Trasferimenti di armi : paesi maggiori trafficanti

 

mercato d'armi
mercato d’armi

Questo è il rapporto sul trasferimento di armi come documentato dal SIPRI – Stockholm International Peace Research Institute

Trasferimenti di armi in IRAK 1970 – 2004

http://jeanneland.splinder.com/post/5887820

A grande richiesta aggiungo i documenti comprovanti i maggiori esportatori/Importatori di armi.
Manca l’Afganistan, i dati sono esaustivi nella lettura del report Russia.

Il calcolo economico è fatto in $ USA, per avere una corretta visione d’insieme bisogna moltiplicare per l’effettivo valore di scambio. In parole povere è vero che gli USA hanno un giro d’affari enorme ma è anche vero che in quantità vendono meno armi di altri.

Faccio un’esempio se un aereo USA costa 5 volte di più di uno cinese o russo, gli stati uniti venderanno un solo aereo mentre gli altri cinque. E’ chiaro il concetto?

Se volete sapere cosa fanno gli USA, cercatevelo che è sotto gli occhi di tutti.
Rimane il fatto che più i paesi sono considerati sottosviluppati e più è oppressiva la presenza di “certi” esportatori, comprese le verginelle europee Francia e Germania

Per avere i dati basta seguire questo link e cercare nel database del SIPRI

 

72 commenti su “Trasferimenti di armi : paesi maggiori trafficanti

  1. Ciao Eugenio, quindi è qui e aggiornata. L’hai letta? Hai visto quanti soldi spesi per giocattoloni? Hai notato i negozianti? Ci sono cifre, mezzi, nomi, una relazione completa.

    Se tutti quei soldi fossero stati spesi per scuole, ospedali, infrastrutture….

    …oggi staremo tutti a parlare della domenica sportiva.

  2. Beh, se leggere che la russia finanziava l’esercito di un dittatore, che aveva nella propria zona di influenza, nel bel mezzo di uno scontro come lo è stata la guerra fredda, vi emoziona così tanto, vi accontentate di pochino. Non è certo una novità, come non è una novità che gli Usa, dalla parte loro, abbiano fatto altrettanto. Durante la guerra fredda, la vittoria non era di chi era militarmente più forte, ma di chi aveva più controllo sui propri territori, quelli nazionali e quelli di influenza. Ed entrambi gli schieramenti si sono mossi di conseguenza. L’iraq uno stato pedina della Russia? Può essere. L’Afghanistan lo è stato per gli stati uniti.

    Se esiste un rapporto del genere sull’Afghanistan lo potrà confermare.

    Bisqui però, non parlare di sperpero di denaro. Se gli Usa convertissero quello che spendono in un anno di armamenti in aiuti umanitari, non esisterebbe più il terzo mondo. E secondo me, nemmeno il secondo.

  3. Gli Amerikani sono sempre responsabili, anche quando non fanno niente…

    Per caso non è che sei sono Americanofobo?

    non so se è una malattia incurabile…

    un mau medico

  4. Mind, il tuo nik ti dovrebbe aiutare a pensare un attimo di più. Non ho sottolineato chi vendeva armi a saddam ma la cifra che ha speso e ho anche parlato di opere pubbliche.

    Le conseguenze dell’acquisto di armi è evidente in tutto il continente africano e nel sud est. Ingenti somme di denaro che fanno il debito pubblico di nazioni sottosviluppate.

    Dobbiamo dare la colpa di questo agli Americani?

    Se gli imbecilli comprano armi dalla Russia e dalla Cina la colpa è degli Americani che non lo impediscono?

    Capperi bisogna essere coerenti, o gli Americani devono intervenire oppure debbono farsi i cavoli loro.

    Non è che secondo la nostra volontà debbono fare questo o quello.

    Bisogna prendere coscienza una volta per tutte che i paesi più ricchi spendono i loro denari in armi. Guarda la Cina, adesso che hanno 3 soldi si stanno riarmando, alla faccia di centinaia di milioni di cittatini indigenti.

    Che dovrebbero fare gli USA secondo te, invadere la Cina? E se non lo fanno e tra 20 anni9 i Cinesi sono allo stremo daremo la colpa agli USA?

  5. I più grandi esportatori in ordine di numeri di ordigni mortali sono i paesi Comunisti o ex comunisti, come lo spieghi?

    E come spieghi che tutta quella roba va a finire nelle mani di ribelli, terroristi, paesi canaglia e dittature?

    Questa è un’inchiesta intelligente, non l’antiamericanismo che è diventata una moda facile facile.

    Scoperti i motivi e i piani dei suddetti paesi, forse si riuscirà ad avere finalmente la pace.

  6. A proposito di aiuti umanitari, ti dice nulla Oil for Food?

    Non è un caso sporadico ma una corruzione solidamente radicata nell’ONU e in tutte le organizzazioni umanitarie.

    I soldi degli aiuti umanitari vanno a finire nelle tashe dei corrotti, in spese belliche e le briciole rimaste in cose assolutamente inutili.

    Ti dice nulla il rifiuto di accettare aiuti in solido? Cioè, ti costruisco infrastrutture con i soldi miei e tu non gestisci una lira?

    Nessuno, nessuno e ripeto nessuno, accetta. Dopo come fanno a far sparire migliaia di miliardi? Perchè l’ONU non ha mai suggerito una cosa del genere? In santo ONU tanto acclamato non impone che gli aiuti siano dati in solido, perchè?

    Sai la storia della Nestlè che regalava gratis il latte in polvere a tutti gli ospedali pediatrici dell’africa?

    Sai quel latte per intervento dell’ONU adesso dove va? Se ritrovo l’articolo te lo linko da te.

    Per farla breve l?ONU ha obbligato a dare il latte alle ONG che poi lo rivendono a prezzi bassissimi a quegli stessi ospedali pediatrici. Ti sembra normale? Questo è lo schifo ed è per questo schifo che adesso sono un ex militare, per chi rischiavo la pelle? Per chi lucra sulla mia morte? E su quella di tanti altri che si credono negli aiuti che portano? Civili, militari, giornalisti, tutta gente che ci crede veramente e che quando scopre lo schifo dell ?ONU o crepa o sparisce.

  7. Meditate gente, meditate! Svegliatevi, il buonismo è usato e voi ci siete cascati come polli.

    Aiutare, si ma con gli occhi aperti e la mente libera da offuscamenti politici!

  8. Io non ho fatto buonismo, ne fatto dell’antiamericanismo. E’ il vostro accanimento nei confronti dei paesi “comunisti” (e su qst cosa si potrebbe aprire una discussione infinita, ma non è quì il luogo adatto), che vi fa dimenticare spesso che il loro è stato un atteggiamento coerente a quello di tutte le potenze economiche negli utlimi 30 anni. La Cina ha un governo criminale? Sì certo. La russia (o meglio l’urss di un tempo, ma anche putin nn scherza) pure? Certo. Io su questa cosa non ho mai avuto il benchè minimo dubbio. Quello che mi fa infervorare è che sia la Cina, la russia ecc, coerentemente al loro atteggiamento corrotto, liberticida e guerrafondaio, non si sono mai imposti come baluardo della libertà, della democrazia e del benessere mondiale. Sarebbe stato in netto contrasto con la loro politica. La loro è (o era) una dittatura pura e semplice, così si mostrava al mondo e così coerentemente (nel male) si comporta. Non mi pare che Stalin si sia mai definito democratico, o portatore di libertà. Quello che non mi scende proprio è che gli Stati Uniti, pur avendo lo stesso medesimo comportamento, se non peggiore, travestono il loro atteggiamento parimenti corrotto, liberticida e guerrafondaio in “democrazia”, addirittura da esportare. con la forza, naturalmente. Allora che siano davvero coerenti con il loro atteggiamento, e mostrino il loro vero volto, senza celarsi dietro alla demagogia dei “protettori del mondo”.

    L’Onu si è dimostrato un fallimento su tutti i fronti, sono d’accordo con te. Però una riflessione a mio parere va fatta. Chi ha delegittimato l’Onu? chi lo ha reso importante e potente come un due di briscola? Chi non lo ha rispettato, agendo di testa sua, senza avere nemmeno riguardo per i suoi alleati “amici”? Certo la corruzione è dilagante, Kofi Annan è il primo delinquente, su questo non ci piove. Ma se fosse veramente un organo decisionale, e non una marionetta da mettere in campo a danno fatto come è successo in Iraq, magari certi episodi sarebbero stati puniti o magari evitati. E se ciò non è stato possibile, non sono molti i paesi da ringraziare.

