Afganistan : forze speciali cecoslovacche e danesi

Per i nostri media solo gli amerikani, brutti e cattivi, sparano a quei poverini dei talebani. Avevo già postato un fimato che mostrava un rastrellamento delle forze olandesi ed un’altro che mostrava un’operazione di quelle canadesi.

Oggi è il turno dei cecoslovacchi. Anche loro sparano ed anche loro non si vergognano di farsi riprendere così come i loro giornalisti non si vergonano di sostenerli, come tutta la nazione d’altraparte.

Solo noi denigriamo i nostri soldati ed ipocritamente falsiamo la realtà dei fatti. Se non ci fossero le forze NATO, quella nazione ripiomberebbe nell’ oscurità del medioevo e nella brutalità di una religione che ama solo se stessa.

Buona visione :

Cecoslovacchi

 

Danesi

29 Commenti

  1. Antonio

    Bisqui

    ma D’Alema li avrà visti questi filmati??
    sopratutto quello che ti sei “limitato” a linkare……….

    un caro saluto
    antonio

  2. monica

    (E’ stata come una Quaresima, ma ne è valsa la pena!)

    L’ipocrisia al Governo, e non chiedete spiegazioni. E’ già tutto abbastanza evidente…nonchè deprimente.

    Ciao fratello

  3. Bisquì

    Ieri ho lavorato sul blog e mi sono dimenticato di riattivare i commenti. Perdonatemi.

    Antonio,
    Si che li ha visti, gli ambasciatori delle nazioni NATO lo avranno sicuramente messo al corrente che li si combatte. Non può non saperlo visto che l’ONU stessa ha chiesto alla NATO di cambiare le regole d’ingaggio in “combat”.

    Monica,
    ipocriti è poco.

    Adesso rispondo a NNNN alias ZCZC che è nello spam.
    Carissimo spammatore, ti avevo già avvertito che fornire credenziali false mi costringeva ad andarti a ripescare nello spam. Dato che il servizio è fornito esternamente da questo blog, il lavoro mi costa un pò di tempo.
    E questa è una.
    Secondo.
    Non ho mai cancellato un commento ed ho bannato una sola volta una persona perchè non ostate ripetutamente ripresa, continuava a scivere parolacce ed insulti.
    Terzo.
    Se non sai leggere o non sei in grado di capire quello che leggi, non è colpa mia. Io ti ho scritto che fino a quando i tuoi interventi non portavano nulla di costruttivo alla discussione non ti avrei più tirato fuori dallo spam.
    Dato che continui a fare finta di non capire e dato che continui con la tua opera di delegittimazione dello scrivente resterai nello spam fino a quando non deciderai di fare la persona civile.
    Fino a quel momento il tuo posto è nella spazzatura.

  4. caposkaw

    quei ragazzacci pestano sul serio!
    pecorina scanio starà piangendo dal dolore per quei B.R. (bravi ragazzi)
    capronici…

  5. Bisquì

    Ciao Fratellino! 🙂
    Quei ragazzacci fanno il loro mestiere. Sono gli altri che non dovrebbero ricevere comprensione ma si sa ai sinistri piace il mondo alla rovescia.

  6. gabbiano

    Infatti mi chiedevo come mai nel post precedente non riuscivo a postare. che dire i soldati sono soldati e devono COMUNQUE rispondere ai superiori. a chi rispondono i terroristi – visto che è loro OBIETTIVO far fuori gente civili o meno?
    ciao

  7. monica

    Bis, dimmi se è corretto….
    ma nel 2006, a Riga, l’Italia prese o no una serie di impegni in qualità di membro della Nato ?
    Cioè assicurare che l’Isaf abbia le risorse, e i gli uomini, per il successo della missione ?

    Bella figurina…

    E per restare in tema, un editorialista del WStreet J. e vicedirettore del quotidiano Khayan (Iran) ha detto che se si resta in Afghanistan senza combattere meglio che l’Italia se ne vada, e che “gli italiani sonostati superati in audacia non solo da britannici e americani ma anche da canadesi, polacchi e neozelandesi”.

    Bada bene, il direttore è un convinto sostenitore della presenza Nato a Kabul e del suo compito di aiutare il nuovo regime a stabilire l’autorità nel Paese.

    Buona giornata, fratello

  8. Salo

    Ciao Bisqì! Almeno dopo aver visto questi filmati sono più tranquillo: qualcuno che aiuta gli USA a combattere i talebani c’è…
    …già perchè noi invece ci limitiamo a mantenere le “equidistanze”, come ci insegna il Ministro degli Esteri comunista.

