84 comments

  1. sanna66 says:

    carissimo, ma ancora diamo importanza ai “complottisti”, lasciamoli perdere, se nessuno li considera, vedrai, si “convertiranno”

    un caro saluto

    antonio

  2. squitto says:

    così, a “caldo”, direi: all’anima di chi ha detto che gli edifici intorno al WTC7 (il 4 ed il 6, se non erro, insomma, quelli tra esso e le torri) erano intatti…

    comunque non c’è da meravigliarsi: in un sito abbiamo letto che il WTC7 era intatto dopo il collasso della torre sud: vero, peccato che è quello nord che gli è cascato addosso;

    in un altro sito invece abbiamo letto che è insipegabile che il WTC7 sia crollato, dato che aveva il tetto intatto: difatti, come si sa, è il tetto che tiene insieme tutto il resto.

    Comunque, è significativo: da qualche giorno come cerchi documenti sull’11/9 indovina quali sono i primi (tanti) siti che ti vengono fuori? quelli che cominciano per C.

    E ce n’è da leggere… tutte robe come quelle due che ti ho appena scritto.

  3. Wellington says:

    Intanto anche stasera a Matrix parlano di 11 Settembre e di complotti. Così i complottisti ottengono comunque quello che vogliono perchè si dà la vaga impressione al grande pubblico che “qualcosa sotto ci sia”.

    Adesso incominciano davvero a girarmi le palle.

  4. squitto says:

    certo che da uno che dice che a colpire l’Empire è stato un B52 perché si imbroglia le cifre… annamo bene… che te voi aspettà?

  5. ephrem says:

    Fracassi… povero cristo, sembra uno caduto dalla luna ad ogni domanda di Mentana, ma se lui è er mejo gli altri a che livello stanno?

    Mi fa un po’ pena…

  6. Bisqui says:

    Per me, sono cattivi.

    Non ha sbagliato a identificare l’aereo ma ha cercato di insinuare nella mente della gente l’mmagine di un B52 (aereo grandissimo) che non faceva crollare un grattacelo.

    La verità è ben diversa, un B25 è una pugnetta d’aeroplano, una mosca in confronto al B52.

    Tra l’altro gli aerei a quell’epoca al massimo facevano 500 km l’ora ed una massa ben diversa, quindi un’energia d’urto molto inferiore.

  7. Led76 says:

    Ho visto la trasmissione stasera ( a proposito grazie della segnalazione). Mi pare abbiano fatto una magra figura i complottisti…vi che ne dite? Sembravano tutte campate per aria le tesi alternative.

  8. piergiuseppe says:

    Ciao Bisqui, impegni molte energie per dimostrare che i complottisti dicono un acco di menzogne. Fatica inutile perchè si smascherano sempre da soli, basta lasciarli parlare.

    Un saluto.

  9. Carissimo,

    ma sono semplici complottisti oppure sono dei veri e propri odiatori della patria?

    Non riesco a capire da che oarte stia questa gente qua. Amo la mia nazione e la mia patria, e questa politica del complotto e spesso della pace a tutti i costi mi ricorda quella politica dell’appesament che si sviluppò negli anni precedenti alla seconda guerra mondiale.

  10. squitto says:

    Per quanto mi riguarda, mi è bastato sentire nella tesi di Mazzucco l’affermazione che “come avrebbero fatto i terroristi ad identificare così precisamente il Pentagono dall’alto?” è stato a quel punto che volevo spaccare la televisione a testate. E’ enorme, l’unico edificio di quella forma, sta dopo un parco, accanto ad un fiume, attaccato ad un aereoporto, in mezzo a un triangolo di autostrade. Chissà come avranno fatto.

  11. ephrem says:

    D’altronde quello di Fracassi non è stato un lapsus, visto che dopo aver affermato che l’aereo che colpì l’Empire State Building nel 1945 era un B52 (la cui costruzione risale agli anni 70 se non erro) che era l’aereo più grande del mondo, per cui sapeva benissimo di quale velivolo parlasse…

  12. Wellington says:

    Il problema è che per quanto i complottisti facciano la figura dei peracottari in Tv la loro presenza è di per sè una vittoria. L’obbiettivo delle teorie della cospirazione non è quello di farsi conoscere nei dettagli (sono troppo complesse perchè la maggior parte della gente le esamini davvero a fondo), ma di diffondersi anche in maniera empirica.

