Libertà  di espressione

Vista la misera affluenza di bloggers ai miei post :

Ballando con i lupi (situazione politica in palestina)

e

XINJIANG: IL FRONTE CINESE DELLA GUERRA AL TERRORISMO (islamico)

e

all’allarme lanciato da Celentano che denunciava la caduta dell’Italia nella particolare classifica della libertà  di stampa al 70° posto, ho pensato che il problema era nella mancanza di libertà  espressione.

Allora sono andato sul sito universalmente conosciuto dei giornalisti senza frontiere http://www.rsf.org/rubrique.php3?id_rubrique=554 ed ho scoperto che :

Su 167 paesi al mondo l’Italia si piazza al 42° posto col punteggio di 8,67 e non al 70° come pubblicamente detto in televisione dal conduttore ; la Francia al 30° con 6,25 ; la Gran Bretagna 24° con 5,17.
Certo è che preferisco l’Italia al 42° posto, invece dei paradisi che gli amici dell’opposizione sognano o difendono :
74° Moldova 17,50 ; 76° Angola 18,00 ; 90° Venezuela 23,00 ; 106° India 27,00 ; 132 Palestinian Authority 42,50 ; 138° Russia 48,67 ; 146° Belarus 61,33 ; 154° Saudi Arabia 66,00 ; 157° Iraq 67,00 ; 158° Vietnam 73,25 ; 159° China 83,00 ; 161° Cuba 87,00 ; 164° Iran 89,17 ; 167° North Korea 109,00.

E’ interessante sapere come è stata stilata la classifica : http://www.rsf.org/article.php3?id_article=15338

Quindi deduco che i due post menzionati non sono stati commentati perchè scomodi o sconosciuti ai più perchè sui giornali di riferimento, della sinistra, non se ne parla.

19 commenti su “Libertà  di espressione

  1. disapprovo ciò che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo.

    voltaire

    pace a te.

  2. scusa, mi sono dimenticato di loggarmi.

    queste classifiche lasciano il tempo che trovano.

    la rai è sempre stata così.

    nel senso che comunque con questo governo non è cambiato niente.

    e questo è un’altro fallimento che berlusconi (casa delle libertà) pagherà elle prossime elezioni.

    pace.

  3. fuori tema:

    volevo dirti, che come forse avrai già notato, per protesta al fatto di essere stato bannato, commenterò il blog di lisistrata con parole di altri e non mie.

    in tanti hanno scritto sulla pace, sui diritti e sulla libertà.

    il mio pacifismo è vero, non pacifinto, l’ho imparato da mio nonno che era generale dell’aereonautica militare. i suoi racconti di guerra, soprattutto in africa, hanno lasciato il segno. lui, siciliano, diceva che la guerra è la cosa più schifosa che esiste, e l’aveva provata.

    pace.

  4. E’ vero, hai ragione, non c’è peggior cosa. A tal proposito ho letto le statistiche degli psicologi al seguito delle truppe americane.

    Sono sconvolgenti così, solo a leggerle.

  5. Bisqui, converrai che la libertà non è solo quella che noi vogliamo credere che sia. I criteri di scelta sono molteplici e tutti leggittimi. Per me anche la pubblicità occulta, l’utilizzo di emssaggi subliminali che vengono colti solo dall’inconscio e non dalla parte cosciente, sono violazione della libertà. E sono peggiori. Io preferisco che mi sia tolta la viat piuttosto che la possibilità di essere cosciente. Che cos’è un corpo senza coscienza? NULLA! buona domenica caro

  6. Guarda che talvolta non si viene commentati perchè quello che si scrive non lascia spazio a repliche, anche il contenuto di questo post è un qualchecosa di cui bisogna solo prendere atto, quello che conta sono le statistiche degli accessi al tuo blog. Probabilmente ne hai quanti me solo che io amo attizzare le polemiche e la gente ci si butta a piè pari.

    Ciao

  7. Tisbe,

    mi fa sempre piacere quando passi a trovarmi. Per risponderti dico che hai ragione, tempo fà ho fatto degli studi sui messaggi subliminali. Questa è la società tecnologica e l’unico modo per proteggersi è scambiare le conoscenze e le idee. Io considero la libertà solo quando posso esprimermi in pieno (ovviamente col dovuto rispetto) ed essere padrone delle mie facoltà mentali. Proprio come dici tu!

    Otimaster,

    Sei sempre il benvenuto

    Non guardo mai il contatore, anzi neanche sapevo che c’era. Si è vero che quando i post sono condivisibili al 100% è inutile commentare ma se ci pensi bebe poi si scopre che qualcosa da dire c’è sempre.

    Se dovesse capitare un tizio che dice cose condivisibili, senza possibilità di critica, sarebbe la fine. La gente si appiattirebbe sulle posizioni del Leader e smetterebbe di pensare.

    A me non dispiace che le persone preferiscano altri blog, mi è dispiaciuto perchè pensavo che gli argomenti fossero interessanti e d’attualità.

  8. Bravo Bisqui!…. ma tu pensavi che Celentano, il nuovo giullare delle sinistre, l’avrebbe citato? il molleggiato tra l’altro si è ben guardato dal dire che il posto in classifica occupato dall’Italia è motivato soprattutto dalla condanna inflitta dai loro amici giudici al giornalista e senatore di FI Lino Jannuzzi… ma quanto sono obbiettivi, rh?

  9. Non solo quello, anche la proprietà di media da parte del presidente del consiglio. Il Brlusc sarà pure un buon imprenditore ma come politico ha ancora da imparare molto.

  10. Ma poi questa libertà d’espressione che vuol dire? e le statistiche non sono poi tutte manipolabili o interpretabili…?

    (dal Giulivo.com)

    Come si giustifica la collocazione dell’Italia al 77° posto, alla pari di Mongolia e Bulgaria, bollata come Paese “parzialmente libero”

    1) Dice Freedom: in Italia c’è una legge che sbatte in carcere i giornalisti

    2 ) Si evocano poi, come vicende esemplari dei rischi per chi parla liberamente in Italia, la storia di un giornalista di cui Freedom tace il nome. Ma chi è questo «giornalista e senatore di 76 anni, posto agli arresti domiciliari»? Sarà mica Lino Jannuzzi? Certo che è lui. Ma ha un difetto perché funzioni bene il teorema adrianesco sul Berlusconi assassino della libertà: è di Forza Italia.(”dall’articolo di Renato Farina su Libero”)

  11. ciao Bisquotto, ti ho risposto sul mio blog 🙂 buona giornata

    p.s. penso che mind si riferisca al pistolotto sulle prove dell’uranio in Irak…

  12. E’ vero quello che dici… ma in mancanza del videoblog mi assaporo tutte le parole scritte, tutte le emozioni che sanno regalare anche dei semplici auguri da persone ormai famigliari…, anche se come dici tu sarebbe meglio guardarsi negli occhi perchè uno sguardo dice più di mille parole….

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