Demolizione controllata? 4

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17 Comments

  1. utente anonimo

    Bisquì sei davvero un gran leader!!

    Giulietto Chiesa, a Matrix, disse di aver visionato anche le controtesi dei blogger come te, ma a questo punto, spero, si sarà convinto a sventolare bandiera bianca!

    un saluto…

    Marco

  2. Wellington

    Grande lavoro come al solito.

  3. utente anonimo

    un solo appunto. non è vero che i profili ad H o a T hanno maggiore resistenza alla compressione ne tantomeno alla torsione rispetto alle strutture tubolari

  4. 2twins

    carlo, hai voglia di fare tam tam.

    ciao e grazie, aa

  5. utente anonimo

    Carlo: la tua e’ una specializzazione che bisognera’ fare pesare. L’unica cosa che ho sentito da gente esperta e’ che nessuno si sarebbe atteso che crollassero cosi’, ma nemmeno un matto penserebbe ad una demolizione controllata, non foss’altro che per i danni collaterali. Chi ha visto quella roba sa che ogni stabile era grosso come un quartiere dei nostri. Ogni aereo aveva i serbatoi pieni, se questo non fosse stato un elemento indispensabile il rischio d’insuccesso sarebbe stato molto piu’ basso: questo basterebbe anche a S. Tomaso… che magari non era nemmeno santo… oppure aveva gravi problemi alla vista… il prossimo potrebbe essere questo. 🙂

    Lo PseudoSauro

  6. utente anonimo

    Bisquí, ti devo criticare.

    Quel taglio non é stato fatto con una sega, ma con una fiamma ossidrica (o lancia termica), che é lo strumento preferito per la demolizione di strutture metalliche.

    Una lama di sega non potrebbe sostenere la temperatura di fusione dell’acciaio.

    Ho visto di persona parecchi tagli con fiamma… qualcuno l’ho pure fatto io, eh…

    Comunque il fatto rimane che quella colonna é stata tagliata durante lo sgombero delle macerie; non é certo prova di complotto. Si nota bene la differenza fra le colature fresche ed il resto della colonna, ossidato e/o coperto di residui vari: se il taglio fosse stato fatto prima del crollo, le colature dovrebbero avere un aspetto simile.

    FabioC.

  7. ephrem

    Giulietto Chiesa, non ha visionato un emerito belino. A lui interessa di fomentare le tesi dei complottisti per poter alimentare le sue già congrue casse con altri introiti derivati da i suoi libri. Grande orfano dell’Unione Sovietica credo che non si sia ancora ripreso dallo shock della caduta della Grande Madre Russia…

  8. utente anonimo

    Su Giulietto Chiesa faccia-da-Stalin sono d’accordo con Ephrem: non solo non è in grado di visionare una beata fava, ma è in sindrome d’astinenza totale dall’Orso sovietico, poverino! Bisogna capirlo, senza la grande Madre, ha bisogno di una grande “cospirazione” antiamericana. Sapete come si chiamano le 3 disGrazie? Chiesa, Vauro e Minà.

    Nessie

  9. nemrut

    Grazie Carlo, una spiegazione che son riuscita a capire pure io il che è tutto dire.

    Chiaro ed esauriente, ma sperare di convincere chi guarda il mondo attraverso un velo rosso è impresa ardua.

    Sono i fatti che devono adeguarsi alla tesi precostituita e funzionale all’antiamericanismo, non il contrario.

  10. liberoconcetto

    Nutro una profonda ammirazione nei tuoi confronti!

    Complimenti, vorrei un giorno avere le tue conoscenza…

    Un abbraccio

  11. utente anonimo

    Nulla da togliere a Chiesa Tom Bosco, Mazzucco e toda l’allegra compagnia….ma qualche inesattezza l’hai scritta anche tu Bisqui.

    Ti scrivo via mail le imprecisioni.

    Perchè ho l’impressione che leggi Paolo Attivissimo?!

    😉

    Johnny Winter

  12. Wellington

    OT Bisquì, ti ricordi The Unit? http://wellington.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1042382

    Io l’ho scaricato, è molto buono.

  13. utente anonimo

    Consiglio di leggere questo documento: http://www.aereimilitari.org/Crono911.pdf

    Contiene tutto quello che c’è da sapere per azzittire i cospirazionisti, oltre che essere una ricostruzione storica e tecnica eccezionale.

  14. piergiuseppe

    La trave sembra tagliata con la fiamma ossidrica, o cannello ossiacetilenico. Con ogni probabilità è stata tagliato dopo il crollo. Sono visibili le seghettature come dici tu ed anche le scorie prodotte dal taglio ossiacetilenico,

    Ciao Bisqui.

  15. Led76

    A leggere l’ottimo lavoro di bisquì non si può non pensare alla ridicolaggine dei complottisti e le loro favole sull’11 settembre.

  16. sanna66

    Bisqui

    Carissimo, è inutile che ti ripeta che stai svolgendo un gran lavoro, grazie

    ti volevo fare una considerazione:

    non credi che questo tuo grande lavoro di ricerca della verità sia vano? mi spiego meglio: credi che qualche complottista si ravveda dopo aver letto il tuo lavoro? ci sarà qualche complottista disposto a leggerlo? io credo di no, purtroppo.

    un caro saluto

    antonio

  17. Bisqui

    Salve a tutti e grazie di essere passati.

    Fabio, Jhonny e Pierluigi,

    avete ragione il taglio è fatto con la fiamma ossidrica, infatti mancano le tipiche sbavature dovute al taglio con la sega circolare.

    Led,

    spero che qualcuno rifletta.

    Sanna,

    non ho intenzione di lasciare che la verità sia quella dei complottisti. Come già ho scritto a Led, il desiderio è che chi legga rifletta. Non sono perfetto e non possiedo tutto lo scibile ma quello che conosco lo metto a disposizione di chi vuole avere un’altra versione dei fatti

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