64 comments

  1. Come ti ho già detto non sono un esperto. Ma la tua relazione che è accompagnata dalle foto che evidenziano la torsione della torre mi pare chiara testimonianza di come la responsabilità della caduta avvenga in seguito all’impatto con il boeing. Inoltre la foto della “colonnavertebrale” della torre testimonia che non possono essere state soggette ad esplosione causa ordigno.

    infine i grafici sismici si caratterizzano appunto per un chiaro climax che asclude ‘esplosione di un ordingo, o più

    Bisqui non so’ come tu faccia, ma sei puntiglioso e puntuale nei tuoi interventi, ti faccio i miei complimenti e rafforzo la mia enorme stima nei tuoi confronti.

    un abbraccio,

    Eugenio

  2. OT importante:

    Human Rights First ha avviato una campagna in favore di Alaa, sul mio blog ho messo il link per aderire.

    Cerchiamo di diffondere la voce.

    Ciao

    Beren

  3. utente anonimo says:

    Splendido lavoro, compliementi!

    In aggiunta:

    io avevo visto un’intervista su Sky a uno dei progettisti che parlava della ragione per cui le coperture termiche dei piloni di supporto interno non hanno tenuto: semplicemente, perchè essendo ricoperte in materiale simile al polistirolo, sono state distrutte dall’impatto dell’aeroplano. Ricordiamo infatti che le torri erano prive di elementi strutturali tranne le travi esterne (penetrate nell’impatto) e quelle del blocco di servizio centrali, ossia quelle a cui facevo riferimento poc’anzi.

    Per non parlare poi dell’annosa questione di come avrebbero fatto a far schiantare gli aeroplani proprio nel punto dove hanno messo le cariche, ma mi rendo conto che se uno crede a ste robe è perchè ha il cervello malato o è manipolato…

    Hermes

  4. Ho scritto nel blog di Antonio Saccoccio cosa ne penso e da dove povengono psicologicamente le teorie complottare. Grazie per i tuoi chiarimenti lucidi, puntuali e ben documentati.

    Lo sai che sono figlia di un lupo di mare anch’io, ufficiale di marina che ai tempi era sotto il mitico ammiraglio De La Penne? E lo sai che. al Museo Navale di La Spezia, ho perfino trovato il modello dell’incrociatore Montecuccoli sul quale mio padre era imbarcato? Ciao 🙂

    Nessie

  5. Molto precisa, questa ricostruzione. Pensa che il crollo delle Twin Towers fu scottante materia di studio, per noi che seguimmo il corso di Tecnica delle Costruzioni proprio a partire dal Settembre 2001.

    Aggiungo solo che il nucleo portante di controventamento (il “core”) che sorregge tutto l’impalcato strutturale delle torri era coibentato (cioè protetto al fuoco) solo sul suo lato esterno. In questo modo, l’infiltrazione di carburante incandescente al suo interno ha esposto gli impianti e – soprattutto -gli orizzontamenti in acciaio a temperature superiori ai 1000 °C. Raggiungendo il punto di infragilimento, l’acciaio si rompe di schianto, come il vetro o il calcestruzzo inerte: ecco perché le fratture non presentano “slabbrature e torsioni” all’esame diagnostico.

    Gran bel pezzo.

    Ismael

  6. utente anonimo says:

    Rientro nella schiera di quelli che, qui come da altre parti, vengono definiti “complottisti”. Volevo in ogni caso farti i miei complimenti per la passione con cui stai portando avanti la tua tesi, non è da tutti.

    E poi chiederti cosa ne pensi di questo:

    http://www.luogocomune.net/site/modules/911/index.php?filename=911/potmist/potmist.html

    Lo so, è tratto da un sito che immagino reputi totalmente inattendibile, però mi piacerebbe conoscere il tuo punto di vista comunque.

  7. mammamia says:

    Complimenti Bisquì!

    É interessanstissimo.

    Ho saputo che anche qui, all’Università, gli studenti di ingegneria stanno facendo degli esercizi per “dimostrare” che le torri non avrebbero dovuto cedere..

    Se trovo il link te lo mando.

    🙂

    Lontana

  8. utente anonimo says:

    Una curiosità:

    mi spieghi come l’ingrandimento del grafico che rappresenta il sisma sia molto diverso nelle 2 foto?

