIUHASDIASDUHIASDUHASDIuh è bello, in fondo, che la gente continui a riciclare idiozie simili), ne che essa rappresenti una guerra civile sciiti-sunniti. AL momento nel paese sono attivi un numero imprecisato di gruppi, partiti e gruppuncoli senza nessuna organizzazione centrale. Alcuni di questi sono uniti sotto una tale sigla, che si definisce in pratica la legittima resistenza patriottica. Al Qaeda non ne fa parte, e con essa ha avuto modo di scontrarsi (sia politicamente che militarmente). La Resistenza è “coordinata” (ma non c’è nessun comando centrale) dal Baath clandestino, e comprende tutti i tipi di gruppi: socialisti, islamici, comunisti nazionalisti, comunisti internazionalisti, democratici, jihadisti delle Brigate Arabe (in minoranza).

  23. Otimaster69

    Ciao Bisqui ti vedo impegnato : )) quando puoi passa da me, c’è un’iniziativa a cui tutti noi “idioti” dovremmo aderire.

  24. grendel00

    No Eu, non mi avevi già risposto altrove, per quanto mi ricordi. Il presidente dell’AIEA trova 1.77 tonnellate di uranio arricchito e dice che non sono una prova? Se veramente ha detto una cosa del genere mi sa che è stato lui ad avere un’incontro con Johnny Walker, con diverse bottiglie di Johnny Walker, direi.

    Colin Powell? E’ stato lui a voler salvare Saddam nel ‘91, non mi stupisce che adesso si pari le chiappe…

    Se veramente la centrifuga è stata abbandonata nel ‘91, perchè non è stata consegnarla agli ispettori come prova della buona volontà di Saddam e delle cattive intenzioni degli yankee imperialisti?

    Giulio, al di là di quello che “dice”, cosa ci fanno quasi 2 tonnelate di uranio arricchito in un paese che dichiarava di non avere nulla? Ancora, una misura della tua malafede. In realtà visto che, evidentemente le ricerche in rete NON LE SAI FARE, ti dico subito che di articoli simili, riguardanti sarin, yprite, gas mostarda e quant’altro, ce ne sono eccome.

    Al di là dei tuoi deliri neonazi, ti ripeto per l’ennesima volta che il “burden of the proof” era di Saddam e dei suoi tirapiedi. Non solo non hanno provato un tubo, ma si scoprono pure delle prove a suo carico. E allora? Le tue obiezioni mi puzzano tanto di bambino pescato con le mani nella m…. armellata che si arrampica sugli specchi pur di dare del “cattivio” a qualcun’altro. Tuttavia hai scritto delle parole sacrosante: “regimi dalla sospetta affidabilità”, probabilmente ti è scappata (il tuo buon senso superstite che si dibatte nell’agonia?).

    Fatti spiegare da Squitto, molto competente in materia (sicuramente più di te), cosa si fa con l’uranio grezzo e delle centrifughe…

    La collusione tra Irak e Francia risale al 1981 per quanto riguarda il nucleare, e dal 1970 per quanto riguarda il resto (cfr.: SIPRI – Stockholm International Peace Research Institute, fatti un giro su http://www.sipri.org/contents/armstrad/atirq_data.html).

    Tu dici “le risoluzioni ONU hanno sempre affermato al massimo che Saddam non collaborava nel monitorare i siti sensibili”, ma è proprio questo il “burden of the proof” che è stato disatteso: stai confermando UNO dei motivi di questa guerra. Te ne sei reso conto?

    Io mi sono ampiamente stufato di gente come te che si nutre di puttanate al di fuori della realtà e ignorando i fatti.

    Io, comunque non insulto: espongo dati di fatto.

    FATTO: le stronzate su Falluja, le armi chimiche e il “GAS NAPALM” ve le siete bevute voi.

    FATTO: continuate a ignorare le risoluzoni ONU sull’Irak (tranne invocare l’ONU per… per cosa?).

    FATTO: continuate a sostenere che Saddam non aveva WMD, quando migliaia di persone (civili inermi, VERI civili inermi) sono stati massacrati dalle suddette.

    FATTO: continuate a blaterare di questioni su cui non avete la minima cognizione di causa.

    FATTO: continuate a ignorare le mazzette elargite o promesse da Saddam (se non aveva nulla da nascondere, perchè corrompere?).

    FATTO: continuate a blaterare di “civili inermi” quando vi è stata sbattuta sulla faccia la verità di “poveri civili” equipaggiati e armati fino ai denti.

    FATTO: continuate a tirare in ballo criminali processati e condannati per i loro crimini e ignorate le atrocità quotidiane di gente che decapita, massacra civili (veri) e mette esplosivi nei giocattoli.

    FATTO: vi scandalizzate per soldati che rischiano l’impossibile per risparmiare più civili possibili (obbiettivanente, non sarebbe stato più comodo seppelire Falluja sotto qualche migliaio di tonnellate di bombe, invece di andare casa per casa con squadre MEDEVAC al seguito?) ma non vi scandalizzate per chi si fa scudo dei civili stessi e viola sistematicamente OGNI convenzione e ogni diritto internazionale.

    FATTO: pubblicate foto che sono dei fake o che vengono da siti porno di dubbio gusto per provare le vostre caxxate.

    FATTO: nelle stesse foto non vi accorgete dell’evidenza della vostra cattiva fede.

    FATTO: condannate senza riserve una nazione democratica e tacete sui crimini di organizzazioni terroristiche.

    FATTO: la vostra capacità di analisi storica non va oltre i 6 mesi.

    FATTO: siete capaci di contestare dati scientifici in nome dell’ideologia (visto che se uno è di destra la sua laurea non vale un tubo, e questo è scritto a chiare lettere su uno dei vostri blog).

    In ultima analisi, senza cognizione di causa, senza preparazione adeguata, senza considerazione per i fatti, senza preparazione o rigore scientifico, senza obbiettività, senza ritegno, senza vergogna, che cosa vuoi insegnarmi?

    La tua ignoranza?

    No grazie, continua a fare il “giullare del re”, anzi il “giullare del Raìs”, camerata.

  25. squitto

    deporre un presidente è un atto criminale, ma difatti lui era un dittatore

    Il presidente ci sarebbe ora, se i sedicenti resistenti lo lasciassero governare.

    Ridi ridi, che mamma ha fatto i gnocchi

  26. squitto

    grendel… io l’ovetto all’uranio l’ho fatto, vuoi dare un’occhiata? 😉

  27. ephrem

    Cazziestracazzi c’hai rotto con il baath clandestino e la tua apologia saddamista, vai a combattere con i tuoi amici e sodali, così avrai da fare per qualche anno e non ci scassi più i maroni

  28. ephrem

    A Grendel ti trovo un po’ alterato… 😉

  29. squitto

    miiiiiiiiiiiii grendel altro che B52!!!!!