  9. Mind, il tuo commento è un corollario di stronzate: i pacifinti ci hanno rotto le orecchie con la storia “Saddam amico degli USA, Saddam finanziato dagli USA”, adesso salta fuori che non è una sorpresa che era armato dall’URSS (e la Francia, la Germania?). Retromarcia imbarazzante, direi. L’Afghanistan pedina degli USA? Perchè secondo te i “talib” li ha finanziati la CIA? Se era pedina USA come ha fatto bin-Laden a usarlo come base per la sua crociata anti USA? Forse che sei uno di quelli che crede che Osama è un agente CIA, e che l’attentato al WTO e i suoi quasi 3000 morti sono una montatura?

    Buonanotte…

  10. travestono il loro atteggiamento parimenti corrotto, liberticida e guerrafondaio in “democrazia”, addirittura da esportare.

    Ok, questa è la vaccata finale. Gli USA sono un paese in guerra, dall’11 settembre 2001. La liberazione dell’Iraq (i legami Saddam-Osama sono noti da tempo: è per questo che Clinton ordinò i bombardamenti in Iraq nel ‘98, non lo sapevi? Documentati.) è parte di quella guerra. Punto.

    Liberticida? Guarda che senza gli USA qui in Europa non sapevamo neanche come si diceva “libertà”. Guerrafondaio? Gli USA sono sempre stati trascinati nelle guerre per i capelli. Corrotto? Guarda che stai parlando degli USA, non dell’ONU.

    Chi ha delegittimato l’ONU? Decenni di politica terzomondista supina verso i dittatorelli di ogni colore e credo e verso i corruttori della “cara vecchia Europa”. Per tacere di certi figli di certi europeissimi presidenti, con un’insana passione per i diamanti…

    BTW, Bisqui, la Svezia ci ha provato a proporre aiuti del tipo “veniamo noi a costruirvi le strade”. La risposta è stata “no grazie, preferiamo i quattrini”.

  11. Mind, non è anticomunismo il mio. E’ presa di una considerazione, chi semina morte cono gli ex o tuttora comunisti.

    Gli USA vengono sempre tirati in ballo quando c’è da tirare fuori le cstagnr dal fuoco. A cominciare dalla IIWW.

    Quelli se ne stavano per i cazzi loro e noi europei li abbiamo tirati dentro per i capelli. Nel seguito storico, abbiamo continuato a fare cazzate politiche e quando la situazione si faceva brutta, tutti a chiamare mamma USA. Anche i pacifisti adottano lo stesso modo di agire, quando c’è casino si chiedono e vogliono che gli USA ci mettano una pezza.

    Anche tu hai scritto : “Se gli Usa convertissero quello che spendono in un anno di armamenti in aiuti umanitari, non esisterebbe più il terzo mondo. E secondo me, nemmeno il secondo”.

    E ti rispondo, e dagli con gli USA che risolvono il problema di tutti. La risposta corretta la danno i rapporti, se l’IRAQ invece di spendere 26.102 miliardi di $ in armaneti li avesse spesi per infrastrutture, non ci sarebbero state 2 guerre del golfo.

    Hai letto bene? 26.102 miliardi di $. Hai un’idea delle cose che si fanno con quella cifra?

    L’Iraq è solo un esempio, leggi bene quanti miliardi ha speso e spende il Sudan che non è certo ricchissimo.

    Che devono fà gli USA?

    Reintegrare le casse di tutto il mondo perchè “altri” vendono giocattoli mortali, invece di vendere treni, autobus, scuole, ospedali e tutto quello che serve ad una vita socialmente tranquilla?

  12. Si Grendel, lo sapevo, anche Fini qui in Italia propose di offrire manodopera e manufatti invece di denaro, i primi a ribellarsi sono stati proprio quelli che predicano bene.

    La scusa è stata, “NEO COLONIALISMO”, ma ti rendi conto? A causa di quella scelta scellerata adesso siamo pieni di immigrati e i governi dei paesi da dove vengono quei disperati sono pieni di soldi nostri.

    Palestina : con i 30 miliardi di euro erogati negli ultimi anni hanno sostruito un casinò. Ragazzi un casinò!

    Con migliaia di persone che vivono da decenni nei campi profughi, il governo non trova di meglio che fare un casinò!

  13. “Quello che non mi scende proprio è che gli Stati Uniti, pur avendo lo stesso medesimo comportamento, se non peggiore, travestono il loro atteggiamento parimenti corrotto, liberticida e guerrafondaio in “democrazia”, addirittura da esportare. con la forza, naturalmente. Allora che siano davvero coerenti con il loro atteggiamento, e mostrino il loro vero volto, senza celarsi dietro alla demagogia dei “protettori del mondo”. “

    difatti si sa che negli usa si eseguono ogni anno mgliaia di condanne a morte in modo sbrigativo con le ambulanze della morte e i chirurghi pronti ad espiantare gli organi da vendere, tanto che nemmeno le famiglie possono + avere i corpi!hai mai letto un report di amnesty a riguardo??penso che dopo avresti seri problemi a dire che gli usa sono peggio!!

    e poi è anche risaputo che da sempre in america si finisce nei lagher x dissidenza politica, nn ci sono libere elezioni nè libertà di parola, e l’informazione è costantemente ostacolata: Moore è sotto tortura adesso, lo sapevi?

    ops..scusa, questo sarebbe successo in URSS, mi stavo confondendo!!

    ma ti rileggi prima di dare l’invio???gli usa peggio delle dittature comuniste??ma te ci sei mai stato in russia??

    “Se gli Usa convertissero quello che spendono in un anno di armamenti in aiuti umanitari, non esisterebbe più il terzo mondo. E secondo me, nemmeno il secondo.”

    ben ma certo, gli usa esistono solo x fare della beneficenza a noi, x venirci a liberare dalle ns proprie dittature . se poi vengono attaccati, che x l’amor di dio nn osino difendersi, perchè chi li ha attaccati ha tutte le ragioni del mondo e loro devono rinunciare ai loro armamenti, x dar da maniare a queli stessi che li hanno attaccati!!

    e c’era sempre la famosa marmotta che confezionava la cioccolata!!

  14. Con migliaia di persone che vivono da decenni nei campi profughi, il governo non trova di meglio che fare un casinò!

    Di che ti stupisci? L’OLP è sempre stato un casino (senza accento), Fatah forniva la “mano d’opera”.

  15. ElektraNatchios, sorellina!

    Ma che fine avevi fatto? Ad un certo punto siete spariti tutti, cominciavo a sentirmi solo!

    Grendel è pazzesco, gli Americani hanno stanziato la stessa cifra (ovviamente nessuno dice nulla) e quei soldi (valuta pregiata) sono spariti.

    Con gli Euro ci fanno i casinò, indovina dove? Nella striscia di Gaza, un posticino turistico a 5 stelle.

    E che gestisce il casinò, gli Austriaci, buoni perchè socialdemocratici.

    E gli Italiani? Imbecilli e puritani fanno i girotondi completamente ignari di come vanno veramente le cose. Ci ridono tutti dietro e ci usano a loro piacimento.

    Tanto si sà che poi se c’è da dare la colpa a qualcuno si tirano in ballo gli USA. Magari chiudessere tutte le basi in Europa e nel mondo e tornassero a farsi i cazzi loro come prima degli anni ‘40. Li voglio vedè con chi se la prendono dopo.

    AH! si lo so! Con gli USA che brutti e cattivi non ostante la loro potenza sono insensibili a tutti i problemi del mondo!