  9. Bisquì

    Monica e Gabbiano (benvenuto 🙂 )
    In passato avevo scritto :
    L’Italia non può avere a Kabul regole d’ingaggio diverse da quelle degli altri militari di ISAF nel sud dell’Afghanistan.

    Le norme che regolano la capacità di azione dei militari dell’Alleanza in un teatro operativo non si differenziano per regione o per città, ma per contesto (cioè missione) e vengono stabilite d’accordo con tutti i paesi che vi partecipano.

    L’iter per stabilire le regole d’ingaggio comincia dal comitato Atlantico, che presenta proposte allorchè lo ritiene necessario. Una commissione internazionale composta da ministri plenipotenziari e militari valuta queste norme e le propone all’approvazione dei singoli governi. Se l’esecutivo non è d’accordo lo può esprimere e di conseguenza può cambiare la connotazione della propria partecipazione militare a una missione, ma se invece dà l’ok è tenuto da quel momento a rispettarle. Per l’Italia l’approvazione viene data dal ministero degli Esteri, da quello della Difesa e infine dalla presidenza del Consiglio. Nel momento stesso in cui le nuove norme sono approvate, entrano in vigore e vengono immediatamente trasmesse tramite la linea militare. Perciò nel momento stesso in cui ISAF ha deciso di irrobustire le regole d’ingaggio in Afghanistan, a causa della diversa situazione del sud rispetto al resto del paese asiatico, lo ha fatto ovunque e non solo in una determinata zona. L’Italia ne era a conoscenza, si è dovuta adeguare e ora è tenuta a rispettarle e metterle in pratica. Non sarebbe possibile agire diversamente per due ragioni. La prima è che le norme sono concordate sul principio di bilanciamento e omogeneità tra tutti i paesi. Quindi, agire in modo diverso significherebbe rinnegare quanto stabilito in precedenza. La seconda è di tipo giuridico. Nessun comandante si assumerebbe mai una responsabilità tale, in quanto commetterebbe un reato militare: grave disubbidienza per mancata osservanza di disposizioni ricevute, identificata nel codice penale militare e punita con la reclusione da uno a sette anni. In conclusione, dal 4 maggio anche il nostro Paese ha adottato regole “combat”, come il resto dei contingenti in Afghanistan. I militari della Nato potranno ricorrere all’uso della forza per portare avanti l’assolvimento della missione Isaf e in più eliminare le forze ostili sul terreno anche se non rappresentano una minaccia diretta per i soldati. Ad esempio, per attaccare una postazione di guerriglieri non sarà più necessario che questi ultimi abbiano in precedenza aperto il fuoco contro le truppe multinazionali. Questa modifica è stata inserita perchè da quando l’Alleanza atlantica ha assunto il controllo della regione sud, uno dei nuovi compiti della missione è quello di scovare e rendere inoffensivi i guerriglieri talebani.

    Quindi tenere i soldati in caserma è solo un’inutile spreco di soldi, meglio farli tornare a casa. Io sono fermamente convinto che questo è quello che cerca il governo. Se si fanno cacciare dalla NATO o perlomeno sanzionare, evitano di prendere una decisione che impone responsabilità precise e contemporaneamente possono addebitare la mancanza della partecipazione alla missione dell’ISAF scaricando le colpe sui cattivoni della NATO.
    Come al solito questi ipocriti riescono a far passare mezze verità per una verità assoluta perchè tengono nascosta l’altra mezza verità che invece è scomoda e non funzionale ai loro piani.

    Vi dico cosa penso veramente. Questi qui non faranno mai la guerra a chi detiene il traffico di stupefacenti, perchè rinunciare ad una fonte di finanziamento così consolidata?
    Fateci caso, ovunque ci siano terroristi di sinistra che destabilizzano uno stato, guarda caso ci sono le più grosse piantagioni di stupefacenti.
    Ed ancora, guarda caso, solo la sinistra in qualunque nazione del mondo spinge per la liberalizzazione delle droghe. Casualità? Io sono maligno e dico non è una casualità ma un disegno ben predefinito.

    Credo di aver risposto alle vostre domande 🙂 anche se non conosco di preciso quello che è stato concordato a Riga ma che in ogni caso, qualsiasi decisione sia è univoca per tutte le nazioni della NATO.