    :)))))))))

  30. ephrem

    Visto che gli amici di sinistra ci accusano di insultarli, vorrei prre loro una domanda:

    Ma decerebrati ci siete nati o lo siete diventati???

  31. ephrem

    ps.: questo mio ultimo é per mettere a prova il loro senso dell’ironia… semmai ce lo avessero.

  32. utente anonimo

    Io non sono d’accordo su una H di ciò che dice cazzidui, e lo considero anche un po’ strano come individuo (online almeno), ma almeno lui è sincero.

    E’ un nazional-socialista, è un baathista, spera che “i punks, gli arabi” e non mi ricordo chi altro abbattano la società, e pertanto difende i suoi a viso aperto. Buon pro gli faccia. Intanto il suo “legittimo Presidente” è in galera.

    Invece certi “buoni”…ricito George Orwell sul “pacifismo” della Seconda Guerra Mondiale:

    “Ciò che mi fa specie è la codardia intellettuale di gente che è oggettivamente, e in qualche caso emozionalmente, pro-Fascista ma che non si sogna di ammetterlo preferendo rifugiarsi dietro la formula ’sono antifascista come chiunque altro ma…”

    L’ho detto da tempo, stessa cosa oggi per “il popolo arcobaleno”.

    Wellington

  33. grendel00

    Ho visto il post sull’uranio, ottimo, ottimo e abbondante 😀

    Alterato? Ricordati che Grendel è un orco antropofago, sono stato fin troppo civile finora… ;).

    Eppoi, se me le tirano fuori colle tenaglie…

  34. grendel00

    “Ma decerebrati ci siete nati o lo siete diventati???”

    Secondo me, all’atto dell’iscrizione al Partito, hanno dovuto lasciare il cervello in pegno.

  35. ephrem

    ma se al Partito almeno ne facessero uso… invece tutta materia grigia sprecata! Magari centrifugato…

  36. grendel00

    Grigia, appunto. Se non è rossa non sanno che fasene…

  37. Bisqui

    Sono tornato,

    datemi il tempo di leggare e prendere appunti e risponderò a tutti.

    Intanto grazie agli amici che mi hanno sostituito egregiamente durante l’assenza. 😀 A buon rendere.

    Dico subito che risponderò prima di tutto al tema del post e poi a tutte le altre divagazioni, anche se mi sono stufato di questo modo di fare. Sviare i discorsi è una cosa che odio, a me piace andare immediatamente al nocciolo della questione e quì il nocciolo è Gli USA sono odiati come ci vogliono far credere?

  38. Bisqui

    Porcamiseria,

    era mezz’ora che stavo scrivendo quando è andata via la luce.

    Riprendo domani, per fortuna mi ero scritto tutto a mano.

  39. MindPrison

    perchè Bisqui, davvero ogni volta fai la brutta copia dei commenti a mano??

    Che pazienza…

    Mi permetto di dire la mia sulla questione. Riporto un articolo del L.A. Times abbastanza esplicativo.

    http://www.latimes.com/news/nationworld/world/la-fg-infowar30nov30,0,1569826,full.story?coll=la-home-headlines

    p.s. dare del comunista e del camerata alla stessa persona nn denota una grossa conoscenza storica… decidetevi…

  40. MindPrison

    e poi che vuol dire “Il vero sito Free Iraqi è qui”?

    che c’erano i copyright da pagare? 🙂

    il mio è originale!!

  41. MindPrison

    ephrem, ti rispondo io.

    ci siamo diventati.

    a furia di leggere i tuoi post.

  42. ephrem

    Mind, complimenti per essere riuscito a leggerli! Spero che lo sforzo non ti sia costato troppa fatica, anche se ho qualche dubbio che tu l’abbia fatto realmente. In genere, sparate sentenze senza leggere.

  43. MindPrison

    in genere…

    Mi hai mai sentito dire cose tipo “voi siete” o “voi dite”?. Solitamente analizzo caso x caso, nn credo alla massa uniforme. Dovresti prendere anche tu questa sana abitudine, ti aiuterebbe a valutare meglio le cose. E a nn sparare cazzate come grendel00, che “ci” chiama indiscriminatamente comunisti, camerati, e magari indipendentisti sardi…

    Bisqui, aspetto ancora le tue scuse x il “vero free iraq”!! Guarda che mi sono offeso, eh?!

    e magari 2 paroline sull’articolo che ho linkato….

  44. ephrem

    “Visto che gli amici di sinistra ci accusano di insultarli, vorrei prre loro una domanda:

    Ma decerebrati ci siete nati o lo siete diventati???

    ps.: questo mio ultimo é per mettere a prova il loro senso dell’ironia… semmai ce lo avessero.

    Vedi Mind, evidentemente avevo ragione, hai preso sul serio la mia battuta, allorché voleva essere scientemente provocatoria e ironica.

    La satira e l’ironia, anche pungente, é accettabile solo quando é rivolta al centro destra?

  45. MindPrison

    “Ma decerebrati ci siete nati o lo siete diventati??? ” è ironia x te?

    Non so, ma io la vedo diversamente. A me queste sembrano semplici offese, neanche particolarmente elaborate o costruite con uno schema ironico. E con la satira poi, nn c’entrano davvero nulla. E poi che c’entra la destra e la sinistra in questo caso?

    Scusa ephrem ma proprio nn ti seguo.

  46. Bisqui

    Salute a tutti,

    sono di nuovo online. Ieri un fulmine ha bruciato la cabina di trasformazione locale e siamo rimasti al buio fino a poco fà (con grande gioia dei ragazzi che hanno acceso tutte le candele che hanno trovato).

  47. grendel00

    “dare del comunista e del camerata alla stessa persona nn denota una grossa conoscenza storica… decidetevi…”

    Denota che qualcuno ha letto le bellissime pagine di Hannah Arendt in proposito (”le origini del totalitarismo”, “vita activa – la condizione umana” per citarne due).

    Cambia solo il colore (neanche troppo poi, la bandiera del NSDAP era rossa, se ti ricordi qualcosa di storia) e il nome, la sostanza e il movente remoto sono gli stessi. Mai sentito di un tizio chiamato Platone?

    I criceti sono ormai scheletri a quanto pare.

  48. Bisqui

    Mind,

    rispondo in ordine se non ti discpiace, altrimanti viene fuori un’insalata.

    Giulio,

    1°) non entro nel merito del libro di Scaccia, non l’ho letto. In quale anno è stato scritto?