  16. Grendel00, naturalmente pretendere una discussione civile è chiedere troppo. Ma va bene così, ormai c’ho fatto il callo. Per quello che riguarda l’Iraq, è stato copiosamente finanziato dagli Usa nella guerra Iraq-Iran, dove gli americani, temendo la diffusione della rivoluzione kohomenista, finanziarono il peggior nemico dell’Iran. Questa cosa è stata ammessa persino dal governo americano, sei solo tu ormai a sostenere il contrario. A dimostrazione di ciò circolano persino foto di Rumsfeld che stringe la mano a Saddam, le trovi facilmente su internet. Stesso identico discorso vale per l’Afghanistan ed i talebani, sovvenzionati per rappresentare una spina nel fianco alla Russia durante la guerra fredda. Neanche questa è una novità, ed anche questa cosa è stata ammessa dagli Usa. Ed anche quì rimani l’unico a sostenere la tesi opposta. In merito all’intervento forzato degli Usa in guerra, a partire dalla IIWW, credo che dimentichiate un po’ di particolari; quando, nel 1933 Adolf Hitler salì al potere, gli Usa (come l’Inghilterra) guardarono con positività la nascita di una dittatura in Germania. Era l’epoca degli anni “rossi”, della repubblica di Weimar, e l’atavico “terrore rosso” americano spingeva gli usa a sostenere una politica che rimettesse tutti in riga. Si sprecarono lettere di encomio nei confronti di Hitler e Mussolini da parte di Inghilterra e Usa. Con lo scoppio della IIWW, gli usa preferirono inizialmente mantenere una linea isolazionista, dato che risultava per loro di poco interesse intervenire nello scontro. La popolazione americana non aveva alcun interesse a combattere una guerra lontana migliaia di km da loro e l’amministrazione preferì evitare un intervento diretto. Questo non vuol dire che gli usa non partecipassero “passivamente” al conflitto, concedendo numerosi e cospicui prestiti di guerra all’inghilterra ed alla Francia. Quando nel 1943 le sorti della guerra cominciarono a pendere nei confronti delle forze dell’Asse, gli Stati Uniti si resero conto che, se la germania nazista avesse vinto la guerra, i paesi dell’alleanza non sarebbero mai stati in grado di restituire i prestiti ottenuti. Serviva però la causus belli, ed arrivò Pearl Harbor (episodio su cui fior fiore di storici accreditati ancora dibattono). Nessuna richiesta di aiuto quindi, nessuno che li tirasse per i capelli. Come nessuno li tirerà in seguito in Corea, Vietnam, Cambogia, Laos, Nicaragua, Cile, Argentina, Venezuela, Timor est ecc, ad esclusione di puri interessi geopolitici. O sbaglio?

    Per quello che riguarda l’Iraq, basta andare a vedere la situazione economica e sociale del paese prima dell’embargo. Di certo era una dittatura feroce e sanguinaria, questo ripeto, nessuno lo mette in dubbio. Ma scuola, sanità, trasporti erano gratuiti ed accessibili a tutti. Progressi che i “grandi paesi democratici” come gli Usa non si sognano neanche. I tassi di analfabetismo erano minimi rispetto alle nazioni confinanti, ed il fanatismo religioso, che da sempre attecchisce nell’ignoranza e nella povertà, non aveva trovato terreno fertile lì. Di sicuro gli investimenti in armamenti sarebbero potuti essere spesi in un altra maniera, da pacifista non posso essere che d’accordo. Ma quella era una dittaura militare. E che differenza c’è con la “democrazia”, quando gli Usa spendono miliardi di miliardi in armi e strumenti di morte, e quando la popolazione ha bisogno, vedi kathrina, viene lasciata in balia di se stessa, con sanità a pagamento, scuola a pagamento, trasporti a pagamento? Non dico che gli usa debbano apparare tutti i debiti del mondo. Dico solo che non trovo molte differenze tra le critiche che additate alle dittature e quelle che potrebbero essere fatte agli usa, se non si avessero gli occhi foderati di prosciutto.

    Sulle attività lucrose di onu e ong non c’è molto da dire. Sono e restano una vergogna.

  17. Mind, ma allora non hai letto i rapporti. Dagli un’occhiata, forse correggerei qualche lacuna. Dal 1974 in poi il 50% degli armamenti all’Iraq fu fornito dall’URSS. A seguire ci sono Francia e Germania, ti dice nulla?

    Appresso gli ex paesi del patto di Varsavia. Gli Italiani parteciparono con un misero 0,19%. Leggi bene che qualcosa ti è sfuggito.

    Iran? Leggi bene anche quello.

    Il rapporto è stilato da una soc. Svedese, non mi verrai a dire che anche loro sono filo USA vero?

  18. mind , mescoli puttanate a ignoranza pura.

    tanto per parlare di baffone, (stalin dato che sicuramente non lo sai) tutti i pc dell’epoca lo salutavano come il faro della democrazia contro le bieche dittature plutocapitalistiche (cioè la francia e la gran bretagna dato che loro con hitler e mussolini avevano ottimi rapporti…)

    poi gli americani avendo chiuso magic (l’ufficio di decrittazione) nel 1938, non sapevano che sarebbero stati attaccati a pearl harbour ,e se se l’aspettavono perchè sono stati così mazziati nelle filippine?

    la teoria del complotto è utilissima per giustificare tutti i contorcimenti mentali…

    ma posta di fronte ai fatti svanisce…

    un mau storico

  19. Non l’ho sostenuto. Anzi, ti dirò ti più; mi sono fidato ciecamente di te e di quei dati e non sono andato a controllare su altre fonti. Ma non dimentichiamo 2 cose; la prima è che sovvenzionare un dittatore per fargli combattere una guerra, oltre che essere immorale, è anche illegale. Pertanto credo che sia difficile che risulti sui documenti ufficiali tale stanziamento. Se esiste una classifica simile del Cile, ad esempio, non credo che risulteranno gli ottanta milioni di dollari versati solo nel 1973 (e 80 mln di dollari nel ‘73 erano una cifra paurosa) all’esercito cileno per far cadere allende ed istaurare una delle più feroci dittature della storia. Ma ciò non solo è successo, ma è stato ammesso pubblicamente da Clinton, con le relative scuse da parte del governo americano alla popolazione cilena (30 anni dopo, ovviamente). E poi la classifica riporta le spese sostenute dal rais in acquisti di materiale bellico. Non specifica dove il Rais abbia preso i soldi però. La vendita delle armi all’Iraq è vietata ufficalmente da una convenzione Onu di molti anni fa. I finanziamenti no. Molto facile aggirare l’ostacolo così, non trovi?

  20. L’iraq, rifornito anche dagli americani nel momento del bisogno di armi e gas vari ed eventuali, non aveva certo bisogno di tutte queste infrastrutture. Prima dell’invasione e del conseguente exploit di terrorismo di tutti i tipi e colori mi pare se la cavasse piuttosto bene. Ah, comunque gli USA hanno finanziato e appoggiato la Base Al Quaeda sia dalla sua nascita in funzione anti-sovietica, questo è provato…

    La visione del mondo di Bisqui è da terza elementare. Non esisteva Bene contro Male, bensì imperialismo contro socialimperialismo, per dirla con le parole di Sofri (che se muore domani stappo una birra, ma questo è un altro discorso). Gli Usa si sono tirati in ballo da soli per difendere i propri interessi, sempre e comunque. Su questa strada continuano, ovviamente.

    Grendel, non mi risulta esistano le prove dei legami Bin Laden-Saddam. Persino fonti dell’intelligence americano hanno ammesso di non averne affatto la certezza.

  21. Mau l’ignoranza è te che divora. Se tu avessi una vaga e remota idea di che cosa parli, quando dici “comunismo” o Stalin, sapresti benissimo che tra comunisti la parola “democrazia” è una parolaccia, un tipo di politica da combattere come il fascismo. Non per niente l’accezione classica del comunismo lo definisce “dittatura del proletariato”. Tutt’altro che democrazia. Salutare Stalin come “faro della democrazia” sarebbe stato ridicolo ed incoerente. Ma per sapere questo occorrerebbe studiare ciò di cui si parla, e forse è chiederti troppo. Che noia…

    Bletchley park fu chiuso nel 1947. (sempre se sai cos’è)

  22. Petrolio, si scambia petrolio. Non è difficile capirlo, lo sta facendo l’Iran con la Cina.

    Non me la sento di confrontare 80 con 26.102.

    Se volete mettere tutto sullo stesso piano, fate non c’è problema, non sono io che posso redimere i governi e portare la pace nel mondo.

    Significa che se amate questo paese come lo amo io, un giorno ci troveremo a combattere dalla stessa parte.

    Perchè ad essere ciechi questa è la fine, non voler vedere che sulla terra ci sono stati che non producendo nulla sopravvivono con l’esportazione della morte è quantomeno masochistico.

    Ne riparleremo quando anche noi avremo una mindanao o (non ricordo la regione thai) o Timor est o come tanti altri.

    Una domanda ve la devo fare, ma quando i Russi sono entrati in Ungheria, Cecoslovacchia, Romania, Bulgaria, Polonia, Germania, che hanno inglobato nei confini le repubbliche Baltiche,quelli non erano stati sovrani? E voi (non conosco l’età) o i vostri padri non vi siete ribellati?

    Perchè non avete fatto manifestazioni di piazza quando Cuba permetteva l’installazione di missili nucleari sul suo territorio?

    Perchè non scendete in piazza quando la Cina minaccia una guerra contro Formosa?