    I nostri soldati.
    Abbiamo i migliori militari del mondo, gli unici che sanno usare equamente la forza e la politica senza mai calarsi le braghe. Purtroppo diamo una pessima immagine perchè “questi governi” di “sinistra” sono governi di “conigli”. Non conigli perchè paurosi. Conigli perchè non sanno prendere mai una decisione che sia una, univoca e non interpretabile.
    Come ho scritto sopra non è per incapacità me per una precisa forma di scelte politiche. In fin dei conti sono bravissimi a far ricadere le colpe sempre sulle spalle degli altri. Anche in questo caso avrebbero la scusa : “che potevamo fare con un’esercito di vigliacchi?”

  10. Bisquì

    Ciao Salo!
    Si. Qualcuno che combatte per la libertà ancora esiste. Il fatto che quel qualcuno appartenga a nazioni piccole non fa riflettere i pacifinti nostrani. Che una nazione di pochi milioni d’abitanti come la Norvegia o la Danimarca abbia dei soldati che combattono e muoiano li non fa mettere in moto il neurone “sinistro”.
    Che i più accaniti siano gli Olandesi e le nazioni scandinave, notoriamente pacifiste, non fa accendere la fiamma dell’intelligenza ai nostri “sinistri”.

    Se quei governi hanno mandato i soldati e cercano attivamente di fermare il terrorismo, ci sarà un motivo o sono tutti impazziti?

    Vedi, i “sinistri” fanno passare questa guerra al terrorismo come un’azione unilaterale degli USA quando invece è tutto il mondo occidentale più la Russia, la Cina, L’india (tanto per citare le nazioni più importanti) che stanno attivamente prendendo le contromisure contro i fondamentalisti islamici.
    Si parla sempre dell’Iraq e dell’Afganistan e si fa passare sotto silenzio quello che succede a Mindanao o a Manila o in Thainlandia o in Indonesia o nel Cachemire o nello Xingijang e c’è da aggiungere il Sudan, l’Eritrea, La Nigeria, Il Ciad e tutte le nazioni musulmane.
    Una cosa di poco conto insomma, una regolazione di conti tra pochi intimi, USA per primi. Senza parlare degli attentati fatti in Argentina o genericamente nell’America del sud.
    Questa è una guerra mondiale, noi non ce ne rendiamo conto perchè non c’è uno scontro tra eserciti. Nella realtà i reparti speciali delle varie forze armate sono anni che vanno in caccia di campi d’addestramento, installazioni paramilitari, covi.
    Basterebbe chedere agli Australiani cosa stanno facendo attivamente per contrastare il dilagare del fondamentalismo anche da loro.
    Fino ad oggi, per quanto ne so, l’unica nazione che non ha una seria emergenza è la Nuova Zelanda.
    Quando i fondamentalisti, nel silenzio dei giverni islamici, affermano che vogliono conquistare il mondo intero, bisogna prenderli sul serio perchè lo stanno facendo e con i metodi che conosciamo.
    Presto avremo la guerra civile in casa perchè questi, appena ottenuta una minoranza significativa, cominciano a scatenare le richieste d’indipendenza o d’autonomia della regione nella quale vivono e se non vengono ascoltati allora si danno al terrorismo.
    Fatti che avvengono ovunque nel globo, non chiacchiere.

  11. Salo

    Bisquì, ciò che dici è molto proccupante e la cosa che più mi atterra è il sentire ancora discorsi assurdi, ingenui per usare un
    eufemismo, tra i giovani miei coetanei. Soprattutto all’università, il clima che si respira è quello di un fastidioso terzomondismo
    filoislamista, che vede nell’Occidente tutte le cause del male e negli USA il demonio.
    Io invece continuo a pregare che gli USA continuino na combattere per tutti, anche per gli illusi che credono che la libertà sia imperitura.

    Saluti occidentali

  12. monica

    ESEMPLARE !

  13. caposkaw

    sembra che i nostri soldati siano in azione con il contingente spagnolo nella zona a loro affidata… ovviamente l’ANSA smentisce.