    2°) non conosci l’autore dell’articolo, per partito preso lo “bolli” come fazioso. E’ evidente che non conosci la realtà, sai solo quello che ti raccontano e tu lo bevi come vertà assoluta, senza neanche un pò di senzo critico. Quella persona è uno dei fondatori del OIC. Il banner lo vedi a sinistra, non mi sembra di averne visti sui vostri siti. Scusa la polemica ma questa volta la faccio. Tra un soldato impegnato nel civile che stà a contatto tutti i giorni con la popolazione conoscendone i reali problemi e che si adopera per risolverli a rischio della propria vita ed un giornalista che scrive perchè deve vendere, io preferisco il soldato, a prescindere. Quello che riporta è la realtà, a me non racconta nulla di nuovo. Situazioni vissute in prima persona e non sono l’unico, tutti i miei ex colleghi ed oggi quelli che stanno in Iraq, vivono ed hanno vissuto le stesse esperienze. E’ evidente che non sai cosè il CIMIC e non hai neanche letto il mio articolo in proposito, il secondo in orine di data di 2 per mettere in risalto la differenza tra le ONG e ll’organizzazione militare che è molto più efficente ed ha fondi della NATO ai quali può attingere.

    La prossima volta, documentati prima di sentenziare, ti ho già detto una volta che un giorno sarai un magistrato e dovrai essere più responsabile e accorto nei tuoi giudizi. O dobbiamo aspettare anche da te due lacrimucce come le fece Scalfaro che condannò a morte due innocenti? Scalfaro si accorse di aver sbagliato dopo 45 anni, intanto quei due erano morti, ogni considerazione della parte politica di Scalfaro è implicita.

    3) Armi di distruzione di massa. E’ inutile che ti ricordo che se gli ispettori dell’ONU hanno passato anni a cercarle è evidente che qualcosa c’era, altrimenti se ne sarebbero tornati a casa finita la prima ispezione di routine. Le minacce di Saddam sono state prese sul serio da tutti, quindi qualcosa di vero c’era.

    4) Le risoluzione dell’ONU sono di molto precedenti al’intervento degli alleati e tra le risoluzioni qualcuna è riferita alle armi di distruzione di massa, controlla bene. Daltra parte il rifiuto continuo di far controllare i siti fotografato e controllati dagli USA, fà venire qualche sospetto o no?

    Nel ragionamento mi rifaccio sopratutto a discorsi fatti con te e con Mind, nonchè a post e commenti dove voi prendete in esame prove indiziarie e su quelle costruite delle verità che sono tutte da verificare. Voi lo potete fare ed io no?

    Andiamo avanti.

    5) Che fine ha fatto l’uranio arricchito comprati in regime d’embargo dalla Francia e dall’a Rusia? Non è stato trovato. L’uranio non si dissolve in aria, qualcuno lo avrà. Visto che non è in Iraq, sai dirmi tù dovè e chi lo ha?

    6) Poco prima dell’inizio delle ostilità ha permesso agli ispettori di tornare? Certo che lo ha fatto, ormai quello che doveva sparire era sparito, solo gli ingenui possono credere alla buona fade di Saddam, oppure chi è in malafede.

    7) le centrifughe sono satae trovate. Un funzionario del partito baath, ha portato gli americani sul posto dove erano state sotterrate. Perchè sotterrare del materiale ad altissima tecnologia? Sai a cosa servono le centrifughe? vai qui : http://emiledelapenne.splinder.com/post/6478731

    8) In pieno embargo ed in regime di Oil for Food, che bisogno c’era di acquistare eviogetti capaci di trasportare ordigni atomici? Aviogetti comprati ancora una volta dalla Francia, da sottolineare.

    9) perchè tanti soldi spesi in ricerca aerospaziale con la collaborazione di Francia, ma guarda un pò, Russia, un caso? Collaborazione per lo sviluppo dei missili balistici con Argentina e Brasile per allungare la gettata a 7000 km di quelli che già aveva? Mai sentito parlare degli Hassan IV?

    10) Sono stati trovati laboratori con evideza di studi avanzati di armi chimiche e batteriologiche (dottoressa “morte”). Anche a Falluja (ma va?) dove non si poteva entrare.

    11) Sono stati trovati campi di addestramento di terroristi (guarda caso) e nelle foto di Falluja sono evidentissimi (ancora Falluja). Il triangolo Sunnita ne è pieno e ancora ne stanno trovando. Mi sembra veramente strano che uno stato sovrano permetta a dei terroristi di addestrarsi sul proprio suolo. Ma forse ti sei anche dimenticato che Saddam pagava i “martiri” palestinesi, così come fà l’Iran adesso. Quei terroristi nella realtà li pafhi anche tu ogni volta che fai benzina o gasolio o ti riscaldi o accendi il fuoco per cucinare o compri una qualsiasi cosa che è derivata dal perolio. Pertolio a 70 $ al barile, ma và?

    basta o andiamo avanti? Aspettiamo di leggere la traduzione delle tonnellate di documenti trovati in vari ministeri, uffici governativi, siti protetti etc etc?

    Ok siamo arrivati al punto, con tutte queste evidenze non era condannabile Saddam? L’intervento non si doveva fare? E L’iraq come lo liberavi? Non era Saddam, era tutto il partito baath, tolto saddam non si sarebbe risolto il problema. Da dove tiro fuori questa conclusione? Da qui, nessuno si dà pena per liberalo, mettono bombe ovunque ci sia un civile, organizzano bande ma di Saddam se ne fregano altamente. Quindi il problema è un’altro. Considera che anche la Siria ha un partito baath al governo praticamente da sempre, se per te non significa nulla per me 2 + 2 fà 4. I miei amici hanno risposto a tutti i tuoi interrogativi, Wellington e Grendel con argomenti e documentazioni molto serie.

    Spero di aver risposto a tutto, ciao

  49. ephrem

    Vedi Mind, per una volta (non é mia abitudine) ho tenuto lo stesso linguaggio che mi é stato rivolto decine e decine di volte, l’ironia sta proprio lì, nel usare (per una volta) un linguaggio che é estremamente comune nel popolo della sinistra, se la mia voleva essere una vera e propria aggressione verbale non avrei scritto il post scriptum.

    Gli epiteti che mi sono sentito rivolgere (intenzionalmente e non provocatoriamente) te li risparmio, d’altronde é probabile che tu li abbia letti, visto che sono venuti da blogger che conosci benissimo. Riesci a seguire adesso???

  50. Bisqui

    Mind,

    Non è poi difficile, mi spiace che ti sei offeso ma ritengo che la vera voce dell’Iraq sia quella di un irakeno. Non era assolutamente mia intenzione offenderti in alcun modo.

    Anche se le tue informazioni sono interessanti, preferisco quelle di prima mano di chi vive in Iraq.

    Adesso leggo l’articolo e poi ti rispondo. PS mi devi ancora dare l’hasc del file da scaricare

  51. Bisqui

    Mind,

    non ti rispondo direttamente io, ti faccio rispondere da un Irakeno (pagato anche lui dagli americani per diffondere notizie false) vai qui “The Iraqi media scandal” sul sito http://afreeiraqi.blogspot.com/

    Sei intelligente, tirane le conclusioni.

