Gli anni di piombo

Era tempo che ne volevo parlare, non sono uno storico e tantomeno un giornalista ma sono vecchio abbastanza per ricordarli perchè vissuti. A quel tempo ero poco più di un ragazzetto che andava al liceo. Completamente a digiuno di politica mi imbattei in una realtà sconosciuta, a scuola non si andava per studiare ma per fare sciopero. Sciopero per cosa? Mi avevano insegnato che sciopero è un diritto dei lavoratori non degli studenti, a chi fà male lo sciopero di uno studente se non solo a se stesso? Bene in una assemblea, la prima in assoluto che frequentavo, quando il relatore chiese se qualcuno aveva qualcosa da dire io alzai timidamente il braccio. Tutti si girarono verso di me con aria incredula, ovviamente non capii perchè e così osai parlare esponendo i miei dubbi sulla necessità di fare uno sciopero con l’occupazione della scuola solo perchè un paese lontano che non conoscevamo nessuno e con il quale non avevamo relazioni aveva difficoltà politiche di cui sinceramente a me non fregava molto. Bè, per farla breve mi beccai il primo “fascista” della mia vita, non capivo bene cosa fosse “fascista”, mio padre alla guida diceva sempre qualche parolaccia ma “fascista” non lo avevo mai sentito. Non capii molto bene neanche quello che successe dopo, una gazzarra indescrivibile che si concluse con il mio pestaggio.

Mi si illuminò la mente, “fascista” era colui che non poteva dire quello che pensava, pena il martirio. Dato che sono duro di testa ho continuato a dire quello che pensavo sempre e comunque. I valori di libertà e di indipendenza insegnatami dai miei genitori mi impedivano di sottostare a quella forzatura illiberale alla quale volevano sottopormi 4 prezzolati che non avevano nessuna voglia di studiare e tantomeno di far studiare gli altri. Insomma la musica è andata avanti fino all’università, durante il trascorrere degli anni ho incontrato tanti altri ragazzi che volevano solo studiare ma dato che non erano “allineati” gli veniva impedito. La storia di quegli anni è una storia di sangue, tanti coetanei sono stati coinvolti dalla violenza e dalle ritorsioni, qualcuno è sopravvissuto qualcuno no qualcuno è in prigione a vita.  L’insegnamento che ne ho tratto è che la politica è una brutta cosa, che la politica brucia il cervello delle persone, che la politica si insinua dentro di te avvelenandoti e rendendo cieca la tua ragione. Brutta cosa non riuscire più a ragionare con la propria testa, ne ho visti che erano amici e poi cambiare, diventare diversi e rinnegare tutte le ragioni di vita che fino a poco tempo prima erano primarie. Ecco ho vissuto nell’ansia della domanda, perchè? Perchè delle brillanti menti all’improvviso si annebbiano e le volontà si piegano al volere di altri? Quale malattia costringe le persone a collettivizzare la propria mente ed a metterla a disposizione di un credo politico? Domande che non hanno avuto risposte per lungo tempo, troppo. Indizi, sensazioni ma mai una certezza. Poi con la maggiore esperienza il mosaico ha cominciato a farsi chiaro, lo studio della storia dei paesi più collettivizzati della terra mi ha aperto gli occhi. “LA MENZOGNA”!. Una bugia raccontata bene fà di più di centomila verità. Quando non c’è la possibilità di riscontri obiettivi la menzogna è un’arma formidabile. Ecco, tutto un apparato atto a diffondere menzogne, a giustificarle a mistificare la realtà, teso a far passare bugie per verità era nato per impossessarsi delle menti delle genti. Impossessarsi delle menti prima di fare la rivoluzione, questo era il cavallo di battaglia di un noto rivoluzionario russo. La stessa tattica usata in quel paese disgraziato fù usata ovunque, in Europa, Africa, Sud America, Asia, Medio Oriente e moltitudini di genti si incamminavano verso quanto di peggio possa succedere ad un uomo, perdere la capacità di discernere il bene dal male. Non vi descrivo gli avvenimenti di quegli anni, lo hanno già fatto amici come Monsoreau , Otimaster e Robinik. Tutti e tre hanno scritto dei post bellissimi e un pò storici sugli avvenimenti degli anni di piombo. Per completezza vi aggiungo dei link dai quali potete trarre le conclusioni che volete e farvi un’idea di come si possa studiare a tavolino la massificazione delle menti.

Più che dare i giornalisti facevano clima qui da noi , Nomi e fatti, tutte le “verità” di Mitrokhin , Mitrokhin, tanto silenzio per molto , Il dossier Mitrokhin: un caso politico , Atto d’accusa , La lista Mitrokin , Ottobre 1999: a margine del “dossier” Mitrokhin .

Quanti dei nostri padri hanno dato fiducia a queste persone, parlavano bene, scrivevano bene, anch’io per un certo periodo della mia vita ho creduto in uno di loro. Oggi posso dire con tutta francheza che nulla è cambiato, anzi mi sembra di vivere un dejavvù, stanno tornando quei tempi e non vorrei restare coinvolto per la seconda volta.

141 commenti su “Gli anni di piombo

  1. ehhh, caro fratellone…

    a te è capitato al liceo, a me alle elementari!

    nel magico ‘77 una maestra pazza di D.P. ci cercò di indottrinare come tante hitlerjugend… le nostre famiglie non avevano tendenze progressiste e la fecero cacciare dalla scuola…

    a quanto pare pare però ha sporificato bene… vedi i vari pacifinti esistenti…

    un mau idrofobo

  2. è stato il passaggio da lavoro continuativo a saltuario, sigh!

    mi sentivo un po’ giù…

    e poi sto anche cambiando connessione!

    un mau a orecchie basse

  3. dunque, se non vado errato a me del fascista me lo hanno dato per la prima volta quando al liceo ho fatto notare, peraltro pacatamente, il fatto che i compagni cinesi stavano schiacciando degli studenti sotto i cingolati… era la prima volta che mi trovavo di fronte al frequente sillogismo sinistro “notizia sgradita=fascismo”.

    fortunatamente sono sempre stato abbastanza grosso e cattivo e me la sono cavata senza pestaggi 🙂

    anche quando ho urlato “buffone” al tizio che sul palco dell’assemblea, vestito con berretto degli Yankees, giubbotto Avirex topgun, levis e nike ai piedi, stava inveendo contro l’imperialismo americano… hehe…

    Hermes

  4. Io invece nel 1974, IV ginnasio, una vera schifezza quegli anni. Mentre ci catechizzavano due tizi di un anno piu’ grandi – ma ci parevano adulti – su come e quando scioperare. io capivo il come e quando ma non il perche’: “Ma allora tu vuoi smettere di lottare”. Yeah, right. Fine della mia vita politica attiva. Con comprensione (e complimenti per il resto !) – Vincenzo

  5. per quanto mi riguarda sono vaccinato di famiglia: mio zio era stato quasi fucilato dai banditi/partigiani perchè “fascista”, mentre invece la ragione era una storia di donne e lui col partito non c’entrava un [email protected]##o di niente.

    E mia mamma ai suoi tempi è stata minacciata di licenziamento (!) dopo aver denunciato le ruberie in azienda (ente pubblico) di due compagni della CGIL…

    Volendo ho pure altri esempi…

    Hermes

  6. Dovete ammettere che in fondo in fondo ci avevano azzeccato nei vostri confronti: siete tutti riuniti in un contesto con un unico comune denominatore.

    Avete fatto carriera!

  7. @ sefossi, nessuno ha mai dubitato della vostra perspicacia :)))))))) ed in particolar modo, nessuno ha mai messo in dubbio la vostra capacità di leggere ciò che viene scritto, data la facilità con cui vi bevete tutto, bevande al fosforo comprese, sorbendo la schiuma e lasciando il resto.

    Naturalmente non ti inviterò ad approfondire il significato del testo postato da Bisquì, che appare impresa troppo ardua e te ne risparmio la fatica.

    Diciamo che ti ringrazio (e presumo di poterlo fare a nome di tutti noi comuni denominatori) per aver dato con il tuo intervento l’avallo definitivo alle nostre affermazioni.

    Ben ritrovato, esimio signor Guardiasigilli

  8. Squittina mia, costui temo abbia difficoltà a trovare comuni denominatori nel suo pensiero…

    Se fa guardia ai sigilli non lo so, ma che dovrebbe guardarsi bene dallo scrivere é certo, non sa quel che dice e neppure quel che legge, se legge.

  9. Seiofossi, setufossi andato a scuola invece che agli scioperi in solidarietà di Pol Pot, adesso sapresti leggere e avresti potuto evitarti la figura da fratello scemo di Berija che hai appena fatto.

  10. Che brutta infanzia che avete acuto ragassi…

    ahhhh pol pot…. che bei ricordi…

    E pensare che su una chat qualcuno ha cercato di convincermi del bene che ha fatto e di quanto servisse oggi in periodo di terrorimo una personalità come la sua…

    E’ bello non stare per nessuno…perchè così si ha la possibilità di buscarle da tutti…(masochismo…no, semplice criticismo verso tutti senza censure).

    Ho letto: le ruberie in azienda (ente pubblico) di due compagni della CGIL…

    Cado dalle….emmm oggi si dice “macchinette di camera caffè”.

    Saluti a tutti.

  11. Sesolofossistato più attento a quello che scrivevi ti saresti accorto, te pacifista, che hai giustificato la violenza. Bisogna dire che sia Squitto che Ephrem che Grendel che tu degrini tanto ti hanno tanato. La tua presenza conferma quello che sappiamo ed abbiamo sempre detto, siete pacifinti!

  12. come sempre i sinistri non rinuciano alla possibilità di fare una figura di c***a…

    deve essere insito nella loro natura…

    un mau filosofico

  13. Ve l’ho detto ragazzi, è la loro autoproclamata superiorità morale che li frega. Non fanno attenzione a quello che dicono (e a quello che pensano) perchè danno per scontato di essere nel giusto.

    Wellington

  14. no, ma scusate: voi sembrate aver capito ciò che ha detto quel tizio…

    “avete fatto carriera” etc.

    è un qualche sinistrese pidgin che mi ero perso?

    Hermes

  15. io ho capito.

    nella sua insipienza crede che dovevamo vergognarci di non pensare come lui, e stare zitti, non parlare non pensare, e soprattutto non parlare con altri come noi…

    un misero razzista, vedo

    MAU FOR FREEDOM!

  16. Pensa a quante volte mi prendo “fascista” alla mia bella facoltà di Scienze politiche solo perchè la penso differentemente dalle “zecche”! 😉

    Ciao…sto tornando :))

    Francesco

    PS:Grazie per avermi inserito tra gli “amici”!

  17. Io invece sono sempre stata una contestatrice, ribelle, disobbediente e soprattutto autodidatta. Lo sciopero non ha niente a che vedere con lo studio…si può studiare comunque, ma è bene cominciare a partecipare idealisticamente ai fatti del mondo. La giovinezza è entusiasmo, idealismo; e c’è tempo per diventare vecchi, ma se si nasce già vecchi e conservatori che senso ha essere giovani. Vi consiglio la visione di un bellissimo film: Ora o mai più. Peccato Bisqui, ti sei perso il meglio della vita…

  18. Ah, sempre se ti è possibile gradirei un tuo commento riguardo il Rapporto 2005 su «L’omicidio volontario in Italia», sul mio blog Ciao

  19. tisbe, tisbe…

    la stupidità non dovrebbe essere ammantata di idealismo…

    spiacente , non hai capito che questa era stupidità, per quanto a te affine…

    un mau spietato

  20. Ciao Tisbe,

    mi sono perso la gioventù perchè non facevo sciopero? mi sà che ci siamo capiti male, io mi divertivo, avevo la mente libera dai problemi del mondo che non avrei mai potuto risolvere. Gli altri piuttosto si sono rovinati la vita, ancora oggi i problemi che li preoccupavano tanto non sono risolti, sai che depressione?