  14. Bisquì

    Salo,
    purtroppo ripetere aqll’infinito una bugia porta anche chi la racconta a crederci. Guardare solo i tassi di crescita delle nazioni è un modo “orbo” per valutare il problema.
    Ok, valutiamo solo i tassi di crescita. Ci sono nazioni povere di materie prime che hanno tassi di crescita maggiori di altre che invece ne sono ricchissime che hanno l’economia che non decolla.
    A questo punto non ci si può attaccare al “fumo della pipa”. Quando in un continente si crea una situazione come quella descritta, bisognerebbe indagare cosa la provoca.
    In medio oriente ci sono nazioni ricche di petrolio che potrebbero essere molto più floride. Le condizioni della popolazione potrebbero essere sicuramente migliori. Stranamente quando la ricchezza potenziale è molto alta, le condizioni della popolazione è disastrosa.
    Ci sarà un perchè? E’ possibile dare una risposta all’interrogativo senza tirare in ballo gli USA ed il loro “imperialismo”?
    Io credo di si. Portroppo per farlo bisogna ammettere che la ricchezza esiste solo quando si è in regime democratico.
    Possiamo affermare che in Africa o in medioriente ci siano governi democratici?
    Penso di no, affermarlo sarebbe una menzogna.
    Allora i terzomondisti dovrebbero fare un ragionamento onesti. In realtà chi stanno sostenendo?
    Sostengono quei dittatori che dicono di combattere e se non appoggiano loro, appoggiano il fondamentalismo che è ancora peggio.
    Vogliono curare il male con un male peggiore.
    Certo, la democrazia si acquisisce col tempo ma stare fermi a non far nulla è peggio che intervenire anche se maldestramente.
    Diceva Einstein, che non era l’ultimo arrivato : non si può risolvere un problema utilizzando lo stesso ragionamento che lo ha creato.
    Se ci fai caso, sia i pacifinti nostrani che i terroristi fanno lo stesso errore di ragionamento partendo con responsabilità dell’occidente e terminando, secondo loro, con responsabilità dello stesso soggetto.
    Questo è il classico ragionamento circolare, quello per il quale anche Excel (che è un applicativo di calcolo elettronico) si impappina.
    Per uscire da questo “loop” è opportuna una presa di coscienza e riconoscere che ci sono anche responsabilità da parte dei pacifinti stessi.
    Una volta accertato che il problema è tutto interno a certe nazioni, con ingerenze esterne certo, allora è più facile riprendere il bandolo della matassa.
    Ma per fare questo bisogna abbandonare il pietismo, prendersi le “palle” in mano e prendere schiaffoni, se necessaro ma anche darli, se è necessario.

    ps. sono stato interrotto diverse volte, non ho il tempo di rileggere e non so se il ragionamento è coerente.

    Monica,
    🙂

    Fratellino, ma possibile che ti trovo sempre da Barbara? Guarda che sono geloso 🙂

    Vero, i nostri reparti speciali si stanno dando da fare, peccato che siano limitati a compiti di ricognizione. Almeno non fanno la muffa in caserma.

  15. Salo

    Bisquì, parole sante!

  16. Giovanni

    I talebani non rompevano le scatole a nessuno , non ci davano nessun fastidio …..perché siamo andati laggiù….stavano a casa loro e noi gli abbiamo rotto le scatole. Siamo entrati in una storia che non ci appartiene, in una storia afgana e la vogliamo riscrivere con canoni occidentali…a me pare proprio prepotenza bella e buona.Senza nessuna giustificazione ,almeno la guerra in iraq ci dà il petrolio e combatte pericolosi terroristi.Perché nessuno tocca l’arabia saudita, che vive in un medioevo tecnologico ,ma peggiore in senso religioso di quello afgano.

  17. Bisquì

    Giovanni,
    sei sicuro che non rompevano le scatole a nessuno? Se è così perchè già l’amministrazione precedente a quella di Bush e sai che mi riferisco all’idolo della sinistra,Clinton, li ha bombardati?

    Se fosse come dici tu, perchè il governo italiano, questo governo, non ritira le truppe come ha fatto per l’Iraq?

    Mi sembra che ci sia qualcosa che non torna nel ragionamento.
    O il tuo è politicamente scorretto o stai difendendo i talebani. Se ti piace tanto il fondamentalismo ed il terrorismo, allora, basta che lo dici. Nel pieno rispetto delle tue personalissime idee sappiamo per chi tifi 🙂

    E comunque vorrei ricordarti che senza l’invasione sovietica non ci sarebbero stati talebani. Vorrei ricordarti che senza l’invasione sovietica quella nazione sarebbe rimasta la più progredita dell’area. Certo che dopo 25 anni di guerra quello che si vede e le condizioni della nazione non possono ascriversi all’intervento NATO, sotto l’egidia dell’ONU tra l’altro.