  52. ChiodoSpuntato

    Bisquì, per prima cosa devo fare una pubblica ammenda:

    Wellington, non avevo alcuna intenzione di offenderti o di dirti che non hai argomenti. Purtroppo il mio post è comparso (per mio errore) sotto un nome diverso da quello che uso di solito (cioè Chiodo Spuntato, il mio nick) e per questo il mio commento sembrava una critica aggressiva avulsa dal contesto e senza alcuna razionalità.

    Purtroppo, e questo lo dico a tutti i frequentatori di questo (e degli altri) blog, da qualche giorno a questa parte posso trascorrere solo pochissimi minuti al giorno dinanzi al pc, e molto spesso non è nemmeno il mio quindi per non perdere tempo non mi loggo.

    Non so con quale altro Giulio tu mi confonda (io a parte elogi e complimenti per la tua gentilezza e lucidità non ti ho mai rivolto alcun epiteto) ma non sono stato io ad appellarti come revisionista dei neonazi. Almeno ne sono sicuro al 99,9%, visto che non è nel mio stile rivolgere insulti, e non ho memoria di averti mai indirizzato queste parole.

    Detto questo, passo a spiegarmi meglio di quanto evidentemente non abbia saputo fare in precedenza.

    Per me le fonti da voi citate sono buone come qualsiasi altra testimonianza, soltanto mi sembrava assurdo essere tacciato di faziosità quando io ed altri abbiamo fatto la stessa cosa che avete fatto voi.

    Le inviate di un ponte per erano di parte, la sgrena una cazzona, e vabbè, ci si può pure stare… posso anche essere d’accordo.

    Ma anche noi in varie occasioni abbiamo citato ex militari USA (tre), inviati ONU, dipendenti di autorità indipendenti, etc etc.

    E fino ad ora tutte le nostre citazioni erano state ridicolizzate perchè “ah ma quelli sono tutti coinvolti nell’Oil for food”, oppure “ma quelli sono noti anti-capitalisti” e così via.

    Ora però che la questione si è ribaltata, noi dobbiamo passare per i voltagabbana che criticano le fonti solo perchè non sono d’accordo con loro?

    Io non ci sto.

    Sono d’accordo con te, le fonti sono tutte di parte, inevitabilmente. Però non è possibile che questo concetto quando serve a sostenere le relazioni che supportano idee vicine a quelle proposte in questo blog va bene, ed invece quando lo solleviamo noi (io, Mind, Musicisti, o chi altro) improvvisamente diviene carta straccia perchè “di parte”.

    Controllate i commenti precedenti, e vedrete che non avete avuto alcuna pietà per i “nostri” teste, trovando in ognuno di essi almeno un parente che una volta era stato iscritto al PC.

    Tra parentesi, io non sono un girotondino, non sono iscritto ad alcun partito (anche se lo sono stato, e ne sono uscito per protesta) e non mi considero un pacifinto, ma nemmeno un pacifista a tutti i costi.

    Tantomeno un camerata.

    Bisquì, veniamo finalmente a noi:

    1) il problema delle fonti, ho appena ricontrollato, non si riferiva a te. Hai equivocato. Io non facevo riferimento al tuo post, ma solo ai commenti di contorno che citavano come bibbia testimonianze per me faziose. Punto. Rileggi il mio primo commento per convincertene: sulla questione dell’articolo, quel commento era autoconclusivo e non denigrava affatto l’articolo da te citato, come da me scritto in conclusione.

    2) io non voglio screditare gli USA per il gusto di farlo, ho parecchi amici americani checchè voi ne possiate pensare, e li stimo così come stimo uno dei paesi più liberi al mondo.

    Come ho già scritto fino allo sfinimento, sono solo deluso perchè vorrei che quella enorme libertà di cui godono in patria fosse da loro riservata anche agli stranieri con cui loro entrano in contatto.

    Questo, secondo me, per ora non avviene. Questo non vuol dire che allora preferisco i talebani, questo è un ragionamento che potrebbe ricavare dalle mie parole solo un bambino di due anni, nemmeno troppo sveglio. (e tu sai a chi mi riferisco, nemmeno lo nomino perchè ho già detto che non lo avrei più considerato);

    3)Il libro di pino Scaccia è uscito nell’aprile del 2005, ed è parecchio aggiornato perchè non è uno sbrodolamento di denunce, ma una sorta di diario di viaggio molto ben curato e senza alcun commento demagogico. In ogni caso per avere una prova della stima che Scaccia prova verso gli americani è sufficiente che tu vada sul suo blog (www.pinoscaccia.splinder.com). Solo che la realtà è la realtà, e ripeto che secondo me affermare che l’Iraq oggi sia tutto un regalare caramelle ai bambini entusiasti tra i fiori gettati dalle folle in delirio mi pare eccessivo! 😉

    Questo accade, ogni tanto, ma ogni tanto accade anche qualcosa di non così carino e poetico; c’è la paura, c’è l’odio, è normale.

    4)mi dispiace avere alimentato questo enorme OT sulle armi di distruzione di massa, non era mia intenzione. Io volevo solo affermare che quegli articoli a mio parere non dicono quasi nulla, e ne sono tutt’ora convinto.

    In ogni caso concordo con te: come per Fallujah, solo il tempo ci potrà dire se su quella montagna di fogli ci sono ricette tipiche locali od ordini per milioni di armi chimiche. Fatto sta che comunque resto dell’idea che l’analisi di quei fogli non dovrebbe spettare agli USA. Non è per sfiducia, ma se esistono degli organismi sovranazionali nati proprio per quello scopo, un motivo ci sarà, o no? 😉

    5)Sentite, io non sto dicendo che Saddam giocava con i bambini di due anni e sfamava le vedove. Ha compiuto crimini orrendi, e sarà giudicato per tutto questo. Sono felice che non sia più al potere, così come sarei lieto di vedere fiorire repubbliche in tutto il medio-oriente. Resta però il fatto che secondo me quello che si è scelto non è il mezzo giusto. Prima o poi posterò sul mio blog un articolo in proposito, sulla base di fonti dello US Institute of Peace (al contrario del nome “comunista e pacifinto”, è un credibilissimo organo istituzionale americano). Sicuramente Saddam ha avuto armi chimiche, ed altrettanto sicuramente le ha anche atrocemente usate. Quello che contesto (e non solo io, anche molti altri tra cui Colin Powell, però a quanto pare lui non è attendile perchè di parte, o meglio: dalla “nostra” parte…) è che ne avesso o fosse in grado di prepararle nel 2003. Gli ispettori sono stati per anni in Iraq dopo il suo durissimo disarmo dopo la 1ma guerra del golfo, e gli è stato impedito di accedere solo ad alcuni siti. Cosa ci fosse dentro, non si sa, ma pensare che, visto che non si può entrare allora c’è qualcosa di proibito è ridicolo.