  21. Ad ognuno il suo divertimento, altro che depressione…muoversi all’unisono…credere di avere la forza per cambiare il mondo è la più bella delle emozioni. Sperare è la più bella delle emozioni. Guardare un’orizzonte possibile per tutti e una grande emozione. Però se uno non ci riesce non è certo colpa sua. A proposito, non un solo esponente di dx che si sia degnato di commentare i dati sugli omicidi in Italia…ma non avevate detto che erano i clandestini? oppure gli immigrati anche se regolari?

  22. senti un po’ tisbe, ma secondo te credere di avere la forza di cambiare il mondo è prerogativa solo della gioventù sinistrorsa? Poi si cresce, sai, e si dovrebbe diventare un po’ più concludenti spedendo a nanna mr. Peter Pan.

  23. Tisbe, ti ho risposto. Grazie per l’esponente di DX, troppo onore.

    Credo che abbiamo il modo di vedere il mondo in 2 modi completamente diversi. Io mi sono divertito come sò fare, gli altri come sanno fare loro. Io volevo studiare e non ho mai impedito a nessuno di non farlo, gli altri non volevano fare un bel nulla e pretendevano che tutti facessero un bel nulla.

    Preferivo andare negli ospedali ad aiutare tutti i vecchietti abbandonati, preferivo andare negli asili agiocare con i bambini in attesa che le mamme lavoratrici uscissero dal lavoro. Tutto questo lo facevo fuori dagli orari di scuola, anch’io credevo di avere la forza di cambiare il modo e mi sono sognato un sacco di belle cose ma lo ho fatto sempre al di fuori degli impegni seri e dello studio.

    E poi non mi sono mai sognato di …muovmi all’unisono…con qualcuno, tranne in un’occasione. Tutto il resto del tempo era meglio che facessi e pensassi con la mia testa.

    non ti offendere, non ti stò prendendo in giro è solo che rispettando il tuo modo di vedere la vita non lo condivido.

    Certo sognare qualcosa di bello con te o con tutti gli amici sarebbe meraviglioso, condividere gioie e dolori ma rimarrebbe un sogno.

  24. Ciao Bisqui.

    La tua storia corrisponde a tante altre, di ragazzi che anteponevano l’idealismo della Libertà di pensiero e di parola al “quieto vivere” dei quaquaraqua.

    Così fu proprio il comportamente illiberale, violento e totalitario della sinistra che li spinse a bussare alla porta della Giovane Italia, del FdG e del Fuan.

    Richiesta di liberatoria: posso linkare anche te (questo post ed eventualmente i futuri che scriverai sull’argomento) nel blog “indice” di quegli anni http://annidisangue.blogspot.com/ ?

    Ciao.

  25. gioia di vivere… la voglia di cambiare della gioventù… l’impegno per una causa… l’esuberanza degli anni d’oro…

    Sarà, ma credo che le Hitlerjugend scrivesse cose molto simili sui suoi manifesti di propaganda…

    Boh…

    Probabilmente sono nato cinico, ma a me pure a 16 anni chi andava in giro irregimentato (e vestito rigorosamente secondo canoni della “tribù”) a gridare slogan suggeriti dall’alto sembrava un coglione… le balle che poi si dicevano davanti allo specchio per giustificare il loro essere pedine ideologiche di qualcun’altro non era in fondo affar mio. Se dovessi contare le cazzate che ho sentito nelle varie assemblee poi, non basterebbe un supercomputer…

    E almeno un giorno io non dovrò faticare, come molti ora, a spiegare come mai da giovane mi accanivo contro il “potere” e poi ho venduto il culo per diventare potente io stesso… la storia del ‘68 e di tutti i movimenti giovanili, almeno in Italia, alla fine si riduce a questo.

    Saluti

    Hermes

  26. Io non so leggere e purtroppo capita spesso che un ex docente non sappia leggere (avrò sicuramente perso l’abitudine a causa di aver scelto di guadagnarmi la vita con le mie forze fisiche ed intellettuali – lasciando volontariamente il mio posto dietro la cattedra – (vabbè, diciamo: pseudo-intellettuali, altrimenti vi “arrabbiate” e chissà quante me ne direte).

    Innanzitutto avrei visto più appropiato il titolo del post con “gli anni di scappellotti” anche perchè di “piombo” in ciò che scrivi non ne vedo nemmeno l’ombra.

    Poi, vorrei ricordare a Bisqui (qualora lo avesse mai saputo) che esiste, tra l’altro, lo “sciopero politico” che niente ha che vedere con il lavoro da “classe operaia”.

    Mi stupisci quando parli così tanto sentimentalmente dei tuoi interventi di Bravo ragazzo” in favore dei “vecchietti e dei bambini” (comportamento tipico dei “sinistresi”, dei “catto-comunisti” e dei “boy scouts”, ma sei orgoglioso se qualcuno ti identifica in uno di “destra”. Ti dichiari però “indipendente cerebralmente”, ma – ripeto – sei orgoglioso di essere di “destra” (il mio dubbio è legittimo: ma Bisqui conoscerà veramente il significato di “destra” e di “sinistra”?

    Vorrei aggiungere (e non vorrei approfittare della tua ospitalità nel dilungarmi troppo) che io sono un “pacifinto” come il peperoncino è amico della marmellata. Sono contro le menzogne e contro le azioni violente gratuite e basate su falsi presupposti.

    Mi rivolgo a te, perchè nel minestrone degli altri commenti non ho trovato nulla di utile e da cui imparare (fatta eccezione di Tisbe perchè anche lei, probabilmente, “non sa leggere” in profondità i vostri pensieri).

  27. mi consenta professore di chiederle una cosa: a quanto pare lei considera incompatibile il volontariato sociale con una posizione politica, come dice lei, di “destra”?

    (PS, se fossi in lei, non sarei tanto certa che il peperoncino e la marmellata non vadano d’accordo… vero Bisquì? ;)) )

  28. Sefossistato,

    la demarcazione tra destra e sinistra come la fai? I buoni a sinistra ed i cattivi a destra? Solo a sinistra esiste la solidarietà?

    Andando avanti, ti è sfuggito un periodo…La storia di quegli anni è una storia di sangue, tanti coetanei sono stati coinvolti dalla violenza e dalle ritorsioni, qualcuno è sopravvissuto qualcuno no qualcuno è in prigione a vita…altro che scappellotti. Ma tu negli anni tra il ‘73 e l’80 che facevi?

    Sciopero politico e da quale legge è regolamentato? E anche se fosse si è obbligati a farlo? Bel docente, tu allora eri come i miei professori che quando scioperavano gli studenti se ne stavano a casa.

    Sei stato fortunato a non avermi incontrato perchè io a quei professori li andavo a prendere a casa per ricordagli che il dovere loro era quello di stare a scuola per gli studenti che volevano imparare. E si amico mio a 14 anni ero già cazzuto!

  29. @ Sefossistato= mi congratulo con lei che é un ex docente, che di danni ne avrà fatti troppi, se ha insegnato con lo stesso criterio con il quale ci ha giudicato, non avendo azzeccato ASSOLUTAMENTE nulla, é cosa vuol dire quel “a causa di aver scelto di guadagnarmi la vita con le mie forze fisiche ed intellettuali” cosa vuole insinuare lor signore? Che noi il denaro non ce lo sudiamo? Ma stiamo impazzendo? Mi congratulo soprattutto con chi non ha dovuto sorbire il suo insegnamento di parte, visto i presupposti dei suoi ragionamenti, signor docente. Faccia un po’ più di fatica intellettuale per cercare di capire VERAMENTE chi ha di fronte.

    Firmato: Un comune denominatore cresciuto a vespini e nutella, secondo il suo illustrissimo punto di vista.

  30. illuminante la Sua frase illustrissimo docente: “Sono contro le menzogne e contro le azioni violente gratuite e basate su falsi presupposti.”

    Ebbene in pochissimi interventi lei ha dimostrato esattamente il contrario, che di falsi presupposti ne ha seminati a iosa…

  31. Non avevo voglia di commentare questo tuo post, i ricordi di quegli anni non mi appassionano più e poi ognuno è condizionato dalla propria storia.

    Io ho vissuto esperienze diametralmente opposte alle tue anche se nessuno è riuscito a menarmi, per fortuna.

    Minacce quelle si, tu mi dirai le minacce non sono botte, certamente, ma dipende da chi te le fa, se è un tizio che poi ha passato un po’ di anni in galera (pochi) per avere ammazzato qualcuno, magari quando ci pensi…………

    Ovviamente sto parlando di un “Fascista” ma è proprio grazie ad un altro Fascista (un amico a cui serberò sempre eterna gratitudine) che me la sono cavata.

    Ma se vuoi che te la racconti tutta ho ricevuto minacce anche da “sinistra”, certo me le ero andate a cercare, durante un assemblea sindacale diedi uno schiaffo ad un sindacalista che metteva in dubbio la mia onorabilità dandomi del venduto, solo perchè non ero d’accordo con le sue “deliranti” iniziative.

    Il signore era un “armadio” e per un po’ di tempo alcuni colleghi fecero in modo che non fossi mai “solo” quando la sera uscivo dal lavoro.

    Poi gli avvenimenti resero superflua la nostra disputa in quanto l’azienda chiuse e andammo ognuno per la sua strada.

    Oggi so, con piacere, che il tizio è a vostro carico.

    Comunque ha ragione Tisbe, quegli anni non erano solo violenza, anzi io mi ricordo grandi fermenti, specialmente nella cultura, una gran voglia di conoscere e viaggiare, certo tanti sogni ed illusioni, che sono caratteristiche della gioventù, molti credevano che con la politica si potesse cambiare il modo, e magari erano inconsapevoli strumento di grandi manovre politiche, però la rivoluzione di costume quella c’è stata, su quel fronte il mondo è cambiato, i giovani d’oggi manco si immaginano cosa era l’Italia dei primi anni 60, quanta miseria, superstizione ed ignoranza c’era ancora, a volte bastava fare un viaggio di poche decine di chilometri ed oltre che a viaggiare nello spazio si viaggiava nel tempo, si tornava indietro di secoli, nel medioevo.

    Si progredisce, troppo lentamente, ma si progredisce.

    Ciao

  32. Scusa Edmund, ma non facevi prima a parlare di un delinquente e di una brava persona? Che cosa mi sta a significare quell’aggettivo “fascita”?

  33. Edmund,

    bentornato. E’ un piacere leggerti sei una persona equilibrata ed umana, credo che l’esperieze per te siano state tutte positive come per me. Intendo dire che ne hai tratto insegnamento di vita, che non ti hanno incattivito.

  34. Così loro si definivano, io poi non lo considero un insulto. Ho avuto molti amici “Fascisti”, senza problemi, se uno così si definisce, così lo chiamo.

  35. Gentile biologo, la sua concezione storica di “destra” e “sinistra” è in contraddizione. I termini definiscono un valore al contenuto che essi esprimono. Lei – probabilmente – s’è fermata a Cavour o Hegel, ma le consiglio di fare un po’ di gamberetto di almeno una sessantina d’anni giusto per giungere all’Assemblea Costituente Francese del 1979 dove le “FORZE CONSERVATRICI E REAZIONARIE” decisero di occupare il settore di destra dell’emiciclo. Per quanto riguarda “peperoncino-marmellata” essi potrebbero anche accoppiarsi, ma non farebbero amicizia e potrebbero anche costituire un accordo, ma sarebbe dissonante.

