Da non dimenticare!

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10 commenti su “Da non dimenticare!

  1. Il titolo giusto era da non insabbiare. Hp risposto alla domanda che mi hai posto nel post di bourbaki.

    Ciao

  2. Ciao Tisbe, benvenuta! Mi hai fatto piacere.

    No la frase esatta è quella, pronunciata da un cavaliere ospitaliere.

    Puoi fare una ricerca su internet, la troverai sul sito dei templari.

    Sei in anticipo, non ho ancora postato la ricerca che ti dicevo.

    A presto.

  3. Tisbe, si può essere, gli Ospitalieri stavano a Gerusalemme. Può anche essere il reciproco, essi si trasferirono da Amalfi e portarono con se le tradizioni.

    Questa è la storia :

    L’Ordine degli Ospitalieri ha antiche origini, antecedenti alla spedizione crociata. Infatti il nome stesso dell’ordine deriva dallo “spedale” dei pellegrini cristiani, eretto dai mercanti Amalfitani negli anni cordiali di Carlo Magno, Imperatore dei Paladini, e di Harun, Califfo delle Mille e una Notte, quando, in Terrasanta i cristiani ed i musulmani si tolleravano.

    Non a caso, come vedremo, il simbolo dell’Ordine è una croce ad otto punte, proprio come la croce Amalfitana.

    Scopo dello “spedale” era chiaramente quello di accogliere i pellegrini malmessi dopo il lungo e difficile viaggio. Successivamente il fine mutò, in parte, ed i Cavalieri Ospitalieri parteciparono anche alle azioni di guerra, affianco ai Templari, in difesa dei territori conquistati nella prima crociata.

    La croce Amalfitana

    ad otto punte, bianca su fondo nero Cavalieri Ospitalieri

    Il mantello è nero (come quello dei Benedettini) con la croce bianca sul petto e sulla spalla

    L’Ordine Ospitaliero di San Giovanni in Gerusalemme (successivamente noto come Ordine dsi San Giovanni) fu costituito da Fra Gerardo De’ Sasso, reggente dell’ospedale e chiesa amalfitani già dal 1099. L’Ordine fu ufficialmente approvato da Papa Pasquale II nel 1113.

    Le vesti originarie erano quelle benedettine (tunica nera). Ottenuto il riconoscimento ufficiale, gli ospitalieri aggiunsero il mantello, ancora nero, e la croce bianca, ad otto punte (amalfitana), apposta nel petto, dalla parte del cuore.

    lo stendardo, invece, era rosso, con una croce bianca lineare. Successivamente, anche le vesti divennero rosse (periodo in cui l’Ordine era noto come Ordine di San Giovanni).

    Ma credo che lo sapessi già, tu hai una buona cultura.

    Mi hai messo la pulce nell’orecchio, devo indagare più approfonditamente anche so ho già fatto un giro sui motori di ricerca e non risulta.

    Tu hai fonti sicure? Magari mi eviti di continuare a raccontare una cosa per un’altra.

  4. Non saprei risponderti. In realtà avevo trascritto sulla mia Smemo questa frase in tempi non sospetti: quando non c’era internet. Su internet l’ho trovata come parabola ebraica, invece sulla mia Smemo c’è scritto proverbio cinese. Il mistero si infittisce.

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