    E’ ridicolo per me perchè nessuno stato permetterebbe mai all’ONU di mettere piede nei centri nevralgici della propria struttura militare e difensiva. N on lo permetterebbe l’Italia (giustamente) nè nessun altro. Senza contare che quella era una dittatura, e come ogni dittatura ha bisogno di giocare a fare il duro per non sembrare debole. Lo fa da sempre l’Iran, Cuba, Corea, la corea del nord ed ogni altra dittatura o teocrazia.

    Ma non è una prova certa. E’ una supposizione che da sola non può bastare per scatenare una guerra.

    Ti dico: se avessero dichiarato guerra per salvare i curdi, sarei stato pure d’accordo.

    Ma farlo perchè non permetteva l’accesso ai controllori ONU quando USA, Italia, Francia e tutti gli altri sono i primi a tenere segreti i propri arsenali e le poprie ricerche energetiche, mi sembra davvero ipocrita. Ripeto: (e mi sto seccando)Non per questo rivorrei Saddam!!!

    Ciao

    Giulio

    PS:spero di non aver dimenticato nulla… bah, in caso vedrò appena avrò tempo!!

  53. squitto

    solo un piccolo appunto mio personale, chiodo; appunto che non vuole essere assolutamente polemico, ma è semplicemente un fatto realmente accaduto e verificabile:

    quando IO ho fatto il post sul fosforo (rigorosamente tecnico) e l’analisi delle foto dei cadaveri del documentario di rainews A ME è stato detto che la mia perizia era inaccettabile perché “di parte”. Da qui ad andare oltre,e finire a criticare la professionalità delle persone senza sapere neanche CHI sono, ma SOLO perché stanno “dall’altra parte”, la strada è stata breve. Chiusa parentesi. Ci tenevo a ricordarlo.

  54. Bisqui

    Giulio,

    questo è un’altro tono di esprimersi ed è quello che a me piace. Le tue argomentazioni sono condivisibili ma ovviamente non in tutto. Tu stesso approvi le argomentazioni di Mind che non porta prove ma indizi. Indizi su tutto, su Osama, sull’11 settembre su tutto quello che fanno gli americani. In un commento ad un suo post nel quale contestavo che non si possono emettere condanne su indizi, proprio tu lo hai giustificato. Questa non è giustizia l’ho detto allora e lo ropeterò per sempre. Gli USA come chiunque non sono tenuti a dimostrare la propria innocenza, tutt’alpiù è chi accusa che deve dimostrare la colpevolezza. Questo è il principio con il quale io ragiono ed è il pensiero che mi permette ci criticare qualsiasi cosa. Per tornare al Filmato della RAI, partendo dal mio principio, non si dimostra nulla perchè a cobforto delle immagini non ci sono nè documenti scritti approvati le accuse nè contraddittorio della controparte. Non è giornalismo serio e non lo sarà mai un giornalismo fatto in quei termini. Il filmato e tutti gli articoli della stessa pasta sono solo propaganda antiamericana e chi applaude a quegli articoli è solo antiamericano senza ma senza se.

    Anche tu che sei distante da certe posizioni, vieni influenzato da questa propaganda e ti sottolineo un passaggio : Sicuramente Saddam ha avuto armi chimiche, ed altrettanto sicuramente le ha anche atrocemente usate. Vedi la costruzione della frase è fatta intorno alla parola “sicuramente”. Usare “sicuramente” e non “certamente” significa usare una formula dubitativa e ti spiego. Sicuramente le aveva ma potrebbe non averle usate. Questoi è quello che si capisce e guarda caso è il senso che permette a tanti di condannare l’intervento in Iraq.

    Mio caro Giulio, bisogna essere precisi, molto precisi quando le conseguenze delle parole possono essere delle vittime. I militari parlano poco per questo motivo, una sfumatura nella dialettica fà la differenza tra la pace e la guerra.

    Ricontrollati tutti gli interventi fatti sull’argomento Falluja e vedrai che quì nessuno ha preso le parti degli USA tanto per farlo ma abbiamo dimostrato scientificamente che quello che è stato riportato era falso. Se vuoi ti puoi leggere “RAGIONE O SENTIMENTALISMI” un post nato per mettere in risalto il problema bambini ed invece è diventata una gazzarra politicizzata. Controlla che è uscito fuori tema e chi ha fatto accusa, siamo qui per ascoltare la tua opinione.

  55. grendel00

    “Per me le fonti da voi citate sono buone come qualsiasi altra testimonianza”.

    No, non come qualsiasi altra testimonianza, noi abbiamo postato dati tecnici, prove ben documentate, per non parlare di dati incontrovertibili che vengono dalla chimica, dalla fisica, dalla biologia. Se vuoi puoi chiamarli “numeri”, io li chiamo “fatti”. E i “numeri” o i “fatti” non hanno colore. Sono, e basta.

    Le analisi passano in second’ordine. Il fatto che il giornalista tal dei tali dica questo o quello, non può cambiare la natura di un elemento della tavola di Mendeleev, o la tavola stessa. L’analisi scritta in un libro non può cambiare le caratteristiche tecniche di un ordigno, o quasi un secolo di storia in cui una certa arma è stata impiegata intensivamente.

    Quando la premessa parte dall’ignoranza delle leggi della scienza, delle caratteristiche tecniche, e di dati incontrovertibili, l’appartenenza di un giornalista ad un certo settore politico altro non è se non uno spassoso corollario. Se poi il giornalista non è nuovo ad uscite del genere, il sarcasmo mi sembra d’obbligo.

    Se tu (spero non) futuro magistrato condanni qualcuno perchè sei convinto che la pistola ad acqua nelle sue mani sia in realtà un terribile disgregatore di fase Klingon, 1) chi te l’ha fatto credere è palesemente in malafede; 2) tu, che te la sei bevuta sei un imbecille; 3) il giornalista che ci ha ricamato sopra è un peracottaro. E’ lapalissiano, oserei dire.

    “nessuno stato permetterebbe mai all’ONU di mettere piede nei centri nevralgici della propria struttura militare e difensiva”.

    Dimentichi che l’Irak era uno stato che aveva subito una sconfitta da parte dell’ONU, come risposta ad una sua palese violazione del diritto internazionale (invasione del Kuwait). In quanto stato sconfitto e per di più sotto ossevazione non aveva lo stesso diritto che hanno altri stati.

    Inoltre NESSUN membro dell’ONU può opporsi a simili ispezioni, tanto più volute dal consiglio di sicurezza. Gli USA, l’Italia e altri stati non si oppongono a simili ispezioni semplicemente perchè simili ispezioni non sono richieste. L’Italia non ha invaso il Kuwait, l’Italia non è stata sconfitta da una forza multinazionale sotto le insegne dell’ONU, l’Italia non ha violato le disposizioni del consiglio di sicurezza.

    Questa tua obiezione non ha alcun senso.