    Ecco perchè, come ha detto Bisquì, un B25 diventa un B52.

    E’ sufficiente insinuare il dubbio, dare l’opportunità a chi è politicamente scontento, in questo caso alle masse che hanno paura delle conseguenze della guerra, del terrorismo ecc., di compensare psicologicamente. Insomma di poter dire “gli americani fanno la guerra contro il terrorismo ma pare che, forse, l’undici Settembre l’hanno fatto loro”.

    In conclusione per rispondere alla domanda “cosa vogliono i complottisti”, il loro obbiettivo è puramente politico.

    E c’è un altro fattore: volete mettere quanto è più figo dire “io non ci credo”? Ci si può dare arie di pensatori liberi e indipendenti.

  13. Bisqui says:

    Wellibgton,

    ovviamente mi trovi d’accordissimo. Il problema è proprio quello, impedire la visibilità a chi racconta bugie. Ai miei tempi i menzogneri venivano puniti, oggi si premiano. Questo è un mondo alla rovescia, ci si sta imbarbarendo sempre di più. Presto saremo all’epoca della clava, guarda che succede in olanda!

  14. arduous says:

    ah sì, ai tuoi tempi i menzogneri venivano puniti?

    mi fornisci: nomi e cognomi dei vertici dell’aeronautica implicati nelle menzogne di ustica?

    mi dici quanti anni ha dovuto lottare la magistratura per tentare di incastrarli?

    mi dici alla fine quanti di galera si sono fatti?

    di grazia ragazzi, voi nel 1980 e seguenti eravate dalla parte dei militari che negavano la presenza di missili o dalla parte dei giornalisti complottisti?

    saluti

  15. Wellington says:

    Bisquì: è un bene che in questo periodo io non abbia tempo di scrivere sul blog perchè sennò chissà cosa scriverei. Ti assicuro che sono avvelenato.

    arduos: non volendo hai fornito un’altro esempio di cospirazione fasulla che si continua a ritenere vera contro tutti i fatti. Scusa ma non ho tempo di fornirti i particolari, cercateli su internet. E i nomi di quei militari te li potrebbe fornire la magistratura che li ha assolti uno ad uno.

    Piuttosto, mentre si ripiega sulla “quasi collisione” pur di continuare a supportare la leggenda della battaglia aerea, mentre le famiglie delle vittime continuano a chiedere risarcimenti e mentre giornalisti, registi e romanzieri continuano a fare soldi con le leggende complottistiche su Ustica, qualcuno sta per caso indagando su chi ha piazzato la bomba su quel DC9? Ma non volevamo giustizia?

    Bisquì, tu che sai come trovare le fonti dovresti forse postare anche su Ustica prima o poi.

  16. Bisqui says:

    Wellington,

    si è possibile. Ustica è un caso da studiare bene. Sarebbe stato meglio farlo subito adesso non so quante informazioni genuine si possano trovare. Si possono fare ipotesi ma la certezza non credo che si potrà mai avere i dubbi da entranbe le parti sono legittimi. Posso solo dire che quella del missile mi sembra fantasiosa o perlomeno superficiale. Perchè? Perchè i missili antiaerei non colpiscono il bersaglio, mai gli eplodono vicino. Dalle foto (che si vedono da un lato solo) non mi sembra di notare la tipica rosata di una testata di guerra. Ripeto è solo un’opinione mia personale. Bisogna studiarci su.

    Arduos,

    ma quando impari a restare in tema?

    Dammi un’opinione sulle foto e dimmi se sono compatibili con una demolizione controllata.

  17. Wellington says:

    arduos: non preoccuparti, come ho detto non ho tempo di intavolare dialoghi.

    E poi ti capisco, anch’io sono troppo snob per dialogare con chi riesce a bersi le caxxate cospirazioniste.

  18. utente anonimo says:

    no, ma insiste… è incredibile…

    almeno adesso non parla più della cazzata della demolizione controllata, ma è passato a Ustica… ma che c’entrerà poi? Saranno stati i Romulani pure lì?

    O forse la Spada dei Nazgul, nuova arma segreta americana che “rimpicciolisce i corpi”… 😀

    Hermes

  19. OT

    Carissimo, è vero, dovrei partecipare di più alle tue discussioni, ma spesso vi addentrate in termini tecnici di cui nemmeno conosco l’esistenza, quindi spesso leggo con attenzione i commenti, ma non partecipo per paura di sparare castronerie.