    @Bisqui: Non ho collocato io a “destra” le FORZE di cui ho citato sopra. Hanno scelto loro la propria collocazione. Se tu agisci da non conservatore ecc. non puoi definirti di “destra”. Tutto il resto è revisionismo. Io dico, semplicemente, che gli uomini per bene (anche in senso femminile è ovvio) sono per bene è basta. Nel dichiararmi di sinistra dico – semplicemente – che non appartengo a quello schieramento che ha scelto di collocarsi a destra. Se aggiungo di essere comunista è perché aspiro ad un mondo concepito in un rapporto di politica economica che torni ad essere equa e distribuibile a tutti i legittimi proprietari cioe: agli abitanti di questo mondo. Quel mondo chiamatelo comunismo, socialismo, solidarismo, tutto e di tutti, o come vi pare, ma nessuno può sostenere che egli ha diritto a più parti ed altri possono anche morire di fame. Il discorso è lungo ed intuibile.

    Dal ’73 all’80 ero a Roma a schivarmi dalle coltellate dei “fascisti”; nel ‘68/’69/’70,ecc. ero, con altri a chiedere più vivibilità e per questo prendevamo manganellate e ci sparavano addosso. Le assemblee si tenevano fuori dagli orari di lezione e durante le ore di studio non si tolleravano discorsi politici. Sapevamo anche, però, che se non si era tutti uniti non si otteneva nulla.

    Nella mia infanzia era possibile mangiare una volta al giorno e studiare con una lampadina da 20 w e diventare miopi. Non esisteva la TV, i ricchi possedevano la radio, Si passavano gli abiti da padre in figli rivoltando la stoffa per nascondere la parte usurata. Le donne non avevano diritti…Ma siamo stati anche capaci di criticare, accusare e condannare (personalmente anche in maniera eclatante e “pseudointellettualmente” ) i cattivi comportamenti dei social-imperialisti (vedi la “Primavera di Praga” e la morte di Jan Palaci)…ecco dov’ero!

  36. contesto assolutamente la dissonanza tra peperoncino e marmellata, le assicuro che è un connubio celestiale.

    Per quanto riguarda la posizione geometrica e spaziale dei seggi alla costituente (è sbagliato l’anno) poco ha a che fare con la domanda che le ho fatto; che i conservatori stanno deqquà piuttosto che dellà non c’entra niente: ci riprovo:

    secondo lei una posizione politica di destra è INCOMPATIBILE con azioni di volontariato e professioni che si occupano del sociale?

    Allora via la destra dalle scuole, via la destra dalle usl, dall’auser, da telefono azzurro, da telefono rosa, da da da…

    vede prof, allora quello che diceva Bisquì è vero. Alla fine della fiera chi discrimina sono i progressisti di sinistra.

    Per sua info io sono (con espressione mutuata da altri) un salmone radicale. Come vede sono una porchissima fascista.

  37. @squitto:

    Un errore di battitura intuibile (o lapsus freudiano?).

    “connubio celestiale” a ognuno i suoi gusti.

    La “destra” è quella “dellà”, ed è incompatibile con la solidarietà che va oltre il dare il cioccolatino a quelli che stanno “desotto”.

    La democrazia è quella cosa che ti permette di stare nelle scuole e nelle missioni pur essendoti dichiarata di “destra”. Se la destra ha cambiato impostazione nella vita sociale/politica e non è più reazionaria, nè conservatrice che destra è? Credo che abbiate una crisi d’identità: volete essere di destra ma vi comportate da sinistra…insomma: nè carne e nè pesce.

  38. “….una sessantina d’anni giusto per giungere all’Assemblea Costituente Francese del 1979 dove le “FORZE CONSERVATRICI E REAZIONARIE” decisero di occupare il settore di destra dell’emiciclo.”

    haaaaa il periodo del terrore…le teste che volavano a destra ed a manca…gli omicidi illuminati e le massaie che cucivano gli otri dove far rotolare il disavanzo pubblico e collettivo eppurato dal sano e consistente acciaio dei processi sommari e dei pregiudizi dilanganti….

    Che bei tempi quelli. Ragazzi (di destra e di sinistra) ma se continuate cosi mi fate piagere dalla commozione…

    Squitto:”secondo lei una posizione politica di destra è INCOMPATIBILE con azioni di volontariato e professioni che si occupano del sociale?” e certo siete brutti e cattivi ( 😉 ) come i fondamentalisti islamici che DEVONO per forza essere agenti CIA altrimenti gli tocca rivalutare gli americani e considerarli dalla parte dei buoni. In effetti la disinformazione che dice?!

    Saluti

  39. Sefossistato,

    vedo che qui se c’è un conservatore quello è lei, gli anni passano e non si è accorto che la società si è evoluta. I militari non sono quelli che danno i cioccolatini, se si fosse letto l’articolo che ho fatto sul CIMIC si sarebbe accorto che fanno ben altro. Per quanto riguarda l’incompatibilità mi permetto di dirti che sei un pò ristretto di vedute, un pò rigidino. Siamo tutti umani e con gli stessi sentimenti non è il colore politico che ci fà più buoni o più cattivi. Destra e sinistra sono un’espressione filosofica che ne determina il comportamento a livello sociale, voi amate la massa a noi piace l’eccellenza. Voi mortificate l’individuo noi lo esaltiamo, detto veramente alla grossolana questi sono i concetti che fanno la differenza. Voi confondete la solidarità con la pietà e ti faccio subito un esempio; c’è un detto che dice il medico pietoso fece la piaga purulenta, ecco questo è quello che ha fatto la sinistra in Italia e nel resto del mondo. Ha avvilito l’uomo togliendogli la necessaria spinta ad aspirare a qualcosa di meglio, nella vostra mania di massificare avete ridotto tutti al livello 0 con le belle parole e con la solidarietà (finta). L’uomo non è un cagnolino al quale si dà un piatto di zuppa per tutta la vita, l’uomo è un animale che si è distinto dalla necessità di avere solo il pane, l’uomo aspira ad essere diverso dagli altri uomini per avere un propria identità non quella generalizzata ed imposta con la forza da un regime. Mi dispiace ma anche i numeri parlano in vantaggio ad un’idea diversa dalla massificazione, basta contare i premi nobel e ci si rende conto che la sinistra ha prodotto ben poco ed anzi ha ingessato società intere con la scusa del sociale.

    Dissentisco sul tuo modo di vedere le cose… continio più tardi

  40. L’illustre docente sefossistato é perlomeno pietrificato (per non dire mummificato) su schemi mentali trentennali o forse più.

    Quello che lei continua imperterrito a chiamare “social-imperialismo” ribadisco altri non é che il comunismo reale. Non é certo affibiandogli un’etichetta a propria convenienza che si cambia la sostanza delle cose, ma Lei caro docente, a ragionar a botte di etichette ci é abituato.

    Se, come ha scritto ha condannato il “social-imperialismo” comunista che risposte si é dato nel constatare che OVUNQUE dove il comunismo ha preso il poter si é trasfromato nella forma che lei descrive? Mi citi un esempio dove cio’ non é successo, e non risponda Cuba, poiché un paese dove UN UOMO detiene il potere da 40 anni, tutto puo’ essere fuorché democratico.

    Attendo Illustrissimo docente la sua risposta.

    Il comune denominatore cresciuto a vespini e nutella

  41. … la democrazia è quella cosa che mi permette di stare nelle scuole pur essendomi dichiarata di destra?

    Ah, così sono tollerata nonostante la mia colpa grandissima colpa… come siete magnanimi… chissà perché io da quasi mezzo secolo ho pescato granchi pensando che avessi ciò che ho perché esiste uno stato di Diritto e la legittima possibilità di concorrere a costruirsi la propria figura professionale ed il proprio futuro.

    E’ proprio vero che non si finisce mai di impararare, mah!

    Comunque, sefossistato, ironia a parte, il tuo approccio manicheo e dicotomico destra/sinistra è sinceramente ridicolo, nel XXI secolo, nonché fortemente limitante (che poi è anagramma di militante) ed oserei dire infantile.

    Sinceramente mi pare di stare ad ascoltare la (mitica) canzone di Gaber, chi se la ricorda?

  42. Sefossistato al #52 ero io, non sò comè non mi aveva loggato. Bè è inutile che proseguo, cìè già chi ha risposto con gli argomenti che volevo affrontare io.

  43. no, ma [email protected]##o ci risiamo… speravo che dopo averne fatto il pieno a scuola non me ne capitassero più di ex-sessantottini nostalgici che pensano che la loro generazione sia stata migliore di tutte le altre.

    Beh, sveglia, ma NON E’ VERO!

    Vacca boia, avete dato all’italia anni di inaudita violenza, degrado civile, declino accademico e intellettuale, e questo solo perchè vi piaceva agitare il libretto rosso o altri ammenicoli che vi fornivano il lusso di non pensare con la vostra testa!

    E poi, 40 anni dopo, eccoli a dare patenti di democraticità… ma come si permette questo di dire a qualcuno che deve essere grato se può partecipare a una democrazia pur essendo di destra?

    Ma come si può essere così arroganti, così tarati nel cervello?

    E che diamine…

    Mi scuso per essermi infervorato, ma basta, non ne posso più… ho sperimentato, come tutti quelli della mia generazione (nati a inizio anni 70) quanto siano arroganti e ignoranti i 68ini al potere, e come sia corrotto e malandato il sistema paese che hanno costruito (e le cui poltrone di certo non abbandoneranno presto, altro che fantasia al potere), e certe ipocrisie non le sopporto proprio più…

    Hermes

  44. … e questo a dimostrare la piena attualità del post di Bisquì; niente è cambiato, evidentemente. L’arroganza e l’infantilistica prepotenza di chi vuole la massificazione per nascondervi la propria pochezza è rimasta esattamente la stessa. “Hai un cervello? Uccidilo, sennò ci pensiamo noi”.

  45. Arrivo tardi su questo post e me ne dispiaccio, hai ricordo dei peggiori di quegli nel peggiore dei modi come purtroppo è accade anche a molti tuoi coetanei, se vuoi saperne di più puoi sempre leggerne da me e Blacknights ; ))

    Non avevi mai sentito tuo padre insultare qualcuno con l’epiteto fascista perchè non è un’ffesa, almeno per me non lo è…

    Ciao

  46. @tisbe: muoversi all’unisono, fare parte della massa progressiva, ribelle e disobbediente, che come un sol’uomo risponde docile al comando del Comitato Centrale. Che bello sentirsi in tanti, cosi tutti contestatori così tutti anti conformisti, tutti a dire le stesse cose (a dire il vero a pronunciare le stesse parole), e tutti che la pensano allo stesso modo (a dire il vero tutti che la pensano in un UNICO modo). L’osservazione di Hermes sulla Hitlerjugend mi sembra illuminante…

    E poi sarei io quello che non ha capito Fromm?

    @sefossi, guarda che dopo la stronzata che hai scritto prima il fatto di essere un ex-docente costituisce de facto un aggravante: era questo che insegnavi ai tuoi alunni? Che chi non è d’accordo con il Pensiero Unico è fascista?

    No caro, non furono “anni di scappellotti”, furono Anni di Piombo (e la definizione non viene da qui, documentati), visto che qualcuno dei tuoi “compagni” prese la P38 e cominciò a sforacchiare giornalisti, filosofi, politici…

    Un avvertenza: prima di tirare fuori qualche infelice ragionamento che comincia per “ma voi”, sappi che non c’è nessun “voi” qui, ci sono tanti “Io”. E per me non esistono distinzioni fra “neri” e “rossi”, se non per qualche errore di candeggio.

    La concezione di dx e sx che utilizzi sono arbitrarie e inquinate dall’ideologia. L’assemblea costituente francese? Quella che è finita in una tirannia, in un bagno di sangue e in un assolutismo degno del peggior Luigi XIV? Il tutto fomentato e diretto dagli ambienti che tu definisci “di sinistra”? Bell’esempio del caxxo, se mi consenti il francesismo.

    Hegel? Quello dello Stato – Dio? Che c’entra lui con il Liberale Cavour? Che c’entra con me? Kerouac scriveva che non bisognava fidarsi degli “over 30″, io invece mi fido quasi solo degli “over 200″: Locke e Jefferson per fare due nomi.