    Quelli non erano gli USA, ma se non ho capito male voi siete schierati dalla stessa parte, come alleati, dei sostenitori dell socialismo o democrazia proletaria.

    Non è una contraddizione?

    Avete una scusa anche per questo?

    Eugenio, tu che sei bravo a trovare sempre una risposta! Mi puoi aiutare?

  23. ciao Bisqui!!!

    ero un pò presa da nuovi progetti sul lavoro…e poi…ehm ehm..sai, qundo mi prende la manga-mania mi chiudo su ebay/il sito della panini e ciao, che mi trova è bravo!!

  24. Ecco perchè hai mensionato la marmotta! Abile! hai sviato l’indagine e ti sei mangiata tutta la cioccolata mentre scaricavi manga a tutto andare! Brava!

  25. puttanate e ignoranza.

    sei uno stalinista perfetto.

    lo sai che che il fascismo e il nazismo stalin l’ha cominciato a combattere solo nel 1941 dopo che hitler l’ ha attaccato?

    lo sai che nel 1939 i nazisti e i sovietici si divisero la polonia da buoni complici?

    infatti non erano i democratici veri a salutarlo come faro della democrazia ma solo i comunisti e i loro utili idioti….

    e poi schiaffare la gente che non dice quello che vuoi nei manincomi è una pratica prettamente sovietica , bresneviana…

    dovresti fare attenzione, ti riveli sempre quello che sei…

    un mau storico

  26. Ecco perchè hai mensionato la marmotta! Abile! hai sviato l’indagine e ti sei mangiata tutta la cioccolata mentre scaricavi manga a tutto andare! Brava!

    azzz…beccata con le mani nella nutella!!!! :O

  27. Quì però si deve tornare all’abc.

    Se uno è pacifista, lo è a 360°. E allora condanniamo insieme TUTTE le guerre d’invasione e liberticide. Non credevo andasse specificato.

    Ma ribadisco; quelle sono dittature. Il fatto che si definiscano “comuniste” ( e qui ribadisco, se ne dovrebbe discutere) non li giustifica minimamente.

    Si manifestano come dittature e si comportano come dittature, da condannare naturalmente a gran voce. I paesi democratici dovrebbero essere diversi. E invece no, fanno le stesse cose. E’ tutta quì la sottile differenza.

    Se l’Iitalia dovesse correre questo rischio, e tutte le vie diplomatiche fossero REALMENTE state percorse inutilmente, stai tranquillo Bisqui che ci troveremmo davvero uno accanto all’altro. Te lo posso garantire.

    80 contro 26.102? di sicuro il paragone non regge. Se però poi si va a vedere il lasso di tempo (30 anni contro 1) ed il fatto che una è una voce di bilancio ufficiale e l’altra una sovvenzione segreta (a cui se ne sommerebbero decine e decine, se l’Iran-Gate vi ricorda qualcosa…), allora le cose cambiano un pochino.

  28. nooo, nooo.

    tu non sarai mai dalla parte giusta…

    sempre da quella sbagliata…

    dato che parti da presupposti stalinisti…

    un mau ironico

  29. Mau ma che sei nel sidecar di Electra?

    Mind, corretto quello che dici, allora non mettiamo in ballo tutto il mondo. Parliamo dei governi che invece di avere cura della popolazione sperperano il denaro pubblico.

    Questa è la vera battaglia, io già stò da questa parte, ho glià maturato la contrapposizione destra-sinistra e ho scoperto che non porta da nessuna parte.

    Bisogna costringere i governi, indipendentemente dal colore, ad usare le risorse disponibili per il paese, non per giocattoloni pericolosi.

    Se tu presidente della repubblica del sapone, non vuoi comprare armi, i venditori si possono fare gialli, verdi, azzurrini che tu le armi non le comprerai mai.

    Il fatto è che stì governatori inetti mascherano con la guerra la loro incapacità. Riteniamo di essee nel giusto? Allora facciamo qualcosa di concreto invece di scrivere articoli che distraggono l’opinione pubblica.

    Scriviamo quanto si spreca e a quanto ammonta il debito pubblico dei paesi poveri e poi facciamo sapere quanto quei paesi spendono in armi.

    Se diamo addosso agli Usa o a chi per loro la situazione non cambierà mai perchè si prende di mira il bersaglio sbagliato.

    sei d’accordo?

  30. WOW, LA FIERA DELLE CAXXATE!!!!

    Sul fatto che gli USA abbiano dato qualche spicciolo a Saddam in funzione anti Iran, su questo non ci piove, basta vedere il rapporto del SIPRI (l’hai letto almeno). Ma se guardi le proporzioni e la quantità, basterebbe uno scolaretto per dirti che quelli sono spiccioli.

    Gli USA non hanno mai finanziato i “talib”. Gli USA hanno finanziato i mujaheddin afghani (e non “stranieri”) durante l’occupazione sovietica. Con la caduta del governo afghano filosovietico (nel 1992, ripeto 1992) si scatena la guerra tra le fazioni della resistenza afghana. Per “normalizzare” la situazione il Pakistan arma, finanzia e addestra (1994, ripeto 1994) i cosiddetti “talib” (molti dei quali erano proprio pakistani) che, sfruttando la polverizzazione delle fazioni mujaheddin si impossessano di Kabul nel 1996 (ripeto, 1996, quando i sovietici erano ormai a malapena un ricordo, così come i finanziamenti USA). Nel 1996, ripeto 1996 la guerra fredda era finita da un pezzo. Gli USA hanno sempre ammesso di finanziare i mujaheddin, mai i “talib”. Documentati.

    Negli anni ‘30 gli USA avevano guai loro e presidenti isolazionisti: dell’Europa e di Adolf se ne sbattevano altamente. Chi si sperticava in lodi era Chamberlain, che arrivo a regalare a Hitler la Cecoslovacchia e, tornandosene a londra con l’accordo firmato, disse di aver ottenuto la “pace nel nostro tempo” (”Peace in our time”). Era il 1938.

    Nel ‘43 le sorti della guerra volgevano a favore dell’asse, ma gli USA erano già in guerra da un pezzo: dal 7 dicembre 1941 (attacco a Pearl Harbor). Che alcuni “storici” abbiano dubbi è arcinoto, così come il fatto che ci sono alcuni “storici” che negano l’olocausto. I motivi di frizione tra USA e Giappone a causa della politica espansionistica giapponese in Asia erano vecchi di quasi un decennio e arcinoti. Le richieste d’aiuto vennero eccome e da Churchill in persona. Mi viene il dubbio che tu non abbia finito la scuola dell’obbligo…

    In Corea del sud furono costretti a intervenire su richiesta dell’ONU (eh si, in Corea c’era l’ONU) le cui truppe si erano fatte travolgere dai nord coreani (dimostrando così che già dalla fondazione l’ONU era un baraccone inutile come è oggi).

    In Vietnam, gli USA, insieme ad un contingente multinazionale intervenirono in aiuto dell’alleato Vietnam del Sud (Repubblica del Vietnam, Viet Nam Cong Hoa) aggredito dal Vietnam del Nord Comunista (Repubblica Popolare del Vietnam, Viet Nam Dan Chu Cong Hoa).

    In Cambogia intervennero solo per attaccare i “santuari” dei vietcong (armati e sosotenuti dal Vietnam del nord) e dell’esercito nordvietnamita, che appunto nella neutrale Cambogia si rifugiavano per poi attaccare il Vietnam del sud (questo invece era perfettamente legittimo).

    In Laos gli USA non intervennero mai direttamente se non per attaccare i suddetti “santuari”, presenti anche in Laos.

    In Nicaragua, Cile, Argentina, Venezuela gli USA non sono mai intervenuti direttamente. In Argentina è intervenuta la Gran Bretagna, nella guerra della Falklands, guerra che costò la poltrona al dittatore Gualtieri (cosa più che encomiabile).

    A Timor Est sono intervenute truppe Inonesiane, non americane.

    Quello che gli USA spendono sono solo una piccola percentuale del loro PIL, quello che Saddam spendeva per le armi erano quelli che dovevano essere aiuti internazionali umanitari. La sproporzione risulta così più agghiacciante.

    La popolazione di New Orleans è stata lasciata a sè stessa dal loro sindaco, Nagin (che ha persino lasciato arrugginire centinaia di scuolabus invece di usarli per l’evacquazione) e dal governatore della Louisiana Blanco, la quale, ricevuta l’offerta di Bush di coordinare gli aiuti a livello federale, ha risposto che aveva “bisogno di 24 ore per pensarci”. Intanto la gente moriva. Gli USA sono un paese federale: il controllo del territorio e la protezione civile compete ai singoli stai. Documentati bene.