  18. Giovanni

    Gli aFgani non sono mai stati terroristi …i veri terroristi stanno in arabia saudita…non mi piace il fondamentalismo ma per questo non bombardo il vaticano,è una scelta di vita dei preti!!! io credo che è ora di smettere di fare gli ipocriti e dire finalmente che le guerre si combattono solo per interessi economici!!!!Almeno nostri soldati sanno che combattono per procurare il petrolio alla loro nazione e non muoiono sotto per un assurda menzogna, come la volontà di civilizzare il mondo…
    La maggioranza della popolazione afgana tifa i talebani ….ci sarà un motivo?
    I talebano rappresentavano un modello altenativo al nostro modello di sviluppo e ne saimo stati così terrorizzati da spianarli come le famose bombe deep blu (con potenza di una piccola atomica) ,siamo noi gli intolleranti che distruggono ogni forma di diversità che esista al modello occidentale.

    Per me la guerra è giusta se serve per mantenere il mio benessere, sia io che tu non possiamo più rinunciare ai nostri vizi tecnologici allora smettiamola di fare gli ipocriti e ammettiamo che la guerra in afghanistan serviva per un oleodotto .Abbiamo la forza per imporci al mondo allora usiamola.Però dopo non lamentiamoci che qualcuno ci bombarderà il nostro amato paese, la guerra è reciproca se noi gli bombardiamo la capitale, non possiamo aspettarci che loro ci guardino contenti.

    Si sono politicamente scorretto perché non sopporto più il fetore delle menzogne….in afghanistan e in iraq ci stiamo solo per i soldi ….nn c’è nessun altro motivo !!!!

  19. Giovanni

    in quanto a danni fatti al mondo ….gli usa e l’urss stanno veramente alla pari ..chi ha finanziato il mullah omar…..sempre e solo gli americani…se c’è un caos loro sanno come trasfromarlo in un casino!! L’urss è caduta ma purtroppo gli usa ancora comandano sul mondo e continuano a fare macelli docunque mettano mano!!!

  20. monica

    Giovanni,
    scusa ma non posso credere ai miei occhi.
    Come puoi sostenere che “la guerra è giusta se serve per mantenere il mio benessere, sia io che tu non possiamo più rinunciare ai nostri vizi tecnologici allora smettiamola di fare gli ipocriti e ammettiamo che la guerra in afghanistan serviva per un oleodotto” ?

    A parte il fatto che ognuno ha i vizi tecnologici che crede be non è certo grazie a Bin Laden che ora sto digiando sul mio pc. Semmai vado oltreoceano.ù
    Ma dimentichi l’11 settembre (oggi ancora una volta rivendicato) ? Dimentichi chi è stato sgozzato ? Dimentichi i proclami di guerra lanciati dagli sceicchi del terrore contro l’Italia e l’Occidente ?

    Allora, non si tratta di essere sul campo per il nostro benessere. E’ per la nostra dignità, per la sicurezza e la tutela della nostra popolazione che i nostri ragazzi sono in un teatro di guerra (e non certo id pace, perchè non s’è mai visto un contingente militare che va ad operare per la pace! Questa solita manfrina andrebbe smontata una volta per tutte). E’ per il rispetto degli impegni assunti nei confronti degli Alleati perchè l’Italia, un tempo, era orgogliosa di essere stimata. Oggi nutro dei dubbi.

    Pertanto, lascia da parte il benessere e l’egoismo (comprensibile) umano. Quì c’è dell’altro.

    C’è un “fare politica” che è diametralmente opposto alla nostra storia, criticabile certo, ma ci allontana dalle democrazie occidentali in nome di quella “equidistanza” di cui il Governo attuale si è fatto promotore.

    Per quanto riguarda la possibilità di essere attaccati, non la vedo poi così remota: io sono della convizione che il nemico vada guardato negli occhi e non invece stargli a fianco. Offrire il destro ai nemici dell’Occidente non solo ci isola nel contesto internazionale ma apre scenari (per dirla alla Fassino) “inquietanti”, e mai termine fu più azzeccato.

    Ciao

    ps. Bis, quell’analogia su Excel è MITICA !

  21. monica

    Ho riletto il commento.
    Perdona gli errori di digitazione…non ho chiuso occhio.