    Per te la dx è solo e soltanto fascista (ragionamento da terza elementare, peraltro) e la tua scarsa preparazione, aggravata dall’ideologia non ti fa vedere che i principi su cui è fondata la democrazia moderna e il diritto vengono da quella parte che oggi è considerata “destra”. Le uniche forze veramente conservatrici e reazionarie sono quelle dei tuoi (non troppo) ex-sponsor ideologici.

    Mi dispiace per le tue pie illusioni, ma tutto ciò che è diveso dalla sinistra non è automaticamente fascista, sarebbe piuttosto storicamente accertato il contrario.

    La criminalizzazione dell’aversario politico è un’esercizio dialettico meschino e a doppio taglio, estremamente pericoloso, aggiungo, se non si parte da solide basi storiche anzitutto. Ti ricordi chi erano i fratelli Strasser, vero?

  47. Io sono stata una sessantottina, ma ho solo fatto la rivoluzione sessuale, ninent’altro, ho partecipato a difendere i ragazzi dell’università per lo scandalo della Zanzara, (da lì il nome del blog), per il resto il 68 per me, fu un fallimento che ci trasciniamo ancora oggi. (concordo con il fronte occidentale, sul disastro e oggi i nuovi refusi 68/ini, sono ancora peggio)

    Negli anni dipiombo, tanto per confermare ciò che dice Grendel00, a me è andata proprio male, visto che anche se non mi occupavo di politica, ma dirigevo un negozio, quelli di prima linea mi hanno messo le bombe, alla faccia degli idealismi, e comunque oggi la scuola non è tanto diversa, è sempre in mano ai professori di sinistra, infatti la figlia di una mia amica, che non è andata allo sciopero contro la Moratti e si è rifiutata anche di fare l’occupazione, si è beccata una serie di minacce dalla prof. Stessa, che ora la tiranneggia perché le ha detto che non ha il senso della responsabilità, mentre lei ritiene che non ci siano i presupposti per farlo, ma fatemi capire se uno deve avere lo sciopero come imposto e non deve decidere da sé se aderirvi….. e questo sarebbe un comportamento democratico? Ma per piacere….

    Bisqui hai capito perché la scuola va male con ex professori del genere di seiofossistato….? E per la cara, cara, cara, tisbe, della serie che se non vanno in branco non sono nessuno e il guaio è che se ne vantano.

    Oltretutto non si capisce perché debbono venire a leggere così così di basso livello, per poi lamentarsene, basta che restino nei loro altolocati appartamenti che godono come scimmie.

    Edmund la gioventù di tutti è stata piena di sogni e di idealismi, ci sentivamo tutti degli invincibili, disposti a sacrificarci per migliorare il mondo… poi il mondo ci ha spezzato in due, ma questo non significa che solo quelli di sinistra hanno gli ideali o solo quelli di destra li hanno, significa solo che la gioventù è piena di idealismi e di ideali, ma poi come dice Bisqui si cresce e bisogna avere il coraggio di affrontare la realtà, perché voltarle le spalle o fingere di non vedere è vigliaccheria e danneggia e basta..

    Comunque li frega proprio la superiorità morale di cui si credono gli unici portatori, perché a differenza di altri, che non se ne fanno un vanto e lo fanno in silenzio, perché così dev’essere la solidarietà e gli aiuti, loro li sbandierano proprio come la bandiera della pace, per poi picchiarti se solo esprimi concetti diversi da loro e le cose oggi non sono cambiate, guarda cosìè successo nelle università, con i boicottaggi e l’aver impedito a docenti invitati da alcuni di parlare id Israele, ma loro sono tanto bravi, tanto amabili, tanto democratici, da farci la lepre in salmì.

    P.S. confermo sono un IO non un noi.

  48. Lisi,

    mancavi solo tu che sei stata una “rivoluzionaria” a confermare quello che noi, sigh, di destra affermiamo. Purtroppo non tutti crescono a noi è successo per caso o per forza, altri meno fortunati di noi sono rimasti ancorati agli anni della gioventù beata. Buon per loro, un mio amico dice che sono felici perchè non si rendono conto…

  49. Scusatemi,ma trovo questo post squallidamente buonista e ipocrita.

    Solo una parte ha picchiato?

    Solo una parte ha fatto sistematico ricorso a bombe e agguati?

    Non è più semplice,forse,ammettere che si è trattato di un periodo dove politica,scontri ideologici(forse guerra civile sarebbe più adatto)e bombaroli hanno preso il sopravvento su di una democrazia troppo debole e minacciata da derive estremiste allora credibili?

    D’altronde i golpisti di Borghese non mi pare fossero propriamente Marxisti,ma potrei sbagliarmi….

    Tuttavia quegli anni,quegli avvenimenti hanno segnato quel poco che si è riuscito a guadagnare a livello sociale,politico,democratico e culturale,non potete negarlo.

    Lord Chaos.

  50. @ Bisquì: Il post a cui ti riferisci lo hai scritto il 15 dicembre alle ore 13,59; il mio precedente commento risale ad almeno 12 ore prima ed era ovvio che non lo avessi letto. Voi siete fatti così: parlate senza cognizione e vantate un’inesistente capacità analitica. Siete messi proprio male e ricordati che tutto ciò che si esprime con scritto, in rete, rimane. Già in passato vi dissi che dovreste rileggervi un pò – almeno ogni tanto – perchè altri ci leggeranno. Il vostro crogiolarvi nell’inconcludenza che vi qualifica per ciò che siete: incolucri-sotto-vuoto-spinto ed io non sono impressionabile da una somma inconsistente. Non avete saputo rispondere da dove nasce il vostro dichiararvi di “destra” ed avete rinnegato pretestuosamente il suo significato. Lo avete fatto per porre una toppa alla vostra assenza di conoscenze storiche. “evoluzione sociale”: uno che si dichiara di appartenere alla fazione di reazionari e conservatori si dichiara di essere “evoluto”. Dobbiamo aprire anche un dibattito sul significato letterario e politico di “conservatore”? ed “evoluzione sociale”? “

    “voi amate la massa, a noi piace l’eccellenza”…certo non ti accorgi di quanto razzismo è racchiuso in questa frase. I mutilati, gli invalidi mentali, gli insufficienti, i meridionali (come me), gli altiatesini, i mussulmani, e tutti i “non eccellenti li mettiamo a cuocere nei forni crematori?

    Mi consola il fatto che abbiate scelto voi di collocarvi a “destra”, almeno potrò sapere dove guardare per vedere gli “eccellenti” e gli “evoluti” della specie umana che finalmente hanno imparato il mestiere dell’idraulica accorgendosi che forse è meglio avere i tubi sani che non distrutti dai bombardamenti. Potrete lavarvi le mani con l’acqua corrente.

  51. @ sefossi: Voi siete fatti così: parlate senza cognizione e vantate un’inesistente capacità analitica. Siete messi proprio male e ricordati che tutto ciò che si esprime con scritto, in rete, rimane. Già in passato vi dissi che dovreste rileggervi un pò – almeno ogni tanto – perchè altri ci leggeranno. Il vostro crogiolarvi nell’inconcludenza che vi qualifica per ciò che siete: incolucri-sotto-vuoto-spinto ed io non sono impressionabile da una somma inconsistente. Non avete saputo rispondere da dove nasce il vostro dichiararvi di “sinistra” ed avete rinnegato pretestuosamente il suo significato. Lo avete fatto per porre una toppa alla vostra assenza di conoscenze storiche. “evoluzione sociale”: uno che si dichiara di appartenere alla fazione di progressisti si dichiara di essere “evoluto”. Dobbiamo aprire anche un dibattito sul significato letterario e politico di “progressista”? ed “evoluzione sociale”? “

    “voi amate la massa, a noi piace l’eccellenza”…certo non ti accorgi di quanto razzismo è racchiuso in questa frase. I mutilati, gli invalidi mentali, gli insufficienti, i meridionali (come me), gli altiatesini, i mussulmani, e tutti i “non eccellenti” li mettiamo a cuocere nei forni crematori?

    Mi consola il fatto che abbiate scelto voi di collocarvi a “sinistra”, almeno potrò sapere dove guardare per vedere gli “eccellenti” e gli “evoluti” della specie umana che finalmente hanno imparato il mestiere dell’idraulica accorgendosi che forse è meglio avere i tubi sani che non distrutti dai bombardamenti. Potrete lavarvi le mani con l’acqua corrente.

  52. Questo prof dev’essere lo stesso che nel 1995 disse a mio fratello in terza elementare che “la destra è quella che vuole lasciare i problemi così come sono, mentre la sinistra vuole il progresso”.

    Ha lo stesso calibro intellettuale. In ogni caso un vero idolo.

  53. sefossistato…

    appunto da docente hai potuto nascondere la tua insipienza…

    perlomento un manovale agricolo deve saper maneggiare la zappa…

    tu neanche quello …

    un mau idrofobo

  54. io non ho nulla contro ogni tipo di lavoro.

    mi fanno imbestialire quelli che dicono “sono tanto intelligente!!! e perchè sono intelligente sono di sinistra!”

    e poi si rivelano incapaci di fare la “O” con il fondo del bicchiere…

    diciamo che sono di sinistra perchè solo così riescono a nascondere la loro imbecillità?

    un mau perfido

  55. Giusto Bisquì,infatti resto convinto che fosse solamente una dimostrazione,ma non dei golpisti,pfui,se volevano farne uno serio c’erano settori militari(militari seri,non di leva…)e dei servizi che avrebbero pagato per partecipare,ma della debolezza dello stato in quel periodo,un segnale più che una reale intenzione.

  56. Sefossistato,

    non capisco che centri la storia della nascita della fanteria di marina con la forestale. Tu saresti capace di fare un golpe con gente rincoglionita di 50 anni panzuti e col fiato grosso? Dimenticavo, senza armi e senza appoggio da parte di nessuno. Ma fammi il piacere! Sei un docente e ancora credi alla befana! Dico anche a te, vogliamo prenderci per il culo? Facciamo.

    Almenochè tu non sia invidoso della mia storia. Peccato, da questo punto di vista mi sento eccellente, non mi sono fatto coinvolgere dal fanatismo, non mi sono fatto coinvolgere dalla politica, non mi sono fatto coinvolgere da nulla, ho tirato dritto cpme credevo che fosse meglio in barba a tutti gli estremismi che mi tiravano la giacchetta ed a tutti gli estremisti che mi sparavano addosso.

    Mi dispiace per te che sei così indottrinato, vivere in un paese come l’Italia deve essere una tortura, perchè non vai a Cuba, quello è il paradiso per persone colte, evolute e democratiche come te.

  57. Chaos,

    lo stato in quel periodo non era debole, era tollerante oltremisura. La paura di farsi chiamare fascisti ha impedito a quei governi di ristabilire l’ordine. Milioni di cittadini per quieto vivere sono stati sopraffatti da 4 pelosi. Ed i pelosi di quell’epoca oggi ci fanno la morale. Milioni di ore lavorative perse, milioni di ore d’insegnamento perse, uno sconvolgimento sociale di cui ancora oggi paghiamo le conseguenze, fuga di capitali all’estero, scredito internazionale, lasciamo perdere quello è stato il peggior periodo della storia moderna Italiana. E tutto perchè quei 4 pelosi erano agli ordini del Soviet supremo, altro che il bene dell’Italia, il bene dell’URSS. Se non avessero nulla da nascondere i signori “progressisti” non avrebbero paura di un rapporto Mitrokin qualsiasi, ci spieghino perchè i signori della sinistra ancora non hanno presentato in commissione la loro relazione. Dopo tutti questi anni, visto che sono di cultura superiore, ancora non sono stati capaci di metter 3 righe una dietro l’altra? Volete sapere come finirà? Alle elezioni vince il centro sinistra e del rapporto non si saprà più nulla e la verità si scoprirà dopo 40 anni come è già successo in più di un’occasione nella quale il partito comunista è stato coinvolto.

