Cori su Nassirya, la procura di Roma apre un'inchiesta

Istigazione a delinquere e vilipendio di bandiera di Stato estero sono i reati ipotizzati per il momento contro ignoti
Roma, 21 feb. (Adnkronos)
La Procura della Repubblica di Roma, che ha aperto d’ufficio un fascicolo sulla manifestazione di sabato scorso quando sono state urlate frasi come ’10, 100, 1.000 Nassiriya’ e bruciate bandiere americane ed israeliane, attende un primo rapporto da parte della Digos alla quale sono state affidate le indagini per identificare i responsabili degli slogan.
Istigazione a delinquere e vilipendio di bandiera di Stato estero sono i reati ipotizzati per il momento contro ignoti.
Per l’offesa alla bandiera la nuova normativa approvata nel gennaio scorso, che ha cancellato la pena detentiva che andava da 6 mesi a 3 anni, prevede una contravvenzione da 100 a 1.000 euro.

12 Comments

  1. mammamia

    Beh, meno male, anche se poi, queste inchieste…Sapranno risalire ai singoli individui?

    Ciao!

    Lontana

  2. musicisti

    comlimenti per la legge leghista che depenalizza il vilipendio alla bandiera.

    veramente, molti complimenti.

    venceremos.

  3. utente anonimo

    questa poi!

    ma scusa, la tua bandiera non è sicuramente quella italiana… cosa ti importa?

    credo proprio che scoppieresti a piangere solo se bruciassero quello straccio da finocchi che hai come avatar…

    un mau banderas

  4. Bisqui

    Mau e Lontana,

    Estratti dal codice penale del 1930

    Articolo 402

    (Vilipendio della religione dello Stato)

    Chiunque pubblicamente vilipende la religione dello Stato è punito con la reclusione fino a un anno.

    Articolo 403

    (Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di persone)

    Chiunque pubblicamente offende la religione dello Stato, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la reclusione fino a due anni.

    Si applica la reclusione da uno a tre anni a chi offende la religione dello Stato, mediante vilipendo di un ministro del culto cattolico.

    Articolo 404

    (Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di cose)

    Chiunque, in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, offende la religione dello Stato, mediante vilipendio di cose che formino oggetto di culto, o siano consacrate al culto, o siano destinate necessariamente all’esercizio del culto, è punito con la reclusione da uno a tre anni.

    La stessa pena si applica a chi commette il fatto in occasione di funzioni religiose, compiute in luogo privato da un ministro del culto cattolico.

    Articolo 405

    (Turbamento di funzioni religiose del culto cattolico)

    Chiunque impedisce o turba l’esercizio di funzioni, cerimonie o pratiche religiose del culto cattolico, le quali si compiano con l’assistenza di un ministro del culto medesimo o in un luogo destinato al culto, o in un luogo pubblico o aperto al pubblico, è punito con la reclusione fino a due anni.

    Se concorrono fatti di violenza alle persone o di minaccia, si applica la reclusione fino a tre anni.

    Articolo 406

    (Delitti contro i culti ammessi nello Stato)

    Chiunque commette uno dei fatti preveduti dagli articoli 403, 404, e 405 contro un culto ammesso nello Stato, è punito ai termini dei predetti articoli, ma la pena è diminuita.

    Ecco, dato che la religione dello stato non esiste più, il vilipendio è stato depenalizzato. Ovviamente i sinistri raccontano solo la fine della storia, come al solito. Sono stati loro a voler determinare la laicità dello stato, modificando la costituzione. Dato che sono degli incapaci, avevano dimenticato gli articoli menzionati. Questo governo non ha fatto altro che adeguare la legge alla costituzione, fine.

    Musicisti,

    ti facevo più preparato.

  5. musicisti

    si ma hai scritto tu che gli fanno solo una multa, di chi è la colpa? della sinistra?

    per salvare i leghisti dalla galera, che sono i primi che sbeffeggiano ogni giorno la nostra bandiera.

    è una vera vergogna. tu che sei uno che tiene veramente alla bandiera, dovresti essere per lo meno inorridito dallo schifo dei vostri alleati leghisti.

    venceremos.

  6. Bisqui

    Vedi,

    lo scandaloso non sono i deficenti della lega ma i magistrati che in altre occasioni sono sempre stati solerti. Ribadisco, il pasticcio non lo ha fatto questo governo ma i polituncoli di sinistra.

    Se non lo sai, la depenalizzazione dei reati comporta anche un ritocco alle pene, dato che il reato da penale diventa amministrativo non si possono comminare pene detentive. E ribadisco tutto per colpa della modifica della costituzione, fatta ad arte per cancellare il cristianesimo dalla religione di stato.

  7. utente anonimo

    Saró un po’ in controtendenza, ma per me chi brucia bandiere in piazza dimostra da solo le proprie capacitá intellettuali. E’ stupido tentare di perseguirli, anche se il reato é stato depenalizzato. Anzi, penso che reato proprio non dovrebbe esere.

    Istigazione a delinquere… bé quella é possibile.

    FabioC.

  8. Otimaster69

    Pensa che sfiga poveretti visto che è stato appena inquisito Calderoli non possono nemmeno gridare al complotto 🙂 ho ribaltato Haloscan e non c’è motivo perchè tu non possa pingare accidenti.

  9. musicisti

    un regalino

  10. musicisti
  11. musicisti

    Bisquì, è veramente incredibile come tu riesca a dare la colpa alla sinistra per la depenalizzazione di un reato fatto con una legge della destra.

    la sinistra ha votato contro quella legge, che fa parte di quelle leggi di scambio che hanno permesso a questa legislatura di arrivare fino alla fine. per favore, un pochino di autocritica non farebbe male.

    venceremos.

  12. musicisti

    meglio così, scusa.

    poi non dire che non ti voglio bene.

    venceremos.

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