Gli USA prima potenza petrolifera

world-shale-gas-resources Gli Stati Uniti diverranno nei prossimi anni i maggiori produttori mondiali di petrolio e gas, materie prime di cui saranno presto anche esportatori.La notizia, destinata a modificare radicalmente gli equilibri geopolitici internazionali e probabilmente la percezione stessa dell’America nel mondo, è stata ufficializzata dal recente rapporto World Energy Outlook redatto dall’Agenzia Internazionale dell’Energia. “Il Nord America è in prima linea di una trasformazione radicale della produzione di petrolio e gas che interesserà tutte le regioni del mondo“ ha dichiarato il direttore esecutivo dell’AIE, Maria van der Hoeven.L’analisi evidenzia il culmine di un mutamento che in vent’anni ha visto Washington passare dal top della classifica mondiale dei consumatori di energia e importatori di petrolio al primo posto tra i produttori, anticamera della piena autosufficienza energetica.I primi a vedersi sorpassare dagli americani saranno i russi che nel 2015 scenderanno al secondo posto tra i produttori mondiali di gas ma due anni dopo toccherà ai sauditi perdere il primato tra i produttori di greggio.“Attorno al 2017, gli Stati Uniti diventeranno il principale produttore di petrolio, superando l’Arabia Saudita – ha sottolineato Fatih Birol, economista dell’agenzia.Le previsioni indicano che nel 2030 gli Stati Uniti produrranno petrolio sufficiente a soddisfare il fabbisogno interno e ne diventeranno esportatori.A premiare gli sforzi statunitensi sul fronte energetico non contribuiscono solo l’aumento della produzione interna e le tecniche estrattive improntate alla massima efficienza ricavando il metano dalle argille (shale gas) e combinando la perforazione orizzontale con la fratturazione idraulica.Anche le politiche di contenimento dei consumi e l’adozione di misure concrete per il risparmio energetico e lo sviluppo di biocarburanti per veicoli e aerei contribuiscono a ridurre il fabbisogno e la dipendenza dalle importazioni.… Continua a leggere

Quando Bersani faceva accordi sul nucleare e voleva privatizzare l’acqua

L’accordo di Bersani con gli USA per il nucleare L’accordo di Bersani con gli USA per il nucleare L’ennesimo cable di Wikileaks riguarda il testo di un accordo bilaterale, ‘Partnership Globale sull’Energia Nucleare-GNEP’, firmato nel dicembre del 2007 dall’allora Ministro per lo Sviluppo Economico Pierluigi Bersani e dal Segretario dell’Energia degli Stati Uniti d’America Bodman, nel quale si programma e si mette nero su bianco la cooperazione nucleare tra Italia e Usa. Nel cable (firmato dall’ex Amabasciatore Usa a Roma Ronald Spogli) si riporta come l’attuale Segretario del PD Bersani si impegni, e impegni il nostro paese, a riprendere la strada del nucleare, e arrivi a minimizzare il risultato del Referendum sul nucleare del 1987, sostenendo che “Il risultato de Referendum non esclude l’Italia dalla generazione di energia nucleare, l’ha solo sospesa”.… Continua a leggere

Dove sta andando la Russia? E come sarà  il suo futuro?

La Russia è sempre stata una nazione un pò europea ed un pò asiatica. Crocevia di mille nazionalità e culture si è svilupata ed è cresciuta un pò autonomamente un pò cercando di integrarsi con un’europa tecnologicamente, culturalmente ed economicamente più dinamica delle nazioni asiatiche. (un’esempio la nascita della città di S.Pietroburgo) Il titolo dell’articolo ricalca la domanda che gli amici russi mi/si sono posti, nell’occasione di della festa per il 50° compleanno del mio testimone di nozze. ( Ovviamente non potete saperlo ma la Russia è la nazione alla quale sono maggiormente legato perchè lì ci vivono persone ed amici che amo profondamente ). Insomma tra una bevuta e l’altra, in una confusione di dialetti, lingue ed idee abbiamo speso una notte intera e parte di un mattino a discutere sul futuro di questa grande nazione.… Continua a leggere

Sulle centrifughe atomiche

Mi sono stancato di leggere e sentire deliri sulla necessità  dell’utilizzo delle centrifughe atomiche per gli impianti civili. Una volta per tutte facciamo chiarezza. La verità  è ben diversa da come vengono illustrati i motivi delle necessità  di alcuni stati di dotarsi di centrifughe per l’arricchimento dell’Uranio, nella realtà  le cose stanno così : la diatriba con l’Iran ha una ragione puramente tecnica (non ideologica, culturale, politica etc). Per arricchire l’Uranio ed ottenere combustibile nucleare per centrali elettriche esistono dei metodi molto piu’ semplici e meno costosi delle centrifughe. Il piu’ semplice è noto fin dal 1943 ed e’ l’arricchimento per diffusione termica in forma liquida.… Continua a leggere

Corea del Nord ed Iran: due diverse soluzioni per il disarmo nucleare

Mentre viene siglato l’accordo sul nucleare con la Corea del Nord, dopo una trattativa estenuante, a Washington tiene banco il dibattito in merito all’invio di ulteriori truppe in Iraq- sul quale il Congresso ha votato a sfavore- il Presidente Bush, intanto, rende noto alla stampa che truppe d’à©lite iraniane stanno rifornendo i miliziani sciiti con congegni esplosivi artigianali in grado di perforare le corazze dei mezzi pesanti, i quali sarebbero responsabili di centinaia di morti tra i soldati americani sul suolo iracheno. Durante la corposa conferenza stampa tenutasi mercoledì nella sala est della Casa Bianca, il corrispondente della Cnn Ed Henry pone la sua domanda riguardo alla supposta correlazione tra gli attacchi alle truppe Usa in Iraq per mezzo dei congegni esplosivi artigianali e la volontà  degli alti dirigenti iraniani di portarli avanti.Continua a leggere

Black Radioactive Humor

ovvero alcune considerazioni umoristiche su una orribil, e meritatissima, morte. topolino nel cartone fantasia La orribil morte in questione è quella di Hardeshir Hassanpour, scienziato nucleare iraniano, trapassato per avvelenamento da radiazioni il 15 gennaio 2007. Il suddetto personaggio era l’uomo di punta del programma atomico iraniano, che il Cammelliere pazzo , presidente democraticamente eletto dell’Iran, afferma dedito ad scopi pacifici, mentre tutto il mondo , compresi i fratellini musulmani delle nazioni confinanti, credono diretto alla produzione di armi nucleari. Sembra che il defunto fosse stato contaminato da una perdita radioattiva dell’impianto che stava esaminando. Con la sua dipartita, si immagina che il programma nucleare iraniano subisca una battuta d’arresto.… Continua a leggere