  22. Giovanni

    non si spiega perché gli usa per estirpare un appendicite debbano togliere tutto l’intestino ….I terrotristi del 11 settembre erano tutti arabi sauditi sunniti …..e noi siamo andati in afghanistan.E come se per punire uno che ci ha svaligiato casa spianiamo la csa di uno che non c’entra nulla (vi sfido a trovare un attentato fatto in occidente da un afgano) .
    Se gli usa volevano veramente eliminare il terrorismo bastava che gli tagliava i soldi ,combattendo i paradisi fiscali ,la corruzione e controllando i flussi di denaro (cosa che il governo Berlusconi non ha mai fatto.Dal punto di vista economico noi italiani grazie a Silvio siamo stati dei grandi fiancheggiatori economici del terrorismo, non lo abbiamo fatto apposta , lo abbiamo fatto solo per proteggere Silvio dalle inchieste internazionali , ma in questa maniera abbiamo aiutato il terrorismo).Ma controllare i flussi di denaro non è da liberali, spianare un paese a suon di bombe invece sì.Senza i soldi non si va da nessuna parte e i terrorristi non avrebbero ucciso nessuno solo armati di sogni e speranze.Noi invece di fare la cosa più semplice abbiamo ucciso altri uomini e abbiamo occupato 2 paesi militarmente.Nè afghanistan né iraq ci avevano minacciato e nessuno dei due paesi aveva un cittadino terrorista (in afghanistan c’era osama, direte voi ,ma non è un afgano è un arabo saudita che ha studiato negli usa).
    Io non riesco a capire perché non ammetterlo: la nostra società è basata sul denaro e sul petrolio…..se le guerre servono per farcene avere di più perché mi dovrei scandalizzare ….l’uomo è lupo dell’uomo.
    Cmq la storia non insegna nulla gli afgani hanno già sconfitto 2 imperi : quello inglese e quello sovietico e credo proprio che se non ci fosse l’ombrello protettivo dell’aviazione americana saremmo tutti già scappati a gambe levate, perché gli afgani sono guerrieri formidabili e lo stanno dimostrando sul campo , gli eserciti più potenti del mondo che combattono con i predator hanno bisogno di nuove truppe per tenere a bada un gruppo di contadini e pastori!!!!

    cmq ciao a tutti e grazie per aver risposto ai miei Commenti

  23. Giovanni

    applichiamo sempre un velo ipocrita alla realtà: siamo laggiù, per civilizzarli, aiutarli, per convincerli che occidentale è bello. Con un fucile puntato alla tempia gli diciamo di adattarsi a noi o morire.Perché non fanno libere elezioni in afghanistan ,semplice perché tornerebbero a governare i talebani, il sistema che vogliamo importare torenerebbe a ritorcersi contro di noi !!!!!!
    Guardate nel darfur c’è un genocidio da anni ed è alimentato da soldi cinesi e americani che si contendono il petrolio.Ragazzi quel prezioso liquido sta finendo e in quest’ottica tutte le guerre sono giuste , nell’altra no : gli usa hanno messo il controllo delle risorse come priorità nazionale perché sono il paese che consuma più petrolio al mondo , il loro carriarmati vanno con petrolio saudita ecco perché non attaccano l’arabia.Mi ripeto sono stufo delle menzogne, sono stufo dei quintali di merda che la tv e i giornali ci buttano addosso….facciamo un calcolo cinico quanti uomini sono morti per il terrorismo arabo ….a spararla grossa sui 5000 (attentato 11-09 londra madrid) quanti uomini sono morti per le guerre afgane e irachene sui 300000, quindi per ogni occidentale morto 600 non allineati sono stati trucidati, nemmeno Hitler applicava questo rapporto!!!! Questo rapporto è giusto se consideriamo le vite degli altri , dei non cittadini dell’impero ,dello stesso valore del nostro i.pod!!! Allora ammettiamolo : ci serve il petrolio, i non figli del libero mercato valgono meno di niente, abbiamo eserciti paurosi , invadiamo e conquistiamo gli altri paesi per quello che ci serve …almeno la cosa è più giusta meno ipocrita e più pulita!!