    In USA esiste la previdenza sociale e le scuole pubbliche. Informati meglio.

    Nessuna differenza tra gli USA e le dittature? Bene, vai a vivere in una dittatura allora.

    Io mi sto decisamente fracassando la mixxxxa di dare ripetizioni di storia aggratis. La prossima volta che hai qualcosa da dire, documentala, ma bene però non sul sito http://www.amortegliusa.it.

    O quantomeno finisci la scuola dell’obbligo.

  31. io sparo minchiate?

    Se tu avessi una vaga e remota idea di che cosa parli, quando dici “comunismo” o Stalin, sapresti benissimo che tra comunisti la parola “democrazia” è una parolaccia, un tipo di politica da combattere come il fascismo.

    questa l’hai scritta te , mica io…

    stalinisti perchè non tengono conto della realtà…ma solo dell’ideologia…

    per il manincomio…vabbè ti do del bresneviano!

    un mau ilare

  32. se non lo sapessi…

    come li chiamava la repubblica della germania dell’est ?

    repubblica democratica tedesca…a quanto pare a loro la parola democrazia non faceva così schifo…

    e se noti l’aggettivo democratico spunta a dappertutto a sinistra….ad es PDS partito democratico della sinistra…

    un mau ilare

  33. Non ho mai pensato che, dal punto di vista della politica estera, ci fosse una così grande differenza fra Stati Uniti ed Unione Sovietica.

    La differenza è che i primi sono stati i principali fautori dell’attuale economia internazionale e del conseguente processo di globalizzazione, processo economico, politico e sociale che non ha eguali nella storia e che ha come condizione fondamentale (e, aggiungo, criminale) l’adeguamento a determinati canoni e principi culturali “imposti” dall’occidente atlantico.

    Le operazioni militari americane, lungi dall’essere motivate dal desiderio di donare la libertà dell’occidente al mondo (anche a quella parte di mondo in cui un tale concetto di libertà non è mai esistito!), sono facilmente leggibili nell’ottica di una politica di ampio respiro, che mira con modi aggressivi a liquidare ogni opposizione al processo appena descritto.

  34. Ah ovvio che un pacifinto vada d’accordo con un nazi come Eugenio: vedi qui

    Le prove del coinvolgimento Osama/Saddam? Le ho fornite decine di volte e mi sto stufando, comunque:

    http://www.harpers.org/SaddamHussein.html

    http://www.archive-news.net/Articles/SH040923.html

    http://www.frontpagemag.com/Articles/ReadArticle.asp?ID=8887

    http://www.harpers.org/SaddamHussein.html

    http://www.ilfoglio.it/uploads/camillo/statoamerica3.html

    Alcuni sono link dove puoi trovare decine di altri link a diversi articoli di ogni provenienza.

    Inoltre:

    “Nel mio giorno di massima eloquenza, mi servirebbero almeno cinque minuti per spiegare che Abdul Rahman Yasin, che miscelò le sostanze chimiche per l’attacco al World Trade Center nel 1993, ha successivamente cercato e trovato rifugio a Bagdad; che il dott. Mahdi Obeidi, fisico al servizio di Saddam, ha fatto scoprire ai soldati americani i componenti di una centrifuga nucleare e il progetto di una centrifuga completa (il gioiello della corona della fisica nucleare) seppellita su ordine di Qusay Hussein; che gli agenti di Saddam si trovavano a Damasco non più tardi del febbraio 2003 per negoziare l’acquisto di missili prefabbricati dalla Corea del Nord; o che Rolf Ekeus, il grande socialista svedese che aveva istituito il processo di ispezione in Iraq dopo il 1991, mi aveva confessato a titolo di cronaca di aver ricevuto un’offerta di una «bustarella » da 2 milioni di dollari in un incontro a faccia a faccia con Tareq Aziz.”

    http://www.corriere.it/Primo_Piano/Documento/2005/09_Settembre/23/hitchens.shtml

    Basta caxxate?

  35. ahaha che forte che sei mau!!!

    dai che dopo la nutella torno tutta ciccia e brufoli!!

    nel sidecar?? mmmm mica mi ci vedo con un sidecar!

    a propo, domani vado in pistaaaaaaaaaa yupppiiiiiiiiii

  36. Mi ricordo di quando mi avevi fornito una serie simile di link che dovevano provare l’esistenza delle armi di distruzioni di massa, che però da tempo non esistono più, come ha recentemente ammesso Colin Powell in un’intervista (aggiungendo che aveva il forte sospetto di essere stato deliberatamente ingannato da elementi dell’intelligence…).

    Magari poi mi metto a cercare un documento interessante.

  37. e infatti i pds erano comunisti eh? o Fassino è un comunista è? Ridicolo…

    Grendel00 se studi la storia sul manuale del perfetto americano, non tacciare me di incompletezza delle informazioni. Vorrei non risponderti, non mi piace certo il tono con cui “dialoghi”. Ma sarebbe troppa soddisfazione.

    In merito alla classifica del Sipri avevo già chiarito a Bisqui. Sono stime ufficiali. che naturalmente non comprenderebbero i finanziamenti sotterranei che gli Usa hanno distribuito a molti ditattori sanguinari. Di certo, guardando il Cile, non credo che la stessa classifica riporterebbe i sovvenzionamenti a Pinochet & Co.

    Per quello che riguarda tra Usa e Aghanistan/Iraq, ecco un po’ di storia:

    ————————————————————————————————————————–

    La collaborazione diede i primi frutti nel 1953, per il colpo di stato contro il governo di Mohammad Mossadegh in Iran. Per preparare il golpe gli americani finanziarono l’Ayatollah Bihbani ed i britannici diedero 100.000 dollari ad un gruppo guidato dall’Ayatollah Qanatabadi per provocare disordini contro Mossadegh. All’Ayatollah Kashani vennero dati dalla CIA 10.000 dollari ed i suoi seguaci ebbero un ruolo importante nelle dimostrazioni a Tehran. Un altro gruppo di agitatori fondamentalisti era guidato da Tayyeb Hsaj-Reza’i, un personaggio che più tardi divenne un sostenitore dell’Ayatollah Khomeini.

    L’antidoto preferito dal governo di Washington all’ideologia rivoluzionaria tra le masse disperate di lavoratori e contadini nei turbolenti Medio Oriente, Asia Centrale ed Africa musulmana, specialmente dal 1979, à quindi sempre stata l’idea che la volontà di Dio come espressa nel Corano richieda che il popolo sia sottomesso a “sacre” dittature. Questo anno chiave ha segnato il rovesciamento dello Scià in Iran, il più potente protetto degli USA dopo Israele, e l’inizio dell’Operazione Ciclone della CIA (in collaborazione con il Pakistan e l’Arabia Saudita), che provocherà la rivolta dei terroristi islamici contro il governo laico e socialista ed in seguito l’invasione sovietica in Afghanistan (ampiamente documentato in questo sito) con la conseguente politica di islamizzazione del Pakistan e la nascita della fiorente industria dell’oppio e quindi dell’eroina. In entrambe i casi gli USA si rivolsero al fondamentalismo islamico per raggiungere i loro obiettivi.

    La rivoluzione iraniana era in grado di costituire una democrazia secolare, anticapitalista e rivoluzionaria e trascinare tutto il Medio Oriente. Invece, l’uomo dell’anno del 1979 di Time, l’Ayatollah Ruhollah Khomeini ed i mullah incanalarono con successo il movimento popolare delle masse verso una teocrazia di destra, utilizzando il nazionalismo e la religione per schiacciare la rivoluzione e consolidare la natura di classe della società iraniana.

    Khomeini venne esiliato dall’Iran nel 1964 in quanto leader dell’opposizione religiosa ai piani di modernizzazione del paese e si stabilì in Iraq. Qui nel 1978 venne arrestato e quindi deportato. Gli venne offerto quindi rifugio in Francia perché potesse lì continuare i suoi “studi islamici”. Mentre era in Francia divenne una celebrità ed il simbolo della rivoluzione islamica contro lo Scià; nello Chateau Neauphle, sua residenza, cominciò a ricevere un flusso costante di visitatori, tra i quali molti erano della BBC, della CIA e dell’intelligence britannico. Si diceva che ricevesse uno stipendio mensile dai servizi segreti britannici sin dal tempo del suo confino a Qom, nel 1963-64.

    Comunque, in quel periodo la BBC preparava e distribuiva ai mullah in Iran cassette video con tutti i discorsi di Khomeini, utilizzati per infiammare i contadini.

