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Il comunista liberale

Il titolo vi sembrerà un’insulsa stupidaggine. Tranquillizzatevi è vero, l’ho scritto proprio così. Sono impazzito? No, adesso vi spiego cosa mi ha fatto pensare e crivere questa idiozia.

Giorni fa passo da un’amico blogger e leggo il commento di un’altro amico blogger che ci esortava ad andare a leggere su un’altro blog alcune eresie scritte da una comunista liberale dell’ultima ora.
La ragazza, con la tipica puzza sotto il naso di chi si sente superiore in tutto e per tutto a chiunque altro che non sia un adoratore dell’ideologia alla quale è votata (ricordate d’alemallah quando disse che i sinistri sono antropologicamente superiori?) ha dato lezione di liberalismo a chi lo studia e ne mastica da quando è nato.
Copiando, incollando e citando dal “Two Treatises of Government” di Locke e spacciando per comunista l’illustre personaggio, alla fine la signorina per rispondere alle contestazioni fa queste affermazioni (vi risparmio tutte quelle precedenti, se volete andatevele a leggere) :
Chi crede solo nell’economia e non sa niente di storia, di scienza e ignora i principi elementari che regolano l’equilibrio del mondo si accorgerà del disastro che l’economia sta compiendo solo quando sarà troppo tardi“.
E continua :
In nome del guadagno produciamo solo RIFIUTI, mentre, immersi nel lusso si pensa soltanto a distruggere il principio stesso della vita“.

Notiamo la notevole capacità di chiamare in causa Locke, distorcendone il pensiero per adeguarlo al proprio credo, per poi sfuggire dal nocciolo della questione rifugiandosi nell’ambientalismo (cavallo da battaglia per tutte le occasioni).

Al che Jinzo, con notevole sarcasmo risponde :
Sì, e Cicciolina è vergine. Non sapevo fossi una storica, comunque. Ma credo che difficilmente tu possa esserlo, altrimenti ti saresti resa conto che nella storia umana il benessere delle società è proporzionale alla libertà economica. Ma non credo che ci voglia la laurea per questo. Semmai la laurea ci vuole per parlare di scienza. Quindi, direi: occhio.
… In tutti i casi denoto che continuate a negare il valore dell’economia in nome di principi religiosi e paradigmi aprioristici. Toglimi una curiosità: se mi invento una religione in base alla quale le mele cadono verso l’alto, le mele cadono verso l’alto? Oltre al marxismo pure l’ecofondamentalismo adesso …?

Naturalmente da queste poche frasi è difficile capire il vero motivo della discussione ma vi spiego : tutto inizia da questo discorso di chiarissimo stampo “comunista liberale” :

riguardo la proprietà secondo Locke non mi pare che corrisponda esattamente alla “proprietà” comunemente intesa. Secondo Locke i beni naturali non possono appartenere a nessuno. L’unica cosa che può diventare proprietà è il frutto del proprio lavoro, ovvero ciò che si riesce a trasformare. La proprietà è la distanza tra il bene naturale e il prodotto finale. Tenendo conto del prinicipio lockiano la materia prima non può essere commercializzata e venduta, perché non esiste un proprietario. L’unica cosa che può essere commercializzata è il prodotto del proprio lavoro.  Mi pare una visione molto più vicina al comunismo piuttosto che al liberalismo di matrice neocoloniale

Capite dove sta l’impropria interpretazione del pensiero di Locke che invece è questo? .

…Tuttavia, poiché la principale questione concernente la proprietà oggi riguarda non i frutti della terra, e gli animali che vivono in essa, ma la terra stessa, come cosa che tutte le comprende e porta con sé; penso sia chiaro che anche la proprietà della terra si acquisisce allo stesso modo. Quanta terra un uomo lavora, semina, migliora, coltiva e può usarne i prodotti, tanta è di sua proprietà. Con il suo lavoro, egli l’ha, per così dire, recintata dalla terra comune. Non invaliderà il suo titolo a essa dire che chiunque altro ha un uguale titolo e quindi egli non può appropriarsela, non può recintarla, senza il consenso di tutti i membri della comunità, di tutta l’umanità. Dio, quando diede il mondo in comune a tutta l’umanità, ordinò all’uomo anche di lavorare, e lo stesso esigeva da lui la sua condizione di penuria. Dio e la ragione gli ordinarono di coltivare la terra, cioè di migliorarla a beneficio della vita, e quindi di estendere su di essa qualcosa di proprio, il suo lavoro. Colui che in obbedienza a questo comando di Dio, coltiva, lavora e semina una parte della terra, con ciò aggiunge a essa qualcosa di sua proprietà, su cui un altro non ha alcun titolo, e che non potrebbe togliergli senza violare un suo diritto.”
John Locke – II trattatto sul governo. Cap V – Della proprietà.

Realtà esattamente contraria a quanto interpretato, distorto da chi non è abituato a masticare liberismo e che non ha rispetto (comuni, soviet) per chi vuole vedere il frutto del proprio lavoro e soprattutto goderne. Non vi porto il discorso alla lunga che potrebbe diventare noioso. Faccio parlare alcune immagini per me.

