Nigel Farage

Nigel Farage Nigel Farage è Presidente del partito per l’indipendenza del Regno Unito (UKIP) e membro del Parlamento Europeo (MEP). La sua posizione euroscettica e fortemente critica sull’Unione Europea e sull’Euro, che ritiene essere un vero e proprio fallimento, ha attirato su di lui le antipatie degli “architetti del disastro Europeo; responsabili di aver creato una; prigione economica per gli stati come l’Italia, la Grecia ed il Portogallo. Di seguito pubblichiamo una sequenza di video da cui si evincono le posizioni dell’eurodeputato con i discorsi tenuti all’eoroparlamento ed un’intervista nella quale parla di Monti e della goldman sachs Il giorno 06/05/2010 Nigel Farage è vittima di un incidente aereo e si salva miracolosamente insieme al pilota dell’ultraleggero.… Continua a leggere

Admiral Graf Spee

La Admiral Graf Spee in navigazione nel canale di Kiel verso l’atlantico Ci sono mezzi e uomini che nell’immaginario collettivo scrivono la storia ed entrano nella leggenda. Oggi parliamo di un’altra nave, bellissima, potente, veloce moderna, la Admiral Graf Spee e del suo comandante Langsdorff. Lunga 186 metri, progettata secondo i dettami più moderni dell’architettura navale l’Admiral Graf Spee era un gioiello di tecnologia. Via la rivettatura e l’inchiodatura delle piastre, utilizzo di speciali leghe di acciaio, via le macchine a vapore sostituite con otto motori diesel per un incredibile risparmio di peso senza inficiare la robustezza e comunque equipararla ad una corazzata.… Continua a leggere

Un pò di storia : La battaglia di Kasserine

La guerra d’Africa non fu solo l’epopea di El Alamein ma anche i successivi e ultimi sei mesi dove i nostri soldati sostennero durissimi combattimenti in Tunisia, su due fronti: l’8^ armata britannica e le forze anglo americane sbarcate in Nord Africa nell’autunno del 1942 (operazione Torch). Alla fine di dicembre del 1942 le forze italo tedesche potevano contare su circa 100.000 uomini e avevano ricevuto qualche rinforzo corazzato (carri Tigre tedeschi). Il comando della 1^ armata italo tedesca fu affidato al Generale Messe che ricevette precisi ordini di Mussolini mirati ad arrestare le forze avversarie e successivamente prendere l’iniziativa per un’auspicata riconquista della Libia.… Continua a leggere

Roma : MMVI Dicember ante diem quartum Nonas

Ci sono dei giorni che hanno la particolarità di essere ricordati o perchè feste comandate o perchè particolarmente fausti. Oggi 2 Dicembre non è uno di quei giorni ma è ugualmente un giorno speciale, è il giorno nel quale gli Italiani, a dispetto degli italioti o itaglioni, sono scesi in piazza per : UN GRIDO DI LIBERTÀ PER LA DEMOCRAZIA. Il 2 dicembre è compreso, secondo il calendario latino romano tra il giorno della : Pietas; Festa celebrata il primo dicembre in onore della dea Pietas, personificazione del sentimento del dovere, della religiosità, dell’amore devoto. e quello della Bona Dea; Festa celebrata il 3 dicembre in onore di Bona Dea, divinità il cui nome non poteva essere pronunciato.Continua a leggere

L'ipocrisia della pace

Negli ultimi anni locuzioni come ‘missioni militari di pace‘, ‘soldati di pace‘ e persino ‘ministero della Pace‘ al posto di quello ‘della Difesa’ (ritenuto forse non sufficientemente pacifico) hanno trovato larghi consensi, purtroppo, non solo in certe frange pseudo pacifiste ma più in generale nel linguaggio politico e mass mediatico italiano. àˆ necessario sottolineare come una tale operazione, oltre a essere un inganno verso i cittadini, insinui un enorme pericolo all’interno delle Forze armate. Il soldato deve applicare un principio di avalutatività  nell’esercizio della propria professione, rispettando solo le regole d’ingaggio e i principi umanitari delle convenzioni e del diritto internazionali.… Continua a leggere

In Ricordo di uomini fedeli al patrio suolo

Un uomo d’onore arruolatosi nella Decima per difendere la Patria Alle ore 19.42 del giorno 8 settembre 1943 un breve messaggio diffuso via radio precipitò l’Italia e le sue forze armate, già provate da oltre tre anni di guerra, nella più grave crisi della loro storia. Il maresciallo e capo del governo Badoglio annunciò alla nazione: “Il Governo italiano, riconosciuta l’impossibilità di continuare l’impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione, ha chiesto un armistizio al gen. Eisenhower, comandante in capo delle Forze alleate angloamericane. La richiesta è stata accolta. Conseguentemente, ogni atto d’ostilità contro le forze angloamericane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo.… Continua a leggere