Da che parte stiamo

Volevo fare una dichiarazione di voto ed avevo cominciato a scrivere quando ho letto questo post di Otimaster  che sposa perfettamente il mio pensiero.
Non voterò per una parte politica ma per un’ideale nel quale mi riconosco. Io liberale e cattolico non consegnerò mai la mia patria nelle mani della sinistra che ha sempre dimostrato di non amare altro che il potere.

Conscio del sacrificio dei partigiani azzurri che hanno sacrificato se stessi per difendere questa terra dalle dittature di destra prima e di sinistra poi, non posso fare altro che onorare quell’ideale.
Conscio dei cattolici che hanno sacrificato la loro vita per la loro religione, non voterò mai chi odia il cattolicesimo e vuole cancellarlo dalla coscienza e dalla mente delle persone.
Conscio dei milioni d’italiani ai quali è stato impedito di esprimere il proprio credo politico, fino ai giorni nostri, non voterò i loro aguzzini.
Conscio della violenza di sinistra della quale ho il marchio impresso sulla pelle e nello spirito, non voterò mai a sinistra.
Conscio di quello che il comunismo ha seminato in giro per il mondo ed in onore alle sue vittime innocenti, non voterò mai a sinistra.

Adesso sapete qual’è il mio ideale e chi voterò.

Questa è la dichiarazione di mia moglie :
Sono Finlandese.
ll mio paese guadagnò l’indipendenza dalla Russia il 6 Dicembre 1917 dopo un dominio che durava dal 1909. 100 anni nei quali fummo trattati da schiavi, cancellata la nostra lingua, distrutta la nostra cultura, stravolto l’ordinamento sociale.
Nel 1939 il mio paese fù di nuovo aggredito dall’URSS che non rispettò il trattato di riconoscimento dell’indipendenza da essa.
Nel 1940 il governo firmò una pace che non fù rispettata dall’URSS che ci aggredì di nuovo nel 1943.
Gli uomini e le donne finlandesi si sacrificarono quasi tutti per l’indipendenza e nel 1947 costrinsero l’URSS ad un armistizio.
Un paese di meno di 3 milioni di persone aveva battuto il gigante sovietico rifiutando l’ideale marxista, sacrificando metà della popolazione, perdendo metà del territorio ma conservando la libertà e l’indipendenza.
Da allora abbiamo vissuto con l’incubo di una nuova aggressione militare ed abbiamo resistito a tutte le prepotenze ed aggressioni politiche dello scomodo vicino.
Il popolo non ha mai accettato la dottrina marxista poichè conosceva e vedeva benissimo cosa succedeva nei paesi confinanti ed ai parenti rimasti oltre cortina.
So cosa significa comunismo : tutti poveri nello stesso modo, tutti a fare la fame, una bella facciata di solidarietà mentre i gerarchi si arricchiscono a spese della popolazione.
Uso come paragone politico il mio paese che non ha nulla a che fare con la dottrina marxista e che deve la sua fortuna alla politica liberale e di destra.
Amo la libertà ed amo questo paese che mi ha accolta come figlia adottiva.

Adesso sapete per chi voterò.

18 commenti su “Da che parte stiamo

  1. Bella la tua dichiarazione di voto nulla da invidiare alla mia, di certo entrambi veniamo superati dalla partecipazione che si sente in quella di tua moglie.

    Ciao fratello.

  2. Non sapevo che tua moglie fosse finlandese.

    Ma le volevo ricordare che i finlandesi durante l’invasione sovietica del 1939 si distinsero per un’eroica resistenza.

    Bisqui, il tuo post è sincero, chiaro e carico di rabbio.

    darti torto è impossibile.

    Complimenti.

  3. E’ una testimonianza importante e molto interessante.

    Rimane il fatto che il muro e’ crollato e il comunismo finito. E che quelli che ragionano come Diliberto, cioè come se il 1989 non fosse successo nulla, mi lasciano sempre un po’ perplesso.

    Ovviamente io non ne so nulla direttamente, ma per esempio anche il caso Finlandese: da chi si sente più minacciata oggi la Finlandia?

    Dalla Russia di “sinistra” marxista atea e materialista, o dalla Russia di “destra” patriottica, religiosa, conservatrice e zarista di Putin?

    Aspetto di leggere un post che mi spieghi per quale motivo OGGI i liberali possono stare solo aprioristicamente a destra.