    Decisivo per la presa del potere da parte del clero sciita è stato il ramo iraniano dei Fratelli Musulmani, noto come Fedayeen-e Islam, costituito negli anni ‘40. Era guidato dal fanatico Ayatollah Khalkali e l’Ayatollah Khomeini ne era membro da molto tempo.

    I Fedayeen-e Islam controllavano anche la produzione di oppio iraniana e la rete del traffico di droga. Dopo che Khomeini salì al potere, Khalkali venne cinicamente messo a capo del programma nazionale antinarcotici iraniano e sotto il suo controllo la produzione di oppio andò alle stelle. Secondo i decreti di Khomeini, da allora raccolti e tradotti, “Il vino e tutte le altre bevande inebrianti sono impuri, ma l’oppio e l’hashish non lo sono”.

    Da Allora vi è stata una solida relazione di collaborazione tra i governanti teocratici dell’Iran ed i governanti USA. Nel novembre 1979 gli iraniani presero l’ambasciata USA a Tehran, prendendo in ostaggio 50 americani. Concentrare l’attenzione sul “Grande Satana” permise all’Ayatollah Khomeini di presentare uno spettacolo di radicalismo per soddisfare i suoi seguaci mentre liquidava decine di migliaia di lavoratori e studenti rivoluzionari durante la primavera e l’estate del 1980. Nell’ottobre del 1980 degli emissari del Partito Repubblicano USA incontrarono segretamente esponenti del regime dell’Ayatollah e li persuasero a non fare rilasciare gli ostaggi fino al termine delle elezioni presidenziali, garantendo così la sconfitta di Jimmy Carter. Dal 1983 al 1988 l’amministrazione Reagan, in collaborazione con Israele, vendette armi al regime di Khomeini in Iran, allora in guerra contro l’Iraq, e mandò il ricavato ai Contras sostenuti dalla CIA che combattevano contro la rivoluzione sandinista in Nicaragua, ottenendo nel frattempo cocaina da vendere nei mercati dell’occidente (scandalo Iran-Contras).

    Se Khomeini non fosse stato un agente degli USA fin dall’inizio non avrebbe mai potuto pensare di attaccare l’Iraq, in quanto il suo armamento, ereditato dal precedente regime, aveva bisogno di parti di ricambio americane.

    Il copione è sempre lo stesso: ogni volta che lo scontro verbale, pubblico, USA-Iran si infiamma, si è prossimi ad una qualche sorta di cooperazione tra i due “arcinemici”.

    Quindi, alla metà degli anni ‘90, con esplicita approvazione dell’amministrazione Clinton e l’assistenza dell’ISI pakistano e di Osama bin Laden, gli USA portarono al governo musulmano della Bosnia armi iraniane, Guardie della Rivoluzione iraniane, agenti dell’intelligence iraniana e migliaia di mujaheddin da tutti i paesi islamici, aumentando enormemente l’influenza iraniana e fondamentalista nella regione. Quindi gli USA, operando strettamente con bin Laden, rifornirono l’Esercito di Liberazione del Kosovo di finanziamenti, armi e combattenti musulmani.

    La collaborazione USA-Iran è continuata dopo l’invasione USA dell’Afghanistan nel 2001. Infatti, alla fine del 2002, gli USA, l’Iran ed altri paesi organizzarono a Roma una conferenza per progettare la creazione di un nuovo governo religioso musulmano per l’Afghanistan. Un importante funzionario alla conferenza annunciò che i governi religiosi musulmani erano in generale una buona idea per i paesi “in via di sviluppo”.

    Di conseguenza, il presidente fantoccio afgano Hamid Karzai rese chiaro che l’Afghanistan intendeva mantenere la sharia, la legge coranica, in quanto il paese è in prevalenza musulmano.

    Dunque, la sharia è il codice legislativo preferito dal governo USA per i paesi musulmani, primo fra tutti l’Iran, che continua a collaborare attivamente con il governo fantoccio dell’Afghanistan occupato dal “Grande Satana”.

    Ironicamente, sempre secondo copione, gli USA hanno inserito l’Iran nel cosiddetto “Asse del male”, lo accusano continuamente di avere un programma nucleare militare e dal 2002 si susseguono le voci di un imminente attacco americano, diretto o tramite il loro proxy Israele.

    Ma, nei fatti, i due “arcinemici” si comportano da alleati anche nella vicenda irachena, e lo scopo ultimo della collaborazione è fare dell’Iraq uno stato islamico fondamentalista, magari frantumato in diverse parti.

    Gli USA hanno “rivitalizzato” il sistema educativo iracheno, nel quale sta diventando preponderante l’insegnamento islamico. Non esiste un sistema più efficace di indottrinamento e del resto gli americani hanno già collaudato questo sistema in Afghanistan.

    L’Iran ha collaborato con gli USA, soprattutto fornendo informazioni, durante l’aggressione all’Iraq nel 2003 e gli USA ricambiarono subito bombardando le basi di un gruppo di opposizione iraniano, il Mujahedin-e Khalq, che era ospitato da Baghdad.

    In una enclave del Kurdistan iracheno, zona controllata dagli USA dal 1991, si trovava la Brigata Badr, il braccio armato dello SCIRI.

    Lo SCIRI, Consiglio Supremo della Rivoluzione Islamica in Iraq, è un’organizzazione politica chiave degli sciiti, già basata in Iran e guidata dall’Ayatollah Mohamad Baqir Al Hakim che, assieme ad altri Ayatollah iracheni residenti in Iran, si era più volte dichiarato favorevole ad una aggressione USA all’Iraq per “liberare il popolo iracheno dalla dolorosa oppressione che da decenni subisce”. Lo SCIRI è armato, addestrato e finanziato dalle Guardie della Rivoluzione iraniane, dunque le dichiarazioni da questo fatte devono per forza rappresentare la politica iraniana.

    Inoltre, per ammissione dei suoi stessi funzionari, l’Iran ha collaborato con il governo USA alle recenti elezioni farsa tenutesi nell’Iraq occupato dalle quali è emersa “vincitrice”, senza sorprese, la United Iraqi Alliance, coalizione di partiti sciiti.

    La UAI ha già designato come primo ministro Ibrahim al-Jaafari, capo del partito islamico Dawa, pure collegato all’Iran ed il capo dello SCIRI ha già fatto intendere che l’Iraq dovrà essere uno stato islamico, con tanto di sharia, il tutto con la benedizione dell’Ayatollah Ali al-Sistani, il più potente religioso sciita del paese, nato in Iran.

    Al-Sistani è sicuramente una figura di facciata, un classico eremita, uno che non ha lasciato la sua stanza (non casa) per vent’anni e, a meno che non si sia tanto ingenui da rasentare la demenza, è chiaro che, per chiunque sia chiamato a formare il prossimo governo fantoccio iracheno non deve avere nessuna importanza seguire i precetti della legge islamica o cattolica o buddista fintanto che non gli venga ordinato dai veri padroni, gli USA.

    Il Dipartimento di Stato USA ha progettato un ruolo importante per il fondamentalismo islamico iraniano in Iraq perché la politica estera americana è stata sempre quella di accrescere la forza ed il coinvolgimento del fondamentalismo islamico in quanto strumento chiave per l’edificazione dell’impero.

    I continui allarmi di un imminente attacco USA all’Iran servono da copertura della collaborazione tra i due governi, un compito affidato ai media ufficiali ed ai falsi oppositori. Il governo islamico iraniano è diviso tra riformatori moderati e mullah radicali, ma sono i mullah che controllano i militari e la politica estera. Finché tale controllo persisterà, l’”Attacco all’Iran” sarà solamente un prodotto hollywoodiano.