    Un salutone..

  20. squitto says:

    S’è attaccato a Ustica da mo’ perché sulla demolizione controllata non ha più argomenti. Non era un architetto?

  21. ephrem says:

    devo capire perché, la demolizione controllata dei WTC3-4-5-6 gli sia riuscita così male… forse, oltre che a piazzare il motore sbagliato nei giardini del Pentagono, avevano pure finito i detonatori???

  22. Bisqui says:

    No, hanno fatto un lavoro frettoloso. Avevano paura di essere scoperti. Sai per mettere migliaia di cariche ci vuole un pò di tempo e loro non ne avevano tanto 🙂

    Certo che per far sparare travi da centinaia di kili così lontano ce ne vuole! Neanche mio figlio farebbe un casino del genere.

  23. bourbaki says:

    Il quid che fa la differenza, cari amici (apropò, ciao Ephrem, ciao Squitto!), tra i complottisti e i non complottisti è dato dal rapporto con la realtà.

    I secondi partono dalla realtà e la interpretano.

    I primi piegano la realtà alle proprie “interpretazioni”.

    Laddove l’evidenza dei fatti non collimi con le loro idee, si rifiutano di mutatre opinione e parte la tiritera dei “templari che nascondono il sacro graal”.

    Eco, quel fascio reazionario, ci ha costruito un romanzo…

    Che poi i complottismo sia diffusissimo tra gli estremisti, di destra e di sinistra, è più che comprensibile: non è, quello del complottismo, lo stesso meccanismo psicologico che spinge un “marxista” (sui generis ormai, ché Marx non lo legge più nessuno…) a voler “cambiare la realtà” pur di realizzare l’Idea ( con la i maiuscola) iperurania di uguaglianza?

    Saluti platonici,

    Bourbaki

  24. arduous says:

    veramente mi sarei attaccato ad ustica nel tentativo di farvi riflettere… mi potrei attaccare alla p2, a gladio, a punta perotti, ai coefficienti di sicurezza usati nelle costruzioni, ai danni da incendi… puff non la finirei più.

    hermessino messaggerino degli dei, mai nick fu più appropriato, sicuro che wtc6 sia rimasto in piedi?

  25. squitto says:

    sì, ma potresti attaccarti alla laurea in architettura e darci un’opinione sull’eventuale demolizione controllata delle torri?

  26. ephrem says:

    Appunto Arduous, il WTC6 è stato sventrato giusto nel mezzo mentre le ali dell’edeificio sono rimaste parzialmente in piedi, un perfetto caso di demolizione controllata… così come è rimasto parzialmente danneggiato il WTC5. Guarda caso la parte del WTC6 collassata corrisponde al WTC7 che era adiacente dall’altra parte di Vesey street e al quale era collegato da una piattaforma sopraelevata…

    Sai io l’esame di scienza delle costruzioni non l’ho fatto, spero che l’abbia fatto tu…

  27. arduous says:

    ragà non è che uno non vuole rispondervi o non vuole esprimere una propria opinione, è semplicemente impossibile stabilire la causa guardando semplicemente le foto delle macerie.

    è come se chiedeste ad un tecnico di pugilato di stabilire, guardando la foto di un pugile al tappeto, se è stato colpito da un gacio o da un diretto.

    questa è punta perotti post demolizione controllata, ditemi voi se notate diferenze tanto eclatanti nel confronto con le foto del wtc: per me è impossibile.

    hermes, io scienza delle costruzioni l’ho fatto così come tecnica delle costruzioni così come diversi esami di tecnologia. posso dirti che se io progetto un edificio che deve resistere ad un terremoto questo resiste al terremoto e se progetto un edificio che deve resistere all’impatto di un boeing questo resiste all’impatto di un boeing… quella delle costruzioni è scienza non fantascienza, e neanche filosofia.

  28. squitto says:

    ecco, allora non verremo a cercare te quando vorremo la testa del responsabile del crollo della scuola di S. Giuliano.

    Ora siccome di demolizioni controllate si parlava e non di pidue o di altre amenità, speravamo che un architetto ci potesse dare la sua opinione.

    Visto che le nostre aspirazioni si sono rivelate superiori alle aspettative, cercheremo qualche ingegnere.

    Tanto per sapere, eh.