    Nell’ingrandimento le onde sembrano essere quasi uguali mentre in quello sopra si nota un picco altissimo.

    Come hai ingrandito quel grafico?

  9. Bisqui says:

    Iny,

    quando torni ti accorgerai che hanno avuto da dire comunque

    Libero, Piergiuseppe, Kagk e Wellington

    Grazie

    Nessie,

    Mi dai il link? Vorrei leggere. Dall’accademia escono ottimi ufficiali.

    Ismael,

    grazie. Ai miei tempi si chiamava scienze delle costruzioni. Così ad occhio, non ho fatto nessun calcolo, i primi a cedere sono stati i supporti dei solai propio in corrispondenza del core

    Lontana,

    tutte le università americane si sono cimentate nel compitino. I risultati non sono confortanti per i complottisti.

    Anonimo,

    conosco quel sito e sinceramente non ho stima per chi spende un migliaio di parole contro l’america e 4 per affermare le tesi complottistiche senza neanche uno straccio di prova

  10. Bisqui says:

    Anonimo,

    ti do una sola possibilità e smetti di linkarmi luogocomunista che è stato ampiamente copiato e fotografato.

    Torna a studiare gli effetti della termite e di come si usa nelle demolizioni.

  11. Bisqui says:

    Sauro,

    ho il problema di dove metterla 🙂

    Hai notato che i troll stanno arrivando anche qui? Non leggono nulla, non guardano le foto, non osservano attentamente, non ragionano e sparano le cazzate che gli sono state ficcate in testa da un regista che a malapena sa fare il suo lavoro.

  12. Bisqui says:

    Wellington

    già. Demolizione = Termite. Dato che si sono accorti che la storiella delle cariche era una cazzata adesso se ne inventano un’altra.

    Io aspetto, sono curioso di sapere che raccontano ancora.

  13. Ma la termite si usa per le demolizioni? Io sapevo solo per le saldature – l’ho vista pure usare di persona.

    Comunque, visto che produce ferro fuso, sarebbe poco produttiva per superfici verticali.

    FabioC.

  14. Bel post Bisquì, mi ha consigliato Nessie di leggerti.

    E dico che mi hai convinto, ma solo nella prima parte.

    Ti pongo infatti una domanda sulle registrazione dei due impatti, relativamente alle tracce audio che hai riportato (perchè questo è il mio campo; per le altre cose non ho competenze specifiche). Ti chiedo:

    puoi dimostrare che il picco di ampiezza della durata di circa 15 secondi evidenziato al momento del crollo è frutto soltanto del crollo e non sia piuttosto la somma del crollo e delle esplosioni? Non è facile dimostrare una cosa del genere. Non in un ingrandimento così grossolano. Dovresti riuscire ad avere un ingrandimento di questo file (in pratica lo stesso evento sonoro descritto in 30-40 cm, non in 5. Puoi trovarlo? fammi sapere). Così non dimostra nulla, non so se te ne rendi conto. Ci vuole un’analisi molto più raffinata.

    E poi bisognerebbe fare anche un’analisi spettrale. Cosa molto difficile, perchè si tratta di rumori con frequenze sparse quasi su tutta la banda percepibile. Non è facile distinguere lo spettro di un crollo da quello di un’esplosione… soprattutto in una condizione come quella che precede il crollo, in cui non abbiamo già diversi rumori precedenti.

    Vedi Bisquì, questo dimostra che è facile sembrare convincenti quando si parla a persone non competenti. E questo vale sia per le tesi complottiste che per te, ovviamente.

    Ogni nuova notizia sembra farci propendere da una parte o dall’altra, ma in realtà ci vorrebbe una gran competenza per discutere di queste cose. Altrimenti davvero si fa un atto di fede. Quello che sto cercando di fare è orientarmi. Sentire le ragioni dell’uno e dell’altro. Ci vuole una grande onestà intellettuale per seguire gli studi senza pregiudizi.

    Io ti dico che per ora non mi ha convinto nè la versione ufficiale, nè la tesi del complotto.

    Infatti non sono sicuro che gli sbuffi laterali prima del crollo siano frutto delle esplosioni. Chi me ne dà la certezza? A proposito tu che idea ti sei fatto degli sbuffi laterali?