  56. grendel00

    BTW, Mohammed Tariq Al Darai, il famoso “presidente di un’associazione per i diritti umani a Falluja” (dov’era questa associazione quando i terroristi trasformavano Falluja in un mattatoio a cielo aperto qualcuno me lo deve ancora dire…), se ne è uscito tempo fa con la denucia dell’uso, da parte degli USA, di armi nucleari tattiche proprio a Falluja.

    Ora, Falluja non è Londra, ma non è nemmeno Abbiategrasso: prova a immaginarti l’uso di una testata nucleare tattica (capacità esplosiva circa 1 kiloton, corrispondente a 1 migliaio di tonnellate di Trinitrotoluene – TNT) su quella città. Ti pare che sarebbe rimasto intero qualcosa?

    Ti pare questa una “testimonianza come un’altra”, o non piuttosto una vaccata atomica (eh…)?

  57. ephrem

    Se un futuro giudice se ne esce con una frase tipo: “solo il tempo ci potrà dire se su quella montagna di fogli ci sono ricette tipiche locali…” o ancora “Ti dico: se avessero dichiarato guerra per salvare i curdi, sarei stato pure d’accordo. Ma farlo perchè non permetteva l’accesso ai controllori ONU quando USA, Italia, Francia (!?!?! fatti non illazioni signor potenziale, ma speriamo di no, futuro giudice!) e tutti gli altri sono i primi a tenere segreti i propri arsenali e le poprie ricerche energetiche, mi sembra davvero ipocrita. Ripeto: (e mi sto seccando)Non per questo rivorrei Saddam !!!”

    Ma ad ascoltare voi, popolo di eletti e giusti, ci sarebbe rimasto ancora decenni, e dopo di lui sarebbero saliti al potere i suoi figli, basta vedere cosa é successo in Siria dopo la morte di Hafez Assad é salito al potere il figlio Bashar, faccio notare che la Siria dovrebbe essere una Repubblica. Eppoi é riconosciuto che nei ministeri di Saddam i documenti trattassero principalmente di cucina, solo che la materia prima erano i suoi oppositori.

    Spero Giulio che stai scherzando, senno’ signor potenziale futuro giudice, al pensiero di poter essere un giorno nelle sue mani rabbrividisco…

  58. ephrem

    Grendel ma ti pare possibile che possano realmente credere a queste cose? Mi pare così incredibile che non riesco ad immaginarlo. Solo se si é accecati dall’odio si possono bere simili panzane…

  59. utente anonimo

    @Giulio: apprezzo molto le tue scuse ma onestamente non capisco molto bene perchè il post sembrerebbe più aggressivo per il solo fatto di essere apparso sotto un nick diverso.

    Per quanto riguarda l’altra questione, non ho mai capito se il Giulio che mi lasciò una serie di

    commenti a uno dei miei primi posts su Falluja (come il commento del 15 Novembre 2005 alle 2:42 in

    http://wellington.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=725476) eri tu o fosse un altro. Infatti nel chiedertelo ho lasciato la cosa in forse (SE tu sei lo stesso Giulio…).

    Per quanto riguarda le fonti. La loro predisposizione politica e ideologica conta eccome per stabilirne l’attendibilità. Però non basta. Io posso parlare solo per me stesso (gli altri ti risponderanno per se stessi) ma ciò che io faccio è tenerne conto ma non in esclusiva.

    Per esempio: i primi tempi del dibattito sul WP mi si diceva in continuazione: “ma se l’hanno detto

    anche i militari Americani? Che vuoi di più? Secondo te sono poco credibili solo perchè adesso sono

    attivisti antiguerra”. Io rispondevo: “non dico che questo basti a screditarli, però li rende un minimo più sospetti”. Poi Jeff Englehart ha dichiarato al Denver Post che Rainews ha manipolato le sue dichiarazioni e i tipi che dicevano “ma l’hanno detto i soldati” sono scomparsi nel nulla.

    Stessa cosa per l’editoriale del NYT che Morrione definisce “il sugello”. Io avrei potuto subito sparare che il NYT è da sempre ostile all’amministrazione Bush e che in passato pur di incolparla ha già scritto un mucchio di idiozie. Invece ho dolorosamente aspettato alcuni giorni che il testo apparisse in rete e, dopo averlo letto, ho fatto notare che non nomina nemmeno il reportage di Rainews. Quello che fa è lanciarsi in un generico panegirico sui disastri di pierre della guerra in Iraq che includono anche la vicenda del WP. A quel punto, e solo allora, io ho osservato che il NYT è da sempre ostile all’amministazione Bush e che pertanto il suo tono è in linea con tale ostilità.

    Stessa cosa per Rainews, se difendono i loro svarioni fino alla morte dando l’impressione che non gli interessino i fatti ma solo l’effetto che si produce, allora è assolutamente legittimo chiedersi perchè, ed è assolutamente legittimo sottolineare che sono ideologicizzati nello spiegare il perchè.

    Terzo esempio: la testimonianza di Javier Couso. Io ho sempre detto che per giudicarla occorre verificarla più a fondo, mentre avrei potuto limitarmi a dire che Javier Couso è il fratello di un giornalista ucciso per errore dagli Americani, e così liquidarlo come spinto dalla vendetta. Il fatto è che c’è una differenza anche tra dire che un testimone è sospetto e dire che è screditato.

    Inoltre certo la credibilità si accumula come pure la scarsa credibilità. Se Rainews continua a difendere anche gli errori più grossolani del suo reportage, la sua credibilità cala. Se una notizia viene da siti islamici che esortano alla Jihad la loro credibilità è compromessa. Se la Sgrena racconta dieci diverse versioni della fatidica notte in cui le spararono diventa una persona che si contraddice.

    Chiunque ha postato quelle tre foto fasulle di stupro ha perso, per quanto mi riguarda, un bel po’ di

    credibilità, perchè per prenderle per buone bisogna essere veramente tonni (oppure in malafede).

    Ci si può sbagliare certo, ma allora si rettifica.

    E’ una questione di metodo.

    Tu invece mi liquidi un’intervista sulla base del fatto che l’intervistatore (e nemmeno l’intervistato) ha usato un paio di epiteti rivolti ai Democratici? Lascia perdere la forma, concentrati sulla sostanza.

    Comunque grazie per le scuse e bene così.

    Wellington

  60. grendel00

    Lo credono perche non sanno cosa sono. Loro dicono “a me le armi non MI interessano” e non si documentano, poi cascano come pere cotte quando qualcuno gli fa notare cosa è veramente quello di cui parlano.

    Guarda che se tu dici a Chiodo che gli ameriCani usano i phaser che hanno comprato dai romulani, quello ci crede e lo posta sul blog.

    Una granata M753 con una carica da 0.8 Kt in mezzo ad una città come Falluja? Altro che “strage nascosta”, mezza città sparita.

