La Sinistra disonesta

People exchange US dollars and Venezuela

People exchange US dollars and Venezuela

Chavez compra bond argentini

Un articolo del Financial Times, del tutto ignorato dai media internazionali, rivela cosa sta succedendo nello scacchiere latinoamericano e internazionale. L’anno scorso il dittatore Hugo Chavez ha spostato 20 miliardi di Dollari, già investiti in titoli di Stato del Tesoro americano, nella Banca dei Regolamenti Internazionali in Svizzera, la stessa che aveva ingenti crediti con l’Argentina (9,5 miliardi di Dollari, rimborsati di recente. La BRI è stata creata nel 1930 dalle banche centrali di Italia, Giappone, Germania, Francia, Gran Bretagna, Belgio e da un’organizzazione privata americana allo scopo di gestire il pagamento delle riparazioni di guerra tedesche dopo la fine della prima guerra mondiale. Oggi, la banca ha un importante ruolo di intermediazione finanziaria tra i governi e si è allargata a 45 nazioni.
Chavez ha comprato i titoli di Stato emessi dall’Argentina a prezzi di favore (per l’Argentina e altre Nazioni, non per il Venezuela). Sono cifre notevoli: il Financial parla di 1,6 miliardi di Dollari già acquistati e di altri 2,4 miliardi previsti. Si tratta di « boden bond » in scadenza nel 2012. Altri bond «spazzatura» di altri Paesi come Colombia, Brasile e Cina starebbero per essere acquistati. Un gesto dunque che sembrerebbe di solidarietà per gli altri Paesi dell’area e che è, invece, giustificato strategicamente dalla volontà di influenzare la loro politica.
La cosa interessante, però, è il destino delle obbligazioni acquistate.Queste obbligazioni sono state vendute direttamente (senza asta) a banche private venezuelane, ma con un trucco contabile, usando un tasso di cambio inferiore a quello corrente. Il risultato è che quelle banche (amiche) hanno immediatamente rivenduto, usando il tasso di mercato, e facendo un enorme guadagno. In pratica, dopo aver danneggiato il Venezuela con l’acquisto svantaggioso di bond-spazzatura (ma che aveva una giustificazione strategica), Chavez ha dirottato importanti somme di denaro delle Riserve di Stato del Venezuela a due banche. Una strana politica socialista, impoverire lo stato e arricchire banche «private». Intanto il prezzo del cibo per il pueblo sembra essere ai massimi storici

di Paolo Della Sala – 3 febbraio 2006 da Ragionpolitica

3 Commenti

  1. utente anonimo

    Il solo fatto di investire in bonds esteri i soldi pubblici invece di far qualcosa per arricchire un Paese sull’orlo della fame è piuttosto immorale….

    Led

  2. utente anonimo

    beh, il vecchio fidel ha sempre versato i suoi soldi (tanti!) in banche spagnole…

    è logico che chavez segua le orme del suo dio…

    un mau logico

  3. utente anonimo

    Un saluto a tutti.

    Sto surfando i blog ‘de destra’ per capire qual e’ il sentimento prevalente nei confronti delle prossime elezioni.

    Devo dirmi, vi prego di non prendervela, che trovo il livello di acrimonia ormai perfettamente sovrapponibile a quello reperibile sui blog ‘de sinistra’.

    Il titolo di questa column mi pare in questo senso paradigmatico.

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