    Finora non ho visto prove che mi confermano al 100% una o l’altra tesi…

    Spero in una tua collaborazione per la ricerca (per quanto possiamo) della verità.

    ciao

    Antonio

  15. Wellington says:

    Militarmente la termite si usa per bruciare equipaggiamento catturato o da non far catturare.

    Solo che non riesco a immaginare quanta termite sarebbe occorsa per fondere quel po po di travi in acciaio. E quanto tempo ci sarebbe voluto.

    Non ricordo a quanti gradi centigradi bruci, ma non è che sia una sostanza magica. Ricordo di aver letto un reportage dall’Afghanistan una volta in cui un gruppo di Forze Speciali aveva cercato di distruggere con cariche alla termite un qualche macchinario in acciaio rinvenuto in una raffineria di oppio e non ci erano riusciti.

  16. Bisqui says:

    Antonio,

    il grafico dei rilievi sisimici non l’ho fatto io ovviamente ma sul grafico stesso puoi leggere la distanza di rilevamento ed il laboratorio. Essendo la distanza molto breve il grafico non presenta i normali disturbi duvuti alle deviazioni geologiche ed ai “rumori” indotti.

    Anche l’ingrandimento non è mio, ho solo fatto una ricerca e riportato organicamente. Certo che per cercare bisogna anche avere un minimo di conoscenza.

    So e conosco comè il fenomeno esplosivo, esso è impulsivo. Se tu conosci la musica sai benissimo che il fenomeno impulsivo lo vedi come un picco e non come una sinusoide. In pratica in quel punto la sinusoide viene deformata da un pitch. Quelle riportate non presentano il fenomeno, che è visibile invece per gli impatti. Certo anche a me sarebbe piaciuto avere in mano il tracciato ma non potendo mi sono limitato ad analizzare quello che ho trovato. Resta un fatto, le travi non presentano la caratteristica rottura da taglio dovuta ad un’esplosione, anzi è evidente nelle foto la conservazione della forma rettilinea delle “H” e delle “T”. Fabio mi ha rovinato il giochetto della termite. Il composto chimico non è solido. Per usarlo avrebbero dovuto metterlo in contenitori sul tetto. La termite ha il pessimo vizio di colare perchè si comporta come un fluido. Tra l’altro non si accende facilmente, neanche con i detonatori. Serve un qualcosa che sviluppi una grande temperatura. Tu sai come funziona la termite? Credo che farò un post apposta 🙁

  17. Bisqui says:

    Wellington

    indirettamente ti ho risposto nel commento precedente. Comportandosi come un liquido è difficile trovare il punto di contatto preciso per ottenere la fusione. Essa non si comporta come un fiammifero ma deve assorbire l’ossigeno dal corpo che deve bruciare. In ogni caso l’esperto di esplosivi invitato dalla RAI escluse, anche lui, l’uso di un qualsiasi composto chimico per provocare il crollo.

  18. Bisqui says:

    Antonio,

    sbuffi laterali.

    Innanzi tutto sono troppo poco spessi e troppo oblunghi per poter essere esplosioni. Un’eplosione segue perfettamente la legge di pascal : la pressione è uguale in ogni direzione.

    Ragionandoci bene, quello che si vede dai filmati è più una compressione di due superfici piane. Ho riprodotto il fenomeno cospargendo la superficie superiore di una tavola, appoggiata su un piano orizzontale, con della farina e facendoci cadere sopra un’altra superfice piana. Gli sbuffi sono uguali. Osservando bene il filmato al rallentatore si nota che la distanza degli sbuffi dal piano del fronte del crollo è quasi costante. Sintomo che i solai sono caduti tutti un sull’altro come il domino. Dimenticavo il collasso è iniziato dal piano inferiore dell’impatto, anche questo osservabilissimo nel filmato.

  19. Ok, Bisquì, sugli sbuffi hai la mia stessa idea. Ho sempre pensato anch’io quello che hai detto tu. Il crollo provoca quegli sbuffi. Questa mi sembra una spiegazione plausibile. Ma anche qui bisognerebbe vedere bene le immagini, poichè qualche volta gli sbuffi provengono almeno 4 piani al di sotto del crollo.

    La cosa importante è che il crollo procede dall’alto. Quindi, tutto sommato, si può anche ritenere probabile un crollo spontaneo.