  29. ephrem says:

    Allora mi spieghi come mai, tu che hai fatto scienza delle costruzioni non puoi rispondere, ed un giornalista/regista che ha fatto qualche film con Barbareschi invece sì?

    Noto solo una cosa, da queste foto secondo te non si deduce nulla, ma si possono ricavare domande su mille altri argomenti che con l’11 settembre non hanno nulla a che fare. Complimenti.

    ps.: non sono Hermes, e neanche herpes… ma epHrem con l’acca dopo la P! 🙂

  30. ephrem says:

    In quanto al confronto tra la foto di Punta Perotti e il WTC plaza, la cosa è talmente ridicola che non meriterebbe neppure una risposta, ma ti faccio notare che a NY diversi edifici oltre l’ìsolato circostante sono stati danneggiati dal crollo, mi auguro che questo non sia avvenuto anche a Bari.

    Comunque capisco che adesso abbiamo una nuova icona della sinistra Punta Perotti, volete capire tutto dell’11 settebre? Andate a Bari… Maddai!

  31. utente anonimo says:

    Grandissimo Bisqui. Non so se ti sei reso conto d’aver postato una foto unica…anzi eccezionale.

    Hai postato la prima foto che vedo che indica lesioni all’edificio comperto dal WTC7 nel crollo del WTC2.

    E il WTC7 (che ho già dimostrato esser crollato per ben altri motivi, video del fuoco non contenuto al WTC7, foto dei danni fra WTC2 e WTC7) secondo i complottisti sarebbe crollato verticale.

    Segnalo a Attivissimo subito la immagine.

    Johnny Winter

    PS: se hai altre foto così non vedo l’ora di vederle.

  32. squitto says:

    questa è la piantina del WTC, non si capisce come si possa sostenere che sono stati danneggiati (e crollati) solo le torri ed il 7; tra il WTC7 e la piazza c’era una sorta di piattaforma che li collegava, così come (e si vede dalla piantina) c’era una passerella dal Winter Garden alla piazza (nella mappa il Winter garden non è segnato, ma si trova in corrispondenza della dicitura “World Financial Center”

    (se l’immagine è troppo grande per i commenti prendila e cancella il commento)

  33. utente anonimo says:

    ora pure delirante: io non ho mai parlato di WTC6… o mi hai scambiato per Ephrem e quindi ci mettiamo pure la dislessia nel pacchetto…?

    Vabbè, comunque grazie della notizia che il WTC fosse stato costruito per resistere all’impatto di 2 767 pieni di carburante a 400Km/h: penso che sia una notizia pure per i suoi progettisti, magari se trovi la loro email li puoi informare?

    Inoltre: devono proprio essere stati bravissimi sti demolitori, perchè sono riusciti a far schiantare gli aerei (o droni, non ricordo?) ESATTAMENTE NEL PUNTO DOVE AVEVANO PIAZZATO LE CARICHE!

    deve essere proprio forte sta tecnologia aliena che la CIA ha preso da Roswell…

    Cmq, se uno come te si è pure laureato è il chiodo nella bara per l’università italiana…

    Hermes

  34. squitto says:

    esatto hermes, era quello che ci dicevamo io ed EPHREM (;-))) oggi… ma guarda ’sti terroristi che hanno beccato proprio il piano dove c’erano le cariche…

    perché a livello del suolo ovvio che le cariche non potevano essere messe, sennò se ne accorgevano anche i gatti, allora le hanno messe in una all’80° piano, nell’altra al 90°, e gli aerei hanno spaccato il capello!

  35. grendel00 says:

    Università italiana? Vai, reciti qualcuno dei “Pensieri di Mao” e te ne esci cum laude.

    Esclusi quei posti dove basta recitare il rosario…

  36. utente anonimo says:

    io no… al massimo conosco quel po’ di grammatica che mi consente di scrivere perché e non perchè.

  37. arduous says:

    hefrem, herpes o zoster ma tanto che cambia? dite sempre le stesse cose qua sopra. ve la cantate e va la suonate a ritmo di rocco e rollo.

    comunque se ti sembra tanto strano progettare un grattacielo a new york prevedendo i danni causati dall’impatto di un boeing non prendertela con me ma con le norme dettate dal buon senso.

    e da questo commento in poi rivolgetevi a me chiamandomi dottore, ok?

    gnuuurant!!! ghghgh…

  38. squitto says:

    dottò, accà nisciuno è fesso.

    forse se diciamo sempre le stesse cose è perché a noi poveri imbecilli sembrano le più logiche e le meno deficienti… negli anni ‘70 hanno fatto i calcoli che hanno fatto. C’erano gli aerei che c’erano, e magari chi l’ha fatte s’è pure sbagliato, e che ne so? Pure mi’ nonno se c’aveva le rote (se se poteva dimostrà) era ‘na cariola, embè?

