La guerra di Barack Hussein Obama

carro armato M1A2 Abrams

carro armato M1A2 Abrams

Barack Obama ha deciso di inviare, cosa mai fatta dal suo precedessore, i carri armati M1A2 Abrams in Afganistan.
I mezzi da quasi 70 tonnellate verranno schierati nella provincia di Helmand, ancora la più “calda” del Paese nonostante sei mesi di intense operazioni condotte da 20 mila marines statunitensi e 10 mila soldati britannici.
La notizia, diffusa dal Washington Post citando fonti ufficiali, conferma come il “surge” delle truppe americane in Afghanistan, non sia ancora completato. Finora i carri non erano mai impiegati dagli statunitensi nel conflitto anti-insurrezionale afghano, fatto di piccole battaglie e scaramucce nelle quali sono privilegiati i mezzi ruotati più leggeri.
Con i carri armati il generale David Petraeus punta ad aumentare la potenza di fuoco dei marines. I primi sedici Abrams verranno schierati a Helmand ma altri potrebbero venire schierati a Kandahar dove la Centounesima divisione sta faticosamente ripulendo tre distretti espugnati ai talebani. I carri Abrams giungeranno in Afghanistan imbarcati su grandi velivoli da trasporto e verranno impiegati in appoggio alle unità di fanteria dove potranno far valere la protezione offerta dalla loro corazza, in grado di resistere a tutte le armi talebane e, in teoria, anche ai più potenti ordigni improvvisati. Il cannone da 120 millimetri offre inoltre una potenza di fuoco molto flessibile, utile a colpire il nemico in movimento ma anche a demolire fino a quattro chilometri di distanza edifici, postazioni fisse di mitragliatrici, razzi e mortai evitando di dover esporre i soldati al fuoco diretto delle postazioni nemiche. L’arma più potente impiegata finora a bordo dei veicoli alleati in Afghanistan sono i cannoncini a tiro rapido da 25/30 millimetri adottato dai mezzi corazzati da combattimento (cingolati e ruotati) Bradley e Lav 25 statunitensi, Warrior  e Scimitar britannici, VBC francesi o i Dardo e Lince italiani. La presenza dell’Abrams consentirà di limitare in alcuni casi il ricorso ai cacciabombardieri e agli elicotteri da combattimento ma il suo invio in Afghanistan costituisce il segnale di un inasprimento delle operazioni belliche nelle roccaforti talebane del sud mentre nelle province orientali il terreno montuoso rende più improbabile l’impiego dei carri armati. In servizio dal 1980 con le forze americane, l’Abrams è stato prodotto in oltre 8mila esemplari, ha un equipaggio di quattro militari e può raggiungere i 70 chilometri orari su strada e i 50 fuoristrada. Elevati i costi logistici tenuto conto che per percorrere 100 chilometri “beve” oltre 450 litri di carburante. E’in servizio anche con gli eserciti egiziano, kuwaitiano, saudita, australiano ed è stato recentemente fornito anche al nuovo esercito iracheno. Dei 47 Paesi alleati presenti con contingenti militari in Afghanistan finora solo il Canada e la Danimarca hanno schierato i carri armati (i tedeschi Leopard 2) rivelatisi risolutivi in molte battaglie combattute nelle province di Kandahar e Helmand. Due anni or sono anche il comano britannico chiede si poter disporre di alcuni carri armati Challenger ma il governo negò l’auorizzazione.Negli ultimi tre mesi le operazioni delle forze speciali per uccidere o catturare i talebani si sono triplicate. Nel solo mese di ottobre, nei raid aerei della Nato sono state sganciate circa mille bombe, il numero più alto in un singolo mese dall’inizio della guerra. Nei distretti intorno a Kandahar i fanti aeromobili della 101esima divisione hanno fatto saltare in aria decine di case (con l’approvazione delle autorità locali) perché bonificarle dalle centinaia di mine e trappole esplosive sarebbe stato troppo pericoloso. Il trasferimento in Afghanistan degli Abrams avrà costi logistici rilevanti considerato che i mezzi viaggeranno a bordo dei velivoli cargo e la loro manutenzione sul campo di battaglia sarà onerosa.

Link

http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2010/11/18/AR2010111806856.html?hpid=topnews

http://video.ilsole24ore.com/SoleOnLine5/Video/Notizie/Asia%20e%20Oceania/2010/carri-M1-Abrams-Afghanistan/carri-M1-Abrams-Afghanistan.php

http://www.fas.org/man/dod-101/sys/land/m1.htm

http://www.army-technology.com/projects/abrams/

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