  58. @ Bisquì: se andasse a Cuba finirebbe in prigione…

    @ Grendel: ha letto Marcuse e ha magiato pesante, quanto alla droga, quella é il comunismo… 🙂

    @ Sefossi: Sono di destra perché ho letto Aleksandr Solgenitsin a 17 anni, era il 1973.

  59. Pensavo che “i diavoli neri” fosse un cartone animato, mi accorgo invece d’essere entrato in un blog di comiche.

    Autocompiacetevi e ruttatevi in faccia reciprocamente.

  60. L’Italia ce l’ha nel Dna questa eccessiva tolleranza,che in alcuni casi è un punto a favore,ma troppe volte ti azzoppa la decisione migliore.

    Tornando agli anni di piombo,golpisti ecc…l’Italia era parte di una sfera di influenza sotto l’ala di una delle due potenze(indubbiamente la migliore delle due che ci potesse capitare),il gioco,penso,fosse semplice,una difendeva i suoi interessi per tenersi la sua zona d’ombra,e l’altra faceva i suoi per soffiargliela.

    Il problema è che sto cazzo di giochetto persiste,gli interpreti sono cambiati,l’Italia si è sempre posta troppe questioni morali,specie a fronte di elementi che di questioni morali non se ne sono mai fatte-(l’Achille Lauro è un ottimo esempio,i missili Libici anche…)-.

    La stessa,patetica,tolleranza che ci ha impedito di schiacciare,simultaneamente,Gladio e i vari terroristi,di ogni tipo e colore,che stavano,e stanno(tuttora,ci scommetterei)sul nostro territorio.

    Per tornare in tema,a me hanno dato del fascista e dello stalinista nell’arco di un’ora,ma non negli anni di piombo,ieri mattina. :)).

  61. Chjaos,

    credo che sia una malattia degli Italiani quella di appiccicare etichette senza neanche conoscere le persone. basta che usi una parolina sbagliata che …zack, scatta l’anatema e ti ritrovi in una parte politica che non hai mai considerato. Il fatto è che qui da noi la politica è presa poco sulserio, è trattata parimenti al tifo calcistico ed ogni incontro è un derby.

  62. Sefossi, adesso si che ce le hai cantate per bene, sigh! Immagino che la cosa ti renda molto orgoglione!

    Adesso, da bravo, fatti una bella sxxx, bello tranquillo e vai nanna, che qui i grandi hanno ancora da fare.

  63. Continuiamo con i sentimentalismi:

    haaaaa se io fossi stato….se io fossi stati negli anni 70-80…..avrei visto il quasi attentato al papa in packistan…se poi io fossi stato a Roma….avrei visto Ali Aqca (o come si scrive) sparare al pontefice venendo subito catturato….

    E avrei i raggi alfa…emmm no…avrei visto Ali urlare la sua innocenza poichè inviato da allah ad uccidere il capo delle armate crociate (umm un flash-back…o forse un flash-now)…avrei visto la ritrattazione della testimonianza….avrei sentito quella vaga storia di servizi segreti turchi e servizi segreti sovietici, KGB, di quello che allora era il partito comunista per eccellenza al mondo (la Russia, che un po’ come la Cina oggi si presentava come il patito comunista dominante al mondo senza morti dove tutto è perfetto, sorto dal nulla, vi ricordate prima del 2000 la Cina cos’era? una nazione terzmondista ed invece oggi è un grande stato che fa concorrenza all’america) e vedeva nel papa un grandissimo pericolo alla libertà di pensiero…e sfruttava l’integralismo ed i contatti col mondo arabo come scusa per perseguire i suoi scopi….

    A quanto è cambiato da quei giorni…..oggi….emmm oggi….

    Quanto è cambiato oggi!…niente nemmeno con l’esclamativo mi convinco.

    Ma secondo voi è cambiato qualcosa oggi?

  64. Non c’è che dire.. “comiche”, “ruttatevi in faccia”… bello, eloquente…

    Sono veramente impressionato dalla superiorità morale della cultura di sinistra… talmente impressionato che ho deciso di “elevarmi” allo stesso livello e rispondere a tono.

    caro sefossistato, e setufossiunfallito?

    Non sono solito fare questo genere di commenti sui blog, ma di fronte a interventi frustrati, arroganti e conflittuali come i tuoi, ho paura che ogni altra cosa si rivelerebbe inutile. Tu arrivi con l’arroganza di chi pensa (?) che le sue idee siano giuste e quelle degli altri se va bene antiquate, se va male immorali o criminali.

    Bell’esempio di moralità politica o intellettuale.

    Ma tanto tu se leggerai questo farai spallucce e penserai di me “tanto è un coglione di destra”, e così confermerai ciò che penso di te.

    Poveri i tuoi allievi (fortunatamente ex, ormai) chissà cosa gli insegnavi…

    Ma poi, lo sarai davvero stato un “professore”? Mah…

    Hermes

  65. @LChaos

    “Gladio e i vari terroristi”.

    Una precisazione, Gladio non era una organizzazione terroristica, era un organizzazione paramilitare, istituzionale costituita in accordo con gli Americani che doveva entrare in funzione nel caso che “noi rossi” avessimo preso il potere, anche attraverso le elezioni, non so bene per fare cosa. Di contraltare so per certo che esisteva un organizzazione “militare” del PCI, che a quanto mi è dato di sapere, aveva funzioni puramente difensive, primo garantire la sicurezza dei dirigenti del partito, in secondo piano metterne in salvo il maggior numero all’estero in caso di colpo di stato ed in terza fase la costituzione di un partito clandestino in caso appunto di “golpe”. Per assurdo, l’esistenza di queste organizzazioni hanno certamente contribuito al fatto che in quegli anni non sia successo niente, certo ha influito anche il fatto che i contatti più o meno “segreti” fra il PCI e il governo Americano non siano mai cessati dalla fine della 2a guerra mondiale. (Ne ha anche parlato Cossiga di recente), questi contatti si sono poi rafforzati quando Berlinguer parlò di una “via Italiana al comunismo” ed il PCI cessò di prendere soldi da Mosca. (A parte la “corrente” di Cossutta & C.)

    Il terrorismo di destra e sinistra è stato ben altra cosa, ancora tutta da scrivere, ed il sospetto che i vari servizi segreti di allora Usa, Urss, Mossad ma anche Francesi e Inglesi, ci abbiano messo lo zampino e sguazzato e forte, ed io ne sono pienamente convinto. Per la verità su queste cose ci vorrà ancora del tempo.

  66. Si Edmund,hai ragione,però trovo alcune similitudine tra le Br,i Nar e la stessa Gladio,il solo fatto che essa agisse al di fuori di ogni controllo reale del governo Italiano per me la rende un organizzazione da annientare,tanto quanto i terroristi rossi o neri che siano,seppur,come si dice,in mano ad un paese alleato questo per me non è garanzia di fedeltà e sicurezza,insomma,si trattava di una forza incontrollata su un suolo già di per se instabile.

    Anche io sono convinto che ci fossero infiltrazioni esterne nei servizi italiani,forse ciò è iniziato alla fine della guerra,e col passare del tempo si è venuto a creare un asse deviato con obiettivi diversi da quelli per cui Sid,Sisde ecc…erano preposti.

    Vuoi per connivenze,vuoi per paure varie non si è riusciti a evitare il passaggio da lotta politica(apprezzabile e rispettabile)a vero e proprio terrorismo,insomma,qualcuno o qualcosa voleva una guerra civile,che poi in questo l’alleanza con gli Americani(le loro basi ci hanno fatto sembrare più forti di quanto realmente fossimo,agli occhi dei Sovietici innanzitutto)sia stata fondamentale nell’evitare problemi maggiori penso sia inopinabile,però anche i nostri amici hanno qualche colpa,come appunto,la Stay Behind.

    Una cosa,per Bisqui:

    Non sarebbe forse convenuto abbattere Gheddafi,palese minaccia all’Italia con i suoi cazzo di missili?

    Perchè non è stato fatto nulla?

    Questo paese dimentica troppo in fretta,ora si collabora con chi pochi anni fa ci minacciava apertamente e ci tirava missili quando si svegliava male…e noi(inteso come governo)sempre ad abbassar la testa.

  67. Setufossistato meno imbecille, non avresti sparato a raffica le cazzate del post n. 65.

    Io non mi reputo, né sono di destra. E’ la gente come te mi ha classificato di destra e dato che non serve a nulla continuare a dire che non è così, sai che c’è di nuovo? Piazzateci dove c***o vi pare intanto per me cambia la mia esistenze né la mia consistenza .

    Razzisti perché si difende l’individualità? Cosa ti sei fumato prima di scriverlo? Io sono portatrice di handycap e allora? Non posso difendere la mia individualità?

    E ora quale altra stupidaggine ci propinerai al prossimo intervento, oltre alla mega c****ta dei tubi e dell’acqua corrente?

    Provare a far girare i neuroni troppo difficile per un ex prof.?

    P.S. ho letto anch’io Solgenitzi in quegli anni, ma ancora prima ho letto dei pezzi di articoli usciti dai gulag di nascosto, scritti la maggioranza purtroppo da parte di quelli che sono diventate parte dei bastioni delle mega opere costruito in Russia da Stalin, con l’uso degli schiavi, di cui non ha buttato nulla, persino le ossa sono inserite nelle mura. Quasi peggio di Hitler

  68. Edmund, qui proprio non concordiamo, semmai Gladio è stata fatta per contrastare i piani di rivoluzione del PC nostrano, foraggiato dall’Unione Sovietica, non puoi fingere di non sapere quante armi il vecchio PC aveva nascosto e quanto sarebbe stato pronto a fare la rivoluzione se solo Togliatti avesse dato il via e dato che dei russi (non il popolo ma i gerarchi) era meglio non fidarsi e la storia lo dimostra, benvenuta Gladio e chi l’ha sostenuta. Capovolgere i fatti è una tecnica che non regge più.

    Per quanto riguarda l’altra idea che se foste andati al potere con le elezioni probabilmente Gladio sarebbe entrata in funzione è anche possibile che sarebbe andata così e sai perché? Perché la base di allora, ignorante com’era, andava in giro a sbandierarlo ai 4 venti cosa avrebbe fatto il PC al potere.

    Sotto elezioni entravano in casa mia un nugolo di comunisti ubriachi e dicevano a mia madre (madre ex fascista e padre ex comunista) se vinciamo noi, per voi è finita, vi appendiamo tutti in Piazzale Loreto e la vostra democrazia ve la potete scordare. Imbecilli prima ed imbecilli ancora adesso purtroppo, con una differenza che oggi sono molto più colti e snob.

  69. LChaos, tutti i paesi del mondo che hanno governi complessi posseggono “agenzie” limitrofe a quelle pubbliche, si tratta soprattutto di controspionaggio e dato che Gladio non aveva l’appoggio della sinistra,(allora il PSI era a fianco del PC e ne condivideva molti principi) che fra i tanti errori che ha fatto, appoggiava i terroristi, Gladio a suo tempo ebbe una funzione molto utile: salvaguardò la democrazia e non intervenne mai a modificare gli assetti politici che nascevano dalla dialettica legale e sociale che terminava dentro le urne.

    Se l’URSS finanziava il PC, era giusto che ci fosse qualcuno che dall’altra parte vigilasse perché questo non conducesse verso una deriva sinistra, che come la storia ormai ha dimostrato a tutti ci avrebbe resi un paese come la Bulgaria, la Romania, l’Albania, la Polonia e tutti gli altri finiti sotto l’influeza russa, al limite della miseria.

  70. Cara Lis le Armi del PCI nascoste di cui tu parli sono cose dell’immediato dopoguerra e più che altro iniziative di singoli gruppi, furono lasciate arrugginire o fatte ritrovare dai carabinieri o buttate in fondo ai laghi.

    Io stavo parlando degli anni 70, il PCI non aveva certo velleità rivoluzionarie e fu proprio Togliatti a scegliere la via parlamentare e a frenare ogni velleità rivoluzionaria. Ricordati che in fondo alla nostra costituzione c’è la firma di un Comunista, Umberto Terracini.

