Iran – una minaccia? 1

lancio di un missile balistico iraniano
lancio di un missile balistico iraniano

A seguito dell’l’inaugurazione dell’agenzia atomica, nell’agosto 1997 da parte del presidente Khatami, il ministro del petrolio Gholamreza Aghazadeh è stato chiamato a dirigerla, sostituendo Reza Amrollahi, che è stato considerato incompetente.
Aghazadeh ha immediatamente annunciato i nuovi programmi per aumentare la produzione di energia nucleare civile dell’Iran con l’acquisto di parecchi nuovi reattori che seguono il completamento del reattore a Bushehr.
Il nuovo assetto, come riferito, include l’acquisto di un’altra unità 1000MWe e due unità 440 MW dalla Russia da situare a Bushehr e due altre unità di 300 MW dalla Cina, probabilmente per essere situate a Darkhovin.
Fino ad oggi l’Agenzia Internazionale dell’energia atomica ha fornito l’assistenza alla produzione di energia nucleare [NPP] al Dipartimento dell’l’organizzazione di energia atomica dell’Iran con missioni di addestramento per aumentare le relative possibilità operative.
Queste hanno incluso l’organizzazione e l’amministrazione del progetto, caratteristiche progettuali, garanzia della qualità e funzioni di sicurezza del progetto stesso.

Siti di produzione di WMD

Luogo

Armi

Nucleari

Armi

Chimiche

Armi

Biologiche

Missili

 
Abadan   
Abu Musa Island   
Aliabad   
Anarak
Arak  
Ardekan
Bandar Abbas   
Bonab
Bushehr
Chalus
Damghan 
Darkhovin
Dasht-e Kavir   
Dorud   
Emamshahr   
Esfahan 
Esteghlal
Fasa  
Gamsar   
Gchine
Gostaresh   
Hama   
Islaker   
Karaj 
Khorramabad   
Kolahdouz
Kukh-e-Barjamali   
Lavizan  
Maghdad   
Manzariyeh   
Mashhad   
Mo’allem Kalaych
Natanz
Neka
Okaraman   
Pairzan   
Parchin 
Qazvin 
Qeshm Island   
Saghand
Saidabad   
Shahrud   
Sultanatabad   
Sarji   
Semnan   
Shahriyar   
Shiraz   
Seman   
Shahroud   
Shargfabad   
Sirri Island   
Sirjan   
Taba   
Tabas
Tabriz  
Tehran  
[Uranium Mines]
Yazd

La guerra di Iran-Irak è stata la conseguenza della decisione dell’Iran di perseguire l’obiettivo dell’acquisizione di armi speciali. La volontà dell’Iran di raggiungere la possibilità di produrre in proprio armi e missili di NBC è condizionata dalla relativa esperienza acquisita durante la guerra 1980-1988.
In quel periodo le forze militari non potevano rispondere adeguatamente agli attacchi missilistici iracheni e da quelli condotti con prodotti chimici anche a causa della sofferenza dovuta agli effetti di un embargo internazionale di armi.
Alla fine della guerra L’Iran non si convinse che i programmi NBC dell’Irak fossero adeguatamente ridimensionati o eliminati con le sanzioni o con il controllo dell’ONU. Gli Iraniani temevano di dover affrontare un’altra sfida dal loro rivale storico.

territori raggiungibili dai missili iraniani
territori raggiungibili dai missili iraniani

Tra l’altro le difficoltà sorte nella modernizzazione dell’armamento convenzionale, spinsero ulteriormente l’Iran ad approvvigionarsi di armi WMD come fattore dissuasivo.
Probabilmente Tehran pensava di usare le sue armi NBC con dei vettori missilistici da usare come mezzo dissuasivo nei confronti dei vicini meno potenti. Alcuni sostengono che la volontà di dotarsi di simili armi provenga non dalla dottrina della vittoria così come sostenuta dall’Ovest che non è precisamente quella dei paesi musulmani di cui l’Iran fa parte, ma dal concetto di guerra religiosa che non impedirebbe l’uso iraniano delle armi di distruzione di massa.
Una risoluzione dell’IAEA ha dato all’Iran come scadenza il 31 ottobre 2003 per dimostrare che non aveva un programma segreto di costruzione di armi atomiche. Il 19 settembre 2003 il segretario del ayatollah Ahmad del Consiglio dei guardiani Jannati ha chiesto il ritiro dell’Iran dal Trattato nucleare di non Proliferazione (NPT).
La successiva supplementare richiesta di rispetto al protocollo del NPT proposto dall’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA), ha ottenuto come risposta che spetta agli statisti iraniani e principalmente al Capo supremo del ayatollah islamico Ali Khamenei di prendere una decisione in merito. “il trattato è stato denunciato da un certo numero di paesi. Anche se l’Iran ha firmato il NPT, quindi è libero da ritirarsi da esso in qualunque momento“.
In un discorso del 25 giugno 2005, il portavoce Gholam-Ali Haddad Adel di Majlis ha sollecitato che l’etica, i valori islamici e la morale dovrebbero accompagnare la politica in modo che nel mondo non ci siano più ingiustizie.
Le armi chimiche sono prodotti del progresso scientifico, ma un tal progresso dovrebbe essere accompagnato dall’etica, ha detto riferendosi alla guerra del 1980-1988 che provocò centinaia di migliaia di martiri e di invalidi.
Egli ha sottolineato il bisogno di rivendicare il diritto di vendetta dei veterani di guerra colpiti dalle armi chimiche prendendo ad esempio la catastrofe che è avvenuta in Iran e che deve essere presa in considerazione da tutta la popolazione terrestre come prova della criminalità dei fornitori del governo iracheno di allora.
Ha ripetuto che le aziende occidentali hanno fornito all’Irak le armi chimiche ” l’Irak avrebbe attaccato l’Iran se le aziende occidentali non lo avessero armato e non avessero dato il loro benestare?
La nazione iraniana andrà avanti con il proprio programma nucleare, non lo arresterà e difenderà la Repubblica islamica con tutte le sue forze.

Continua : Iran una minaccia 2

11 commenti su “Iran – una minaccia? 1

  1. Al solito le tue trattazioni militareggianti sono molto buone, a parte le sigle inglesi tipo WMD che se solo le leggo mi viene l’orticaria. Suppongo però che trarrai conclusioni contrarie a quelle che ho in mente io, però aspetto la seconda parte per commentare.

  2. Aspetto al varco il prossimo governo di minoranza prodiano per quando ci saranno da prendere delle decisioni pesanti, visto che gli Usa si sono stancati del soft power europeo e cominciano ad agitarsi.

    🙂

    Ciao Bisqui’, grazie di tutto ;-D

    Perla

  3. Eugenio + Eugenio,

    I post saranno più di uno, questa è l’introduzione con l’antefatto. La materia è difficile e l’intrigo da dipanare molto complesso. Non si parla di una contrapposizione USA – Iran ma quella di due blocchi se non 3 che tendono ad egemonizzare l’intera regione se non di più.

  4. grazie, quindi il ruolo usa è assente?

    ma scusa, quando si muove la cia ?

    non vengono presi in considerazione quei movimenti a livello di foraggiamento di armi, o mi sbaglio?

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