Condanna del comunismo totalitario

RISOLUZIONE
(adottata dal Congresso del PPE del 4-5 febbraio 2004 a Bruxelles)

"CONDANNA DEL COMUNISMO TOTALITARIO"


Nel XX° secolo, si sono sviluppati due regimi totalitari eqgaulmente disumani – il Comunismo ed il Nazismo, entrambi conclusi con milioni di vittime. La disfatta del Nazismo nella Seconda guerra mondiale ha consentito di investigare e condannare i suoi crimini, ed i colpevoli di essere processati. Il sistema comunista è collassato, ma una similare condanna internazionale non è seguita.


 

Il Partito Popolare Europeo

A) Tenuto conto delle dichiarazioni di molti parlamenti nazionali degli Stati coinvolti;

B) Dato che il totalitarismo fascista e nazista è stato internazionalmente e giustamente condannato, ma il totalitarismo comunista non è stato ancora condannato sotto una prospettiva morale;

C) Dato che in diverse parti del mondo pochi regimi totalitari comunisti stanno tuttora aggrappandosi al potere con costi molto alti per il benessere dei loro popoli;

D) Dato che il pericolo che regimi totalitari comunisti riguadagnino il potere non è scomparso, e questa ideologia continua a mettere in pericolo la pace mondiale ed il libero sviluppo delle nazioni;

E) Dato che la lotta contro il fascismo ha dimostrato che la demolizione di un regime non sconfigge una ideologia, e che la memoria dei crimini commessi deve essere mantenuta al fine di prevenire il ritorno di ideologie e pratiche totalitarie

1. sottolinea il fatto che i regimi totalitari comunisti nell’Europa Centrale ed Orientale hanno ucciso milioni di persone innocenti di tutte le nazionalità e danneggiato molti altri causando gravi crimini, in particolare:

  • deportazione di milioni di persone in Siberia ed in altri luoghi, compresi vecchi, malati, donne incinta, ragazzi e bambini;
  • rimozione di intere popolazioni dai loro paesi di origine;
  • persecuzione e ingiusti processi di oppositori politici alla dittatura;
  • elezioni prefissate, conducendo a parlamenti illegittimi e usurpando il potere, con l’imposizione de facto di tali regimi;
  • trattamento inumano e torture in campi di concentramento, prigioni e centri di detenzione, specialmente di detenuti politici e di confinati;
  • persecuzione basata sull’etnia, spesso equivalente al genocidio;
  • persecuzione basata sulla religione;
  • persecuzione basata sull’origine sociale;
  • controllo totale della vita delle persone attraverso i servizi di sicurezza, e violazione della loro privacy;
  • proclamazione e promozione di una ideologia basata sull’odio;
  • proibizione della libertà di associazione e di assemblea;
  • restrizione della libertà di movimento all’interno dello stato ed all’estero;
  • gravi violazioni del pluralismo politico, della libertà di coscienza, e della libertà di espressione politica diversa da quella dell’ideologia totalitaria comunista;
  • impedimento dell’accesso alla libera informazione e completa mancanza di libertà di stampa;
  • espropriazione delle terre e di altre forme di proprietà privata;
  • sostegno ai movimenti comunisti rivoluzionari che combattevano fuori dell’arena democratica;
  • esportazione di risorse finanziarie all’estero il cui destino rimane non chiaro a questa data, ma che appartengono in modo definitivo al popolo degli Stati coinvolti.

     

    2. considera che ogni vittima di ogni regime totalitario è uguale in dignità e merita giustizia;

    3. è preoccupato circa la mancanza di una appropriata valutazione internazionale per aggiornare l’enorme perdita di vite umane e le sofferenze di milioni di persone nell’Europa Centrale ed Orientale;

    4. nota che dopo il collasso di questi regimi sono state fatte importanti ricerche storiche;

    5. raccomanda la completa rivelazione della verità sui crimini durante il periodo dei regimi totalitari come veicolo per la rinascita morale della società nell’Europa post-tatlitaria;

    6. raccomanda la creazione di un ente esperto indipendente per la raccolta e la sistemazione delle informazioni sui crimini commessi durante il comunismo totalitario;

    7. invita gli Stati membri ed i Paesi entranti a costituire comitati nazionali per investigare sui crimini commessi durante i regimi totalitari comunisti, che riporterà le proprie scoperte all’ente indipendente;

    8. invita gli Stati membri ed i Paesi entranti a sollevare del tutto la confidenzialità, se esiste tuttora, sui documenti che potrebbe illuminare i casi connessi ai crimini commessi durante i regimi comunisti, specialmente quelli commessi dai servizi segreti e dalla polizia politica, ed incoraggia i cittadini a presentarsi ed a fornire testimonianze su tali eventi al suddetto ente indipendente ed ai suddetti comitati nazionali;

    9. sulla base delle informazioni raccolte e valutate dall’ente indipendente:
    a) chiede all’Unione Europea di adottare una dichiarazione ufficiale di condanna internazionale del comunismo totalitario;
    b) chiede la costituzione di un centro europeo di ricerca e documentazione, per continuare la raccolta, la valutazione e la pubblicazione di informazioni sul comunismo totalitario, e fornisca un centro per ulteriori studi e ricerche storiche;
    c) invita alla designazione di un "Giorno per le Vittime" dei regimi totalitari comunisti;
    d) creazione di un museo-memoriale delle vittime del comunismo.

    10. chiede a tutti coloro i quali intendano assumere una funzione politica nelle istituzioni UE di rivelare le loro attività politiche e professionali negli ex stati comunisti e di astenersi a prendere un posto se facevano parte delle agenzie repressive comuniste, o furono coinvolti in crimini contro l’umanità.

  • 5 commenti su “Condanna del comunismo totalitario

    1. un cavallo è colpevole se è messo sotto il giogo?

      ma un uomo è innocente se si mette volontariamente il giogo della schiavitù sulle spalle?

      un mau retorico

    2. Bah Bisqui, io + che il comunismo mi lamenterei dei fascisti mascherati che vi son annidati. Lo so è un concetto strano (è che ultimamente sento sempre + intolleranza proprio da taluni che teoricamente sono i detentori del gagliardetto dei boyscout per bontà giuste ideologie e pacifismo).

      Non ci credete che il comunismo sia una forma rossa di Fascismo ideologico?

      Ebbene seguite Seamus in questa paranoica dimostrazione verbale http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=66964&page=3 , culminante nel “cani e porci in toga”

      Lo so non è mai bello lavarsi la bocca della gente (soprattutto da un’altra parte), ma per quanto non me ne freghi poi così tanto di Madama chiesa cristiana non posso non essere indignato da gente così che è solo un’opportunista che dispensa libertà di opinione e insulti a proprio piacere (è polemica?! certo è polemica bella e buona o devo stare zitto di fronte a tale illogicità?!….almeno mi sfogo con qualcuno che credo sappia fare 2+2).

      (forse è anche peggio dei fascisti…è il neocomunista schietto e sincero, ovvero una nuova forma di autoesaltazione basata su concetti illiberali di perbenismo, perbuonismo antimorale ma masccherato da brava persona…

      a riguardo leggete anche qui:http://www.cesnur.org/2005/mi_12_02.htm credo possa piacervi)

      Son proprio sdegnato dal mondo moderno….e gente così che senti ogni giorno discutere su chat o forum che fa venir voglia di non essere moderato.

      Ma d’altra parte non voglio compiere il loro errore e l’unico modo per non compierlo e sdegnarmi polemizzare verso il loro autoritarismo e scriverlo da qualche parte, sperando che altri non seguano il suo esempio.

    I commenti sono chiusi.