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    Per quello che riguarda i rapporti tra usa e Hitler:

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    Prima del conflitto l’establishment imprenditoriale americano e quello politico guardarono con interesse e simpatia all’avvento dei fascismi in Italia e in Germania, in quanto erano più anticomunisti che antifascisti. Politicamente quei regimi erano una riposta forte e positiva alla minaccia bolscevica, riportavano l’ordine padronale e imprenditoriale, erano un esempio, che agli imprenditori americani piaceva, di come si distruggevano gli intralci che i sindacati ponevano al libero sfruttamento e asservimento della manodopera. Molte imprese americane fecero buoni affari con questi regimi. Senza i veicoli a motore americani – afferma l’autore – il caucciù, il petrolio, la tecnologia delle telecomunicazioni e della gestione delle informazioni fornita dall’Itt e dall’Ibm, la Germania hitleriana non avrebbe potuto nemmeno sognarsi i clamorosi e rapidi successi militari dei primi anni della guerra-lampo tedesca. Ci fu un momento, scrive, nel quale General Motors e Ford fabbricavano non meno della metà della produzione totale di carri armati tedeschi. E quando la Germania fu sconfitta le corporations americane non ebbero alcun disturbo per i servizi resi al nemico…

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    Qst è per Pearl harbor

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    Il presidente Franklin Delano Roosevelt aveva bisogno di una guerra. Aveva bisogno della febbre di una grande guerra per mascherare i sintomi di un’economia stagnante derivante dalla Grande Depressione. Roosevelt voleva una guerra con la Germania per fermare Hitler (e Wall Street per prendersi l’impero britannico), ma, nonostante diverse provocazioni nell’Atlantico, il popolo americano, che ancora lottava con la difficile situazione economica, era contrario ad ogni guerra. Roosevelt violò la neutralità col Patto Lend-Lease, e persino ordinò l’affondamento di diverse navi tedesche nell’Atlantico, ma Hitler rifiutava le provocazioni.

    Roosevelt aveva bisogno di un nemico, e se l’America non aveva la volontà di attaccare un altro paese, allora un altro paese doveva essere manovrato in modo tale da attaccare l’america, proprio come Marco Licinio Crasso aveva manovrato Spartaco perché questi attaccasse Roma.

    La strada per la guerra venne creata dall’adesione del Giappone al Patto Tripartito con l’Italia e la Germania, nel quale i tre paesi promettevano ognuno la mutua difesa l’un l’altro. Se Hitler non avesse mai dichiarato guerra agli Stati Uniti nonostante le provocazioni, il modo per portare il Giappone a farlo era facilmente raggiungibile.

    Il primo passo fu l’embargo del petrolio e dell’acciaio, usando come motivazione le guerre giapponesi nel continente asiatico. Ciò costrinse i giapponesi a considerare la conquista delle regioni dell’Indonesia ricche di petrolio e minerali. Con le potenze europee sfinite militarmente dalla guerra in Europa, gli Stati Uniti erano l’unica potenza nel Pacifico in grado di fermare il Giappone dall’invadere le Indie Orientali olandesi, e, spostando la flotta del Pacifico da San Diego a Pearl Harbour, nelle Hawaii, Roosevelt fece diventare quella flotta il primo passo obbligatorio di un attacco preventivo di ogni piano giapponese per estendere l’impero alla “area delle risorse meridionali”.

    Roosevelt mise in scacco il Giappone come Crasso aveva messo completamente in scacco Spartaco. Il Giappone aveva bisogno di petrolio. Doveva invadere l’Indonesia per prenderlo, e per fare ciò dovevano prima eliminare la minaccia della flotta americana a Pearl Harbour. Non avevano realmente nessuna altra scelta.

    Per infuriare il più possibile il popolo americano Roosevelt aveva bisogno che il primo attacco aperto giapponese fosse il più sanguinoso possibile, sembrando altrettanto furtivo di quello giapponese contro la Russia. Da quel momento fino all’attacco stesso a Pearl Harbour Roosevelt ed i suoi accoliti fecero in modo da essere sicuri che i comandanti alle Hawaii, il generale Short e l’ammiraglio Kimmel, fossero tenuti all’oscuro il più possibile sulla posizione della flotta giapponese e sulle sue intenzioni, ed in seguito li fecero diventare dei capri espiatori. (Il Congresso ha recentemente discolpato Short e Kimmel, riabilitandoli postumi nei loro precedenti ranghi).

    Ma, come l’esercito aveva concluso al tempo, ed documenti in seguito declassificati confermarono, Washington D.C. sapeva che l’attacco era imminente, sapeva esattamente dove era la flotta giapponese e dove era diretta.

    Il 29 novembre, il Segretario di Stato Hull mostrò al giornalista della United Press Joe Leib un messaggio con l’ora ed il luogo dell’attacco, ed il New York times nello speciale Pearl Harbour dell’edizione del 12/8/41, a pagina 13, riportava che l’ora ed il luogo dell’attacco erano noti in anticipo!

    La pretesa, più volte ripetuta, che la flotta giapponese manteneva il silenzio radio mentre si dirigeva verso le Hawaii era una bugia. Tra altre intercettazioni ancora contenute negli archivi della N.S.A. vi è il messaggio DECODIFICATO inviato dalla nave rifornimento giapponese Shirya che dice “procediamo alla posizione verso 30.00 N, 154.20 E. Pensiamo di essere sul posto il 3 dicembre”. Ecc. ecc.

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    Se vuoi continuo, basta chiedere: mi fermo solo per rispetto al blog di Bisqui, è il suo, mica il mio.

    p.s. ho finito la scuola dell’obbligo, il liceo e l’università, con una laurea in scienze della comunicazione con specializzazione in storia contemporanea. Per la cronaca.

  38. uhela, in pista domani?

    allora schiaccia il chiodo anche per me!

    non impennare però che mi spavento…

    supermitica ele!

    un mau amoroso

  39. Ma hai letto la seconda parte del commento? Mio dio, che pazienza che ci vuole…

    Colin Powell? Buono quello. A proposito, non indovinerai mai chi ha salvato Saddam nel ‘91…

    I link sono ancora tutti lì.

  40. ma guarda che sei demenziale. un vero stalinista.

    prima dici che saddam è armato dagli stati uniti poi dici che l’iran è armato dagli stati uniti, tra un po’ tirerai fuiri che osama è pagato dagli stati uniti….eccetera eccetera….

    però vedi che è la stessa balla di quelli che 30 anni fa parlavano delle “sedicenti brigate rosse” … che erano pagate dalla cia… che erano di destra…non sei nuovo… sei usurato….

    un mau ironico

  41. Sì, ho letto la seconda parte del commento… ti stupisce scoprire che a seconda delle fonti si dimostra tutto e il contrario di tutto?

    Non capisco poi perchè la parola di Colin Powell valga meno di oscure foto satellitari sulla cui appurata falsità ha insistito pure Lukashenko in un bellissimo discorso all’Onu di un mesetto fa cira.

  42. capito. per voi la verità non esiste.

    ma allora non esiste neanche falluja, e quelli si sono suicidati per fare dispetto agli americani…

    un mau ironico

  43. Le mie fonti sono qualsiasi libro di storia e qualsiasi documento attendibile.

    Le tue cosa sono? L’agenzia Xinhua – Nuova Cina, Kim Il Sung, oppure gente del calibro di Irving o Chomsky? Semplicemente patetico. Confondere l’opinione di alcuni imprenditori con la posizione ufficiale di un governo è quanto di più in malafede si possa fare.

    Se sei arrivato all’università nutrendoti di simile spazzatura, la cosa è grave, altro che andarne orgogliosi!

    Quale dialogo? Ci stai sommergendo della più becera e idiota propaganda USA, mentre noi si parla di fatti e numeri.

    E quando i fatti e i numeri ti danno torto MARCIO cosa fai? Tiri fuori la puttanata dei finanziamenti segreti (come se negli USA si potessero far sparire miliardi di dollari senza che il congresso lo sappia… Guarda che lì non è l’Italia, ogni cent viene vagliato e controllato, e al congresso c’è maggioranza e opposizione: è un paese DEMOCRATICO, nel caso non te ne sia accorto). Ma io mi chiedo, che caxxo ne sai tu? Hai le talpe alla CIA, una soffiata del SISMI? O era l’MI6? Ma per favore.

    Stai solo dimostrando solo di essere saccente e presuntuoso: “io so’ laureato e vo’ ‘un siete un cazzo”, con le tue conoscenze storiche io chiederei la re-iscrizione alla scuola materna.

    E di corsa.

  44. Quali foto satellitari? Io parlo di pezzi di una centrifuga ritrovati seppelliti in un giardino di rose, altro che foto. Ma tu leggi quello che scrivo o faccio prima a mandarti a fare in culo subito, tu e il tuo camerata?

  45. Le mie fonti sono le varie agenzie mondiali, giornali statunitensi, europei e mediorientali, dichiarazioni di personalità o organizzazioni pubblicamente riconosciuti, ecc. Cose che non stanno nei libri di storia, ma comunque in grado di provare tutto ciò che ho scritto e altro, che volutamente lascio perdere per esperienza (fattacci che quando vengono tirati fuori hanno solo il potere di suscitare inspiegabile ilarità e di interrompere il dialogo).