  4. Eleonora,

    La libertà è difficile da ottenere e difficilissima da conservare. Per non parlare di quanto sia difficile vivere applicandone ne regole.

    Sghembo,

    il comunismo sarà finito quando le persone smetteranno di dire che è stato applicato male. Da quel momento, finalmente avrà trovato il suo posto nella storia. Ma fino a quando sarà un’ideologia giustificata perchè applicata male purtroppo esisterà sempre un diliberto e compagnia cantando.

    La Finlandia non teme, la Finlandia è consapevole della storia. Quello che è successo nel passato, succede nel presente. Ti dice nulla i “ricorsi storici”?

    I liberali non stanno aprioristicamente a destra, ci stanno perchè fino a quando esisterà una sinistra comunista non ci sarà spazio per loro.

    Non sottovalutare Putin, la Russia diventerà quello che dici tra 3 generazioni se non di più.

  5. Per quello che mi riguarda il comunismo è finito perchè nessuno sa come applicarlo OGGI. E tanto mi basta, è semplicemente un cane morto che abbaia ancora.

    Le chiacchiere nostalgiche di Diliberto sono appunto frutto di nostalgia(nel suo caso, di nostalgia canaglia) 🙂

    Ci sono persone che dicono che il nazifascismo e’ stato sconfitto solo sul piano militare, ma che l’idea era buona e funzionava bene.

    Che facciamo? tutti sui monti a fare i partigiani?

    Ps. Vedo ora su televideo con piacere che anche in Ungheria i liberali stanno lottando con i socialisti contro la destra conservatrice. Anche lì si devono essere accorti che il muro è crollato.

  6. Carissimo, ho dedicato un post ai militari, e uno alla possibilità di attacco nucleare all’Iran. Tu, che sei un realista dovresti darmi un’opinione obiettiva. E’ solo allarmismo? O ci dobbiamo preoccupare?

  7. perdonami,ma non riesco a trovare una tua mail personale,non sono molto pratico di internet,scusa davvero.approfitto allora di questo spazio per dirti che non capisco il perchè del tuo atteggiamento nei miei confronti nella circostanza che ti ho accennato.non ho mai millantato di lavorare per chicchessia..a domanda “lavori a mediaset?”,ho risposto “si”,che è poi la verità.se le ricerche informatiche(a che titolo poi non si capisce) di mr b si arenano al server che non fa capo precisamente a mediaset.it,non è certo un problema mio e comunque la mia occupazione dovrebbe essere cosa privata e personale.mi stupisce che tu,a titolo di perfetto sconosciuto sia inetrvenuto a dare manforte a un individuo il cui argomentare barbaro e razzista,lo fà immediatamente apparire per cio’ che è,ovvero un ignorante che usa parole co me “negro”,”terrone”,”io ti faccio licenziare”,per sostenere le sue opinioni.cosa hai tu a che fare con tutto cio’?quanto poi alla mia “penosa retromarcia”,beh,sono abituato a scambiare pareri anche in discussioni accese,ma se una persona dialetticamente inferiore,mi minaccia,mi intimida con la possibilità di querelarmi,è logico ed intelligente che io mi moderi i termini.non ho piu’ usato il termine “passeggiatrice”,ma ho ugualmente detto alla signora cio’ che pensavo di lei.spiegami il senso del tuo comportamento.grazie e scusa l’occupazione dello spazio

  8. se ti riferisci al mancato uso delle maiuscole,posso dirti che è solamente una questione di pigrizia..se c’è dell’altro,sono pronto ad accettare consigli.grazie

  9. ti lascio la mia email

    fantastica la moglie suomalainen di Bisquì

    sono stato 2 volte in finlandia per la jvaskyla surrayot e la mia ammirazione per questo popolo è altissima

    sono con te!

    angelo

  10. è la prima volta che vengo a vederti, nonostante ci incrociamo spesso nei commenti di liberoconcetto.

    E mi stai già simpatico anche solo per quel banner di fini premier.

    peccato non ce l’abbia fatta, ma me l’aspettavo, anche se mi sarei immagginato un pò di consenso in più per An.

    Se non l’hai già capito, ti dico qual’è stata, e quale sarà, la mia posizione:

    nonostante Berlusconi, Cdl

    Grazie a Fini, allenaza nazionale

    a presto

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