    Vuoi attenerti AI FATTI?

    Vuoi per cortesia descrivere i fatti, dottore? Lei avrà di certo una sua teoria, ce la esponga, la ascoltereMMo volentieri se avesse la creanza di rendercene partecipi…

  39. utente anonimo says:

    “comunque se ti sembra tanto strano progettare un grattacielo a new york prevedendo i danni causati dall’impatto di un boeing non prendertela con me ma con le norme dettate dal buon senso. “

    cazzarola, che dire? sono impressionato dalla chiarezza, dalla limpida logica cristallina del ragionamento… eh si, negli anni 60, quando hanno progettato i grattacieli, potevano proprio pensare a come sostenere l’impatto di un jet che non era nemmeno in fase di progettazione…

    Almeno le pensassi, le cazzate che dici…

    E dire che so che ingegneria, ammesso che sia vero che esistano professori talmente idioti da averti dato una laurea, ogni tanto tira fuori degli esemplari da baraccone, ma tu per ora sei al numero 1…

    Hermes

  40. arduous says:

    questo ad herpes che ha osato insultarmi e si è rivolto a me senza chiamarmi dottore…

    questo a grandel che ha osato rivolgersi a me,anch’egli senza chiamarmi dottore, in inglese quando è notorio ch’io conosco appena un po’ d’italiano…

    sono sotto la protezione di Bisquì, vi posso ammonire, tiè!!!

  41. grendel00 says:

    La differenza tra un perchè e un perché sta in uno shift di troppo che può essere risparmiato tranquillamente senza compromettere leggibilità e comprensibilità.

    “The grammar nazi’s method of argument often ignores the content of another user’s argument and focuses on its quality, distracting from the issue at hand. This method may become an ad hominem attack, which is a logical fallacy. On the other hand, errors and stylistic flaws may themselves make an argument hard to follow, and for this reason they may be deliberately introduced by trolls.”

    http://en.wikipedia.org/wiki/Grammar_nazi

  42. grendel00 says:

    Se non sai l’inglese che caxxo di dottore sei? Ah, come Di Pietro… Torna a zappare la terra, suvvia.

    “E che c’azzecca?”

    Per favore….

    P. S.: prima di sparare ulteriori cartellini colorati a destra e a manca sappi che io vedo su ogni commento un simpatico pulsantino “delete”…

  43. utente anonimo says:

    si, vabbè arduous, considerati fortunato perchè siamo in casa altrui, sennò altro che le carezze verbali che ho usato…

    Noto però che non mi hai risposto nel merito…

    Hermes

  44. utente anonimo says:

    Ok per le torri, ma se ti fosse venuto in mente risparmiaci una altrettanto entusiastica difesa degli eroi USA di Ishaqi.

  45. grendel00 says:

    Sono stati assolti, documentarsi (e firmarsi), prego.

    Anyway, qui si sta palando dell’11/9, non di altro. Se hai finito gli argomenti sei pregato di commentare un post pertinente o liberarci della tua propaganda neonazi.

  46. utente anonimo says:

    Indiscrezioni che il caso Ishaqi era stato chiuso erano trapelate già ieri sulla Abc e non è chiaro se l’indignazione legata alle immagini e alle rivelazioni dei giorni scorsi su Haditha, dove i civili morti sono stati lo scorso novembre 24, porteranno il Pentagono a riaprire l’inchiesta. Prima di essere fazioso informati.

    TeneteviPeraeIlSuoOccidente

  47. utente anonimo says:

    E comunque il fatto che sono stati assolti non vuol dire che riescano a dormire sonni tranquilli, o almeno quello che si dice “il sonno dei giusti”

    TeneteviPeraeIlSuoOccidente

  48. grendel00 says:

    Ripeto: qui si sta palando dell’11/9, non di altro. Se hai finito gli argomenti sei pregato di commentare un post pertinente o liberarci della tua propaganda neonazi.

    Comunque non sono indiscrezioni, la notizia è ufficiale, così come le modalità dell’episodio.

