Le menzogne della sinistra sui conti pubblici

Varata con grande fragore di grancassa propagandistica una manovra-bis che per il 2006 sarà quasi del tutto ininfluente. Mezzo punto di correzione netta del Pil (prodotto interno lordo) sul deficit, quasi 8 miliardi di euro, ma in due anni e con la parte più consistente (6,7 miliardi) nel 2007; per quest’anno, nonostante gli allarmismi da catastrofe imminente, appena un miliardo e 100 milioni.

“E’ la conferma”, dice l’ex ministro per l’Economia Giulio Tremonti, “che il famoso ‘buco’ contabile era soltanto una invenzione del presidente del Consiglio e dei suoi ministri. La verità è che sia l’economia che le entrate fiscali stanno andando molto bene e saremo certamente in grado di mantenere gli impegni assunti con l’Unione europea”. Di Gaetano Saglimbeni.

Il neo ministro per l’Economia prof. Tommaso Padoa Schioppa, al centro di vivaci polemiche per una manovra-bis modesta e assolutamente ininfluente (almeno per  quest’anno) che avrebbe varato solo per compiacere il premier Romano Prodi.

Erano un disastro, per il premier Romano Prodi, i nostri conti pubblici e si rendeva necessaria, assolutamente urgente, una manovra-bis sostanziosa, necessariamente pesante, per riequilibrarli. “Al capezzale di un ammalato grave”, spiegava il professore, “non si può scherzare ancora con le ricette suggerite dai dottorucci e dottorucoli, somministrandogli dei semplici palliativi, un paio di aspirine e basta, aspettando il miracolo: si deve intervenire con terapie energiche, appropriate, proposte da specialisti all’altezza”.

Lui, la grande ammalata Italia, l’ha affidata ad uno specialista serio, decisamente all’altezza, il prof. Tommaso Padoa Schioppa. Accurate le sue visite, durate poco meno di due mesi, scrupolosi gli esami diagnostici. E alla fine, una terapia più che sorprendente per chi aveva avuto modo di ascoltare le prediche del catastrofista Prodi, impensabile e assolutamente inimmaginabile. “Bastano un paio di aspirine”, la risposta del neo ministro per l’Economia. Roba da ricovero immediato del professore in una clinica neurologica? No, erano semplicemente balle, pure invenzioni di Prodi, Fassino, Bertinotti e compagni,  i mali della grande ammalata Italia. “La realtà”, dice l’ex ministro per l’Economia Giulio Tremonti, ”è che le entrate fiscali stanno andando molto bene e sono in grado quindi di farci mantenere gli impegni assunti con l’Unione europea”.

Insomma, tanto rumore per nulla. E la domanda che un po’ tutti ci poniamo è questa: era proprio necessario fare la manovra-bis, se lo stesso  ministro Padoa Schioppa ha ritenuto e ritiene che bastino un paio di aspirine per rimettere in sesto l’ammalata Italia? Perché tanto allarmismo, con tutti i guai che ha provocato alla nostra economia ed ai piccoli risparmiatori, anche per i riflessi assolutamente negativi che ha avuto e continua ad avere sulla Borsa?

 “Non c’è Paese in Europa che non abbia avuto e non abbia problemi (grazie, soprattutto,  all’euro di Prodi che ha provocato guai ovunque)”, dice il portavoce di Berlusconi, l’ex sottosegretario Paolo Bonaiuti, “ed in tutti c’è l’interesse non dico a nasconderli, ma certamente a contenerne gli effetti negativi, soprattutto nei mercati. Ed in Italia invece, dissennatamente e irresponsabilmente, sono gli stessi governanti a inventarseli, i disastri, anche quando non ci sono, per biechi interessi elettorali. E questa è una vergogna. Che bisogno c’era di parlar tanto di catastrofismo, se lo stesso ministro per l’Economia ha ritenuto non necessario e tanto meno urgente un intervento serio per quest’anno?”.  

Le cifre, certo, parlano chiaro. Sarà di mezzo punto la correzione netta del Pil (prodotto interno lordo) sul deficit, per l’ammontare di 8 miliardi di euro, ma in due anni e con la parte più consistente (6,7 miliardi) nel 2007; per quest’anno, nonostante gli allarmismi da catastrofe imminente, appena un miliardo e 100 milioni. “Non stupiscono”, ha scritto il Corriere della Sera (un giornale che, come tutti ricordiamo, è stato sponsor di Prodi e delle sinistre in campagna elettorale), “i leggeri imbarazzi trapelati dal volto del ministro Padoa Schioppa nella conferenza stampa dopo il varo della manovra. Per il ministro, è e sarà un risultato modesto nel 2006, anche se importante sul 2007 e gli anni seguenti”. Come dire che lui, senza le imposizioni del capo, avrebbe fatto volentieri a meno di varare con tanto fragore di grancassa una manovrina-bis così modesta e, almeno per quest’anno, ininfluente.  