Come ben sapete la Russia è la nazione più grande al mondo. Una nazione ricchissima alla quale non manca nulla, totalmente autosufficente. Bene dopo 70 anni di comunismo, quella che potenzialmente poteva essere gli USA dell’europa era ridotta così :

Posta centrale di S.Pietroburgo
Posta centrale di S.Pietroburgo

Lo so che non avete capito di cosa si tratta ed allora vi mostro un’ingrandimento

Pallottoliere alla posta centrale di S.Pietroburgo
Pallottoliere alla posta centrale di S.Pietroburgo

Questa è una foto del 1994 ed è stata presa alle poste centrali di S.Pietroburgo. Non una cittadina di provincia, S.Pietroburgo, avete letto bene : S.Pietroburgo, quella che si gioca con Mosca il ruolo di città più importante della Russia.
Naturalmente si può contestare che i sovietici mandavano in orbita i satelliti. Certo che avevano i missili e tutto il resto ma a discapito della soddisfazione della popolazione lavoratrice.
Pochi, pochissimi potevano accedere alla ricchezza, anche quella tecnologica, perchè tutte le risorse della nazione non venivano distribuite a tutta la popolazione come si vuol far credere ma a pochi ologarchi che decidevano come,quando utilizzarle ed a chi distribuirle. Risorse economiche che voglio ricordare erano il frutto del lavoro di milioni di persone che non hanno mai goduto del risultato del proprio sudore.
Tutto il contrario di quello che dovrebbe essere : io mi spacco la schiena e come premio mi compro un cavallo, tu non hai voglia di fare nulla ed il cavallo non lo avrai mai. Sappiamo tutti che per il comunismo così non è : i bambini viziati si mettono ad urlare perchè vogliono quello che hai tu senza neanche provare a guadagnarselo e nel caso che non possono raggiungere il loro obiettivo allora : nulla per tutti.

Ma a chi vogliono prendere in giro questi tomi francazzisti che fanno la spesa proletaria e vogliono mettere limiti alla ricchezza altrui.

Qualcun altro potrebbe obiettare, si ma il loro ambiente è integro, pulito, a dimensione umana mentre i capitalisti hanno distrutto e stanno distruggendo tutta la natura. Falso anche questo. I paesi comunisti non hanno nessun rispetto per la natura, prova ne sono gli immani disastri ecologici che hanno provocato, ma questo sarà argomento di un prossimo post sui grandi laghi russi.

E non è finita qui. Continuando a ragionare come la pulzella che scopre Locke e quindi un mondo meraviglioso (come tutta la sinistra) andiamo a fare un confronto tra una nazione comunista ed una moderatamente liberista che le sta immediatamente dietro il confine : La Corea del Nord

Ecco, questa è la nazione culla del comunismo, baluardo della peggior religione ideologica che sia esistita su questa terra, messa a confronto con la Corea del Sud

penisola corea politica
penisola corea politica
penisola corea
penisola corea
penisola corea di notte
penisola corea di notte

Belle foto? Sopratutto quella notturna è stupenda, notate nulla di strano? No? Osservate bene, lì dove dovrebbe eserci la Corea del Nord c’è un buco nero

Ho voluto esagerare sovrapponendo l’immagine notturna satellitare alle altre due ed ecco il risultato.

Notate la differenza? Osservate bene l’illuminazione delle città. Magari fate un confronto anche con la Cina, poco più a nord o con le regioni a Sud della corea del Sud. Confermando che quello che dice Jinzo è la realtà : … nella storia umana il benessere delle società è proporzionale alla libertà economica.

Morale : i comunisti invece di prendere in giro la gente con le liberalizzazioni dei fornai, dei parrucchieri e compagnia cantando (spingendo tutti alla collettivizzazione. Leggi cooperative), se proprio vogliono farci credere che hanno capito tutto del liberismo che liberalizzino le banche, le assicurazioni etc, permettano la libera circolazione del denaro invece di controllarlo e la smettano di rapinare il cittadino con tasse assurde ed inique.

Un’ultima cosa, e che la smettessero di essere superbi e presuntuosi perchè non sono gli unici ad avere il bene dell’intelletto, anzi. Dopo i disatri che hanno combinato e continuano a fare un pò di modestia ed una attenta lettura dei padri del liberismo non gli farebbe male … sia mai che si vaccinino contro il comunismo

Memento : Il liberismo è una teoria economica che prevede la libera iniziativa e il libero commercio (abolizione dei dazi) mentre l’intervento dello Stato nell’economia si limita al massimo alla costruzione di adeguate infrastrutture (strade, ferrovie ecc.) che possano favorire il commercio. Non è proprio quello che sta facendo la sinstra in Italia, anzi ficca il naso ovunque ci sia odore di spartizione e di potere politico.