  24. Bisquì

    Giovanni,
    per fare un’analisi corretta degli avvenimenti prima di tutto bisogna inquadrarli in un periodo storico.
    Ripeto, prima dell’invasione dell’URSS, l’Afganistan era la nazione più progradita della regione.
    I governi Afgani erano riusciti a conciliare in modo quasi perfetto la convivenza tra la religione musulmana ed il realismo inglese.
    E’ vero non ci sono mai stati talebani, infatti quest’ultimi sono il prodotto delle madrasse pachisatane, nati ed addestrati per combattere l’invasore sovietico.
    I veri combattenti Afgani sono i Mujaheddin e non i Talebani (per una volta controllare wikipedia che in questo caso è piuttosto corretta).
    I motivi dei conflitti che dagli anni ‘70 (guarda caso) alla data odierna sono da ricercare in una serie di motivazioni, non ultima quella religiosa.
    A questo si è aggiunto il fatto che con l’indipendenza dall’impero britannico i nuovi confini divisero la popolazione originaria dell’Afganistan lasciandone circa il 40% in territorio Pakistano.
    Il Pakistan gioca un ruolo fondamentale nello scacchiere. Essendo in guerra con l’India, la sua maggiore preoccupazione è quella di avere uno stato amico ad ovest. Sfruttando il fatto che i Pashtun sono Afgani, li addestrò per mandarli a riconquistare il loro territorio credendo di poterli controllare. I vari Abu Omar e compagnetti belli non sono un prodotto degli USA ma del Pakistan.
    Sarebbe ora di smetterla con le vulgate 🙂
    Ti ricordo che il Pakistan è quella nazione che ha l’atomica grazie all’infame URSS. Tutto questo avviene ben prima dell’ingerenza USA nella regione. Ingerenza che si è limitata alla fornitura di un gruppo ristretto di armi e sulle quali aveva uno stretto controllo.
    Adesso non mi va di fare una lezione sugli avvenimenti pre, durante e post bellici, c’è tantissimo materiale in internet sufficente, ad una mente libera di farsi un’idea chiara.
    Devi sapere che incosciamente nel tuo scritto ha sottolineato un’aspetto per nulla secondario. La parola Sunniti, che ti è sfuggita incosciamente è indicativa per la percezione precisa dei motivi di alcuni aspetti dei conflitti attuali.
    Come al solito addossare tutte le responsabilità agli USA è un metodo semplicistico per affrontare i veri problemi che restano oscuri ai più.
    Nella relatà c’è una guerra più o meno dichiarata tra Sunniti e Sciiti. Bisogna prendere una cartina geografica, segnare gli stati con le rispettive caratteristiche : governo e religione, e cominciare a ragionare.
    La regione è fortemente destabilizzata da sempre, solo con il re ha trovato un certo periodo di pace ma una volta sostituita la monarchia con la “repubblica democratica dell’Afganistan” (dopo un colpo di stato) la stabilità è andata a farsi benedire. Ovviamente questo aspetto di storia Afgana è abilmente nascosto dai media (tutti di sinistra) perchè vorrebbe ammettere che i successivi 20 anni di guerra sono una conseguenza del comunismo. Meglio tacere ed addossare tutte le responsabilità agli ultimi fessi arrivati, gli USA.
    Scusa se salto ma l’argomento è talmente vasto che è impossibile scrivere tutto qui.
    I morti. Gli incidenti stradali provocano molti più morti di quanti ne provochino le guerre attuali. E’ la propaganda, una certa propaganda che ci fa vedere la guerra (degli USA) come un’infamia.
    Altro aspetto, i morti di tutti gli attentati teroristici, in tutte le nazioni e quindi non solo in Iraq o Afganistan, sono di numero ben superiore a quelli che giornalmente si prendono in esame. Questo è un’altro modo distorto di presentare la realtà.
    L’intervento militare in Iraq ha solo tolti il freno a mano ad una situazione che si sarebbe creata alla fine della dittatura. Le altre nazioni confinanti non godranno di diversa sorte se non si sbrigano a cambiare regime.
    Sovrapponi l’aspetto politico alla guerra strisciante che c’è, da sempre, tra Sciiti e Sunniti ed il quadro è bello che fatto.
    Un problema tutto interno all’Islam, sia politico che religioso, lo si sta addossando agli USA.
    Circa 1000 anni fa, gli stessi fatti si sono svolti con la stessa modalità. Allora per alleviare le tensioni interne si ricorse all’espansione dell’Islam andando a combattere contro gli “infedeli”.
    Stranamente anche all’interno dell’europa accadevano gli stessi fatti. I risultati dello scontro ai confini tra le nazioni lo sappiamo tutti.
    Non credo che sia così difficile da capire nelle dichiarazioni dei vari leader che offrire un bersaglio comune (gli USA) sia agli sciiti che ai sunniti sia un modo per impedire una guerra interna all’islam.

  25. Bisquì

    Come vedi, dalla premessa, l’oleodotto al quale tu ti riferisci è il problema minore. A parte il fatto che l’oleodotto al quale ti riferisci sevirebbe più alle regioni centrali confinanti con l’URSS che agli USA.
    Ma controllare una cartina e poi trarre le conseguenze è così difficile?
    Controllare chi sono gli esportatori di petrolio verso gli USA è così difficile?
    Controllare chi è che sul mercato acquista il maggior quantitativo di energia è così difficile?