    Ma cosa ne dici allora del crollo del World Trade Center 7???? Qui il crollo parte dal basso, e la struttura era stata pochissimo danneggiata… qui i complottisti hanno vita facile. Sai rispondere anche a questo problema?

    Diversa è la questione dei tracciati sismici.

    Ci possono anche essere dei picchi sinuisodali… non è quello il punto. D’altronde qui non ci possono essere sinusoidi. Tutti i rumori presentano uno spettro complessissimo, altro che sinusoidi. A mio avviso, ripeto, quegli inviluppi di ampiezza sono troppo “rozzi” per poter capire cosa sono. Bisognerebbe riuscire ad avere quel file. Che ne dici, vogliamo provare a cercarlo? 😉

  20. arduous says:

    “Nel progetto era previsto che le torri fossero in grado di assorbire un impatto con un Boeing 707, aeromobile allora più grande in volo. Si può dire che il 707 ed il 767 che si è schiantato, fossero molto simili come peso e dimensioni.”

    Vabbè, comunque grazie della notizia che il WTC fosse stato costruito per resistere all’impatto di 2 767 pieni di carburante a 400Km/h: penso che sia una notizia pure per i suoi progettisti, magari se trovi la loro email li puoi informare?

    cazzarola, che dire? sono impressionato dalla chiarezza, dalla limpida logica cristallina del ragionamento… eh si, negli anni 60, quando hanno progettato i grattacieli, potevano proprio pensare a come sostenere l’impatto di un jet che non era nemmeno in fase di progettazione…

    Almeno le pensassi, le cazzate che dici…

    E dire che so che ingegneria, ammesso che sia vero che esistano professori talmente idioti da averti dato una laurea, ogni tanto tira fuori degli esemplari da baraccone, ma tu per ora sei al numero 1…

    Cmq, se uno come te si è pure laureato è il chiodo nella bara per l’università italiana…

    Hermes

  21. Bisqui says:

    Antonio,

    non so se hai visto le foto dei post precedenti, ce ne sono alcune fatte con una tecnica particolare basata sul rifresso di luce (molto semplicisticamente).

    In realtà non è solo il WTC7 ad essere crollato o collassato ma tutti gli edifici dell WTC. Il 3, 5, 5 e 6 sono collassati o gravemente danneggiati dal crollo delle torri (altro che demolizione controllata).

    Il WTC7 era gravemente danneggiato anchesso. Praticamente era senza uno spigulo che andava dal 18 piano in poi. Anche qui c’è da dire che la costruzione della struttura era molto particolare. Non ho raccolto molto materiale ma se vuoi posso approfondire anche questo aspetto.

    🙂 Ho scritto alla columbia university ma non mi hanno risposto. C’è da dire che moltissimo materiale è ancora nelle mani della magistratura e quindi inaccessibile.

  22. Bisqui says:

    Arduous,

    non capisco che vuoi dire :

    America entered the age of the jet transport on July 15, 1954, when the Boeing 707 prototype, the model 367-80, made its maiden flight from Renton Field, south of Seattle. Forerunner of the more than 14,000 Boeing jetliners built since, the prototype, nicknamed the “Dash 80,” served 18 years as a flying test laboratory before it was turned over to the Smithsonian Air and Space Museum in May 1972.

  23. arduous says:

    In corsivo i sarcastici (secondo lui naturellement) commenti di herpes al mio in cui affermavo che le torri erano state progettate per resistere all’impatto con un boeing… tutto qui.

  24. utente anonimo says:

    ok ok, non posto più materiale da luogocomune, solo che è strano che molte persone abbiano sentito delle esplosioni prima del crollo delle torri, volevo sapere cosa ne pensavi tu.

    La mia non è una provocazione cerco solo la verità visto che ci sono molti lati oscuri nella faccenda.

    La termite secondo me è un’esagerazione però i piloni con segni di fusione si vedono dalle foto.

    Anche il grafico sismico presenta dei picchi all’inizio e poi scema lentamente.

    A me non piace saltare subito alle conclusioni ecco perchè leggo le versioni contrastanti per farmi un’idea.

    Fabio

  25. Bisqui says:

    Fabio,

    abbi pazienza ma da luogo comune non ho nulla da imparare.