    Il PCI è stato negli anni del terrorismo fondamentale per la tenuta democratica del paese e a differenza di altri (leggi PSI) non ha mai dato spazio ai gruppi alla sua sinistra e per non parlare dei terroristi, collaborando “fattivamente” alla cattura di molti.

    E vorrei ricordarti la “storica” dichiarazione di Berlinguer in cui diceva che il PCI non avrebbe mai potuto prendere il potere in Italia anche se avesse avuto la maggioranza dei voti, da li il “compromesso storico” ecc. ecc.

    Io non sono mai stato comunista e non voglio ergermi a difensore del PCI, che comunque ho conosciuto molto bene, ma l’idea di un PCI rivoluzionario e manovrato da mosca non è storicamente seria, la realtà era molto più complessa, infatti oggi i suoi eredi vengono spesso accusati per quegli anni di “consociativismo”.

    Credo che sarebbe ora che gente come Cossiga e qualche grande vecchio dell’ex-PCI comincino a raccontare come stavano veramente le cose, a dire il vero ogni tanto il buon Cossiga butta li qualche cosa.

    Nota personale.

    Riguardo ai Comunisti ubriachi, cosa vuoi che ti dica, alle feste dell’Unità magari ne ho visti, ma visto che il PCI e arrivato a sfiorare il 34% dei voti speriamo che qualcuno di sobrio ci fosse.

    Come forse sai io sono nato e cresciuto nella Stalingrado d’Italia ed ero il nipote del “Fascista”, mio nonno Militare volontario nella guerra Italo-Turca (1910?) poi socialista, poi fascista, operaio, Sansepolcrista, amico personale di Mussolini, Marcia su Roma ecc. ecc. Eppure alla liberazione non gli fu torto un capello, perchè era una brava persona e aveva solo e sempre cercato di aiutare gli altri. Certo qualche spiritoso apostrofò mia madre e sua sorella che gli facevano la “melonata” ma nessuno fece niente, il fatto che mia madre fosse alta 1,78 che per allora era una bella altezza per una donna avrà avuto il suo peso.

    Comunque mi dispiace che tutti gli “stronzi” di sinistra siano capitati a te.

  71. Questo paese dimentica troppo in fretta,ora si collabora con chi pochi anni fa ci minacciava apertamente e ci tirava missili quando si svegliava male…e noi(inteso come governo)sempre ad abbassar la testa–>Il problema è che ci ha minacciato con qualcosa di ben peggiore dei missili, ovvero valanghe di immigrati e svuotamento delle sue carceri.

    E’ un po’ il sistema mediorientale moderno: Fratelli musulmani-bombe

    Hamas – terrorismo

    Qeddafi – immigrazione clandestina

    Iran – mucleare…ecc….

    Altro che l’algeria, Dominio sottomesso francese tutt’ora e tangenti a non finire (per non dimenticare “la carta della pace” fortemente voluta dai francesi).

  72. Edmund: l’anno scorso un operaio che lavorava in una casa accanto a quella di un mio amico ha perso un braccio perchè ha colpito con il motopicco un nascondiglio di munizioni e mitragliette sten murate dai partigiani in un muro… quindi fose non le hanno trovate tutte, le armi?

    E poi, non ti dice niente il fatto che l’arma preferita dai brigatisti fosse la Skorpion, che non era esattamente facilissima da reperire in occidente in quegli anni?

    Il supporto di KGB e agenzie sorelle all’eversione di sinistra mi pare un fatto incontestabile, e visto che in quegli anni il PCI era foraggiato da Mosca, ti sembra probabile che non sapessero proprio niente di quello che succedeva, ma che anzi lo avversassero? A me no, mi dispiace.

    Hermes

    Hermes

  73. “l supporto di KGB e agenzie sorelle all’eversione di sinistra mi pare un fatto incontestabile”.

    No, mi dispiace ma è un fatto contestabile. (Nel senso che con le Br ci hanno “giocato” tutti).

    Comunque non voglio convincere nessuno.

    Tempo al tempo.

  74. mah… io mi darei una letta al dossier mitrokhin (che stranamente solo in italia viene contestato…)

    Hermes

  75. Edmund so bene che parlavi degli anni 70 ed è proprio in quegli anni che la sinistra, lo comprendeva il terrorismo delle BR, di Prima Linea e di tutti quegli altri groppuscoli, e in alcuni casi lo appoggiava. Sai bene che ha avuto successo proprio per la vasta base di tolleranza e d’aiuto e sai anche che quelli scappati dall’Italia, come quelli del rogo di Primavalle, sono stati aiutati dai “compagni” a fuggire, come altri terroristi. Il Battisti per esempio, in Francia, ma ci vorrebbero 10 volumi per descrivere le schifezze di quegli anni.

    Il PCI manovrato da Mosca è stato una cosa serissima e pericolosissima, anche se tu lo neghi , ma se hai voglia di opinioni diverse dalle tue leggiti: Anni 70: piani sovietici d’invasione di Gianni Donno e già che ci sei se tu o qualcuno vuole sapere qualcosa di più sulla tolleranza dei bravi comunisti italiani del dopoguerra: Sacerdoti vittime del comunismo e dell’oblio di vincenzo Merlo, ma ricordati anche che prima tutti quei bravi comunisti erano fascisti e poi si sono trasformati d’incanto in comunisti, dimostrando di essere solo degli approfittatori: facile salire sul carro del vincente e abbandonare la nave, proprio come fanno i ratti e gli episodi che non sono capitati alla tua famiglia ad altre invece sì, lo sono e comunque quando quei comunisti entravano in casa nostra non era l’immediato dopoguerra, ma ti parlo degli anni fra il 1955 e il 1962, poi abbiamo cambiato casa e li abbiamo persi di vista, per mia fortuna.

    Comunque mia madre ha avuto un’esperienza piuttosto positiva con il famoso partigiano Walter, che si era insediato nella questura vicino a casa nostra, dato che tutti le dicevano che essendo stata lei dichiaratamente fascista e che continuava ad esserlo il partigiano l’avrebbe mandata a prendere e fucilata.

    Mia madre, si prese i due figli che aveva allora e si presentò in caserma, chiedendo del comandante e questo Walter, venne affrontato da mia madre che le disse: non si scomodi sono qua e se deve eliminarmi lo faccia subito e lui invece le rispose: signora non ho il piacere di conoscerla, ma non ho motivo di farle del male, le sue opinioni politiche sono legittime.

    E mia madre da fascista qual’era mi ha parlato sempre positivamente di questa sua esperienza, solo che quel Walter era una mosca bianca e non il contrario. I gruppuscoli a cui ti riferisci tu, sono la massa, quella che ancora oggi va in branco e violenta ogni situazione possibile, dalle città alle persone (non violenza sessuale, ma ideologica) e non sono mosche bianche.

    E per il tuo: tempo al tempo… mi dispiace contraddirti anche qui, ma il tempo ha sempre dato ragione a chi ha avversato il PC, partendo da Lenin, al Che Guevara, alla Cambogia e alla Cina di oggi, ma se per te non c’entrano col comunismo, va bene lo stesso.

  76. Questa è dedicata a seiofossistato, precisando che è la mail che mi ha mandato ;

    “Setufossistato meno imbecille, non avresti sparato a raffica le cazzate del post n. 65.”

    Setufossistato meno impulsivo avresti evitato di mettere a nudo la tua stupidità.

    “Razzisti perché si difende l’individualità? Cosa ti sei fumato prima di scriverlo? Io sono portatrice di handycap e allora? Non posso difendere la mia individualità? “

    Non ho mai usato, nel commento a cui ti riferisci la parola “individualità”, ho contestato il termine di “eccellenza”.

    Se tu non conosci la differenza tra i due termini in questione, non è colpa mia.

    Inoltre “fumo” sigarette “camel light” (si, americanissime!) e tu cosa hai fumato prima di assalirmi di insulti?

    “Adesso, da bravo, fatti una bella sxxx, bello tranquillo e vai nanna, che qui i grandi hanno ancora da fare”.

    In che cosa saresti un “grande”?

    temo che ti piaccia giocare a fare l’alchimista intellettuale.

    Impara a scrivere.

    Datti una regolatina e fatti meno “sxxx”, visto che sono ricorrenti nel tuo linguaggio i riferimenti al sesso…probabilmente hai seri problemi in tal senso.

    Una buona camomilla ti farebbe bene.

    Rispondo a siofossistato, ribadendo semplicemente che: Setufossistato meno imbecille, non avresti sparato a raffica le cazzate della mail che mi hai mandato, ma probabilmente non hai fumato pesante, ma hai sniffato pesante, perché io non ho mai fatto riferimenti al sesso, e non ho la possibilità di farmi le seghe, a cui tu ti riferisci con un’autocensura, probabilmente perché i problemi sessuali li hai tu.

    Io sono femmina, e ho qualche annetto, ma la vita sessuale l’ho vissuta molto intensamente, se avessi letto meglio e non ti fossi sniffato quello che ti sei sniffato, forse avresti visto che hai sbagliato persona, e adesso ti dico anche di non permetterti mai più di scrivermi in privato, io non sono venuta a disturbarti nella tua garconniére di professore intellettual-chic, quindi sei invitato ufficialmente a fare altrettanto

    Ora un regalino per compensarti della mia pochezza letteraria che non piace agli intellettual-chic come te, sperando che questo ti sia gradito: “Sei vecchio!! Tra non molto ti metteranno a putrefarti tra le foglie dell’ippocastano, in maniera di essiccarti ben benino. Ovviamente per imbalsamarti non ci sarà bisogno di toglierti il cervello; quello non lo hai mai avuto, ma il fegato sì, di fatti ne sei provvisto, anzi, ce ne vuole parecchio per scrivere ciò che scrivi e poi pubblicarlo scritto.

  77. @lisiatrata: “…cazzate del post n. 65…”;

    “… Piazzateci dove c***o vi pare…”;

    “…oltre alla mega c****ta dei tubi…” (da Lisistrata dal commento #88), non puoi negare che il sesso te lo porti sempre in bocca. Le tue frustrazioni tienitele per te e tieniti anche gli altri elementi a cui ti riferisci spesso come “sniffare e fumare”, probabilmente ne fai largo uso e ti sono molto familiari.

    Per quanto riguarda lo scritto in neretto , potrei risponderti a tono, ma mi fai troppa pena. Nella sostanza, ancora una volta non sei riuscita a districarti dalle tue inconcludenze.

    @ grendeloo: sei molto “alfabetizzato” da accorgerti del mio errore e – nonostante – tu ti sei riconosciuto nello scritto, hai preferito eludere la domanda perchè non hai argomenti per confutare.

    Poveracci!!!

  78. Argomenti per confutare cosa? Le tue sparate da bar dello sport? Quelle le lascio a te.

    Comunque complimenti per il livello, “ex-docente” (provo a indovinare perchè quell’”ex”?).

  79. cazzo sefossi, cazzarola ma devi per forza metterci quegli asterischini del cazzo in queste seghe che ti fai?

    prima scrivi privatamente delle minchiate folli (spero che tu abbia sniffato, prima di farlo, se è tutta farina del tuo sacco fossi in te mi preoccuperei).

    Sisi ti facciamo pena e non abbiamo argomenti per confutare…

    quando ti sarai districato dalle tue, di inconcludenze, facci un fischio.

    PS Hai qualche argomentazione seria da apportare al dibattito, o ti mandiamo a cagare subito?

    (Mi sono divertita, grazie a tutti :)) )

  80. Stessa tecnica, a me il privato (insultandomi) me lo ha spedito Cazzidui, risultato l’ho bannato come avevo minacciato diverse volte di farlo. Ora questi sono uno solo, o so fatti con lo stampino! Altro che concetto di individualità!