  61. Bisqui

    Grendel,

    sei gentile. Una atomica tattica in mezzo a Falluja avrebbe fatto un gran cortina fumogena, Al diradarsi di essa non ci sarebbe stata nessuna Falluja. Una città di mattoni crudi e senza fondamenta sarebbe semplicemente tornata terra nuda.

    Guarda ad essere buoni bastava 1 sola bomba Blu. Se solo gli USA avrebbero voluto fare piazza pulita non avrebbero esitato ad usare quanto di meglio. E’ questo che i sinistri non vogliono capire. Se gli USA non avessero avuto rispetto per i civili (quelli veri) non si sarebbero scomodati ad una battaglia casa per casa che è costata molti più morti di quanto permesso dai manuali di guerra. D’altronde le statistiche non sbagliano, il freddo resoconto di tutte le guerre combattute fino ad oggi ci dice che in Iraq c’è qualcosa che non funziona. Troppi uomini e pochissime donne e bambini. O in Iraq non ci sono donne e bambini o le statistiche sono truccate. Altra possibilità, in Iraq non combattono gli Irakeni ma altri uomini venuti da chissà dove.

  62. squitto

    temo che non lo capiranno mai.

    Dopo che gli è stato detto in tutte le salse e dappertutto, continuano a dargli all’americano assassino che uccide inermi civili con l’antimateria (a ’sto punto, è rimasta solo quella), nonostante qualunque evidenza, nonostante le evidenti responsabilità di altri paesi (per esempio Francia e Russia) nell’escalation storica del regime e quindi del problema Saddam, nonostante i dati incongruenti diffusi come acqua fresca da bersi così com’è, nonostante le cantonate e le smentite, nonostante i loro capisaldi tipo le Sgrene e gli Engelhart suano stati somtati e smentiti (molto spesso da se stessi)….

    niente da fare.

    Avevano annusato il sangue, stavolta erano certi di avercela fatta, a mettere alle strette il loro unico odiato nemico… peccato che chi ha messo su tutta questa palla non si è premurato più di tanto di costruirla meno che bene.

  63. utente anonimo

    Si ma intanto è sempre la loro versione, per quanto piena di buchi, a essere ormai quella canonica. Solo oggi sul blog di Pinocchio ho dovuto rispondere di nuovo a un tizio che portava, anche se con grande garbo, i soliti vecchi argomenti.

    Ti pare che si potrebbe ammettere che un servizio giornalistico odierno è roba da miniculpop? Sarebbe troppo un disastro. Perciò salvate il soldato Ranucci!

    Non so se avete visto l’intervista integrale a Englehart che Rainews ha sul suo sito ora (anche se non si sognano di dire che Englehart ora contesta Rainews).

    Englehart inizia col dire che ci sono armi come il WP, il Mk77 e le BOMBE A GRAPPOLO che la legge non considera armi non convenzionali ma solo perchè gli USA, che evidentemente sono i padroni del vapore, non lo permettono. Poi gli viene chiesto se gli USA hanno usato armi chimiche a Falluja e Englehart dice: “si, il fosforo bianco”. E Rainews se basata su quello!!! In pratica è come se un tizio vi dicesse “tutto il mondo ha deciso una cosa ma io penso che sia sbagliato, perciò ho ragione io” e il giornalista presentasse quello come la verità di fatto. Vi pare modo di fare giornalismo?

    Lasciamo poi perdere per brevità tutte le altre sciocchezze che dice Englehart. La verità è che in quell’intervista e in quanto ne è seguito tra Englehart e Rainews il più pulito c’ha la rogna.

    E poi continuano a ripetere il solito mix di imprecisioni e fuorviamenti…il wp è un’arma chimica, ma se non lo è può essere considerata tale in certe circostanze, e se non è così dovrebbe esserlo, e se non lo è in nessun caso è comunque un’arma crudele, e se non è più crudele di altre armi allora comunque la guerra è crudele e non si fa…e gli USA hanno sterminato 500 civili a Falluja…la cifra non è esatta? D’accordo ma allora vogliamo dire che anche uno solo è poco?

    Io non capisco perchè si sprechino a fare reportage. Dicano semplicemente: “gli USA sono il male”. Oppure “la guerra di Bush è il male”. E aggiungano che bisogna crederci per fede. Punto.

    Io incomincio ad essere veramente amareggiato, non tanto per la storia in se stessa ma per il tipo di logiche che ne sta emergendo che mi fanno davvero gelare il sangue nelle vene e per come la maggior parte della gente le accetta passivamente.

    Wellington

  64. ChiodoSpuntato

    @Squitto:mi dispiace per ciò che ti è stato detto, ma penso di non poterne rispondere: se e quando mi sono trovato in disaccordo con te non mi sembra di avere mai superato la soglia dell’oltraggio… se ti dicessi anche io tutto quello che mi son sentito dire finora da gente come un certo frequentatore di questo ed altri blog, non credo che entrambi daremmo una bella immagine della civiltà nei blog. 😉

    @Wellington: Confermo: ho visto i post in questione, e non sono io. Mi sembrava strano, perchè non ricordavo di avere mai avuto occasione di criticare in modo così estremo il tuo pensiero, ed ora ne ho la conferma.

    Anche stavolta apprezzo le tue parole moderate e concrete; in ogni caso ho chiarito nel mio post precedente perchè il mio commento non voleva essere aggressivo nei tuoi confronti, a dispetto del suo aspetto: era uno sfogo per tutte le volte in cui ci siamo sentiti fare le pulci ai teste citati per i motivi più assurdi, e quasi mai ammettendo come fai te che non si tratta di una condanna. Molte volte quando tu dici “non dico che questo basti a screditarli, però li rende un minimo più sospetti”, molti altri dicevano “ma che ancora state a dare retta a quei cazzoni, solo dei deficienti potrebbero fidarsi di traditori (o corrotti, o gente che odia gli USA, le versioni cambiavano, ma il succo era quello)”. Quindi come vedi il torto non è tutto dalla stessa parte.

    Mi dispiace di averti messo in mezzo, ed è per questo che ti ho chiesto scusa.

    Riguardo alla faccenda dello stupro, mi dispiace ma davvero non ho idea di cosa tu intenda, devo essermi perso qualche passaggio.

    @Bisquì: a te piace questo tono così disponibile alle scuse, però alcuni tuoi commensali continuano a tediare pesantemente senza nemmeno avere letto i miei commenti sul serio, come dimostra il commento #269 al post Ragione o sentimentalismi. Sarà qualche “rosso” ad essere andato OT, ma tanto per cambiare sono stato messo in mezzo. Mi dispiace doverlo far notare di continuo, ma spero ancora che in fondo un minimo di correttezza sia ancora reperibile almeno tra noi bloggers…

    Per quanto riguarda la mia difesa di MInd, innanzitutto lui è capacissimo di difendersi da solo, se io intervengo è solo perchè evidentemente almeno in buona parte ne condivido i dubbi. Ci tengo a ripetere, per chi si ostinasse a non capire, che io non sparo condanne online, ma esprimo solo dei dubbi e delle opinioni, ed anzi rido di chiunque continui a dire che tramite qualche parola (”fatto”, nella concezione di alcuni) scritta in un blog si possa assolvere, condannare, o anche solo processare. Qui si può solo discutere, e se non si è disposti a farlo allora tanto vale lasciare perdere e tenersi le proprie certezze lasciando gli altri nella loro “spazzatura”.