    Esolosioni? Come si fa a sentire esplosioni quando migliaia di tonnellate vengono giù? Credo che più che esplosioni abbiano sentito come un migliaio di treni arrivargli addosso.

    Travi fuse, guarda bene che sono tutte con un fronte rettilineo.

    Del grafico ne abbiamo parlato più su.

    Comunque, se ti fa piacere guardati con attenzione tutte le foto dei 3 post. Spero presto di poterne aggiungere altre (sempre ad altissima risoluzione e non francobolli come fa qualcuno)

  26. Bisqui says:

    Arduous,

    è scritto anche nell’inchiesta ufficiale. Domani se faccio in tempo aggiorno questo post con l’incidente del pirellone.

    Si è scoperto che lo standard costruttivo dell’acciaio per i grattaceli era una bufala. 🙂

  27. Sul WTC resto molto molto perplesso. Struttura modernissima tutta in cemento armato.

    Comunque cerca di avere quel file audio… sarebbe straordinario… certo andrebbe poi sincronizzato con il filmato… ma già sarebbe una gran cosa averlo. Pensi che possa esistere in rete quel file?

    Antonio

  28. Bisqui says:

    Antonio,

    ci sto provando. Come vedi non mi fermo alle apparenze e provo sempre ad approfondire. Questo è il materiale che ho scremato in internet. Ce ne sarà ancora molto, ma ho tempo.

    Sono stato da te a commentare il tuo post, sono stato il primo. Anche io ho dei dubbi su quello che è successo ma i miei dubbi sono tecnici non ideologici. Cerco sempre di razionalizzare tutto, sono un illuminista e per me solo la scienza ha le risposte giuste.

    Continuo a cercare e chissà che non riesca a trovare altro materiale interessante. 🙂

  29. ot

    caro amico,

    inanzitutto grazie per aver chiesto ai castellani una mnao sulla questione della riforma costituzionale.

    In secondo luogo ti volevo chiedere se il mio ultimo post è degno del castello.

    Se dovesse essere banale dimmelo pure, non ho problemi nel cao in cui decida che non valga la pena pubblicarlo.

    gRAZIE DI TUTTO

    EUGENIO

  30. Bisquì sono anch’io incuriosito quanto te. Ho appena risposto a Nessie da me, anche se blogger fa i capricci da 2 giorni con i commenti e mi sta impedendo di ricevere molti commenti. Vai a leggere da me.

    Sono anticomunista da sempre e pro USA… voglio solo capire com’è andata, senza pregiudizi ideologici.

    Certo se penso che dall’altra parte c’è Minà… ;->

    ciao

  31. Aribandus says:

    Ottimo lavoro.

    Sai perché più di 1 anno fa sono stato bannato da LuogoComune? Perché gli avevo appiccicato la prima foto della torre col pezzo inclinato che stava crollando.

    Avevano appena cominciato a parlare di demolizione controllata. Non sono più stato in grado di fare il log-in (Account Disabilitato).

  32. utente anonimo says:

    Ciao, sono l’anonimo che ha postato due link di Luogocomune…

    Puoi farmi la cortesia di darmi un parere su quella foto che mostra un pezzo della struttura a T delle torri volato per 80 metri lontano dalla torre incastrandosi nella facciata di un altro grattacielo?

    Secondo punto: a proposito del WTC7, tu scrivi:

    “In realtà non è solo il WTC7 ad essere crollato o collassato ma tutti gli edifici dell WTC. Il 3, 5, 5 e 6 sono collassati o gravemente danneggiati dal crollo delle torri (altro che demolizione controllata).

    Il WTC7 era gravemente danneggiato anchesso. Praticamente era senza uno spigulo che andava dal 18 piano in poi. Anche qui c’è da dire che la costruzione della struttura era molto particolare. Non ho raccolto molto materiale ma se vuoi posso approfondire anche questo aspetto.”

    Ho postato l’intervista a Silverstein in cui rivela candidamente che insieme ai pompieri si decise di demolire proprio il n. 7. Che mi dici?