  81. Sefossistato,

    hai esagerato, rientra nei canoni. Questo è il mio blog, ho tollerato anche troppo, se hai letto sulla sinistra, scritte in giallo ci sono le regole di comportamento. Vorrei un minimo di decenza, se ti piace è così altrimenti non tornare più.

    Ragazzi, non scendete a livelli da bassifondi perpiacere, tornate in voi e lasciate correre.

  82. non preoccuparti, la mia era solo un’ironica provocazione. Sai Bisquì, detto tra noi, sono sinceramente stufa di chi trolleggia pontificando e pontifica trolleggiando senza attenersi agli argomenti e poi scrive che gli altri offendono e svolgareggiano, ribadendolo anche privatamente pensando di? pensando di? intimidire? lecchinare? elemosinare? boh.

    Lascio correre 😉

  83. Bisqui, ho riletto con molto attenzione la scritta in giallo (in alto sulla sinistra) e credo che tu abbia proprio ragione: hai tollerato anche troppo la violazione delle regole di comportamento di questo blog.

    Se tu adottassi un filtro ai commenti, però, rischieresti di restare solo con me e vedresti bannati tutti i tuoi “collaboratori da cortile”, ivi compreso Burt Lancaster che verrebbe al’OK Corral armato di calcolatrice…

    Come al solito: hai sbagliato indirizzo nelle tue accuse.

    Sono stufo delle comiche vado a leggere cose più serie.

  84. In questo blog non sono ammessi gli anonimi e i maleducati, pertanto fatevi riconoscere.Chi non rispetta le regole sar cancellato e bannato

    Bisquì, questa è la frase cui sefosse si riferisce; vedi, lui intende farti presente che hai tollerato fin troppo la nostra petulante plebaglia, ma giustamente ti dà un consiglio: se ci banni resti tu solo con lui, che parla di rutti e di comiche, contrapponendo ad esse i propri proclami, come le verità esiziali che ci riscatteranno dalla nostra tristissima condizione di morti viventi.

    Se film deve essere che sia, la storia dice che all’OK Corral c’era uno che si chiamava Doc Holliday, oh era alcoolizzato marcio, ma disse una suprema verità: è vero, ci vedo doppio, ma non è un problema: sparo a tutti e due.

  85. In questo blog non sono ammessi gli anonimi e i maleducati, pertanto fatevi riconoscere.Chi non rispetta le regole sarà cancellato e bannato

    questo, caro distratto Bisquì, sono le regole a cui il professore ti richiamava, invitandoti a tagliare i nostri interventi e ad ascoltare le sue dissertazioni su filosofie superiori e rutti altrui.

    Se di OK Corral si deve parlare, e se pagliacciata dev’essere, piuttosto che Burt Lancaster amo ricordare Val Kilmer, splendido, quando impersonando il mitico Doc Holliday alcoolizzato rispose: sì è vero, ci vedo doppio, ma ho due pistole.

  86. ora, seriamente, qui c’è qualcosa che non va davvero. Non riesco a visualizzare i commenti, si materializzano solo quando ri-scrivo. E poi mi segna come anonima e quando pubblica esce miracolosamente il mio nome!

    OHH succede solo a me??

  87. Già Caro Bisqui, quando sono i tuoi amici ad offendere si tratta solo di “ironiche provocazioni!”. Noialtri corretti siamo aggrediti e attaccati senza motivo. L’autocrica non si compra al supermercato. Mi dispiace molto ma è così. Usi due pesi e due misure. Ciao Tisbe

  88. La cultura è tutta vostra, tenetevela pure, di certo non vi porterà lontano se l’affidate alle armi. Chi non crede nei sogni purtroppo è uno zombi perché vive a metà, ed è morto dentro!

  89. Per sefossi, Edmund, Mind ed altri, lasciamo perdere, lasciamo che suonino la serenata da soli, tanto con questi è tempoksprecato. Come si può discutere con chi si arroga il diritto di possedere la verità ASSOLUTA. Prendi Lis, addirittura pensa di essere dotata di poteri extrasensoriali. Se ce li ha davvero, perché non aiuta la polizia a trovare gli assassini invece di perdere tempo a parlare di fatti che ignora?

  90. per se fossi, Edmund, Mind ed altri, ascoltate le sante parole di Tisbe. Siete indubbiamente correttissimi, basta andare a rileggere cosa ha scritto sefossi fin dall’inizio, e come si è rivolto a noi fin dalle prime volte. Correttissimi, si sì, come il caffè.

    (Domanda: ora compaio anonima, uscirà miracolosamente il mio nome?)

    Comunque sono Squitto

    Speriamo in bene.

  91. Tisbe,

    mi sembra che anche tu usi due pesi e due misure. Da te c’è stata una discussione accesa nella quale sei dovuta intervenire. non mi sembra di aver mai usato frasi offensive o aver cercato di prevaricare i miei interlocutori. in compenso sono stato offeso più di una volta, sarà il caso che ti riguardi gli interventi e controlli bene chi per primo ha cominciato a dare dell’ignorante. Sai a me viene da sorridere quando qualcuno prende fischi per fiaschi, come nel tuo caso per esempio. Quando hai detto che i diavoli neri sono paracadutisti, mi è venuto da sorridere, ho pensato cara Tisbe sei così formata nella cultura religiosa che non sai chi sono i benedettini? Non mi sembra di averti dato dell’ignorante, ti ho semplicemente illustrato da dove viene il soprannome. Che poi sia stato ripreso da più di un groppo, di aviatori o da fanti di marina è un’altro paio di maniche. vedi Edmund che ha una cultura di altro livello, sapendo che sono stato ufficiale di marina mi ha chiesto se il nome lo avevo preso da una formazione storica che ha combattuto in Siberia. A proposito di Edmund, ti sei mai chiesta come mai con lui non si fà mai a capelli? Domandati come mai c’è stima reciproca, sarà mai perchè argomentiamo senza tentare di prevaricarci?

  92. Guarda che lis in altri tempi l’avrebbero bruciacchiata…e inutile che si atteggia tanto…

    Bisqui, io sono intervenuta, tu no, o cmq con i paraocchi, hai difeso solo i tuoi amici SEMPRE, questa è la differenza. Io nn sono un’enciclopedia, so delle cose e delle altre no. Ho l’umiltà di voler imparare cosa che manca ai frequentatori di questo blog perché posseggono la verità suprema: beati loro!Dovrei invidiarli?

  93. Tisbe,

    scusami non voglio fare polemiche ma secondo te questo cosa significa?

    “Ragazzi, non scendete a livelli da bassifondi perpiacere, tornate in voi e lasciate correre”

    Non sono intervenuto? A me sembra di si e mi sembra di averlo fatto in un modo meno tollerante rispetto a sefossistato. Certo il tono della voce qui non si può sentire ma tra un’esortazione ed una richista la differenza è evidente o no? D’altra parte che è di casa le regole le conosce già, che è ospite è stato invitato a leggere le regole, tutto qui. Prima di cacciare qualcuno, e non l’ho mai fatto, prima avverto, mi sembra che sia giusto fare così.

  94. scusa tisbe ma a te che interessa se in altri tempi lisi l’avrebbero bruciacchiata? e perchè a me no? si atteggia tanto? solo lei? tu no?

    e tu hai l’umiltà di imparare? tu, quella che confonde stato liberale con liberismo? quella che mette post sul suo blog dedicati a Grendel00 o a chi altri, sparlando di loro senza avvertirli? Tu, quella che piange per il bambino Rom ma poi dimentica di sincerarsi di CHI veramente massacra bambini iraqeni? Ma fammi il piacere, dai, non essere ridicola.

  95. e un’ultimissima cosa, tisbe. Dici che Lisi non sa di cosa parla.

    Tu negli anni di piombo non c’eri, o se c’eri eri in fasce. Vuoi saperne più di chi li ha vissuti sulla sua pelle? Allora sei chiaroveggente anche tu, evidentemente.

    Non ti pare di esserti un po’ montata la testa? (sempre umilmente s’intende).

  96. Tisbe: “Ho l’umiltà di voler imparare…

    Veramente non direi proprio (sia riguardo all’umiltà che al voler imparare).

    Sto ancora aspettando la rettifica su Locke…

  97. @Squitto, dimentichi che io ti ho dimostarto inequivocabilmente che siete stati voi a nominarmi sul vostro blog senza avvisarmi, ma hai la memoria corta o selettiva o fai tu. Lisistrata, nella vita fa la maghetta magò, per questo l’avrebbero bruciata, tu che c’entri? tu fai la biologa… Grendeloo, non ho tempo per scrivere un testo articolato su Locke, e poi se sei come Squitto che nemmeno le legge le mie risposte cosa lo faccio a fare? Ad ogni modo, con la verità sotto gli occhi non avete avuto il coraggio di ritrattare: questo è molto TRISTE. Siete anche negazionisti, come da buona tradizione destroide. Io non ho confiìuso proprio niente, so benissimo cs’è il liberismo e cos’è il liberalismo, siete voi che fate confusione quando vi fa comodo per giustificare le vostre oscenità. Perché volere la guerra è la cosa più oscena e scandalosa che possa esistere! e voi la volete e la cercate sempre anche in rete, perché siete guerrafondai nell’animo!

  98. Squitto commento’ in questi termini: “senti, io ho il dubbio che tu faccia un po’ di confusione tra “sistema liberale” e “liberismo”; fossi in te, andrei a darmi una ripassatina ai testi scolastici o, eventualmente, ne ucciderei gli autori.”

    Alché rispondesti: “@Squitto Noooo, nessuna confusione. L’uso dei due termini all’interno del post, è stato fortemente voluto da me.” poi per giustificarti la chiosa finale degna di uno zero in pagella: “Scusa Squitto, ma secondo te c’é differenza tra il dire “sistema comunista” e “comunismo”? 😉 Tisbe taci, che é meglio. Errare umanum est, perseverare autem diabolicum, et tertia non datur…

  99. Perché volere la fuffa è la cosa più oscena e scandalosa che possa esistere! e voi la volete e la cercate sempre la fuffa anche in rete, perché siete fuffafondai nell’animo!

  100. Chi siano non lo so gli strani ometti blu son alti su per giù due mele o poco più. Noi fuffi siam così noi siamo fuffi blu fuffiamo su per giù due mele o poco più. Vivono via da qui nell’incantata città riparata dalla selva dal deserto dai monti e dal mar. Son case fuffe assai i funghi di laggiù nel bosco le vedrai vicino al fiume blu. Fuffiamo noi laggiù i funghi fuffi assai fuffarli tu potrai vicino al fiume blu. Hanno un ponte che poi attraversano per ricercar nella foresta quel che più gli serve e più gli va. E via dalla città amici hanno già e senza esitar li vanno a trovar. No! Hanno anche dei nemici! Gargabisquì il mago e il suo gatto Squitto! Maledetti fuffi! Vi avrò e vi ridurrò in purè! Ma i fuffi hanno già trecento volte e più scacciato questi qua lontan dalla città. Il grande fuffo però trasformare sa già un fuffo assai cattivo in un fuffo che fuffa bontà. Noi fuffi siam così noi siamo fuffi blu fuffiamo su per giù due mele o poco più… la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la. La la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la. La la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la la.

  101. hai dimostrato inequivocabilmente di essere stata tu la prima a scrivere di altri, ed in modo molto più esplicito; di cosa faccia Lisi nella vita non deve interessare, quello che conta è quello che si dice e si afferma in queste righe. E’ a ciò che viene affermato che si deve ribattere, e non alla persona per partito preso e aprioristicamente, metro che voi usate regolarmente. Mettete una persona nella casellina che avete scelto per lei, e cominciate a spararle pallette di gomma per farla cadere, senza minimamente interessarvi di ciò che scrive.

    Siete delle macchinette.

    Con la verità sotto gli occhi non abbiamo avuto il coraggio di ritrattare? Ma ddeché, ma di che parli, non si capisce.

    Negazionisti DI COSA, di grazia, sei sicura di stare commentando nel blog giusto? Bevuto il caffè? Passata la balla?