    E’ovvio che quando uno usa farsi vigliaccamente scudo di civili dovrebbe accollarsene la responsabilità in toto, invece di accusare solo chi ha risposto – legittimamente – al fuoco.

    Invece i neonazi come te sono pronti ad assolvere e santificare proprio chi agisce in questo modo.

  49. grendel00 says:

    Invece quelli che si appostano in un palazzo abitato per fare il tirassegno sui malvagi yankee, quelli si che dormono sonni tranquilli…

  50. utente anonimo says:

    Per me poteva finire al primo commento, sei tu che te la sei presa.

    Sai cosa vi rovina? La presunzione di sapere sempre come sono andate le cose e la brutta abitudine di giungere a conclusioni troppo facili.

    Quindi tu eri li mentre li usavano come scudi umani? Un obiettivo militare con 11 civili intorno?

    TeneteviPeraeIlSuoOccidente

  51. grendel00 says:

    Per me ti eri qualificato già al primo commento.

    Sai cosa ti rovina? La presunzione di voler saper tutto senza aver letto uno straccio di documento o di resoconto.

    La tua versione dell’episodio lo dimostra.

    Bunanotte, piccolo Heinrich…

  52. utente anonimo says:

    Mah, veramente questo era il primo rapporto dei soldati USA; al termine dell’ operazione i militari sostennero che erano rimaste uccise quattro persone: un presunto guerrigliero, due donne e un bambino. A parte le difficoltà aritmetiche c’è, secondo me, di che riflettere. Torna a guardare Rambo va.

    TeneteviPeraeIlSuoOccidente

  53. grendel00 says:

    “Il generale [William B. Calwell IV] ha quindi ricostruito l’operazione affermando che “dopo il loro arrivo, le forze (americane) sono state affrontate con fuoco diretto dall’edificio (dove si nascondevano i riercati). Poiché il fuoco nemico persisteva, il comandante delle forze di terra ha reagito in maniera appropriata aumentando l’uso della forza da piccole armi da fuoco all’aviazione ad ala rotante (elicotteri) e quindi a vicino supporto aereo, eliminando infine la minaccia”.

    “Le truppe hanno poi condotto una ricerca tattica e hanno documentato la scoperta del cadavere di Abu Ahmed e di tre non combattenti. L’indagine ha concluso che esiste la possibilita di nove morti collaterali, ma non è stata i grado di determinarne il numero esatto a causa del crollo delle mura e dei pesanti detriti”.”

    Questo è IL rapporto, documentati.

    Oppure torna a leggerti il “mein kampf”, da bravo…

  54. utente anonimo says:

    Guarda, te la lascio. Ho capito che la tua è una fede, e capisco che farsi domande è il primo passo di allontanamento da qualunque fede. Figurati, io non credo neanche in Dio.

  55. Complimenti Bisqui per l’immenso lavoro, ampio e documentato, che svolgi sempre per sostenere le tue tesi. I complottisti, che poi figurano tra gli eroici compagni anticomplottisti nel caso le magagne fossero -rigorosamente- di parte, hanno sempre di che sparlare a vanvera.

  56. utente anonimo says:

    tenetevipera, mi se che è dio che non crede in te, in quanto non sembra averti dotato di capacità dialettica. Non voglio difendere grendel, che ne è capace benissimo da solo, ma lui ha semplicemente citato il rapporto ufficiale.

    Tu?

    Hermes

  57. utente anonimo says:

    Era un’ANSA, se vai a vedere la ritrovi. Sai non sono molto pratico di militari o cose simili. Comunque, il problema è sempre lo stesso, chi commette il fatto pretende anche di giudicarsi, se gli credi è fede, non informazione.

    @ Hermes hai detto bene, fatti una padellatina…

    E soprattutto non parlare di dialettica, a volte ho provato a leggere anche i tuoi commenti, fai forse le elementari?

  58. utente anonimo says:

    Grendel avevi bisogno di una mano? Ti avevo anche detto che avevi ragione? Adesso torna da hermes che ti consola.

    TeneteviPeraeIlSuoOccidente

  59. grendel00 says:

    “Sai non sono molto pratico di militari o cose simili.”

    Allora perchè sputi sentenze?

    “…chi commette il fatto pretende anche di giudicarsi…”

    Infatti gli “eroici resistenti” non si sono affatto giudicati. Rileggiti il mio #59 e datti una sveglia.

