ministri-nuovo-governo_650x447

A volte fa male essere italiani

ministri-nuovo-governo_650x447
governo monti col presidente della repubblica

Un Paese non vive, e non muore, di solo spread.
I due fucilieri di marina stanno viaggiando verso l’India.
Il balletto del governo italiano ha messo insieme cedimenti, tradimenti della parola data, sussulti di orgoglio tardivo e ancora cedimenti.
Non fosse una vicenda drammatica, si direbbe che siamo su Scherzi a parte.
Ma hanno scherzato con la memoria di due pescatori uccisi – i due marò ancora …negli ultimi interrogatori hanno ribadito la propria innocenza: hanno sparato in acqua e contro un’imbarcazione che non era il St Anthony – e con la vita, la dignità e l’equilibrio di due servitori dello Stato.
E’ inutile chiedersi cosa abbiano da dire i tanti giustizialisti italiani davanti alle violazioni del diritto internazionale.
Chiedersi cosa abbiano da dire i tanti che alzavano il sopracciglio a ogni sorriso di Sarkozy, a ogni battuta di socialdemocratico tedesco, a ogni sortita di Berlusconi, a ogni articolo di Economist: dov’è il prestigio dell’Italia, adesso, che rating assegnarci ?
Serve sorridere amaro dei tanti sorrisi di compatimento davanti all’ignoranza dei neoparlamentari, adesso che siamo davanti allo spettacolo dell’incapacità di tecnici di lungo corso ?
Possiamo pensare allo stato d’animo di tanti connazionali in divisa, che stanno a Kabul o si preparano per il Mali : per quale Paese rischiano la vita ?
Siamo legittimati a preoccuparci per il fragilissimo governo che verrà, quando constatiamo che abbiamo un governo in carica tremebondo e balbettante, che smentisce se stesso ?

Fa male pensare ai due marò, convinti con cinque ore di discussione a ripartire, inghiottendo per disciplina mesi e giorni di illusione, un obbedisco senza stima per chi ordina.
Fa male pensare alle famiglie, a come macerano in silenzio i ringraziamenti di appena pochi giorni fa. Fa male essere italiani, qualche volta.

di Toni Capuozzo