  102. Ragazzi,

    perpiacere non scendete a questi livelli fanciulleschi, davvero!

    Tisbe,

    ti ho conosciuta molto più brillante, adesso sei in una fase involutiva non ti riconosco più. Anche tu come altri stai portando degli attacchi personali che io non tollero. La gente nel privato può fare quello che vuole e nessuno, dico nessuno si può permettere il lusso di giudicare almenochè non si parli di sicurezza nazionale, attentati alla società o organizzazioni di stampo mafioso. Per tutto il resto sono da stigmatizzare le persone superstiziose, se così si può dire fino a prova contraria.

    Vorrei fare riferimento ad una tua frase “Ho l’umiltà di voler imparare cosa che manca ai frequentatori di questo blog perché posseggono la verità suprema: beati loro!” Voglio ricordarti che inerentemente al tema del blog, qui c’è gente che quegli anni li ha vissuti. Ho raccontato la mia esperienza personale con rammarico nei confronti di tutti, ragazzi di destra e di sinistra. Forse tu non lo sai ma molti dei due schieramenti sono nella tomba, altro che divertirsi. Se gli animi non fossero stati avvelenati dalla politica magari potevano stare qui e commentare con tutti noi. I fatti raccontano che un’organizzazione mondiale ha manovrato le masse, non a caso ho dato dei link da seguire.

    Se adesso noto un’analogia con quegli anni è perchè so di certo cosa è successo, non me lo hanno raccontato, quindi tornando alla tua frase, qui tu hai solo da imparare dalle nostre esperienze.

    Se poi ci vuoi insegnare una storia che non conosci (perchè sei troppo giovane) dandoci tra l’altro dei negazionisti, mi dispiace dirtelo ma sei presuntuosetta un bel pò.

    Restando nel tema e coinvolgendo nel discorso Squitto, ti faccio notare che sei riuscita a contestare materie come la chimica e la termodinamica, materie che per tua ammissione non conosci. Piegare fenomeni fisici al volere politico come fai tu e pretestuoso, le materie scientifiche sono tali sia da destra che da sinistra non c’è scampo. Capisco che voi di sinistra vi ritenete molto più intelligenti e colti di noi ma sia di quà che di là 2+2 fà sempre 4.

    Ti prego, magari sei un pò stanca ma torna la ragazza che ho conosciuto e con la quale mi èpiaceva tantissimo scambiare le opinioni, così ci facciamo tutti del male e basta!

  103. Bisquì, di fanciullesco qui c’é l’intervento di tale Tisba, la quale ormai pare colta da una sorta di delirium tremens. E come hai sicuramente notato, le scuse le ho scritte prima che tu lo chiedessi. Ecco le sue affermazioni in UN SOLO commento: “ogni modo, con la verità sotto gli occhi non avete avuto il coraggio di ritrattare”LA verià? Ma quale verità? Di cosa sta parlando? Siamo sul post degli anni di piombo o no? “Siete anche negazionisti, come da buona tradizione destroide.” Se la suddetta ci spegasse qual’é l’argomento delle sue affermazioni, forse sottolineo forse, potremmo capire che cosa stiamo negando, il negazionismo in genere si rifà alla Shoà, credo che nessuno qui abbia mai affermato simili cose. “Io non ho confuso proprio niente, so benissimo cs’è il liberismo e cos’è il liberalismo, siete voi che fate confusione quando vi fa comodo per giustificare le vostre oscenità.” Sul liberismo e liberale é inutile ritornarci le ho già risposto, e basta leggere il suo post originale. Sulle oscenità vorrei chiarire che di osceno in tutto questo c’é solo la sua (della tal Tisba) ottusità. Sulla sua frase finale “Perché volere la guerra è la cosa più oscena e scandalosa che possa esistere! e voi la volete e la cercate sempre anche in rete, perché siete guerrafondai nell’animo!” Stendo un velo pietoso, e al massimo potrei ricantargli la canzoncina dei Fuffi.

    La Tisba, ormai, oltre l’ironia non merita, ribadisco: Errare umanum est, perseverare autem diabolicum, et tertia non datur… e lei ha avuto ben più di tre occasioni per dimostralo.

  104. Bisqui, non so che Tisbe abbia conosciuto tu, precedentemente, ma io temo che quella vera sia questa. Più che fanciullescamente con lei non posso comportarmi, dato tutte le gentilezze che mi ha riservato fin dall�inizio, lei, e quell�altro �compagno� sefossistato, che la prima volta che si rivolse a me disse testualmente:
    Voi, teneri virgulti, abituati alla �nutella�, al �vespino�, non potete sapere che state scivolando in una miseria sociale. Siete nati nel benessere che noi vi abbiamo procurato e non vi accorgete che state operando per la vostra stessa mortificazione.

    Qui se non c�è da ridere dimmi te che devo fare.

    Comunque in fondo è vero, i suoi interventi sono talmente risibili che si commentano da soli.

  105. Ragazzi,

    non fraintendetemi. Non voglio che litighiate tanto si è capito che non si riesce a trovare una via di mezzo, tantovale lasciar perdere.

  106. ottimo questo nuovo template, più chiaro dell’altro.

    Ragazzi ho seguito da lontano la vostra diatriba con Tisbe, onestamente io da lei non vado mai l’ho incontrata un paio di volte in alcuni blog e l’ho trovata malefica, se poi vogliamo guardare la foto e gli occhi che mette in mostra, sarà la deviazione professionale, ma la pena che vuole fare è del genere: quando dici di me poverina….te lo già messo nelle chiappe….

    le ho lasciato questo commento, ma non tornerò a ricommentare, intanto è entrato un fanatico fascista come lei, la vera fascista è lei, perché è a livello di mancanza di distinzione è falmente all’estremo che destra e sinistra si toccano.

    Questo il commento:

    Per Se l’ignoranza sale in cattedra

    Questo un piccolo post che sarà cancellato di sicuro, ma ci provo lo stesso, intanto lo pubblicherò da ephrem e da Bisquì.

    citare fonti che abbiano il valore della testimonianza, non significa citare libri, lo sanno anche i sassi che i libri sono frutto di un mix di verità, ideologie personali e fantasia, ma tisbe non lo sà

    aggiungo anch’io un commento a questa chicca si saggezza …ti chiarisco le idee sul mio conto. Io le idee mie ce le ho, ma poichè ho a che fare con animali rapaci per cui la mia opinione non vale nulla (in effetti io non sono titolata né blasonata) devo…

    animali rapaci chi? quelli che non la pensano come te? Animale rapace tu che hai preso un post di Bisquì e l’hai voluto stravolgere, dandogli anche dell’ignorante, per poi accusare quelli che tu pervicacemente ed ignorantemente continui a definire di destra, senza conoscerna la storia

    l’esempio di Gesù Cristo dimostra la tua immensa debordante egopatia, il problema è che è talmente debordante di essere scaduta nella paranoia, senza esseretene accorta e per di più di compiacci di ciò che dici e quando non ti compiacci, ti piagnucoli addosso facendo la vittima: un iperbole di trapezista, ma stai camminando senza rete, attenta finirai per azzopparti

    Ha ragione il navigatore che ti ha dato della burbastra, sei riuscita a fare il pieno, quando mai ti ricapiterà? Di una cosa debbo darti merito: hanno tutti torto perché non si sono accorti che qui la vera fascista sei tu, sì cara sei proprio tu la vera fascista nuda e pura.

    Vero che lo sai che il socalismo è il padre delle due ideologie, e tu credi di appartenere ad una di esse, mentre stai nell’altra, e come ti calza a pennello, ma se usi le sinapsi, vedrai che lo scopri. E sai perché stai nell’altra? Perchè la prima ha perso la guerra e la storia l’ha condannata e i fascisti che hanno il senso della misura, hanno accettato la sconfitta, i tuoi compagni, ex camerati invece, che non ce l’hanno, sono saltati sul carro dei vincenti, buttando la camicia nera e indossando elegantemente quella rossa, da gran fichi e via…. verso il futuro, ma come “navi fantasma” andate ormai verso il mare dei Sargassi.

    E sempre perché gli ex camerati non hanno il senso della misura, anche se la storia il comunismo l’ha condannato perché quanto a stragi i comunisti sono campioni mondiali, continuano imperterriti a comportarsi come se il comunismo fosse l’ideologia più meravigliosa, che mai mente umana avesse generato e ancora una volta, via per altri lidi, per distruggere tutto quello che non sono riusciti a distruggere da fascisti.

    E ora Buon Natale

  107. Torno un attimo sul fuoco e il bruciacchiare, forse la povera ragazza non sà, che anche gli scenziati sono stati bruciacchiati, perché ritenuti stregoni, mentre gli astrologi erano tenuti in gran conto e fino a 100 anni fa insegnavano negli atenei, basta guardare il pavimento del duomo di Milano, per rendersene conto,e molte cattedrali nel mondo ne riportano le testimonianze. Dice nulla Chartre?

    Poi la materia, per colpa degli astrologi che l’hanno stravolta pretendendo di farla diventare una divinazione (cioè prevedere il futuro in base ai transiti e agli aspetti dei pianeti – cosa lecita nei salotti, un po’ di meno nelle scuole e nell’insegnamento) è stata soppiantata dall’astronomia, e a ragion veduta ovviamente.

    Io amo lo stesso l’astrologia, così come amo la poesia, l’arte, la musica, il ballo, gli animali che adoro… ellora???????

    Le streghe a cui lei accenna erano semplicemente donne del popolo, che curavano con le erbe e i rimedi naturali, le altre quelle delle fantasie dei film e dei libri horror sono frutto di un immaginario popolare, un po’ come i vampiri derivati da Dracula, il principe sanguinario, che ha infertizzato la fantasia popolare e vedo che lei è una di quelle che alla superstizione ci crede eccome che ci crede.

    Basta leggersi i processi come erano condotti e quali confessioni fossero state messe in bocca alle e agli sventurate/i perché ammettessero di avere avuto relazioni sessuali col diavolo. Povera Tisbe che crede ancora alla befana.

    Comunque per tranquillizzarla, essere parapsicologi non significa avere particolari doti paranormali, che io potrei avere o non avere, ma non è affar suo saperlo.

    Il termine parapsicologia possiede un significato preciso: para cioè vicino affine, psico – da psiche o anima, logico – da logos che è un termine quasi infinito nei suoi significati e va dalla parola (intesa come verbo) allo spazio, fino allo spiegare esprimere, in questo caso la materia è una disciplina che studia e approfondisce i fenomeni che sono vicini alla psiche e cerca di conoscerli, studiarli, sperimentarli ed infine spiegarli.

    Tutto qua, infatti l’unica università di parpasicologia che esiste in Italia non è nemmeno in Italia, ma in Vaticano, ma guarda un po’ secondo lei mi avrebbero bruciata… è proprio povera di mente e di cultura questa ragazza.

    Un’altra università legale e non privata si trova in Olanda ad Ultrech.

    Mentre un’università privata con tanto di statuto e regolarmente registrata in tribunale l’ho fondata io e è stata talmente poco calcolata che mi è stata assegnata una cattedra all’università della terza età, nella quale ho insegnato fino a che i problemi fisici me lo hanno permesso. Non è detto che non ci torni se riesco a migliorare.

    Che dire di più? Magari vorrebbe anche le facessi vedere quanta storia io ho scritto, entro la quale lei invece si limita a vivere, ma ciò che ho scritto qui è più che sufficiente, per una così piccola ed insignificante puzzola, che per quanto piccola, purtroppo ammorba tutto ciò che tocca.

    Scusa Bisqui ma la chiusura era d’obbligo, mi sembra che il mio nome se lo debba togliere dalla bocca, libertà di pensiero non significa libertà di diffamazione.

    E visto che lei confonde molto i significati delle parole che sono vicini-affini al termine libertà, sarà meglio che impari a rispettare anche le libertà altrui.

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