    Per il resto, sul caso di Rainews più che ripetere fino allo sfinimento che anche io considero quel filmato una grossolana ammucchiata di mezze verità, ma che comunque non si deve perdere di vista quel poco che di probabile emerge, non so cosa fare, quindi a chiunq

  65. ChiodoSpuntato

    a chiunque mi punzecchierà ancora su questo punto, non penso che risponderò.

    Non è maleducazione, solo non si può parlare anni ed anni sugli stessi elementi.

    PS: perdonate lo spezzettamento ma mi è partito un “invio” di troppo.

    Ciao

    Giulio

  66. ChiodoSpuntato

    Per ulteriore chiarezza, gli ultimi mieie due commenti sono legati tra loro, non vorrei succedesse come l’altra volta che sembravano un attacco personale al povero Wellington…

    😉

  67. utente anonimo

    @chiodo: certo, uno sfogo può capitare a chiunque, pertanto questione chiusa.

    Per quanto riguarda gli altri, parlatene tra di voi, però senza voler parlare in mancanza di informazioni e senza prendere le parti di nessuno, anche a me se mi si dice per troppe volte “ma l’ha detto Englehart!” a un certo punto posso dire “e basta con questo Englehart!”. Dipende dalla situazione.

    Le foto dello stupro a cui mi riferisco sono state postate da non ricordo chi (non da te però) nei commenti di qualche post fa (insieme a tante altre). Sono dei falsi evidenti.

    Wellington

  68. squitto

    ciodo guarda che io non ho mai detto che tu mi hai insultato, bensì una volta tu hai sostenuto che io lo avessi fatto con te, ma io devo ancora capire dove.

    Io semplicemente ho fatto presente, al mio #53, che io appartengo alla categoria di coloro che sono stati tacciati di essere di parte, tutto qui, ed evidentemente non da coloro che tu ritieni normalmente compiano questo abuso.

    Non ho accusato te, ho fatto una precisazione ad una tua affermazione in cui pareva che tu difendessi altri che hanno tenuto lo stesso comportamento che tu deprechi. Punto.

    Sui fatti tecnici ho omesso di risponderto perché sono stanca, e semmai ci fosse bisogno provvederò a linkare tutti i post e commenti in cui parlo di queste stesse cose ormai da giorni e che non mi pare valga la pena riscrivere. Grazie a dio esistono i link.

  69. squitto

    …. e chiedo scusa per l’ortografia :)))

    scusate davvero, sono un po’ cotta

  70. ChiodoSpuntato

    A chi lo dici Squitto, anch’io sono a pezzi…

    Comunque non c’è salcun bisogno di link od altro, è un sacco di tempo che anche io sostengo esser oramai stato esposto tutto quello che poteva essere detto, sugli argomenti visti finora!

    @Wellington:andata così, allora, ma ti assicuro che per arrivare a quello che per te era uno sbotto per altri c’è voluto molto molto meno. E non sempre con fondamento…

    Cmq non voglio riaprire l’argomento, quindi non toccherò più questo tasto.

  71. Bisqui

    Giulio,

    mi sembra di aver detto più volte che se devo dire qualcosa a qualcuno lo faccio in modo diretto. Se scrivo “qui i sinistri hanno tutti il cervello annebbiato” non è detto che stia dicendo “Giulio ha il cervello annebbiato o Mind o Tisbe o Musicisti o chiunque altro!. Significa che la massa appartenente a quella cterogia per me è così. Fine.

    Se poi ti devo dire qualcosa di personale mi rivolgo direttamente a te o addirittura vengo sul tuo blog. Non mi sembra di mandare “messaggi” mi sembra di essere molto chiaro, la stessa chiarezza che ho quando dico “adesso mi fai innervosire”, mi sembra che ti è capitato di leggerlo o no?

    Comunque per me l’argomento Falluja non è chiuso, odio la menzogna e qualsiasi debba essere io continuerò a cercare la verità. Intanto faccio un’altro post sempre sullo stesso argomento con nuove foto trovate sul web.

  72. Lisistrata

    ciao un saluto a te e agli amici e un grazie ai troll che stanno dalle tue parti, sono così contenta che li hai tu che faccio i salti di gioia.

    Buon proseguimento

  73. utente anonimo

    Ok Bisquì, peccato che qui nessuno mettesse in dubbio il tuo essere schietto. Io ti avevo solo chiesto (tre volte, a questo punto) di intervenire tu stesso per correttezza in modo da dimostrare che anche nella differenza di opinioni ci può essere giustizia e correttezza.

    Ti ho già segnalato in più modi che era richiesto il tuo intervento nel post “RAGIONE O SENTIMENTALISMI?”, ma vedo con dispiacere che pur di non contraddire il tuo maleducato ed irrispettoso amico di blog sei disposto a far finta di nulla dinanzi alle mie semplici richieste di correttezza. A questo punto, come tu mi insegni in più di un tuo commento, è lecito pensare alla malafede, e me ne dispiaccio.

    Io non tornerò sul quel commento a difendermi da cose che ho già detto essere false, con affermazioni chiarissime che subito la stessa persona ha strumentalizzato come se cercassi anche in quel caso di fare polemica.

    A questo punto mi sono anche stufato. Se devo passare il tempo a sentirmi dire in continuazione che sono un terrorista, che sono amico degli assassini, che sono un nemico della pace, che sostengo i dittatori ed altre cretinate dello stesso stampo, beh, conosco di certo mille altri modi per impiegare meglio il mio tempo.

    Comunque se veramente vuoi che questo blog, di per sè interessante e con notevoli spunti, diventi un luogo di discussione vero e non un’arena in cui si possa linciare chi non la pensa come voi, il lavoro da fare è ancora lungo. Spero che la “spazzatura” che qualcuno dei tuoi amici nomina così spesso venga veramente espunta da queste pagine, insieme con la sua maleducazione.

    Mi sono rotto di essere l’unico disponibile a fare concessioni e passi indietro, od anche semplici scuse.

    Con questo ti saluto.

    Probabilmente passerò ancora da queste parti ogni tanto, ma non se se da spettatore o da partecipante.

    Nel frattempo ti ringrazio comunque dello spazio e del tempo che mi hai concesso e ti auguro un buon lavoro.

    Chiodo_Spuntato

    Giulio

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