  46. Ragazzi, prima di riprendere la discussione, vi devo dire che gli insulti e le volgarità non sono accettate. Vi prego di mantenere un contegno decoroso e di rispettarvi a vicenda.

  47. Temo che ogni sforzo sia inutile Bisqui. ho cercato dei sinonimi di “cazzone troglodita” più educati per Grendel00, ma non rendevano l’idea.

    I soldi del “comitato Quaranta” (centinaia di milioni di dollari del ‘73) presieduto da Nixon e Kissinger erano stati approvati dal congresso? o furono trasferiti di segreto?

    I soldi dell’Iran-Gate erano stati approvati dal congresso? o furono trasferiti di segreto?

    I finanziamenti ai golpisti di Videla erano stati approvati dal congresso? o furono trasferiti di segreto?

    Devo continuare?

    E sto parlando non di mie opinioni, ma di cose emerse da documenti desecretati, od addirittura di pubbliche ammissioni delle amministrazioni Usa. Se tu non leggessi solo novella2000 , probabilmente queste cose le sapresti. Non ci vuole mica una talpa nella CIA x ascoltare una dichiarazione pubblica di un presidente in merito a qst fatti. Ma tu continua a non crederci, che della vita hai proprio capito tutto. Volpino!

    (”gente del calibro di chomsky”… ma lo sai ki è chomsky????? gesù , quì si tocca proprio il fondo…)

  48. Qui chi legge Novella 2000 (e Chomsky) non sono io. Le tue fonti, quali sono? A differenza dell’Italia ogni centesimo che entra ed esce dalle casse federali USA viene accuratamente monitorato, e non solo dal congresso: questo è costato la testa a diversi direttori di altrettanto diverse agenzie federali. Ed è per questo che io ti chiedo le fonti di quello che dici, fonti verificabili e neutrali, altrimenti è solo spazzatura.

    Chomsky? Grandissimo linguista. Ma quando ha avuto la malsana idea di gettarsi in politica, il suo esordio è stato quello di bollare il genocidio cambogiano come montatura giornalistica.

    Da simili individui (nella categoria comprendo anche David Irving, peraltro ideologicamente attiguo) non mi aspetto altro che becera propaganda e manipolazione degna di giornali gossip.”Garbage”, come si dice nei paesi Liberali.

    Continua a leggere le tue favole e fai bei sogni (incubi) d’oro. Ma bada di non svegliarti mai, rischieresti di sbattere la faccia contro la realtà, magari sotto forma di corpetto esplosivo. Io preferisco stare ben sveglio, e con gli occhi aperti.

    Sieg Heil, kamerade. Und gute Nacht.

  49. mind sei proprio comico, o patetico…

    condivido tutto quello che dice grendel, e per di più, dico che mi dai l’impressione che la tua laurea sia comprata…(perchè ho rispetto dell’università. pensare che i laureati siano bambini dell’asilo come te mi fa venire le convulsioni…)

    il fatto che tu mi minacci coi manincomi adesso lo capisco… sei tu che hai paura di finirci dentro!

    un mau ilare

  50. “minacci coi manincomi”? che lingua è? se intendevi manicomi, io ti ho minacciato? boh…

    Grendel00 io ti ripeto. Le mie documentazioni sono la storia:

    IRANGATE

    (1986). Scoppiato negli Stati uniti in seguito alla scoperta che la vendita di armi a gruppi moderati iraniani tramite Israele era stata utilizzata dall’amministrazione Reagan per trattare la liberazione degli ostaggi americani prigionieri in Libano, e che parte dei proventi del traffico d’armi era stata segretamente dirottata per finanziare i contras in Nicaragua e Salvador aggirando i divieti posti dal Congresso. Nel quadro dell’inchiesta emersero anche responsabilità di G. Bush, già direttore della Cia sotto la presidenza Carter, che avrebbe fatto tardare la riconsegna degli ostaggi americani a Teheran fino all’insediamento di Reagan e suo alla presidenza (1981). Vennero incriminati dall’autorità giudiziaria il consigliere per la sicurezza nazionale J. Poindexter e il colonnello dei Marines O. North. Il termine fu coniato dalla stampa per calco sul famoso scandalo Watergate.

    da: http://www.pbmstoria.it/dizionari/storia_mod/i/i070.htm

    CILE:

    11 settembre.

    Oltre 30.000 morti accertati.

    Oltre 600.00 persone torturate.

    Questi sono i numeri principali del 11 settembre 1973, una data troppo spesso dimenticata e poi sorpassata dalla capacità mediatica del 11 settembre 2001.

    Il golpe del 11 settembre 1973 portò al potere Pinochet con l’esplicito aiuto e contributo determinante degli USA.

    Alcune informazioni utili per non dimenticare

    Dietro il Golpe dell’11 settembre la CIA

    Uno scoop del New York Times denunciò che l’amministrazione Nixon aveva finanziato attività della Cia in Cile contro il regime di Allende.

    L’8 settembre 1974, il New York Times rivelò che, secondo una testimonianza resa il 22 aprile dello stesso anno da William Colby, direttore della Cia, di fronte alla Sottocommissione dei servizi armati sull’intelligence della Camera dei rappresentanti, l’amministrazione Nixon avrebbe stanziato oltre otto milioni di dollari per le attività della Cia contro il regime del presidente Salvador Allende. Le operazioni di intervento, secondo Colby, erano state approvate in blocco dalla Commissione dei quaranta, un quadro di comando di alto livello addetto all’approvazione dei piani di sicurezza guidati da Henry Kissinger, segretario di Stato degli Stati Uniti, e furono considerate come prova schiacciante delle tecniche di sovvertimento di altri governi attraverso lo stanziamento di fondi.

    Il primo presumibile coinvolgimento degli Stati Uniti contro Allende avvenne nel 1964, allorché tre milioni di dollari vennero stanziati in aiuto del Partito cristiano democratico il cui candidato alle elezioni presidenziali, Eduardo Frei Montalva, sconfisse Allende. Ulteriori somme di denaro si dice siano state finanziate negli anni seguenti, compresi cinquecentomila dollari nel 1970 donati alle forze anti-Allende prima delle elezioni presidenziali, finanziamento poi culminato nel milione di dollari stanziati, nel 1973, come parte della campagna per “destabilizzare” il regime di Allende. Nel corso di una conferenza stampa tenutasi il 16 settembre, il presidente Ford difese l’operato statunitense in Cile in quanto teso «agli interessi del popolo cileno e, sicuramente, ai nostri interessi», ma negò che gli Stati Uniti fossero stati coinvolti nel sovvertimento del regime del presidente Allende. Di seguito, affermò che gli sforzi dell’America erano tesi a «preservare i giornali e i partiti di opposizione» che, presumibilmente, il presidente Allende cercava di annientare.

    Kissinger, nella testimonianza del 19 settembre resa di fronte alla commissione di inchiesta del senato sulle relazioni internazionali, ebbe a ripetere che il coinvolgimento della Cia era stato autorizzato unicamente per preservare i partiti politici e i giornali minacciati dal regime. Mentre il segretario di Stato in un’occasione precedente nel 1974 aveva affermato innanzi al Congresso: «la Cia non ha avuto nulla a che fare con il golpe, per quanto ne so e credo», un portavoce del dipartimento di Stato il 29 settembre aveva notato che Kissinger presiedeva una commissione composta da quaranta membri e che generalmente le decisioni erano prese all’unanimità.

    Secondo le fonti dei servizi segreti citate in un altro articolo comparso sul New York Times il 19 settembre, gran parte del denaro autorizzato dalla Cia per attività in Cile venne usato nel 1972 e nel 1973 per sostenere gli scioperi anti-Allende, in particolare lo sciopero dei camionisti del 1972. Tuttavia, le fonti insistevano sul fatto che scopo della amministrazione Usa non era stato quello di ribaltare il governo Allende, e poneva l’accento sul fatto che la richiesta da parte della confederazione dei camionisti nell’agosto 1973, un mese prima del golpe, per un incremento dei fondi d’aiuto, era stata rifiutata dalla Commissione dei quaranta, anche se non si negava la possibilità di “futuri stanziamenti a favore del sindacato dei camionisti”.

    Il New York Times del 20 ottobre di nuovo pubblicò l’informazione secondo cui la Cia, sei settimane prima del golpe contro Allende, aveva cercato di finanziare il Partito nazionale di destra.

    (”Keesing’s Contemporary Archives”, 12-18 maggio 1975)

    ” Ed è per questo che io ti chiedo le fonti di quello che dici, fonti verificabili e neutrali”

    Eccole. continuo?

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