    Grazie

    Veryape

  33. squitto says:

    antonio: Struttura modernissima tutta in cemento armato

    mica tanto… anche nel WTC7 c’era una preponderanza di vetro esterno, bisogna vedere come veramente stesse su; dato che gli mancava un intero spigolo da quella parte la struttura ha ceduto venendo a mancare la continuità tra i tiranti perimetrali. A differenza dei due edifici che si trovavano (e si trovano) ai lati del WTC7, (di costruzione precedente) anch’esso era largo, relativamente poco profondo, e privo di vere e proprie colonne portanti esterne (credo, a vederlo) eccetto che per gli spigoli. E comunque, sfatiamo il fatto che sia venuto giù solo lui, assieme alle torri… il WTC praticamente non è esistito più tutto, altroché… e il 3, allora, quello che ospitava il Marriot Hotel? Quello è proprio raso al suolo.

  34. sanna66 says:

    Bisqui

    grande lavoro, complimenti, con fatica ma sono riuscito a farmi un’idea di quello che realmente è successo….

    grazie

    antonio

  35. Bisquì, Tocqueville ti ha messo in “civetta” (cioè nel riquadro). Era ora! Non so quale link vuoi esattamente. Il museo tecnico-navale di La Spezia ha questo link:

    http://www.lasprugola.com/mnavale.htm

    Poi ci sono tanti altri siti da visitare se vai sulla pagina di google e cerchi la voce Corpo della

    Marina del Genio navale di La Spezia.

    Un’ultima cosa x Antonio Saccoccio: sono contraria agli atti incondizionati di fede, ma quando si è un guerra (e la guerra al terrorismo è e sarà guerra di lunga durata) l’eccesso di dubbiosità e cavilli è una forma di spirito di disfatta che giova solo all’avversario. In questo caso, gli islamici terroristi. Scusate se mi esprimo come la figlia di un soldato. dopotutto la sono.

    Nessie

  36. janecalamity says:

    Davvero un ottimo lavoro. Non me ne meraviglio, avendo presenti le altre ricostruzioni che il tuo blog ospita e che hanno contribuito a fornire davvero una prospettiva diversa su bufale che da mediatiche promettono di diventare politiche. Questo è quello che i blog di Tocque-Ville dovrebbero soprattutto fare, e il tuo se ne sta occupando con risultati di indubbia qualità. Ho passato il link a un po’ di “increduli” con i quali ho avuto più di un’occasione per azzuffarmi sul tema: se ti arriva qualche troll in più, sai di chi è la colpa…

    Un saluto

    CJ

  37. utente anonimo says:

    Arduous, vedi, io non pretendo di avere tutte le risposte, ma se uno mi dice che gli architetti prevedono il futuro dell’aeronautica, mi permetto di osservare che spara ca##ate.

    Hermes

  38. utente anonimo says:

    nel frattempo, mentre mi documentavo sul fatto che tra un 707 e un 767 ci sono la sciocchezza di 27 tonnellate di differenza di peso a favore di quest’ultimo (capito, caro ingegnere che evidentemente non ha nemmeno passato fisica 1?) , mi sono imbattuto in un sito dove si nega che il WTC sia stato colpito da aeroplani!

    Bisogna che lo dico ai miei amici di Ney York, che evidentemente quello che hanno visto era un ologramma generato dalla solita astronave Romulana…

    roba da matti

    Hermes

  39. D’Elia non era un brigatista per la precisione, ma un appartenente del direttivo di prima linea.

    A presto

    ot,

    Bisquì,

    spero che il mio ultimo post sia di tuo gradimento

  40. Bisqui says:

    Anonimo, le stronzate le dici tu. Discuti qui tecnicamente quali sono le stronzate che si dicono, abbi il coraggio delle tue azioni ed idee.

  41. utente anonimo says:

    Mi fa veramente paura (e sbigottito) vedere in un sito anticomunista e che espone la bandiera dell’RSI un attaccamento ai “LIBERATORI” e agli Israeliani. Mah… tutto alla rovescia…Pseudo fascisti che diventano partigiani americani (vedi commemorazioni come a piccola caprera dove si ricordano i morti di Nassiria) e lerci che diventano antisemiti (ohh scusate…antiisraeliani).

    Vorrei sottolineare comunque che LuogoComune è frequentato anche da molta gente di destra che non alcun interesse a difendere quattro arabi. La gente che frequenta LuogoComune come ki frequenta questo blog penso voglia solo fare chiarezza su ciò che è realmente accaduto quel giorno indipendentemente dal colore politico.

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