Iraq e Italiani

4 razzi da 107 millimetri di modello cinese sono stati lanciati contro la base italiana di Camp Mittica, situata all’interno dell’area militare alleata di Tallil a sud di Nassiryah. I razzi hanno mancato il bersaglio esplodendo fuori dalla base italiana senza provocare né danni né vittime. Il giorno prima le pattuglie alleate che perlustrano in continuazione l’area circostante Tallil avevano rinvenuto tre rampe di lancio con altrettanti razzi da 107 millimetri puntati in direzione delle installazioni militari. Benchà© la situazione della sicurezza nel Dhiqar possa definirsi tranquilla non mancano sporadiche azioni a fuoco contro pattuglie italiane o tentativi di colpire la base del contingente “Antica Babilonia” con razzi che vengono piazzati in aree isolate per essere lanciati con meccanismi a tempo. La responsabilità  di queste azioni potrebbero ricadere sui miliziani estremisti che fanno capo all’imam Moqtada al Sadr che si confrontarono duramente con le truppe italiane a Nassiryah nella primavera-estate del 2004 e che in agosto hanno subito dure sconfitte ad opera delle forze di polizia e delle milizie delle Brigate Badr del partito SCIRI che rappresenta gran parte delle forze di governo in Iraq. Più probabile però che a cercare di colpire i militari italiani siano i miliziani di Mahmoud Al Hassani Al Sarqi, che nel gennaio scorso ha lasciato Sadr contestandone l’annunciata rinuncia alla lotta armata. Al Sarqi si oppone al governo di Baghdad e alle autorità  locali elette nelle diverse province e potrebbe disporre a Nassiryah di circa 300 guerriglieri che già  hanno combattuto nell’esercito del Mahdi di al Sadr. I miliziani estremisti sciiti mantengono una roccaforte in un quartiere di Nassiryah da dove nel gennaio scorso tentarono di muovere verso i tre ponti sul fiume Eufrate. In quell’occasione venne ucciso dal fuoco dei terroristi il maresciallo Simone Cola, mitragliere su un elicottero AB 412 dell’Aviazione dell’Esercito inviato in ricognizione sulla città . Il permanere della minaccia costituita dai miliziani estremisti sciiti (tra i quali vi sarebbero anche pasdaran iraniani esperti in guerriglia e sabotaggio) costituisce uno dei motivi che inducono le autorità  irachene del Dhiqar (legate allo SCIRI) a chiedere all’Italia di non ritirare il contingente “Antica Babilonia”.

5 commenti su “Iraq e Italiani

  1. Speriamo per le autorità irachene che le elezioni non se le aggiuidichi chi ci vorrebbe subito a casa.

    Buon fine settimana

  2. Buongiorno a tutti,

    Mind, fino a che non avrò trovato il modo di usare tutto lo spazio disponibile preferisco avere i link. Mi sembra un pò più ordinato. (anche perchè non sono molto bravo a fare modifiche, già mi sono incartato più di una volta) Comunque grazie.

    Eugenio, mi sembra che prima di commentare i post devi carburare prendendotela con i commenti altrui. Per farti venire qualcosa in mente devi prima innervosirti? :)))

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