  60. utente anonimo says:

    tenete-Vipera e tutti i parenti (serpenti anche quelli): potreste intervenire sulla demolizione controllata? denghiù

    (la maestra, sloggata per inadempienze di splinder) :))

  61. utente anonimo says:

    Fattiunapera, rientra nella tua fogna di ignoranza e poi magari torna quando ti sei scelto un nick diverso che denoti un senso dell’umorismo almeno da bimbo in età prescolare, e poi ne riparliamo. Pure delle padellate, che tu evidentemente ingurgiti con ingordigia se nemmeno ti rendi conto che su un blog non ho bisogno del tuo permesso per commentare le cazzate che spari.

    Se non ti va bene, sono cazzacci tuoi: io a smontare quelli come te mi diverto, pensa un po’…

    Hermes

  62. utente anonimo says:

    @Hermes

    Di gente come te che si riempe la bocca di belle parole (dialettica) e poi non sa cosa siano (rileggiti il tuo ultimo commento) l’Italia è piena. Che sia una delle cause dei nostri mali?

    @la maestra

    Hai ragione, scusa.

  63. utente anonimo says:

    fattiunapera, se qualcuno mi insulta reagisco, e quando posso con overwhelming force: l’altra guancia la porgano i santi.

    E se speri di cavartela con la solita vecchia tattica para-comunista del “li provoco all’insulto e poi faccio l’indignato quando reagiscono”, beh allora sei persino più inetto di quanto credessi. Qui ci siamo abituati, e ci annoia…

    Rimani in tema, caro il mio retore: spiegaci, orsù, come diavolo hanno fatto a buttarsi giù le torri da soli senza che nessuno dei 17milioni di newyorchesi se ne accorgesse, fino all’arrivo di qualche stronzetto di blogger…

    Hermes

  64. utente anonimo says:

    @Hermes

    Intenzionalmente non ho commentato in tema poichè ritengo che la mia preparazione sull’argomento sia praticamente zero. Per me due aerei che si schiantano su due palazzi possono tranquillamente essere la causa del crollo. Se qualcuno dimostrerà il contrario ne prenderò atto. Il mio primo commento voleva solo farvi capire che di obiettività, sia da una parte che dall’altra, non ne vedo.

    TeneteviPeraeIlSuoOccidente

  65. utente anonimo says:

    @Hermes

    Questo era il mio primo commento, alias il vaso di pandora 😉

    “Ok per le torri, ma se ti fosse venuto in mente risparmiaci una altrettanto entusiastica difesa degli eroi USA di Ishaqi.”

    Effettivamente, adesso che lo rileggo mi è uscito un po’ antiamericano, ma voleva essere solo sarcastico sulla sopracitata mancanza di obiettività.

  66. Bisqui says:

    TeneteviPeraeIlSuoOccidente,

    mai affrettarsi in giudizi quando non se ne ha la competenza.

    Con Hermes e con Grendel sei andato ad impattare con due delle persone più obiettive che conosco. Se ti fossi curato di andare sul blog di Hermes, ti saresti immediatamente accorto dell’errore.

  67. utente anonimo says:

    L’inalberamento alla mia battutaccia (ho già detto che mi è uscita un po’ antiamericana) poteva ingannare. O no?

    TeneteviPeraeIlSuoOccidente

  68. grendel00 says:

    Picchealtro quello che mi rende basito è la saccenza da bar dello sport.

    Sarebbe quantomeno opportuno documentarsi prima di (o al posto di) sputare sentenze.

  69. utente anonimo says:

    belle le foto, non le avevo ancora viste. Qualcuno mi spiega come ha fatto il WTC7 a crollare visto che aveva solo un angolo intaccato?

    Ve lo spiego io: Larry Silverstein stesso ha affermato che “Abbiamo dovto abbatterlo”. Un record: in 25 minuti, e in mezzo a tutta quella confusione, hanno piazzato le cariche e lo hanno abbattuto.

  70. utente anonimo says:

    qualcuno ha scritto che il wtc7 secondo i complottisti sarebe crollato in modo verticale..io ho gli occhi per vedere le immagini e a me non sembra sia crollato storto distruggendo altri palazzi vicini..anzi mi sembra proprio di averlo visto scendere giù bello dritto con perfezione..

  71. utente anonimo says:

    e cmq in questo blog non vedo minimanente analizzati i FATTI..soloparole per screditare i “complottisti”..mah

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