    Basta con ’sta vulgata degli USA. il ?68 è passato da un pezzo e da allora di cose ne sono cambiate! Aggiornati!

  26. Giovanni

    io non sono acriticamente avversario agli usa..credimi conosco anche io la questione sciita e sunnita..che qui in occidente si trascura facendo tutto un grande calderone..io dico solo che gli Usa agiscono come un impero …con pragmatismo…non mi pare di essere un comunista nell’affermarlo….mettono le mani dapertutto per i loro vantaggi…io dico solo che non bisogna appoggiarli in tutto e per tutto acriticamente…la storia come Nietzsche ci insegna è un eterno ritorno del sempre uguale …..ora tocca agli usa , che almeno ci hanno garantito 50 anni di pace e benessere …….ma dopo ?
    io dico che è ora di evolversi .basta con le armi , basta con il petrolio , basta con il denaro….l’uomo non è più al centro dell’universo ma di un meccanismo che lo schiavizza e lo uccide….lo so il mio è un sogno …ma almeno mi permette di sopravvivere in questo mondo di pazzi fanatici…credo ancora nell’uomo. Comunque da questo blog ho la conferma che anche la storia è relativa,non solo non conosciamo più la posizione dell’elettrone nell’orbitale ora non si sa più nemmeno con certezza chi ha finanziato i talebani..tutti dicono la loro ….e fanno solo confusione.

    Ciao e grazie per la pazienza con cui mi rispondi 😉

  27. Giovanni

    l’unico tuo peccato è l’arroganza con cui rispondi..non sono un povero scemo..purtroppo l’uguaglianza sancita dalla rivolluzione francese mi ha permesso di accedere all’istruzione…

    ho citato la questione sunnita e sciita perché la conosco le tue tesi sono fondate su fatti logici ma distorti …… ti scordi che i confini di quelle regioni le abbiamo disegnato noi occidentali quindi un mostro come l’iraq lo abbiamo creato noi!!!
    l’umiltà però è un pregio di pochi!!

  28. Giovanni

    l’unico tuo difetto è l’arroganza…..se cito la questione sciita sunnita, significa che la conosco…non sono un povero scemo ,anche io grazie all’uguaglianza sancita dalla rivoluzione francese ho ricevuto un istruzione forse sbagliata e distorta ma c’è…se parlo di qualcosa la conosco bene altrimenti avrei più saggiamente taciuto!!!

  29. Bisquì

    Giovanni,
    scusami se ci sono incomprensioni, non sempre si riesce a capire quanto profondamente si conoscono le questioni. Se fai caso uso il plurale proprio perchè non voglio che i discorsi diventino personali.

    Chiarita la questione, spero, veniamo al discorso.
    Vero, si fa un gran calderone. Credo che sia voluto e non casuale, con la confusione è più facile indirizzare l’opinione pubblica nella direzione che più aggrada.
    Anche io sono critico con gli USA e non sono certo comunista 🙂 non sono ancora capitati argomenti ma vedrai che ci sono motivi di dissenzo con la politica americana.
    Per fartela breve, anche io sono stato contrario all’intervento armato in medioriente ma allo stato attuale, una volta che i fatti hanno preso corpo essere “contro” è un’inutile dispendio di energie. Meglio collaborare al meglio per rendere il periodo bellico il più lesto possibile. Sai bene cosa significa mettere i bastoni tra le ruote, meglio collaborare per una rapida soluzione che sia soddisfacente e rispettosa degli obiettivi definiti.
    Tu dici che attualmente gli USA sono una o “la” nazione giuda? Non penso che sia per loro volere, se l’URSS non fosse crollata a causa della sua ideologia fallace le nazioni guida sarebbero state due. Da tempo alla Cina, all’India ed a certe nazioni del Sud America di consolidarsi e poi vedremo chi sarà la guida. Vedi il bello della vita è che nulla è assoluto. Nel nostro piccolo possiamo riassumere così : uno si affanna a mettere da parte un piccolo tesoro e poi quando arriva il momento di goderselo magari crepa.
    Secondo me è meglio vivere una vita serena 🙂 così è pure più facile sopravvivere a questi pazzi fanatici 😀
    Tutto è relativo e tutto è destinato a finire prima o poi, come ho già detto in precedenza.

    Le scuse te le ho fatte, sei sempre il benvenuto

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