Iran – una minaccia? 2

leugraph

Grafico produzione uranio arricchito

Il programma nucleare dell’Iran è iniziato durante l’era dello Shah, esso comprendeva un programma di costruzione di 20 reattori nucleari. Fu avviata la costruzione di due reattori nucleari a Bushehr, sul litorale del golfo persico, ma non furono mai completati dopo un bombardamento ed il conseguente danneggiamento durante la guerra di Iran-Irak. A seguito della rivoluzione del 1979, tutta l’attività nucleare fù sospesa. La ripresa su scala piuttosto modesta è successiva alla rivoluzione. I programmi correnti sono atti ad estendere la costruzione di 15 reattori nucleari e di due reattori di ricerca. Gli sforzi dello sviluppo e della ricerca, inoltre, sono stati condotti dal regime dello Shah, anche sulla produzione della materia fissile. Anche questi sforzi furono arrestati durante la rivoluzione iraniana e la guerra tra Iran-Irak. Il programma nucleare corrente fa capo al presidente, ed al comandante del Corpo iraniano della Guardia Rivoluzionaria (IRGC), che a sua volta è alla testa dell’organizzazione delle industrie della difesa e dell’organizzazione dell’energia atomica dell’Iran (IAEO). Queste organizzazioni continuano ad inseguire il progetto delle WMD e sostengono la produzione chimica, biologica militare oltreche ai programmi nuclear,i contro tutte le pressioni dell’ONU e delle nazioni mondiali. L’Iran ha ratificato il Trattato nucleare di non proliferazione nel 1970 e dal febbraio 1992 ha permesso che l’ IAEA controllasse i relativi impianti. Prima del 2003 nessun controllo aveva rivelato le violazioni di Tehran del NPT. Dalla conclusione della guerra tra Iran-Irak, Tehran ha intensificato gli sforzi nello sviluppo delle armi di distruzione di massa (WMD) e dei missili balistici. Oltre agli sforzi legittimi per sviluppare la relativa industria nucleare per la produzione d’elettricità, si crede che esista un programma clandestino parallelo per la costruzione delle armi nucleari. L’Iran sembra seguire una politica di adesione al NPT e di sviluppo del relativo programma di energia nucleare in modo tale che, il “know-how” guadagnato nella tecnologia di pace (esperti ed attrezzature) potrebbe essere usato per generare le armi nucleari (le tecnologie dual-use sono state vendute nell’Iran almeno da nove aziende occidentali durante l’inizio degli anni 90). Inoltre, in questa atmosfera di inganno, rapporti non confermati sostengono che Tehran abbia comprato parecchie testate nucleari già all’inizio degli anni 90 È evidente che gli sforzi sono concentrati sia sull’ arricchimento dell’uranio sia su quello del plutonio.

nuclear21

programma nucleare

L’Iran sta provando a stabilire un ciclo del combustibile nucleare completo per sostenere un programma civile di energia, ma questo stesso ciclo del combustibile sarebbe applicabile ad un programma di sviluppo delle armi nucleari.

Sembra che per difendere e dissimulare i programmi essi abbiano sparso le attività in certo numero di siti per ridurre il rischio di rilevazione o di attacco. L’Iran attualmente non ha costruito armi nucleari proprie e sembrerebbe lontana da verle se non tra un paio di anni. Tuttavia entro il 2006, ha potuto produrre la materia fissile per le bombe atomiche usando sia l’uranio arricchito a Natanz che il plutonio prodotto a Arak. La centrale di Natanz potrebbe produrre abbastanza uranio per circa cinque bombe ogni anno e la potenza della centrale di Arak permette la produzione di plutonio necessaria per tre bombe ogni anno. Se l’Iran pentasse una potenza atomica, eserciterebbe una enorme pressione sugli altri paesi nella regione. Molti paesi arabi credono che non sia giusto che il solo Israele abbia armi nucleari. Se paesi arabi , come l’Arabia Saudita ma anche Egitto e la Siria, si trovassero compressi tra Israele e l’Iran, potenze nucleari, aumenterebbe notevolmente il desiderio legittimo di munirsi di armi nucleari anch’essi. Ciò potrebbe provocare una corsa all’armamento nucleare in Medio Oriente. Il fatto in se stesso non è auspicabile considerando anche il numero e l’intensità di conflitti e di instabilità nella regione. Già nel dicembre 2003 durante le presidenziali, John il kerry promise che avrebbe esplorato “zone di interesse reciproco” con l’Iran. E nel mese del giugno del 2004, sempre kerry ha proposto di fornire il combustibile nucleare nell’Iran in cambio dell’abbandono della produzione della materia fissile a Esfahan, a Arak, a Natanz e ad in altre centrali. In una intervista del 29 agosto 2004, il vice presidente (in nomina) democratico John Edwards proposee “un grande affare” all’ l’Iran, che prevedeva la caduta delle obiezioni degli Stati Uniti all’utilizzo della centrale di Bushehr, in cambio del totale abbandono della produzione di materiale fissile. L’Iran ha fino ad oggi rifiutato qualsiasi accomodamento o compromesso suggerito dagli USA, dall’Europa, dalla Russia e dalla Cina, confermando la volontà di andare avanti con le ricerche e la produzione atte a possedere l’arma atomica. In questo momento la capacità militare d’attacco di breve-medio-lungo raggio attuale è la seguente : Missili (da notare che tutti i vettori sono derivati o gemelli di quelli Nord Coreani)

Overview Range Charts

Designation

Stages

Propellant

Range

IOC

Inventory

Alternate Name

Mushak-120

1

solid

130 km

?

 

Iran-130, Nazeat 10

Mushak-160

1

liquid

160 km

  

Fateh-110 / NP-110

Mushak-200

1

liquid

200 km

  

Zelzal-2

Shahab-1

1

liquid

300 km

1995

50-300

Scud-B

Shahab-2

1

liquid

500 km

 

50-150

Scud-C

Shahab-3

1

liquid

1,300 km

2002

25-100

Zelzal-3

Shahab-4

2

liquid

2,000 km

 

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IRIS

1

solid

3000 km

2005

 

Shahab 3D

X-55 LACM

1

jet engine

3,000 km

2001

12

 

Shahab-5

3

liquid

5,500 km

 

< /font>

 

Shahab-6

3

liquid

10,000 km

 

< /font>

 

Continua : Iran una minaccia 3

3 Commenti

  1. EugenioCazzidui

    Solo per dire che le stime più pessimiste, fornite dal Mossad, dicono che l’Iran potrebbe avere l’atomica entro 5 anni; da quanto ne so la CIA esclude che ciò sia possibile prima di 10 anni.

  2. Led76

    la cosa assurda è che cercano di coprire ttto con la giustificazione di utilizzo di energia atomica a scopo civile, fatto assurdo in quanto l’Iran galleggia letteralmente sul petrolio ed è ricchissimo di gas di cui è il secondo produttore al mondo. Mi pare di aver capito che possiedono missili con gittata 10.000 km? Quindi possono minacciare anche noi volendo…. Io ero rimasto ai missili con gittata che poteva raggiungere la Grecia…

    In ogni caso….buona pasqua:)

  3. Otimaster69

    Fratello vedo solo ora la tua telefonata (avevo il telefono in silenzioso) domani ti richiamo.

    Tanti auguri di buona Pasqua a te e signora.

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