E dunque, i casi sono due e assolutamente inconciliabili: se aveva un qualche fondamento il catastrofismo di Prodi e compagni sui nostri conti pubblici e sulla possibilità di mantenere gli impegni assunti dal governo Berlusconi per il programmato rientro nei parametri europei, ha sbagliato clamorosamente e deve essere considerato un incosciente il ministro Padoa Schioppa che si illude di poter curare la grande ammalata Italia con un paio di aspirine, e deve quindi andarsene a casa, immediatamente, per manifesta incapacità e irresponsabilità; e se invece, come tutto lascia pensare, sono stati il premier Prodi ed i suoi amici delle sinistre a inventarsi tutto di sana pianta, per meschini interessi di bottega elettoralistica, sono loro a dover fare immediatamente le valige, per assoluta incompatibilità tra il cacciaballismo ed il ciarlatanismo dei professionisti delle mistificazioni e della menzogna e la serietà che si richiede a chi è chiamato dal popolo a governale il Paese.

“Tertium non datur”, dicevano i latini. Ed una terza ipotesi, in una situazione di tale squallore politico, proprio non esiste. No, non deve essere consentito a nessuno, neppure agli illuminati leader della sinistra illuminata, di prendere per i fondelli, in maniera così spudorata e spregiudicata, i cittadini.  

Gaetano Saglimbeni
www.gaetanosaglimbenitaormina.it

10 Comments

  1. piergiuseppe

    Caro Bisqui, 20 minuti fa ho assistito su LA7 alle farneticazioni di un certo Vaime. Diceva (vado a memoria): “… dovremo sopportare le varie stangate perchè la situazione economica era disatrosa e per raddrizzarla come stiamo facendo è necessario fare molti sacrifici …”

    Che faccia tosta! Incredibile!!

    Non ho più resistito, ho spento la TV ed ora son qui al PC.

    Un abbraccio, Piergiuseppe.

  2. utente anonimo

    Per l’ennesima volta, per i cretini e lecchini della sinistra è stata fatta verità! Ma come è possibile ancora avere la faccia (da c…!) di comparire in tv o sui giornali dicendo queste vaccate? Stò ingrassando al pensiero che metà popolo che li ha votati, sta ora rivoltandosi. Giustizia è fatta! Tony.

  3. ilPensatore

    e si sapeva….questi della sinistra son dei cialtroni di prima categoria, talmente convinti delle bischerate che hanno raccontato alla gente tutta che alla fine le hanno prese per buone e nemmeno hanno fatto un controllo serio delle cose che dicevano!!

    adesso, poi, si scopre che i conti non necessitano di alcun ritocco clamoroso…non siamo col culo per terra…al massimo, con Prodi al governo…ce lo manderanno all’aria…

    ciao ciao

    Marco

  4. utente anonimo

    io sono intanto curioso di vedere se e come il decreto sopravviverà in parlamento…

    Hermes

  5. ilPensatore

    ecco, appunto Hermes, hai ragione te…dici che comunisti e compagni vari lo lasceranno così com’è o non finiranno forse per stravolgerlo e renderlo ancora più pessimo?

  6. EleonoraM

    Copio e incollo, spero non ti dispiaccia. ^_^

  7. Led76

    La solita cialtroneria del governo. Non son stati buoni nemmeno a fare i conti e poi vogliono governarci per 5 anni? Speriamo che sti Giuda dell’UDC non salvino le chiappe a mortadella, altrimenti questi coglioni tocca sorbirceli per troppo tempo.

  8. EleonoraM

    Led, non è vero che non sono stati capaci di fare i conti, hanno fatto di molto peggio, ci hanno raccontato la menzogna del buco nero.

  9. utente anonimo

    Le solite pagliacciate pre elettorali che tutti fanno per accaparrarsi i voti dei boccaloni, tanto chi è che può andare a controllare veramente i conti pubblici?

    Sia destra che sinistra usano questi sistemi per prenderci per il culo da anni, il mio rammarico è che c’è ancora chi si ammazza per difendere sia l’uno che l’altro.

    Fabio

  10. utente anonimo

    Che certa gente si metta a parlare di risanare l’economia nazionale, quando poi nei governi regionali guidati dalla sx, vi sono ingenti buchi di spesa è alquanto discutibile. Senza parlare della bassoliniana campania dove ancora una volta sorge il problema della spazzatura! E vogliono fare i maestri?

    drdan

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