11 comments

  1. Grendel says:

    Hehehe… Ma ti stai perdendo il meglio: adesso si è messa a fare la Maestra di Vita. Tra un po’ ci imporrà di comprare rametti della salute…

  2. squitto says:

    Ieri sera avevo lasciato un commento, ma dov’è sparito?
    Comunque, siamo a posto. Anche Locke è marxista, adesso. Un marxista ante litteram… ma mi chiedo: se l’ideologia marxista è talmente bella giusta ed elevata, perché cercarne legittimazione ovunque, anche dove non sta a farci niente?

  3. ephrem says:

    Che vuoi, chi come i post comunisti o coloro che bene o male ne hanno sposato l’ideologia sotto mentite spoglie è di fatto “homeless” politico, un vagabondo ideologico alla ricerca dei padri perduti e di un tempo che non è mai arrivato, parafrasando Proust, cerca disperatamente punti di riferimento per stabilizzare la bussola impazzita del proprio credo ideologico. Così ogni nuovo personaggio salga alla ribalta della scena diviene il loro punto di riferimento, poichè costoro senza guida non sanno stare, è stata la volta di Blair e della terza via, di Zapatero, di Lula, di Chavez e via discorrendo, lo stesso processo mentale si riproduce nei confronti dei padri storici del loro pensiero. Poco presentabili o quantomeno spendibili Marx, Lenin, si attaccano a tutto ciò a cui si avvicinano e tentano penosamente di ricondurlo al loro pensiero perdente. Così anche Locke diviene comunista e, per proprietà transitiva alle loro orecchie non suona neppure lontanamente stonato un concetto come “comunista liberale” che è in realtà la confessione del proprio fallimento ideologico.

  4. Bisquì says:

    Von Stauffenberg,
    da bravo comunista hai la solita idea dell’economia che è completamente sbagliata.

    Dove hai letto he il benessere si misura con il numero delle lampadine?

    Non ti viene in mente che è l’energia il motore dell’economia?

    Piuttosto, invece di mettere il link ad una foto che potrebbe essere una qualsiasi cosa, parlami delle città di Hamhung e Wonsan perchè come al solito voi sinistri difendete l’indifendibile.
    L’ho anche scritto e tu ci sei caduto con tutte le scarpe.
    Nulla da dire sul pallottoliere?

  5. Bisquì says:

    Avviso a tutti i lettori.
    Il sig. Troll911 si firma anche come Von Stauffenberg o rossonerodv o lafitte. Naturalmente l’email è falsa ma si tradisce con l’indirizzo IP.

    Traete voi le conclusioni sull’affidabilità della persona.
    Un’ultima informazione si collega dall’ University Of Lecce con IP 212.189.140.2, usa MSIE 7.0, Windows XP con una risoluzione di 1280×1024 ed ha javascript abilitato. Prima di atterrare qui è passato da questo sito http://nuke.crono911.org/.
    Se volete sapere di più su questo tomo, qui trovate alcune informazioni : http://www.sulterrorismo.splinder.com/post/12203573 ma presto ne avrete molte altre.
    Restate sintonizzati 🙂

  6. squitto says:

    ma non mi dire…
    è arrivato anche qua quello che mi ha chiamato “vecchia battona acida”?
    Sai, dice che studia giurisprudenza, immagino che questo linguaggio glielo insegnino ai corsi di Diritto…
    poveretto, ancora non ha capito che è SEMPRE identificabile 😀

  7. Bisquì says:

    Ciao Squitto 🙂
    Si, strisciando strisciando è arrivato fino qui. Oggi ha trovato il coraggio di commentare perchè si vede che con gli ultimi ban ha difficoltà ad “esprimersi”.
    No, non capirà, almeno fino a quando non si vedrà pubblicato il nome proprio, cognome, indirizzo di casa etc. etc.
    Fortunatamente ho un plugin che riconosce “certe” persone e quindi le idiozie che scrive restano nel limbo. Un pò mi dispiace perchè sarebbe un bell’oggetto di studio per molti antropologi, sociologi, psicologi etc.
    Sai la parte più bella qual’è?
    Il compagnetto schifa il capitalismo ma scrive su un PC costruito da multinazionali capitaliste, costruito con materie che inquinano ed usa l’energia elettrica come chiunque altro. Questo da la misura dell’ipocrisia di certa gente.
    Ha ragione Ephrem, il suo commento sarebbe da incorniciare 🙂

  8. ephrem says:

    Grazie Bisquì, sono concetti che ho chiarissimi nella mente e dovrò, prima o poi, approfondirli in modo più completo per farne un post. 🙂

  9. STUDIATE IGNORANTI says:

    ma che cazzo dite in questi post? Non facciamo i maestrini della liberta dopo 20 anni di regime e 40 anni di sovranità limitata! e poi la teoria “pura” del liberismo economico senza il controllo statale è PREISTORIA ed è stata messa in discussione dagli mericani stessi dopo il crack del ’29! ma da quanto la soldataglia parla anche di economia o di politica? la libertà di pensiero deve avere come base una solida istruzione, la storia non ha niente a che fare con la poltica o l’ideologia…ci mancava solo il popolame che pensa!!!!

  10. Bisquì says:

    Il commento del demente qui sopra lo lascio in modo che tutti possano leggere e giudicare la differenza tra un’idiota ed una persona normale.

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